GamesCom

SnowRunner: Saber Interactive porta la simulazione a un nuovo livello

Dagli autori di MudRunners un nuovo gioco dedicati ai lunghi viaggi in territori aspri e selvaggi, arricchiti da una simulazione di ottimo livello.

provato SnowRunner: Saber Interactive porta la simulazione a un nuovo livello
INFORMAZIONI GIOCO
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Inizialmente era stato annunciato come MudRunner 2, ma in occasione della Gamescom SnowRunner si è presentato col suo vero nome, scelto per scacciare l'idea che si tratti di un semplice aggiornamento tecnico e per mettere in risalto l'elemento più nuovo ed importante di questo seguito: la neve. A chi non conosce la serie di Saber Interactive diciamo che si tratta di un gioco di guida sui generis in cui non esistono gare o corse contro il tempo e dove l'obiettivo è, invece, quello di superare indenni strade fangose, guadare fiumi in piena e scalare erte rocciose. Un'esperienza che passa dall'essere di totale rilassamento, quando si osserva l'ambiente e ci si fa trascinare dai ritmi lenti del viaggio, fino ad esibire grossi picchi di difficoltà, ad esempio nel caso in cui il mezzo rimane impantanato e non si riesce in nessun modo a rimetterlo in carreggiata.
    Bisogna chiarire che si tratta di un gioco espressamente studiato per una nicchia di utenti specifica, ricco di meccaniche simulative che lo rendono difficile da padroneggiare in poco tempo, ma sono proprio queste caratteristiche ad averci colpito durante la prova effettuata alla Koelnmesse: nonostante SnowRunner sia un gioco evidentemente fuori dalle nostre corde, ne abbiamo infatti percepito il gran fascino.

    Into the wild

    La demo si svolgeva in uno scenario situato in America. All'orizzonte si estendevano boschi di conifere, fiumi, strade fangose; erano pochi i segni della presenza umana. Il nostro primo incarico era quello di recarci ad un avamposto di osservazione a bordo di un fuoristrada ben attrezzato per superare i terreni più impervi. Togliamo il freno a mano ed iniziamo a scalare le prime salite melmose che ci separavano dall'obiettivo: da subito ci siamo accorti quanto fosse difficile effettuare anche il più piccolo dei movimenti e soprattutto quanto il fango rendesse lente le operazioni.

    I pantani e gli acquitrini dettano così i ritmi di un gioco in cui non c'è fretta di raggiungere un obiettivo, dove la sfida più ardua è quella di non ribaltarsi o rimanere bloccati. Il verricello può rivelarsi utile per salire con più agilità o per cavarsi fuori da situazioni apparentemente irrecuperabili, ma non esiste un jolly (tranne il respawn manuale, che però annulla parte dei progressi fatti) che può riparare per intero ai nostri errori.

    Quando siamo passati da uno "scattante" 4x4 ad un grosso truck abbiamo percepito in maniera ancor più netta le difficoltà di condurre un grosso mezzo per terreni aspri ed insidiosi. Il camion aveva la possibilità di trasportare dei carichi e così permettere il completamento di piccoli obiettivi (nel nostro caso, la riparazione di un ponte), ma la sua pesantezza veniva trasmessa per intero nel sistema di guida, ora diventato chiaramente più pesante e bizzoso.

    Ma la cura non si ferma semplicemente al feeling con i comandi, tutte le animazioni delle sospensioni, i cavi oscillanti, le vibrazioni del tubo di scappamento, danno l'idea di una simulazione fisica certosina che restituisce l'immagine di un mezzo vivo e che reagisce credibilmente al contatto con le asperità ambientali. Uno dei ragazzi di Focus Home Interactive ci ha poi fatto notare che le ruote non tornano in asse quando si rilascia l'analogico sinistro, e dunque bisogna sempre ricordarsi di riallinearle quando si vogliono effettuare manovre precise. Anche la gestione dell'acceleratore è molto importante, visto che sul fango è sempre preferibile dare dei dolci colpetti al grilletto destro per evitare che la rotazione degli pneumatici crei dei solchi da cui è difficile uscire.

    Tante accortezze che si imparano con la pratica e che fanno capire il livello raggiunto dalla simulazione di Saber Interactive. Sebbene SnowRunner sia un gioco che richieda molta attenzione e metodo, è anche un'esperienza che non rinuncia ad elargire i piaceri del viaggio, della scoperta e della contemplazione. Di colpo gli "obiettivi di missione" smettono di avere un significato, e il passaggio attraverso boschi e guadi restituisce piacevoli sensazioni di pace e serenità.

    Le grosse mappe di gioco sono poi pensate per solleticare la curiosità dei più temerari, visto che nascondono dei potenziamenti per i veicoli e missioni secondarie. Ci è stato detto che per affrontare gli incarichi non sarà obbligatorio seguire una sola via, anzi il level design delle "piste" promuove un approccio più sperimentale. Per farvi un esempio, nella build di prova ci era stato chiesto di ricostruire un ponte che ci avrebbe garantito l'accesso all'area successiva, ma non si trattava dell'unico modo per progredire.

    Una strada più lunga e tortuosa passava infatti oltre il fiume e superava il ponte danneggiato. Noi l'abbiamo preferita e proprio mentre stavamo guadando il corso d'acqua lo sviluppatore ci ha fatto notare che la spinta della corrente influenzava l'andamento del nostro veicolo, bisognava quindi compensare per evitare di uscire fuori dal tracciato percorribile. Non solo: il nostro camion modificava in tempo reale la conformazione del terreno fangoso, e così l'acqua, dopo il nostro passaggio, trovava nuove vie.

    La seconda zona era invece ambientata in una mappa nevosa. Il feeling pad alla mano ci è parso fin da subito diverso: per esempio il ghiaccio che si era depositato sull'asfalto creava una superficie scivolosa sulla quale era imperativo dosare la pressione dell'acceleratore. La demo si è esaurita dopo che siamo saliti a bordo di un fuoristrada e abbiamo scalato un ripidissimo sentiero montano. Ci è stato detto che questa esperienza potrà essere vissuta in multigiocatore, e che solo in quell'occasione si può comprendere il vero e proprio potenziale di SnowRunner.

    Immaginate di caricare sul rimorchio il mezzo del vostro amico per fargli risparmiare un po' di benzina, oppure di collaborare per tirar fuori dalla melma un camion impantanato, o ancora di condividere gli splendidi panorami mentre si percorre, fianco a fianco, un sentiero sconnesso. Il gioco è dunque sì un simulatore piuttosto attento ai dettagli e poco generoso con gli errori commessi, tuttavia tutti gli elementi più minuziosi ci sono sembrati un fantastico strumento per veicolare tutto il piacere dell'esplorazione e del viaggio avventuroso, oltre che quelli della guida al di fuori di strade antropizzate.

    Quanto attendi: SnowRunner

    Hype
    Hype totali: 10
    85%
    nd