E3 2018

Team Sonic Racing: tutti per uno, uno per tutti; basterà?

Parcheggiate (temporaneamente?) le icone della galassia SEGA, Sumo Digital ci riporta al volante con un racing arcade al 100% incentrato su Sonic.

provato Team Sonic Racing: tutti per uno, uno per tutti; basterà?
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Basta davvero poco per accorgersi di quanto SEGA abbia deciso di andare sul sicuro con Team Sonic Racing. Così poco che la presentazione del gioco, avvenuta presso il quartier generale londinese di SEGA Europe, si è aperta con un'autentica dichiarazione d'intenti: "Team Sonic Racing rappresenta un nuovo capitolo nella nostra storia di giochi di guida arcade, e vista l'esperienza e il riscontro ottenuti con Sonic and SEGA All-Star Racing e Sonic and SEGA All-Star Racing Transformed non avremmo mai potuto scegliere uno sviluppatore diverso da Sumo Digital...". Insomma tradizione, affidabilità e voglia di non rischiare troppo, per evitare di incappare proprio sul più bello in una fastidiosa buccia di banana, di quelle capaci di farti finire fuori pista quando meno te lo aspetti.

    Tre è davvero il numero perfetto?

    Non che ad ogni modo manchi in tutto e per tutto almeno uno spunto originale in quest'ultima incursione motoristica del porcospino più veloce del pianeta: come risulta evidente già a partire dal titolo, Team Sonic Racing vuole infatti porsi come un'esperienza di guida votata al gioco di squadra, alla cooperazione, alla ricerca della vittoria come risultato di un'azione corale, piuttosto che dell'exploit di un singolo. La filosofia che sorregge l'insieme diventa allora quel competi come una squadra, vinci come una squadra che mi sono sentito ripetere a più riprese: l'idea è quella di una gara fra dodici piloti suddivisi in quattro squadre da tre elementi, con ciascun utente che contribuisce con il suo piazzamento al punteggio globale del team. Com'è ovvio che sia, la squadra con lo score più alto si aggiudica la medaglia d'oro, con un meccanismo a metà strada tra Mario Kart: Double Dash e l'imminente Onrush.

    Il roster sarà composto da un totale di quindici personaggi, suddivisi in tre categorie: personaggi Veloci (Sonic), personaggi Tecnici (Tails) e personaggi Potenti (Knuckles).

    Ma da dove nasce un'impostazione simile? Me lo spiega direttamente il Lead Designer Richard Acherki, durante una chiacchierata tra una curva in derapata e l'altra: "Ultimamente esiste una certa tendenza al divertimento in co-op, in un sacco di generi diversi. Non credo che qualcuno abbia ancora fatto la stessa cosa nell'ambito dei racing game, dunque vorremmo provare a portare quel tipo di esperienza in un contesto che conosciamo bene: la cooperazione fra giocatori permette di andare online, di giocare insieme, di dare vita a dinamiche emozionanti per chiunque partecipi". Già, il fulcro di Team Sonic Racing sembra ruotare proprio attorno alle interazioni di gruppo, all'unire le forze per un obiettivo comune. E allora poco importa che ci si piazzi in seconda o undicesima posizione: tutto in un certo senso fa brodo, e, anche se magari in minima parte, chiunque potrà dare una mano alla squadra e non sentirsi troppo in difetto.
    Un concetto che risulta ulteriormente rafforzato prendendo in considerazione il Team Ultimate Meter, vale a dire una barra condivisa fra i tre componenti del gruppo, da riempire progressivamente per scatenare un super turbo - con annessa invincibilità - della durata di qualche secondo. Quattro sono le vie per poter incrementare il suddetto contatore, arrivando godere di un boost capace di stravolgere in potenza qualsiasi gara: superare un compagno, restare nella sua scia (comodamente indicata da un alone dorato), colpire un avversario con un power-up oppure scambiare un oggetto con un pilota amico.
    Se le prime tre ipotesi risultano piuttosto auto-esplicative, l'ultima merita invece una spiegazione un filo più dettagliata: lo spirito di comunanza di Sonic Team Racing coinvolge infatti persino la gestione degli immancabili potenziamenti agguantabili su pista, rappresentati per l'occasione dai Wisp - per chi non li ricordasse, si tratta di quegli strani esserini alieni introdotti per la prima volta in Sonic Colors. Con la pressione del tasto B è possibile mettere a disposizione della squadra un oggetto in nostro possesso, passandolo al volo a un compagno che potrebbe averne più bisogno di noi piuttosto che sprecarlo inutilmente (come quando in Mario Kart capita di lanciare all'indietro un guscio verde, senza particolare convinzione...). Oppure, al contrario, potremmo essere noi a dover/voler richiedere una mano agli altri membri della nostra equipe, elemosinando strategicamente un power-up a caso per provare a cambiare le carte in tavola.

