Teenage Mutant Ninja Turtles Shredder's Revenge: potere tartaruga!

Abbiamo provato i primi livelli di Teeenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge, ecco come se la cavano le Tartarughe Ninja nel gioco Dotemu.

TMNT Shredder's Revenge
Anteprima: PC
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Se per vostra sfortuna non avete avuto l'opportunità di crescere impugnando il controller di un Super Nintendo, è giunto il momento di rimediare e di godervi un po' di sane atmosfere anni Novanta, gentilmente offerte in quantità da Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge. Leonardo, Raffaello, Michelangelo e Donatello sono infatti pronti a fare ritorno sulla scena videoludica, accompagnati per l'occasione dal saggio maestro Splinter e dall'intraprendente April. La struttura è quella di un divertente picchiaduro a scorrimento in 2D, animato da un'estetica a 16-bit e da una colonna sonora che rievoca l'epoca di musicassette e walkman.

    Dopo aver regalato al pubblico il riuscitissimo Streets of Rage 4 (sulle pagine di Everyeye trovate la recensione di Streets of Rage 4), gli autori francesi di Dotemu sono infatti pronti a edificare un nuovo ponte tra passato e presente videoludico. Dopo aver testato i primi livelli di Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge, siamo pronti ad agguantare una fetta di pizza e a raccontarvi le nostre prime impressioni sul titolo. Cowabunga!

    Tartarughe super forti, super ninja

    Nonostante le ripetute sconfitte, il Clan del Piede è nuovamente determinato a seminare il caos tra le strade di New York. Gli irriducibili sgherri di Shredder non hanno ancora accettato la sconfitta, e guidati dai loro poco astuti generali sono pronti a sfidare le autorità della Grande Mela. La malavita organizzata non ha però vita facile nella metropoli statunitense, dove quattro piccoli e innocui rettili hanno ormai da tempo votato la propria esistenza all'azione supereroistica (e alla pizza). Leonardo, Donatello, Raffaello e Michelangelo - alias Tartarughe Ninja - non perdono un secondo, e sono già pronti ad impugnare le armi contro i criminali newyorkesi.

    Queste le più che tradizionali premesse del titolo di Dotemu, del quale abbiamo avuto la possibilità di testare i primi due livelli, nei panni di ogni personaggio annunciato per il roster di Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge. Oltre agli imprescindibili Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Donatello, abbiamo dunque potuto vestire anche i combattivi panni della giornalista April e del Maestro Splinter. Il risultato? Una più che massiccia dose di divertimento, tra combo ninja, scenari a 16-bit e ondate di nostalgia che ci hanno istantaneamente riportati ai pomeriggi trascorsi con gli amici ad abbattere avversari su Sunset Riders e The Adventures of Batman & Robin su SNES. Il nuovo picchiaduro a scorrimento realizzato dal team di Streets of Rage 4 gioca apertamente con la nostalgia, ma non per questo rinuncia ad offrire un'avventura in grado di intrattenere e divertire.

    Dopo una breve cut-scene iniziale, i nostri eroi sono immediatamente pronti a calarci al cuore dell'esperienza proposta da Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge. Scelta liberamente l'identità del nostro personaggio preferito, il primo livello dell'avventura ci trasporta subito negli studi di Canale 6 invasi dal Clan del Piede. Rappresentati con un'efficace pixel art, questi ultimi si dipanano in schermate dai colori sgargianti e ricche di dettagli.

    Non mancano del resto nemmeno gli elementi interattivi , tra telecamere che possono essere scagliate con violenza contro gli avversari , idranti che generano pozze d'acqua scivolose e improbabili trappole esplosive. Ancora più articolato il secondo livello del titolo, che ci ha condotti tra le strade di New York. Qui, i ninja capitanati da Shredder non esitano a sbucare dai luoghi più disparati, tra tombini e sacchi della spazzatura. Oltre che genuinamente divertente, l'esplorazione degli scenari di questo primo assaggio di Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge si è rivelata appagante sotto più punti di vista. Con un'azione dinamica e fluida, vestire i panni degli eroi della serie Tartarughe Ninja fa immediatamente ritornare bambini, ansiosi di scoprire cosa riserverà il livello successivo.

