Valheim: la strada per il Valhalla nel nuovo survival fenomeno su Steam

Andiamo alla scoperta di Valheim, il nuovo survival game di Iron Gate che sta spopolando tra gli Early Access di Steam.

Valheim è il nuovo fenomeno di Steam
Anteprima: PC
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  • Di survival game in accesso anticipato su Steam ne abbiamo visti a bizzeffe nel corso degli ultimi anni, ma quelli che sono riusciti a conquistare l'utenza e a sopravvivere fino a vedere la luce grazie alla release finale si contano sulle dita di una mano. Proprio negli ultimi mesi abbiamo assistito alla pubblicazione di due early access appartenenti a questo genere come Drake Hollow e Craftopia che, per questioni legate tanto alla qualità quanto alla carenza di contenuti, non sembrano aver ottenuto il successo sperato e faticano ad emergere.

    Si tratta nei casi citati di situazioni diametralmente opposte a Valheim, un titolo che possiamo definire modesto tanto nelle dimensioni (i file da scaricare per iniziare a giocare non raggiungono nemmeno i 500 MB) quanto nel comparto tecnico e che, col suo volare basso, sta facendo innamorare il pubblico. Dopo aver trascorso un bel po' di ore nell'aldilà norreno, proviamo a comprendere i motivi dietro il successo di questo survival game che può già vantare il traguardo del milione di copie vendute su Steam.

    La via per il Valhalla

    Come nel più classico dei survival game, anche Valheim non si perde in chiacchiere e, dopo la breve sessione di creazione del personaggio attraverso un editor piuttosto semplificato, ci catapulta nell'azione senza alcun tipo di tutorial, ad eccezione degli sporadici consigli del corvo di Odino, il quale appare di tanto in tanto per elargire pratici suggerimenti. In realtà la mancanza di una guida iniziale non si sente affatto, dal momento che nelle prime fasi di gioco il gameplay risulta essere parecchio intuitivo, complici anche i pochi elementi presenti nelle meccaniche iniziali di crafting.

    Basta esplorare un po' l'ambiente circostante per iniziare subito a familiarizzare con il sistema di controllo e comprendere il funzionamento della crescita del personaggio: quest'ultima riprende per certi versi quanto visto in Skyrim ed è incredibilmente immediata, poiché permette al giocatore di migliorare le caratteristiche del proprio vichingo in base alle azioni che si compiono. Tradotto in parole povere, continuare a saltare per la mappa migliora l'agilità, prendere a cazzotti qualsiasi creatura migliora le doti nel combattimento corpo a corpo e così via.

    A scandire invece la progressione vera e propria sono le boss fight, ovvero le battaglie contro mostruose creature appartenenti alla mitologia norrena, la cui sconfitta conferisce al giocatore un particolare oggetto che aggiunge un ulteriore livello di complessità al gameplay. Che si tratti di distruggere la pietra o di iniziare a lavorare i metalli, ad ogni boss sconfitto si ampliano ulteriormente le possibilità offerte dal gioco e si viene incoraggiati ad esplorare la mappa alla ricerca di nuove risorse per la creazione di strutture ed equipaggiamento più potenti.

    Da questo punto di vista, Valheim svolge efficacemente il suo lavoro e accompagna gradualmente il giocatore all'interno di un'esperienza sfaccettata: si parte da una piccola casa di legno con possibilità in termini di crafting limitatissime e si giunge in qualche ora di gioco a diventare abili costruttori in grado di tirare su enormi castelli di pietra mentre si indossano pesanti corazze di ferro. Il gameplay viene arricchito dunque non solo dall'utilizzo di materiali via via più diversificati, ma anche dal numero di oggetti disponibili alla creazione presso i tavoli da lavoro.

    Il sistema di costruzione degli edifici, che mette a disposizione del giocatore una vasta gamma di piccole unità che vanno composte per dar vita

    potenzialmente a qualsiasi tipo di struttura, non è realizzato in maniera impeccabile ma presenta una serie di accorgimenti apprezzabili grazie ai quali tutto avviene in maniera rapida. Basta infatti premere un singolo tasto per demolire qualsiasi oggetto o pezzo d'edificio e recuperare tutte le risorse utilizzate per la sua creazione: in questo modo si può correggere un errore in maniera davvero veloce e si può anche procedere alla modifica di un'intera costruzione in pochi istanti. Non soddisfatti della prima "base" messa su durante le prime ore della nostra prova, grazie a questo sistema abbiamo abbattuto ogni singolo pezzo costruito per poi rimettere tutto in piedi nel giro di qualche minuto e senza ricorrere al farming, dato che tutti i materiali sono tornati nel nostro zaino al momento della demolizione.

