The Outer Worlds: Pericolo su Gorgone, nuove minacce nel primo DLC

Peril On Gorgon è il primo DLC di The Outer Worlds: cosa possiamo aspettarci da questa nuova espansione? L'abbiamo provata.

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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Annunciato lo scorso luglio durante l'atteso appuntamento con l'Xbox Games Showcase, Pericolo su Gorgone è il contenuto aggiuntivo di The Outer Worlds, l'ultimo titolo sviluppato da Obsidian prima dell'ingresso ufficiale nella scuderia first party di Microsoft. Il DLC, disponibile su PC, PS4 e Xbox One a partire dal prossimo 9 settembre (a 14,99 euro), promette di offrire agli appassionati un'avventura nuova di pacca, ambientata sotto la volta stellata di un asteroide ai confini di Alcione. Dopo aver mosso i primi passi sul suolo roccioso di Gorgone, siamo quindi pronti a raccontarvi le impressioni suscitate dalla prima ora di gioco: un antipasto carico di sapori familiari ma non per questo stantii.

    Space noir

    L'arco narrativo di Pericolo su Gorgone si colloca nel mezzo della campagna principale del titolo di Obsidian, e pertanto va necessariamente affrontato prima di avviarsi verso lo scontro finale con gli spietati vertici del Consiglio di Alcione. Questo vuol dire che per accedere al contenuto avrete bisogno di un salvataggio effettuato prima della questline finale, e di aver perlomeno completato la missione "Radio Monarca Libera", una degli incarichi principali che costellano le prime fasi dell'avventura.

    A quasi un anno dalla pubblicazione di The Outer Worlds, culminato in un finale fin troppo sbrigativo, la scelta di optare per un DLC "in medias res" ci è parsa alquanto discutibile, sebbene questo non abbia nulla a che vedere con la qualità intrinseca del pacchetto. Anzi, possiamo confermarvi che Pericolo su Gorgone mostra sin da subito una piacevole nota "pulp" che torna a valorizzare il particolare carattere dello "space western" di Obsidian, la sua fenomenale dedizione a una scrittura stracarica di black humor e battute intrise di distopia corporativa. Riunita sul ponte del fiero vascello stellare, la ciurma dell'Inaffidabile si ritrova quindi a ricevere una misteriosa spedizione: un pacco contenente una registrazione inviata dal celebre avventuriero spaziale "Lucky" Montoya. Un nomignolo non particolarmente azzeccato, visto che la missiva comprende anche il braccio mozzato del mercenario. L'oscuro monito accompagna un messaggio diretto al compianto Alex Hawthorne (il precedente capitano dell'Inaffidabile), invitato a prendere parte a un'impresa decisamente remunerativa sull'asteroide Gorgone, da tempo noto per essere uno dei luoghi più ostili e misteriosi dell'intero sistema.

    Una fama che, considerando le caratteristiche dell'inospitale Alcione, non fa certo ben sperare circa le sorti della missione. Raggiunta una tetra magione poco oltre i confini della colonia, faremo dunque la conoscenza del nostro nuovo datore di lavoro: l'affascinante Minnie Ambrose, l'ultima erede di una genia di brillanti scienziati al servizio della megacompagnia Spacer's Choise.

    Rimasta per anni lontana dalla famiglia, soprattutto a causa del difficile rapporto con l'algida e geniale madre, Minnie è pronta ad offrirci un bel gruzzolo per risolvere il mistero dietro la scomparsa della donna, coinvolta negli avvenimenti che hanno portato la Spacer's Choise ad abbandonare in fretta e furia i suoi laboratori su Gorgone, in seguito al drammatico fallimento dei test su un composto chimico sperimentale.

    Un'indagine a tinte noir che ci porterà nell'occhio di un ciclone fatto di ricerche illegali, contrabbando, sparatorie, dialoghi fuori di testa e insabbiamenti aziendali su scala galattica, ovvero un'altra tranquilla giornata di lavoro per l'equipaggio dell'Inaffidabile.

    Per quanto la prima ora di gioco non permetta di farsi un'idea precisa della bontà complessiva della trama intessuta da Obisidian per il primo DLC di The Outer Worlds, siamo lieti di confermarvi che questo primo assaggio ci ha lasciato in corpo sensasioni piuttosto positive, al netto di qualche occasionale flessione della qualità della scrittura, in particolar modo per quel che riguarda gli incarichi secondari.

    Più in generale, Pericolo su Gorgone ci è sembrata un'appendice narrativa in continuità con le suggestioni suscitate dal gioco base: se The Outer World ci aveva riportato alla mente la compianta - e mai dimenticata - serie Firefly (cult sci-fi di Joss Whedon), questa volta abbiamo percepito dei chiari rimandi a Serenity, il lungometraggio che concluse prematuramente le vicende di Malcom Reynolds e soci. Insomma, un biglietto da visita di tutto rispetto.

    Esplorazione, massacri e risate

    In attesa di verificare la solidità complessiva dell'intreccio, possiamo dirvi che la prima ora del DLC chiarisce immediatamente la natura conservativa del contenuto, che sembra non aggiungere nessun elemento inedito sia in termini di progressione che di meccaniche.

    Sin da subito si avverte anche la libertà d'azione e di interpretazione ruolistica che caratterizza per intero l'esperienza, al centro di un sistema di dialogo costellato di uscite orgogliosamente sopra le righe, che non mancano mai di alimentare a colpi di verve ogni tassello del mosaico narrativo. Questo col vivace contributo di una schiera di personaggi tanto interessanti quanto bislacchi, che sembrano aver accettato con relativa serenità il loro status di disperati alla deriva nello spazio profondo. Tra insediamenti fondati sul contrabbando, canyon stracarichi di predoni e bestie feroci, e installazioni di ricerca traboccanti di minacce, Gorgone si dimostra fedele alla sua nomea di asteroide maledetto: una definizione sostenuta da una direzione artistica efficace, seppur non particolarmente fresca. La nuova location porta infatti su schermo una sorta di mix stilistico tra le lande selvagge di Monarca e i panorami desolati di Scilla, senza mostrare - almeno nelle prime fasi - grandi guizzi identitari.

    Lo stesso discorso vale anche per la gamma degli avversari che si incontrano in questa porzione dell'avventura, ripresa per intero dal gioco base. Considerazioni che, per il momento, sembrano delineare una precisa rotta creativa per il primo DLC di The Outer Worlds: offrire agli estimatori del titolo una buona occasione per tornare a visitare Alcione senza però mettere in campo novità di rilievo, se non per quel che riguarda l'investigazione alla base della nuova questline. Per stabilire in via definitiva il valore del pacchetto, dovremo però attendere di aver sbrogliato l'intrigo corporativo sepolto nell'eterno crepuscolo di Gorgone, che speriamo aggiunga un nuovo e prezioso frammento di lore all'universo sci-fi creato da Obsidian.

    The Outer Worlds: Pericolo su Gorgone La prima ora passata a seminare cadaveri e battutacce sul suolo ostile di Gorgone ci ha offerto più di un incentivo a continuare con entusiasmo la nostra improbabile indagine. Per quanto il primo DLC di The Outer Worlds sembri non offrire grandi novità sul fronte ludico e strutturale, la sceneggiatura appare sin da subito intrigante e piacevolmente intrisa di sfumature noir. L’efficacia complessiva della nuova questline sarà un fattore determinante per definire il valore del pacchetto, e in questo senso la fase introduttiva ci è sembrato un buon punto di partenza. Il primo passo di un percorso che speriamo torni a confermare in pieno il talento degli scrittori di Obsidian, nonché il particolare fascino del loro particolare space western ruolistico.

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