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V-Rally 4: il racing di Bigben torna a sfrecciare in pista

V-Rally 4 è la nuova edizione del popolare franchise motoristico che tanto successo ha riscosso negli anni '90: lo abbiamo provato alla Gamescom

V-Rally 4: il racing di Bigben torna a sfrecciare in pista
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • V-Rally è sempre stata una saga storica, nata sotto il grigio cofano della PS1 nel lontano 1997, e terminata soltanto pochi anni dopo (2002) su PS2. Col passare del tempo le licenze sono finite in più di una mano e così il brand è rimasto dormiente a lungo, finché, lo scorso marzo, è saltato fuori un trailer che finalmente annunciava l'arrivo del quarto capitolo. V-Rally 4 è infatti in uscita il prossimo settembre e questa volta è sviluppato da Kylotonn Racing Games, che poi sono gli stessi ad averci regalato gli ultimi WRC, mentre a pubblicarlo ci pensano i francesi di Big Ben interactive.
    I racing games sono un po' un mondo a parte, soprattutto quelli simulativi offroad; ognuno ha le sue regole e la sua fanbase, ed anche V-Rally aveva maturato una sua precisa identità, che puntava tutto su di uno stile di guida equilibrato e sempre realistico, ma soprattutto su di una modalità carriera ben strutturata. Certo, è passata una vita: il mercato è cambiato e non sarà certo facile tornare in pista, o meglio, su sterrato, ma i ragazzi di Kylotonn hanno esperienza da vendere e sono decisamente motivati. Qui alla Gamescom 2018 abbiamo avuto modo di partecipare ad una piccola presentazione, nonché ad un hands on abbondante e perfino una un giro su pista all'interno di un cockpit extra-lusso made in Trustmaster. E adesso salite e andiamo a farci un giro...

    Ode al fango

    Come dicevamo in apertura, Kylotonn sa che non può sbagliare, perciò ha dato fondo a tutte le sue possibilità per cercare di creare un prodotto completo e rifinito. Hanno dunque provato a riportare in auge tutte le migliori caratteristiche della vecchia serie, aggiungendo alcune feature importanti e curando moltissimo l'aspetto del multiplayer.

    Il modello di guida si distingue ancora da quelli della concorrenza, esibendo con orgoglio una spiccata dinamicità, un debole per la velocità percepita e un buon connubio fra iperrealismo e divertimento; è accessibile, ma non è per niente facile, e questo perché ha pur sempre il cuore di una simulazione. Ogni macchina da noi provata durante l'hands on ci ha comunque regalato una giusta sensazione di pesantezza, perciò i veterani possono stare tranquilli.
    La fisica è centrale nel modello di guida, e da un team del genere non potevamo che aspettarci un ottimo risultato: il feedback del terreno è estremamente preciso, soprattutto nella resa del dislivello presente sulla pista, ed anche le collisioni e i contraccolpi sono soddisfacenti, anche se esteticamente parlando gli impatti sulla carrozzeria non risultano molto "raffinati". La distruttibilità del veicolo in sé, invece, è molto curata, non solo perché ogni componente può essere danneggiato visivamente, ma perché tutto ciò si riflette pesantemente sulla manovrabilità. A proposito di macchine: V-Rally 4 si presenterà al lancio con ben 51 veicoli, tutti dotati di licenza, e non ci riferiamo solo a quelle moderne, ma anche alle auto d'epoca e ai prototipi.

    L'attenzione per il dettaglio qui è alle stelle, e i modelli sono davvero di prima scelta, per non parlare delle singole possibilità di personalizzazione. La mole poligonale dei veicoli è impeccabile, così come la resa delle superfici e i riflessi, ma volendo ampliare il discorso all'intero comparto tecnico si finisce per incontrare più di un problema. Come spesso accade in questi titoli, c'è uno stacco fin troppo forte fra la macchina e l'ambiente, che è sì realizzato in maniera fedele alla realtà (quasi tutte le piste esistono veramente) ma in quanto a dettagli e resa visiva fatica non poco. In alcune tipologie di superfici le textures sono slavate, l'articolazione dei profili a volte è povera, e le luci risultano purtroppo datate. Complessivamente siamo comunque su buoni livelli per il genere, e va detto alcuni tracciati sono riusciti in pieno, ma insomma: su questo fronte si poteva fare di più.

