WarioWare Gold: Wario torna a far danni su Nintendo 3DS

Wario sta per tornare su Nintendo 3DS con un nuovo episodio della serie WarioWare, che propone minigiochi inediti e grandi classici in versione aggiornata.

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  • 3DS
  • Nel corso degli anni Wario, la nemesi del baffuto idraulico italiano, l'abbiamo conosciuto in ogni salsa possibile ma è con l'assurda azienda produttrice di videogame chiamata WarioWare (ovviamente di proprietà dell'energumeno dalla W sul berretto) che l'abbiamo sempre amato. Tutto è iniziato nel lontano 2003 su GameBoy Advance, con una pazza raccolta di minigiochi saltata da una console Nintendo all'altra sino ad approdare sulla due schermi della casa di Kyoto.
    Dopo la pubblicazione della demo di WarioWare Gold nel Nintendo eShop, non ci abbiamo pensato due volte e ci siamo gettati a capofitto nell'esperienza più psichedelica (e intrisa di epica "nipponicità") che la storia dei videogiochi ricordi.
    Wario ama il denaro, questo non è un mistero. Il problema è che, per l'ennesima volta, si trova con le tasche bucate e le casse miseramente vuote. L'ideona per racimolare montagne di denaro sonante gli viene osservando una pubblicità in TV che sponsorizza un videogioco di cui tutti vanno matti. Il gioco è fatto. Anzi, no. Il gioco bisogna produrlo, prima di guadagnare. E allora l'energumeno fa appello agli storici sottoposti, chiedendo un favorone: produrre un videogioco e sfruttare questa nuova proprietà intellettuale per spennare tutti quei polli che vorranno pagare la quota d'iscrizione della Coppa Wario, evento organizzato ad hoc a Città Diamante. Che sia la solita truffa? In effetti non sappiamo nemmeno se le dieci milioni di monete messe in palio ci saranno davvero. Addirittura i poveri sviluppatori verranno pagati solo in un momento successivo, con i ricavi della vendita del videogioco.

    Ancora più veloce!

    Inutile dire che il risultato degli strampalati sviluppatori alle "dipendenze" o, meglio, messi alla frusta dal baffuto sfruttatore, sono tutto fuorché razionali. Una congerie di minigiochi strampalati, dal (dubbio) gusto tipicamente nipponico, caratterizzati da no sense, humor nipponico (che molte volte è sinonimo di no sense) ed azione esplosiva e subitanea.
    La demo messa a disposizione di tutti i giocatori prima che il titolo completo giunga finalmente nel Nintendo eShop il prossimo 27 luglio, ci permette di avere un assaggio di quel che troveremo nella versione completa. Dopo il simpatico prologo che introduce l'ennesima "truffa" dell'energumeno in giallo è infatti possibile cimentarsi in diverse, fulminee prove fuori di testa che sfruttano in pieno le peculiarità dell'handheld Nintendo.

    La definizione che accomuna tutti i minigiochi (da quando sappiamo c'è ne saranno circa trecento) è: velocità d'esecuzione. I giochi infatti, più che "mini" sono "micro", ovvero impegnano il giocatore per un batter di ciglia. Le quattro diverse macro categorie provate sono: Pigiatutto, Giratutto, Toccatutto e Ultra. A parte il suffisso "-tutto" in comune (che, comunque vi da l'idea della semplicità di esecuzione delle azioni richieste) le tre categorie si differenziano principalmente per ciò che è richiesto al giocatore. Con Pigiatutto, ad esempio, è necessario premere al momento giusto un paio di pulsanti.
    Giratutto, invece, sfrutta semplicemente il giroscopio. Non serve far altro che girare la console in senso orario o antiorario. Toccatutto...beh, è evidente che lo stilo e il touch screen la fanno da padroni in questa modalità. Ultra, infine, non è altro che una combinazione delle tre precedenti modalità, mescolate in ordine causale. E vi assicuriamo che non è per nulla facile passare da una modalità all'altra così rapidamente.
    Ci saranno, inoltre, micro-giochi che sfrutteranno anche il microfono, in cui si dovrà soffiare, mentre la modalità Storia ci metterà di fronte diverse prove Boss da superare per raggiungere l'ambito primo premio del torneo, ovvero quelle dieci milioni di monete di cui parlavamo all'inizio. È possibile guadagnare qualcosa anche superando le prove e il gruzzoletto servirà nel "distributore di premi", una sorta di distributore automatico ricolmo di mini giochi da sbloccare. Tra questi ci sarà anche una sezione dedicata al doppiaggio, che ci permetterà di ridoppiare con la nostra voce, se i soavi suoni prodotti da Wario non saranno di nostro gradimento, i filmati di gioco.
    Come dicevamo, in WarioWare Gold dovremo superare le sfide più assurde. Queste verranno proposte a difficoltà e velocità crescente e dovranno essere portate a termine in un brevissimo lasso di tempo - giusto una manciata di secondi scanditi dalla miccia di una bomba -, pena la perdita di una vita (sulle quattro) a disposizione. Niente paura, perché potrete recuperarle semplicemente sborsando proprio le preziose monete guadagnate con gran fatica.
    ]Tra lo srotolare rotoli di carta igienica, tagliare i fili di qualche ordigno a orologeria, spingere un malcapitato in acqua, mettere le dita nel naso di qualcun altro, centrare il primo bagno disponibile prima che il poveretto sotto il nostro controllo se la faccia addosso, ne vedremo davvero di tutti i colori.

    Molte sfide saranno inedite (ma ancora non possiamo sapere quante, purtroppo) mentre, molte altre, costiuiranno dei graditi ritorni. Alcune, ad esempio, verranno riprese da WarioWare Twisted, episodio uscito per Game Boy Advance (ancora inedito in Europa), altre in ordine sparso da tutti gli altri episodi del franchise. In questo senso, rimaniamo davvero curiosi di capire in che percentuale il team di sviluppo responsabile di questa pantagruelica raccolta di micro-giochi avrà deciso di mescolare novità e raccolte provenienti dal passato più o meno remoto del franchise. Non ci resta che attendere ancora pochi giorni per scoprirlo. L'appuntamento, ve lo ricordiamo, è fissato per il 27 luglio.

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