Ancient Dungeon Recensione: un affascinante dungeon crawler roguelite in VR

Ancient Dungeon VR esce dall'Early Access e stupisce con un'esperienza Roguelite ottima sotto molti punti di vista.

Ancient Dungeon Recensione: un affascinante dungeon crawler roguelite in VR
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  • Dopo una campagna Kickstarter conclusasi con successo e due anni di Early Access tra Sidequest, App Lab e Steam, Eric Thullen lancia uno dei progetti più attesi dagli appassionati del mondo della realtà virtuale: Ancient Dungeon. Dopo avervi offerto la recensione di Compound, che a nostro parere è uno sparatutto VR di assoluto spessore, ci siamo dunque catapultati in una dimensione più fantasy (concepita anche in questo caso da un singola mente), per saggiare la bontà della ricetta da dungeon crawler roguelite alla base dell'esperienza.

    Poca storia, tanti combattimenti

    Ancient Dungeon ha una premessa narrativa molto semplice: il giocatore è messo nei panni di un avventuriero svegliatosi in prossimità di un accampamento con un Accolito, un Fabbro e un individuo dall'aspetto inquieto. Il chierico sarà la nostra guida nell'esplorazione ciclica del dungeon - dove altri intrepidi eroi si sono recati alla scoperta dei numerosi misteri in esso nascosti - e ci fornirà ogni aiuto possibile per ricostruire la storia del luogo e dei nostri predecessori, che costituisce il vero obiettivo del nostro viaggio. Rispetto alla critica al capitalismo di Compound, Ancient Dungeon inserisce concreti elementi di lore sotto forma di manoscritti sbloccabili con il raggiungimento delle varie ambientazioni.

    Detto questo, non aspettatevi un comparto narrativo smagliante, col focus del pacchetto che resta quello del roguelite cyberpunk già citato: immergersi nei sotterranei, affrontare orde di mostri e scoprire i segreti del dungeon. In altre parole, il fulcro dell'esperienza è da ricercarsi nei combattimenti. Inizialmente con noi avremo solamente una spada e un coltello da lancio che potremo richiamare da distanza. Ciascuna arma ha le sue statistiche come danno e probabilità di critico, ed è necessaria per affrontare nemici come scheletri senzienti, mimic, armi volanti e slime, fino ai possenti boss di fine livello in stanze che fungono da arena.

    La varietà degli opponenti non è entusiasmante ma se non altro riesce a scongiurare la sensazione di già visto. Avversari di vario genere e forma ricorreranno ad attacchi differenti: capiteranno piccoli slime dotati di elmo, o altre varianti capaci di sparare proiettili magici e muoversi più velocemente.

    Con il passare delle ore e l'avanzamento nel mondo di gioco - dall'Overgrown Dungeon ricco di vegetazione all'Infernal Dungeon basato interamente sul fuoco - si scoprono sempre più creature ostili e si arriva infine a sbloccare la balestra, altra arma a nostra disposizione. In futuro sarebbe gradito l'inserimento di altre opzioni quali asce e scudi, così da offrire la possibilità di personalizzare il loadout scegliendo tra soluzioni a due mani (più pesanti ma dal danno maggiore) o più versatili, come il kit predefinito accessibile sin dai primi minuti di gioco.

    Feeling armi e oggetti ottenibili

    Il feeling degli armamenti è soddisfacente, complice la peculiare gestione della fisica: ogni nemico può essere allontanato con la spada e più in generale spedito in ogni direzione, così da gettare uno scheletro in un baratro o da mantenersi ben lontani dai temibili slime e dai loro movimenti imprevedibili.

    Lanciare il coltello è una delle attività migliori di Ancient Dungeon nella sua banalità: nonostante la spada in nostro possesso rechi più danno, spesso ci si trova tentati dal lancio ripetuto della piccola lama per la bellezza scenica di questa pratica. Inoltre il coltello fa danno da perforazione nel caso in cui colpisca un bersaglio al suo richiamo. O ancora, ogni proiettile, che si tratti di un dardo o di una sfera magica, può essere bloccato con la spada; per quanto si tratti di un piccolo accorgimento, è uno di quei dettagli piacevoli da apprezzare durante gli scontri. A completare il pacchetto troviamo l'importante quantità di oggetti speciali ottenibili mentre si esplora il dungeon o al suo completamento: battuto il boss di fine livello si accede a una stanza di transizione dove è possibile ottenere una singola miglioria per le statistiche dell'avventuriero o delle armi nuove di zecca, acquistabili altrimenti in un negozio da scoprire durante l'esplorazione dell'area. Dietro una delle tante porte da aprire, difatti, troveremo un mercante disposto a venderci tali upgrade, pozioni magiche dagli effetti più disparati, chiavi per aprire casse e stanze chiuse con lucchetto o pietanze per riempire i nostri tre cuori.

