E3 2014

Provato Titan Souls

Ispirato a Dark Souls e Shadow of The Colossus, un indie con un concept sinceramente sorprendente.

provato Titan Souls
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
Andrea Schwendimann Andrea Schwendimann nasce smontando un 486DX e divorando qualsiasi videogame da allora in avanti. Non ha resistito a nessuna piattaforma, appassionandosi a qualsiasi genere, pur prediligendo gli FPS, gli action-adventure, gli RPG e l'hardware da gaming in ogni declinazione. Lo trovate su Facebook, su Steam e su Google Plus.

Non è così usuale vedere molti indie game alla kermesse di Los Angeles. L'evento è da sempre stato appannaggio per i grandi nomi, le grandi società, le grandi firme che definiscono l'industria a suon di migliaia, se non milioni, di dollari. Quest'anno la scena è cambiata e non possiamo che esserne felici, auspicando che questo trend continui ad aumentare: la freschezza dei prodotti pensati senza vincoli è a dir poco rasserenante, in un panorama contrito e atrofizzato da annunci mirabolanti che non scaldano più come una volta. Cosmocover è un'azienda che pubblicherà i titoli di Devolver Digital in Europa, e che titoli signori! Quest'anno, allo stand del publisher abbiamo visto prodotti di grandissima caratura, e fra i tanti si sono distinti Titan Souls, The Talos Principle e Hotline Miami 2. Tre perle che dovrete tenere davvero sott'occhio, a partire proprio dall'eccezionale action/adventure di Claw, nato -come molti dei prodotti più stravaganti del mercato- nel corso di una Game Jam.

Giganti in un colpo solo

"Durante una Gamejam, lo scorso inverno, ci è capitato un tema strano da sviluppare. Recitava: 'uno e uno solo'. Alla fine abbiamo concepito Titan Souls e mai avremmo pensato che ci portasse a Los Angeles!".
Parla uno dei tre sviluppatori che hanno creato questo geniale action-game ispirato a Zelda, Dark Souls e Shadow of the Colossus: nomi importanti nei cuori di ogni videogiocatore, la cui eredità si vede, in Titan Souls, ravvivata da ispiratissime novità.
Il concetto è semplice: impersoniamo un ragazzo che, per qualche motivo, si ritrova in un tempio con un arco e una spada. Non sa nemmeno lui che cosa deve fare, ma esplorando nota alcune porte minacciose con un occhio che lo guarda male.
Il pericolo è vicino; scaglia una freccia nell'occhio suddetto e la porta si apre. I controlli sono quelli a cui siamo abituati dai titoli bidimensionali isometrici come i primi Zelda o, più recente, Half-Minute Hero, con solo un tasto per sparare e un secondo tasto per la schivata e la corsa (se tenuto premuto). Eppure, ci torna alla mente il “leitmotive” che aveva indirizzato il concept originale: 'Uno e uno solo'. Come si incarna questa idea in Titan Souls?

Ebbene, il povero ragazzo ha solo un punto ferita, una freccia da sparare e una vita prima del game over.
"Nel gioco finale implementeremo anche un sistema di salvataggi automatici, ma lasceremo la possibilità di affrontare i circa venti boss ricominciando da capo ad ogni morte". Pensiate sia strano? Sappiate che dietro ad ogni occhio, ad ogni porta, ad ogni statua che colpiremo con la nostra unica freccia, si cela un enorme boss che -udite, udite- avrà anche lui un punto vita. Ovviamente abbatterlo non sarà così semplice. Ogni boss ha diversi livelli pattern d'attacco per togliervi l'unico punto vita che mai potrete avere, e compie una serie di azioni che lasciano scoperto il suo punto debole per pochissimi istanti.
In tutto si esploreranno cinque mondi con quattro boss ciascuno, e -vi assicuriamo- sopravvivere sarà dura. L'immediatezza del gameplay e la sua semplicità danno vita a tattiche e strategia di posizionamento e sparo che dovrete per forza di cose studiare meticolosamente. Una volta che la freccia avrà colpito o mancato il bersaglio, tenendo premuto il tasto per spararla potrete farla tornare a voi, colpendo tipo boomerang i bersagli frapposti tra lei ed il protagonista.
Da Dark Souls questo titolo trae il tipo di narrazione indiretta e minimale che tutti hanno amato nei titoli From Software, ma di cui ancora si sa poco.

Titan Souls, comunque, è davvero un gioco da tenere d'occhio fino alla sua uscita completa, prevista nel primo quarto del 2015 su PS4 e PC. Lo stile esibisce una pixel art espressiva e smorta, che ricorda nei colori il mondo perduto e sbiadito di Shadow of The Colossus, un altro dei titoli da cui il gioco trae profonda ispirazione.
Ma perchè limitarsi a leggere? Potete provare i primi quattro boss (concepiti alla Game Jam) scaricandovi il concpet giocabile di Titan Souls da qui. Scoprirete così questo strano incrocio fra adventure e puzzle game, con ognuno degli enormi “titani” che rappresenta una sfida di riflessi e, alle volte, un vero e proprio enigma. Rimarrete rapiti.

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