Warhammer 40.000 Gladius Relics of Wars: la guerra dei mondi

Nella splendida cornice del castello di Pavone, abbiamo avuto modo di provare il nuovo gioco strategico di Slitherine basato su Warhammer 40.000.

provato Warhammer 40.000 Gladius Relics of Wars: la guerra dei mondi
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  • Pc
  • Slitherine è un nome di assoluto rilievo nell'industria videoludica e può vantare una presenza nel mercato ormai ultradecennale, anche se molto spesso di basso profilo. Slitherine possiede un imponente bagaglio di esperienza nello sviluppo (con il developer interno Matrix) e distribuzione di war game e strategici turn based a sfondo storico su PC, console e anche in quello mobile, con lavori di ottima fattura, come - giusto per citarne alcuni - Battlestar Galactica Deadlock, nonché alcuni episodi della serie di strategici brandizzati "History Channel". Non possiamo non ricordare, poi, Field of Glory e, da ultimo, lo strategico vecchia scuola Empires Apart sviluppato dal team nostrano DESTINYbit.
    Slitherine, inoltre, ha anche un altro nella manica: la licenza Warhammer 40.000, grazie alla partnership stretta con Games Workshop. Un primo titolo, sempre rientrante nel genere degli strategici turn based, ha ormai qualche anno sulle spalle ed è Warhammer 40.000 Armageddon. Ora, però, sta per giungere uno tutto nuovo, ad opera di Proxy Studios, un piccolo studio indipendente già conosciuto per Pandora: First Contact. La scorsa settimana, infatti, nella splendida cornice del castello di Pavone, abbiamo potuto metter mano in anteprima a Gladius, altro strategico turn based in arrivo in estate, con molto da dire e un ottimo potenziale. Vi raccontiamo come sono andate le ore passate in compagnia di Space Marine, Ork , Astra Militarum e Necron

    We are the Emperor chosen! We know no fear!

    Gladius è un pianeta ostile, duro, selvaggio. Perso nella più profonda e fredda oscurità del cosmo a milioni di anni luce da qualsiasi aiuto o speranza di salvezza. Potremmo dire che Gladius è l'Inferno, ma sarebbe una descrizione sin troppo edulcorata dell'orrore che impregna ogni singola pietra del pianeta fino al suo nucleo, nonché ogni singola razza che compone la fauna indigena. Un tempo il pianeta era una colonia, dedita prevalentemente all'estrazione mineraria. Poi, dopo il ritrovamento di antiche rovine e reliquie misteriose provenienti da un tempo e da una civiltà ormai perduta, tutto cambiò. Qualcosa di terribile si è improvvisamente ridestato dalle viscere del pianeta ed è in quel momento che iniziò una disperata guerra per la sopravvivenza che isolò il corpo celeste da qualunque contatto con gli altri mondi.Ora è un pianeta in completa rovina, attraversato da fazioni in continua lotta fra loro per sopravvivere, per cercare di trovare una dimora sicura, oppure per perseguire scopi ancora più oscuri. Gli Space Marine, inarrestabili combattenti, fedeli al loro Imperatore fino all'esalazione dell'ultimo respiro, paladini contro l'avanzata delle tenebre, desiderano purgare quel mondo empio. Devono, però, scontrarsi non solo con un ambiente ostile che mette alla prova le loro armature potenziate e il loro organismo geneticamente modificato ma anche con l'Astra Militarum, gli Ork e i maledetti Necron. Questi ultimi, peraltro, hanno ben più di un interesse per prendere possesso del pianeta. Sotto la superficie si estendono città, mastabe, tombe e rovine con migliaia di Necron in stasi da millenni e pronti per essere risvegliati. 