    Tra le caratteristiche che Valheim eredita dai survival game troviamo anche la classica meccanica legata alla fatica, alla fame, al freddo e così via. In questo caso, però, gli sviluppatori non hanno voluto rendere tale sistema troppo invasivo e non occorre quindi dedicare gran parte del proprio tempo alla cura dei bisogni del personaggio, il quale può benissimo vagare al freddo senza subirne conseguenze mortali (sempre che non vogliate esplorare le montagne innevate). In ogni caso si possono trarre grandi benefici dal cibo e dal riposo, poiché questi elementi conferiscono dei bonus da non sottovalutare all'indicatore della stamina e alla sua velocità di rigenerazione, rendendo l'esplorazione di territori ostili e le stesse boss fight molto più semplici.

    Vichinghi uniti

    Se sopravvivere da soli e andare a caccia di creature mitologiche è davvero piacevole, non possiamo che evidenziare come sia il multiplayer a tirare fuori il meglio da Valheim. In qualsiasi momento i giocatori possono creare un server o aprire le porte del loro mondo, fino a pochi minuti prima offline, ad altri nove utenti. Non aspettatevi un'esperienza caotica o improntata sul PvP, dal momento che tutti i giocatori disabilitano quest'opzione dal menu delle impostazioni e proteggono il proprio server con una password per evitare che i fastidiosissimi griefer possano far danni.

    A differenza di altri giochi di questo tipo, infatti, ogni giocatore può creare diversi personaggi che mantengono le proprie statistiche e il proprio inventario a prescindere dal server in cui si gioca: pertanto tutti i server sono protetti affinché i malintenzionati evitino di entrare, raccogliere tutte le risorse più preziose e tornare nel proprio mondo a godersele. Quella di Valheim è quindi un'esperienza online da giocare con i propri amici, dal momento che è quasi impossibile imbattersi in un server aperto a tutti.

    Prestazioni da Ragnarok

    Come avrete già notato osservando gli screenshot di Valheim, lo stile grafico del gioco riprende quanto visto in numerosi titoli moderni ispirati alle vecchie glorie del passato, proponendo quindi una serie di modelli "grezzi" tanto per quello che riguarda la qualità delle texture che per la modellazione poligonale. Il risultato è piacevole agli occhi, ma i limiti tecnici del gioco non giustificano in alcun modo le prestazioni altalenanti anche su macchine più recenti, segno che il livello di ottimizzazione non è dei migliori e richiede ancora del lavoro per alleggerire il carico su CPU e GPU al fine di offrire un framerate più stabile.

    Si tratta di uno dei pochi difetti che abbiamo riscontrato insieme al sistema di combattimento da rivedere e alla pessima traduzione in italiano, la quale presenta una localizzazione solo parziale e a tratti scadente. Per fortuna il team di sviluppo sembra essere consapevole delle lacune del prodotto (è pur sempre un accesso anticipato) e ha di recente svelato la roadmap di Valheim per il 2021, la quale contiene numerosi aggiornamenti gratuiti e una serie di miglioramenti che dovrebbero coinvolgere anche il combat system.

    Valheim Valheim è uno di quei titoli che tutti inizialmente guardano con sospetto e che, dopo qualche minuto di gioco, catturano l'attenzione grazie a meccaniche che nella loro semplicità creano dipendenza. Se poi consideriamo la quantità di contenuti offerta ad un prezzo di soli 16,79 euro (man mano che arriveranno nuovi aggiornamenti il costo lieviterà, come per la maggior parte degli early access), non possiamo che consigliare a chiunque abbia una certa predisposizione per questo genere di giochi e magari anche un gruppo di amici con i quali condividere l'esperienza di dargli un'occhiata e pensare all'acquisto come un investimento per il futuro. Con il giusto supporto, Valheim ha tutte le potenzialità per diventare uno dei survival game più popolari su PC e, perché no, anche su console, dal momento che seppur con qualche incertezza nei menu risulta essere perfettamente giocabile anche con l'ausilio di un controller.

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