    Come ai vecchi tempi

    Ora che vi abbiamo (re)introdotto a V-Rally, è giunto il momento di consegnarvi qualche dato, tanto per darvi l'idea dell'offerta messa in campo da Kylotonn. Innanzitutto ci saranno cinque discipline, ovvero cinque diverse esperienze legate al mondo del rally: c'è Buggy, che come suggerisce il nome permette di destreggiarsi su spiagge e ghiaie con veicoli particolari, poi c'è Hillclimb, che vede il giocatore arrampicarsi verso l'alta quota di una montagna percorrendo un'infinità di tornanti difficilissimi (esiste anche la variante downhill), poi c'è Extreme Khana, che è un po' un offroad in aperta natura e su basato su grandi mappe, il V-Rally Cross, che prevede un corsa con otto partecipanti su terreno misto, e infine Rallye, che non ha bisogno di presentazioni, ed è esattamente il classico che non stanca mai.

    Queste cinque discipline ci porteranno in giro per mondo, attraversando scenari suggestivi come la Monument Valley, il Kenya, la Malesya ed anche piste urbane come la zona industriale di Detroit. Ovviamente non mancano le variabili standard su ogni circuito, come la difficoltà, l'orario e le condizioni metereologiche, ma l'attrazione principale è indubbiamente la modalità carriera. L'architettura è quella di una volta (che nel frattempo è stata adottata anche dalla concorrenza) e inizia con l'acquisto di una singola vettura tramite la moneta in-game; da qui si può cominciare a gareggiare e a personalizzare la nostra livrea, e fra una gara e l'altra si provvede ad assemblare un team di professionisti che ci affiancherà in officina e su pista, dagli ingegneri ai meccanici. Purtroppo non abbiamo avuto modo di provarla con mano, ma gli sviluppatori ci hanno assicurato che si tratta di un'esperienza molto più complessa e stratificata di quanto si è visto sino ad oggi, ma per confermarvelo avremo bisogno di un'ulteriore prova. Intanto che aspettiamo, vi ricordiamo che V-Rally comprende anche una ricca componente multiplayer, sia locale con lo split screen, che online con il PvP competitivo, compresi i tornei e le classifiche mondiali, e a quanto promesso da Kylotonn non mancherà un supporto continuo e il rilascio di contenuti su base settimanale.

    V-Rally 4 V-Rally sta per tornare su PC e console (compreso Switch) il prossimo settembre, ma in questa gamescom 2018 abbiamo avuto già l’occasione di controllagli il battistrada e di scaldare i motori. Quello messo in piedi da Kylotonn e Big Ben Interactive sembra a tutti gli effetti un buon prodotto, pieno zeppo di vetture e modalità, nonché caratterizzato da un modello di guida ben tarato, a metà fra la simulazione e l’accessibilità. Fra i pro vanno citati sicuramente la quantità e la varietà disponibili già al giorno del lancio, ed anche una componente multiplayer che sembra promettere assai bene. D’altra parte, abbiamo qualche perplessità sul fronte del comparto tecnico, che sebbene sia generalmente in linea con lo standard dei racing game, purtroppo, a parte forse i veicoli di ottima fattura, risulta comunque la parte meno riuscita del. Mancano ancora molte cose all’appello, prima fra tutte la modalità carriera e la sua rinnovata profondità, ma anche il multiplayer online, che in linea teorica potrebbe finire per rappresentare un aspetto fondamentale per la produzione. Nel frattempo, al grido di “V-Rally” le community di appassionati si sono risvegliate, mentre a noi non resta che rimandare l’appuntamento soltanto di poco l’appuntamento...

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