    Ninja con stile

    Con un divertente connubio tra classicismo e modernità, ogni personaggio del picchiaduro Dotemu presenta un proprio stile di combattimento. Le quattro Tartarughe Ninja, April e Splinter propongono infatti non solo armi differenti, ma anche diversi parametri di velocità e forza. Le spade di Leonardo mettono così nelle mani dei giocatori un personaggio profondamente equilibrato, mentre coloro che prediligono un'azione fulminea potranno virare senza esitazione verso le combo aeree di Michelangelo e gli inediti scontri a suon di microfoni proposti da April. Per chi predilige la potenza bruta all'agilità, l'opzione migliore sono invece le arti marziali di Splinter e gli affilati sai di Raffello. Infine, Donatello si rivela un'ottima opzione per chi preferisce uno stile di gioco prudente, grazie all'ampia portata del suo bastone. Lo stile di combattimento di ogni protagonista di Teenage Mutant Ninja Turtles:

    Shredder's Revenge si traduce in animazioni uniche e in mosse esclusive, tra calci volanti e folli suplex. La rassegna di attacchi a disposizione dei personaggi ci ha francamente stupito, con Dotemu che pare aver riposto una cura davvero notevole nella realizzazione di un combat system fresco e divertente, la cui spettacolarità si dipana schermata dopo schermata. Assestando sempre più colpi ai propri avversari, è inoltre possibile caricare la barra di un indicatore di colore azzurro. Come avevamo già avuto modo di intuire nella precedente anteprima di Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge, una volta colmo, quest'ultimo consente al nostro alter-ego di sfruttare una potente super-mossa, in grado di assestare un importante danno ad area, sovente nella forma di un vero e proprio tornado di colpi ninja.

    Questa potente mossa, tuttavia, può essere attivata anche in un altro modo. Con la pressione di un apposito tasto, è infatti possibile "ricaricare il morale" del nostro combattente tramite una simpatica animazione personalizzata. April, ad esempio, distenderà il microfono per rivolgere una domanda ad un interlocutore immaginario, mentre Splinter preferirà optare per una breve seduta di meditazione.

    Completando l'azione senza essere interrotti da un attacco avversario, ci si guadagna il diritto di mettere a segno un ulteriore attacco speciale. È però bene segnalare che tale dinamica ci ha convinto solamente in parte. A destarci perplessità è in particolare la possibilità di ricorrervi anche dopo aver ripulito una schermata da ogni nemico: una circostanza che rende l'accesso alla super mossa decisamente troppo semplice.

    A completare l'arsenale dei protagonisti di Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge ci pensa poi la possibilità di realizzare una presa sui malcapitati avversari, che se affrontati ad una distanza molto ravvicinata finiranno per essere scaraventati a destra e a sinistra dall'eroe di turno. In alcuni casi, il nemico potrà anche essere scagliato direttamente in direzione della telecamera di gioco, con un'animazione che ci ha più volte strappato un sorriso. Da non trascurare infine anche la possibilità di sfruttare i diversi power up disseminati nell'ambientazione. Provvidenziali pizze fumanti possono infatti ricaricare la salute del protagonista, oppure scatenarne una temporanea invulnerabilità.

    E se le abilità dei nostri eroi sono decisamente avanzate, anche gli avversari del Clan del Piede si difendono abbastanza bene. I comuni sgherri appaiono nelle schermate con divise ninja di diverse colorazioni, alle quali si associano altrettanti stili di combattimento. Taluni avversari preferiscono dunque attaccare a testa bassa, mentre altri si proteggono dietro a grandi scudi, che possiamo però aggirare con un doppio balzo o una fulminea capriola. Non mancano poi all'appello nemmeno arroganti ninja motorizzati, determinati a investirci con le loro rombanti motociclette. A completare il quadro, non potevano mancare i boss di fine livello.

    Nel corso della nostra prova, abbiamo sfruttato le armi di Leonardo, Michelangelo, Donatello, Raffello, April e Splinter per avere la meglio su nientemeno che Bebob e Rocksteady. Il cinghiale e il rinoceronte antropomorfi e dal tocco steampunk, protagonisti di scontri divertenti, non si sono rivelati essere degli avversari eccessivamente ostici. Sia utilizzando le arti marziali, sia optando per il più improbabile microfono di April, avere la meglio nelle boss fight si è anzi rivelato piuttosto semplice. È però vero che con solo i primi due livelli testati, in questa fase non abbiamo elementi a sufficienza per poterci pronunciare su quello che sarà il livello di sfida effettivamente proposto dalla versione finale di Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge .

    Teenage Mutant Ninja Turtles Shredder's Revenge Il nostro primo incontro con Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge ci ha lasciato con il desiderio di poter scoprire al più presto cosa si cela nei successivi livelli dell'avventura. Il team di Dotemu sembra essere decisamente sulla strada giusta per poter proporre un picchiaduro a scorrimento profondamente divertente, e in grado di omaggiare al massimo l'immaginario delle Tartarughe Ninja. Con un combat system fluido e dinamico, ogni personaggio del gioco (Raffaello, Leonardo, Michelangelo, Donatello, April e il maestro Splinter) propone uno stile di combattimento personale, che i giocatori potranno sfruttare in solitaria e in multiplayer. Alcuni aspetti, come le dinamiche di funzionamento della super mossa e il livello di difficoltà delle boss fight, non ci hanno convinto del tutto, ma restiamo in sincera attesa di scoprire cosa riserverà la versione finale di Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge. Cowabunga!

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