    Le quattro X, diverse dal solito

    Sicuramente avrete già sentito da qualche parte il termine "hex game". Esso indica un particolare tipo di gioco di strategia e ingegno che vanta natali illustri (il matematico John Nash su tutti). L'eterno Civilization, giusto per citare un celebre esempio, si basa sulla formula tradizionale degli hex game. Si compone infatti di mappe generate casualmente, solitamente con visuale dall'alto e suddivise in caselle esagonali su cui si muovono le unità ad ogni turno di gioco. Ecco, Gladius, il mondo devastato dalla guerra senza quartiere, rientra pienamente nella categoria. Ogni sua singola caratteristica può essere personalizzata e, poi, generata casualmente.
    Per questo la nuova "avventura" nell'universo dark del quarantunesimo millennio, pur appartenendo al genere dei grand strategy 4X, si presenta in un modo del tutto peculiare. Come sappiamo le quattro "X" stanno per eXplore, eXpand, eXploit, eXterminate e in Gladius le troviamo tutte, sino all'ultima. Di solito, però, gli strategici di questo tipo presentano una componente molto profonda e curata che è dedicata alla sottile e nobile arte della diplomazia.
    Nell'universo di Warhammer, ovviamente, tutto questo non può esistere. Non sarebbe nemmeno coerente con il setting. Quindi, non esistendo alcuna interazione pacifica tra le fazioni, il team di sviluppo doveva per forza esplorare altri modi per rendere stratificata e sfaccettata l'esperienza ludica. E sembrano essere riusciti a veicolare tale sensazione attraverso una profonda differenziazione tra le - attualmente - quattro "razze" che abbiamo avuto modo di visionare. Ogni singola fazione, persino quelle neutrali che abitano il pianeta (e decisamente impegnative, soprattutto nei primi turni), sono profilate su un background sempre pienamente coerente con l'universo targato Games Workshop. E non solo sotto il profilo del design e del background delle varie unità.

    Gli Astra Militarum, ad esempio, hanno scarsa efficacia e poca potenza ma riescono a sopperire con un numero soverchiante di unità, veloci e sono dotati di un'ottima artiglieria mobile. I Necron, invece, non necessitano di raccogliere cibo, i loro centri città possono essere fondati unicamente sul terreno su cui emergono le loro necropoli e possono contare su una notevole quantità di potenti eroi. Gli Ork, infine, sono una fazione estremamente aggressiva, possono raccogliere risorse dallo sciacallaggio dei nemici sconfitti e le unità subiscono danni quando l'influenza e il morale sono bassi. Questo per rendere l'idea dei disordini interni che si possono scatenare tra le fila dell'esercito orkesco, notoriamente di difficile gestione.

    L'arte del comando 

    La parte bellica, benché importante ai fini del dominio assoluto, non è l'unica componente che il giocatore deve tenere in considerazione. Ogni fazione, infatti, presenta una propria peculiare gestione di risorse e città. Prima di poter avere una forza militare adeguata a sostenere una guerra logorante contro le altre parti in gioco, dunque, bisogna lavorare nelle retrovie. Tutto inizia con la fondazione del primo centro urbano. Come abbiamo detto, i Necron possono farlo solo nelle loro necropoli, mentre gli Space Marine hanno a disposizione un'unica fortezza principale. Una volta settata la capitale, inizia il duro lavoro di espansione, raccolta risorse e ricerca. Riguardo a quest'ultimo punto, esso si estrinseca in research tree profilati esattamente sul background della razza prescelta. Quello degli Space Marine, ad esempio, si concentra principalmente sull'efficienza della produzione e sul potenziamento delle unità (corazza, accuratezza e così via). Le ricerche dell'Astra Militarum, invece, si focalizzano principalmente sulla velocità di raccolta risorse, di scouting e di potenziamento dei mezzi corazzati.

    La raccolta delle risorse necessarie avviene espandendo i confini della propria città nelle caselle circostanti, un po' come avviene nel già citato Civilization. Gladius presenta un variegato ventaglio di tipologie di terreno che possono fornire determinati bonus o arrecare danno alle unità che li attraversano. La conoscenza del territorio è, come da tradizione, di fondamentale importanza nella fase di scontro. Rovine, foreste e luoghi elevati possono dare un vantaggio in termini di riduzione del danno, influire sul morale e sulla velocità di movimento delle unità. 
    Insomma, manca ancora un po' di tempo prima che la guerra si scateni su Gladius. Dopo averlo provato con mano per diverse ore, possiamo assicurarvi che il titolo non solo possiede grandi potenzialità ma potrebbe anche incontrare il gusto di tutti quegli strateghi che non conoscono nulla dell'universo di Warhammer 40.000.

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