    Per incentivare al massimo la collaborazione fra membri del team, alcuni power-up Wisp si attivano solamente se trasferiti a un compagno di squadra.

    Una meccanica di condivisione degli oggetti originale e inedita, che nell'enfatizzare ancora una volta la cooperazione e le interazioni con gli alleati apporta un filo di brio e di imprevedibilità a una formula altrimenti alquanto derivativa. E qui veniamo purtroppo alle note parzialmente dolenti, pur sottolineando a chiare lettere quanto il nostro hands-on debba essere per forza di cose preso con le dovute precauzioni - perché la demo che ho avuto modo di testare si limitava ad appena una singola pista, per giunta a difficoltà ultra semplice, sempre e soltanto contro la CPU e senza supporto al multiplayer locale con altri giocatori in carne e ossa. Oltre ad trattarsi della primissima apparizione pubblica di un prodotto in piena fase di sviluppo, quasi inutile sottolinearlo.
    Controller alla mano, almeno per ora, Team Sonic Racing mi è comunque parso un racing arcade abbastanza anonimo, insipido, che passa senza lasciare traccia - tanto in positivo quanto in negativo. Il modello di guida è sembrato blando e mai particolarmente profondo (per dirne una, le derapate risultano particolarmente docili da controllare, con troppo poco spunto in ripresa), le differenze fra le tre classi di personaggi disponibili non accentuate come sarebbe stato legittimo aspettarsi (addirittura due piloti diversi ma appartenenti alla stessa tipologia, quali ad esempio Sonic e Shadow, risultano letteralmente identici fra loro nei singoli parametri!) e pure il track design piuttosto standard (si è persa per strada la caratteristica dei circuiti mutaforma di Sonic and SEGA All-Star Racing Transformed, con al massimo qualche bivio a creare dei diversivi).
    Un discorso che si può allargare anche alla componente tecnica, con il titolo che su PC si dimostra assolutamente senza infamia e senza lode, tutto sommato piacevole da vedere nel suo stile cartoon ma al tempo stesso ben lontano dalla magnificenza grafica che ci si potrebbe aspettare a metà 2018 - a maggior ragione considerando il framerate al momento non così granitico. Giusto però aspettare di vedere altri contenuti, perché l'impressione è che Wisp Circuit potesse rappresentare l'equivalente in salsa Sonic di un tracciato "generico" come Mario Circuit (detto che non sarà tuttavia così scontato arrivare a certi livelli di spettacolarità visti nei due precedenti giochi di guida ispirati alle icone di SEGA, fosse solo per l'assenza di aerei e barche).

    Team Sonic Racing Il primissimo impatto con Team Sonic Racing è stato sinceramente meno esaltante del previsto: l'idea di un racing cooperativo sarebbe anche accattivante, eppure il poco che mi è stato consentito di toccare con mano non è riuscito a darmi le ottime sensazioni che mi avevano immediatamente trasmesso i predecessori spirituali. Avendo ben presente il curriculum di Sumo Digital, diventa ad ogni modo non soltanto legittimo, bensì addirittura doveroso concedere il beneficio del dubbio alla software house inglese, con la speranza e l'augurio che questo primo contatto si sia rivelato soltanto una mezza falsa partenza, di quelle che ogni tanto possono pure capitare. Del resto, dalla customizzazione dei veicoli alla modalità avventura in single player - che a detta degli stessi sviluppatori non sarà comunque il focus della produzione - resta ancora moltissimo da scoprire nei mesi che ci separano dall'uscita del gioco, al momento ancora genericamente fissata per l'inverno. Che il porcospino e la sua crew possano rimettersi in carreggiata, per schizzare come schegge fuori controllo in un tripudio di Team Ultimate? I fan del genere e gli appassionati di Sonic se lo augurano di tutto cuore, e non è difficile pensare che ciò possa effettivamente succedere.

    Che voto dai a: Team Sonic Racing

    Media Voto Utenti
    Voti: 3
    3.7
    nd