The Elder Scrolls Online: Wrathstone, il nuovo DLC in attesa di Elsweyr

Bethesda presenta Wrathstone, nuovo DLC di The Elder Scrolls Online che prepara il terreno all'arrivo dell'espansione Elsweyr...

provato The Elder Scrolls Online: Wrathstone, il nuovo DLC in attesa di Elsweyr
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • The Elder Scrolls Online si arricchirà presto con la nuova espansione Elsweyr, la patria dei celebri Khajiit. Considerato il vigore con cui ZeniMax ha annunciato il contenuto, è facile dedurre che questa maxi-espansione (la terza dopo Morrowind e Summerset) rivestirà un ruolo centrale. Infatti Elsweyr segna il ritorno dei draghi, alcune delle creature più temute nell'universo di The Elder Scrolls, ai quali sarà dedicata una storyline all'insegna della spettacolarità. Prima di pubblicare l'espansione in questione, tuttavia, gli sviluppatori hanno annunciato un mini-DLC chiamato Wrathstone, che fungerà da prologo agli eventi di Elsweyr. Noi abbiamo avuto occasione di testarlo per quasi un'ora in compagnia di alcuni membri di ZeniMax Online. Ve ne parliamo più nel dettaglio in questo articolo.

    Un antico manufatto

    Il numero di contenuti aggiunto in Wrathstone è piuttosto esiguo, si parla infatti di due dungeon per quattro giocatori, all'interno di ognuno dei quali andrà recuperata una delle due parti di un antico manufatto che rivestirà un ruolo centrale in Elsweyr. Tuttavia in occasione della pubblicazione di queste nuove aggiunte, sono stati rivisti ed aggiunti alcuni elementi anche nel gioco base, che verranno aggiornati tramite patch.

    Ad esempio è ora possibile consultare una sorta di guida alle diverse aree di gioco, che illustra il numero di location o attività all'interno di una regione e permette di seguire più facilmente gli eventi dedicati alla storia. I veterani non ne noteranno quasi la presenza, e infatti, come specificato dal team, si tratta di una feature destinata ai più inesperti, che magari si approcciano a The Elder Scrolls Online proprio con Elsweyr. Per i giocatori più scafati è stata invece rivista l'interfaccia della Guild Trader, con nuove funzioni che ora rendono più semplice la ricerca degli oggetti.Dopo una generale introduzione ci siamo recati in uno dei due dungeon disponibili: abbiamo optato per Frostvault, un'antica rovina Dwemer incastonata nei monti dell'Eastmarch, lasciando da parte il pure interessante Depths pf Malatar, che invece è situato nella Gold Coast. In Frostvault ci siamo imbattuti in gruppi di nemici eterogenei: goblin, Atronach del gelo e antichi macchinari nanici rientrati in funzione. Gli sviluppatori ci hanno assicurato che le fazioni che si incontrano nel dungeon non sono alleate, ed è quindi possibile assistere ad aspri combattimenti in cui, se lo vogliamo, possiamo intrometterci. Non avendo moltissimo tempo a disposizione ci siamo mossi celermente e abbattuto le minacce senza troppa difficoltà: c'è da dire comunque che abbiamo affrontato tutto con un team di esperti e con un personaggio di altissimo livello (nel PTR), è possibile quindi che giocatori meno abili e senza un gruppo affiatato possano avere più difficoltà. Per gli appassionati alle sfide, invece, è stato pensato il livello di difficoltà veterano che garantisce anche ricompense esclusive.

    Nella "run" a livello normale ci sono state, in ogni caso, un paio di occasioni in cui la difficoltà si è alzata di colpo. In special modo nel corso delle diverse bossfight, che ci conducono poi a un più complesso scontro finale. Il boss design si è rivelato piuttosto scaltro, e in un'occasione in cui l'arena si riempiva di laser semoventi, è stato necessario adottare precise strategie e seguire le indicazioni del team leader.

    Un'altra bossfight prevedeva invece lo scontro con uno stregone accompagnato da un enorme elementale del gelo. In questo caso era necessario che il tank si occupasse di distrarre il gigante di ghiaccio, mentre il resto del team attaccava l'incantatore, cercando di fare attenzione a schivare i suoi insidiosi colpi ad area. Se insomma il team non è coordinato ed affiatato, anche il livello normale può rivelarsi impegnativo. Quel che poi ci ha fatto notare il team di sviluppo è la cura e la coerenza con cui è stato costruito l'intero dungeon.

    Si alternano passaggi in cui è evidente la presenza di costruzioni naniche e corridoi ghiacciati in cui hanno posto i semplici villaggi dei goblin. Inoltre ci sono dei dettagli molto curiosi, come delle piastre di bronzo sul muro che ci "parlano" del manufatto che stiamo per recuperare, raccontando come quell'enorme fortezza sorvegliata da eterni automi metallici stia nascondendo qualcosa di estremamente pericoloso. L'attenzione riposta nei particolari è quindi sempre presente, ci aveva colpito d'altronde in Summerset e Murkmire ed anche qui, nonostante si tratti di un DLC molto contenuto nelle ambizioni, si può notare semplicemente muovendosi negli ambienti di gioco. Purtroppo la vecchiaia del motore grafico ed uno stile non sempre azzeccato (soprattutto se rapportato a quello dei titoli canonici della serie) non restituiscono un'immagine impeccabile. Ma è un problema minore su cui è facile passare su.

    Semmai quello che rende poco interessante Wrathstone, al netto dei meriti dimostrati dal dungeon che abbiamo giocato, è la sua estrema opzionalità in riferimento alle vicende narrate in Elsweyr. Abbiamo infatti chiesto agli sviluppatori quanto di questo DLC ritroveremo nella nuova espansione e ci hanno detto che se il giocatore ha completato entrambi i dungeon verranno fatti dei chiari riferimenti, altrimenti verrà raccontato che qualcun altro ha raccolto e messo insieme i due pezzi del manufatto. Una scelta che è stata fatta per non precludere a nessuno la piena godibilità della storyline di Elsweyr ma che trasforma Wrathstone in un contenuto dedicato in maniera specifica ai giocatori più appassionati di The Elder Scrolls Online.

    The Elder Scrolls Online Seppur si tratti di un breve prologo alla ben più ambiziosa Elsweyr, Wrathstone è un’espansione piuttosto curata ed interessante, dedicata in particolar modo ai giocatori che amano giocare in compagnia. I nuovi due dungeon introdotti sono infatti destinati a gruppi di quattro persone e richiedono una buona coordinazione per essere superati senza eccessive difficoltà. Chiaramente il completamento di Frostvault e Depths of Malatar garantirà nuove ricompense estetiche e set, oltre a dare alcuni - ma non fondamentali - dettagli sulle vicende di Elsweyr. Considerate insomma che i contenuti introdotti sono molto esigui (per completare entrambi i dunegon si impiegherà circa un’oretta, con un team ben organizzato) e pensati espressamente per gli utenti più assidui ed appassionati.

    Che voto dai a: The Elder Scrolls Online

    Media Voto Utenti
    Voti: 82
    6.9
    nd