    Nella stessa sala ci sarà anche una vera e propria slot machine con cui scambiare monete per oggetti e viceversa, a volte senza indicazioni del premio che riceveremo. In merito alle monete, queste possono essere ottenute rompendo vasi e scatole presenti per tutta la mappa, sconfiggendo mostri e aprendo i forzieri. Tra gli oltre 100 oggetti da scoprire e le decine da sbloccare previo raggiungimento di determinati obiettivi, alcuni muteranno la dimensione o l'aspetto delle armi per ricordarci degli effetti aggiuntivi a cui abbiamo accesso, che si tratti di un aumento delle chance di critico o del tipo di danno inflitto ai nemici.

    Infine, una volta sconfitto il nemico finale, quindi al ritorno all'accampamento, si sblocca una risorsa aggiuntiva: il "Sangue della Bestia". Essa permette al giocatore di accedere a migliorie permanenti per le proprie armi, essenziali al fine di sopravvivere più facilmente. Così facendo si accede anche al NG+, dotato di bonus non indifferenti: per ogni sessione terminata con successo si ottengono due "gocce di sangue" aggiuntive, mentre le run che si concludono con la morte dell'avventuriero consentono di ottenere degli speciali punti ricerca. Questi permettono di sbloccare stanze segrete, "patti col diavolo" (simili a quelli di The Binding of Isaac), sconti nel negozio o altri bonus disponibili presso l'Accolito.

    Design semplice e vincente

    Siamo certi dunque che non vi annoierete di Ancient Dungeon dopo la prima vittoria, un trionfo che non sarà semplice da raggiungere. Il level design è pregevole e l'estetica voxel non lascia a bocca aperta ma resta gradevole persino dopo decine di ore trascorse col visore indosso: oggetti di scena come scatole, giare e tavoli sono ben realizzati, come anche i singoli mostri. In certi contesti, questi ultimi potrebbero confondersi con mura o pavimenti (complici i colori simili), ma avviene di rado.

    Si nota chiaramente il riutilizzo degli asset tra più dungeon, con l'applicazione di pochi elementi estetici specifici a seconda dell'ambientazione. Non percepiamo questa soluzione come segno di pigrizia da parte dello sviluppatore che, anzi, sembra caratterizzare sapientemente le aree di gioco introducendo progressivamente sale più elaborate o creature interessanti.

    Ogni livello generato proceduralmente lascia spazio a sale con veri e propri baratri in cui spingere i nemici, ponti pericolanti, trappole difficile da individuare e qualche piccolo spazio angusto nascosto dietro crepe sui muri, pavimenti a grata o librerie, dove si celano casse speciali o segreti di vario tipo. Le stanze possono disporre anche di scale o anelli sui quali arrampicarsi per raggiungere uno spazio sopraelevato, a vantaggio della diversificazione dell'esplorazione. Se si desidera una pausa tra un livello e quello successivo, peraltro, è possibile salvare la partita e uscire dal gioco dopo ogni boss sconfitto.

    Alcune considerazioni sull'esperienza con il visore, nel nostro caso Meta Quest 2 con versione nativa di Ancient Dungeon: non abbiamo percepito né problemi come lag o stuttering, né individuato bug che compromettono la corretta visualizzazione degli elementi su schermo. In linea generale l'esperienza VR è piacevole, senza criticità evidenti.

    Il futuro di Ancient Dungeon

    L'uscita dalla fase di Early Access non determina in alcun modo il termine del progetto. Eric Thullen ha già aperto le porte alle mod sia su Steam per PCVR - grazie alla futura integrazione del Workshop - sia per la versione nativa su Quest 2 tramite SideQuest. Al momento le modifiche create dai giocatori più appassionati sono disponibili perlopiù sul Discord ufficiale e includono classi aggiuntive con armi speciali (un esempio è il Gunslinger con moschetto) oppure oggetti presi da Terraria e The Binding of Isaac.

    In fase di sviluppo è anche l'inserimento di stanze aggiuntive per la generazione dei livelli. In poche parole, il fattore di rigiocabilità si farà sempre più importante nel corso del tempo. Nella roadmap ufficiale sono invece inclusi dungeon addizionali, una "Enciclopedia dei mostri", trappole nuove di zecca, miniboss, mostri mai visti prima e molte altre novità per arricchire Ancient Dungeon. Il futuro è pertanto roseo per quella che è un'esperienza già solida e dalle potenzialità da non sottovalutare.

    Ancient Dungeon Ancient DungeonVersione Analizzata PCAncient Dungeon VR è un ottimo dungeon crawler roguelike sotto ogni punto di vista. La storia proposta non è molto profonda e si conferma l’essenziale cornice per un pacchetto ludico davvero divertente. La generazione procedurale dei livelli garantisce una rigiocabilità notevole, mentre sarebbe gradito il debutto di un maggior numero di creature in futuro. Non spiccano gli effetti particellari e le luci, complice la modellazione in voxel che punta alla semplicità, mentre la fisica realistica è la vera sorpresa alla luce del suo ruolo fondamentale, perché impreziosisce gli scontri con un pizzico di tatticismo. Il supporto alle mod e la promettente roadmap, infine, sono ciò che potrebbe elevare ulteriormente il valore contenutistico di Ancient Dungeon VR.

    8.3

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