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Animal Force Recensione: un colorato Tower Defense... in Realtà Virtuale

Un esercito di animali ben assortito a difendere la terra, un'invasione aliena e meccaniche tower defence in un atipico strategico in VR...

Animal Force Recensione: un colorato Tower Defense... in Realtà Virtuale
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  • PS4
  • PS4 Pro
  • La Realtà Virtuale è ancora una terra di frontiera, sia per gli sviluppatori indipendenti, mediamente più estrosi ed inclini a proporre contenuti fuori dagli schemi, sia per i team più affermati. Le tipologie di gioco si sciolgono e mescolano grazie ad una tecnologia che permette di riscrivere molte regole del game design alla radice, favorendo immersione e senso di presenza. Dal canto suo, il genere degli strategici in tempo reale ha una delle rappresentanze minori in assoluto, con lo store di Oculus a garantire la migliore offerta grazie a prodotti come Landfall e il recente Brass Tactics. Animal Force tenta dunque di colmare un segmento praticamente vuoto nello PlayStation Store, proponendo meccaniche da tower defense in ambito VR.

    Rapimenti alieni

    La trama alla base di Animal Force è un pretesto per presentare un'ambientazione buffa e colorata. Alieni a bordo dei più classici dischi volanti di forma circolare stanno invadendo la Terra, con l'obiettivo di rapire gli esseri umani tramite il tipico raggio traente da fantascienza anni ‘50 e ‘60. Gli animali sono però i veri protagonisti, in quanto l'esercito che avremo a disposizione per opporci all'invasione è composto da primati, mammiferi e volatili di varie specie e dimensioni, con uno stile cartoon ed umoristico che caratterizza l'intera produzione.

    Afferrato il controller PlayStation Move, che risulta sì obbligatorio ma solo singolarmente e non in coppia, potremo far volare in orbita intorno al pianeta un razzo, in grado di raggiungere i vari UFO che hanno sconfinato nello spazio aereo del nostro mondo. Il mezzo seguirà fedelmente i movimenti della mano, accelerando alla pressione del grilletto analogico del controller.
    Ogni velivolo alieno rappresenta pertanto un singolo livello, che ci vedrà impegnati a schierare le truppe animali per bloccare la discesa degli extraterrestri sulla superficie. Il razzo diventa così una sorta di puntatore, da muovere liberamente nello spazio, capace di afferrare automaticamente le nostre bestioline, dandoci l'opportunità di posizionarle liberamente nello spazio davanti a noi. Le meccaniche tower defence emergono rapidamente, poiché le navi madri aliene faranno comparire delle linee curve che raffigurano le traiettorie di discesa degli invasori, permettendoci quindi di conoscere in ogni momento l'andamento dei mezzi nemici verso il basso. Dovremo insomma riuscire ad abbatterli tutti prima che catturino gli umani, valutando rapidamente dove posizionare gli animali che abbiamo a disposizione, alcuni dei quali spareranno (le scimmie), rallenteranno l'avanzamento dei bersagli (i simpatici rinoceronti) o offriranno uno scudo protettivo ai compagni presenti nei dintorni (i pappagalli). A ondate diverse corrispondono percorsi che cambiano direzione e velocità degli alieni, obbligandoci a valutare in tempi molto brevi come spostare le nostre unità, tenendo ben a mente che basta un solo, semplice contatto per vederle morire, sia con un veicolo ostile, sia con un proiettile. Tale scontro può avvenire quando le bestiole sono già posizionate oppure nel bel mezzo del movimento, aggiungendo perciò certo grado di complessità e manualità nella strategia da imbastire.
    Almeno inizialmente i livelli sono piuttosto semplici, con avversari molto simili tra di loro e poche categorie di animali a disposizione. Rapidamente, però, la scelta di creature da utilizzare in battaglia si farà molto più vasta e per ogni stage saremo obbligati a scegliere un numero ben specifico di razze. In più, gli alieni svilupperanno parecchie abilità offensive e difensive, quindi dovremo pensare ed agire istintivamente per averne la meglio, spesso perdendo manipoli di coraggiosi eroi a causa di una sciocca disattenzione o perché, banalmente, non riusciremo ad avere più il controllo dei numerosi eventi contemporanei che stanno avvenendo davanti ai nostri occhi.

    La percezione della profondità, un minimo senso di vertigine dovuto alla distanza dal suolo e il perfetto tracciamento del controller PlayStation Move, in parte dovuto ad un gameplay tutto sommato limitato, rendono la sfida inizialmente molto facile ed intuitiva, ma la difficoltà è destinata ad aumentare drasticamente ed in modo poco equilibrato, con grossi picchi di cattiveria durante gli scontri con i boss, che portano spesso a game over istantanei e prematuri.

    Per un titolo visivamente così colorato e dallo stile scanzonato, il contrasto nel grado di sfida è assai netto, e saranno necessari numerosi tentativi per avere la meglio sui livelli più ostici, nei quali i ritmi si faranno più serrati e si avrà la continua sensazione che gli alieni siano in sovrannumero rispetto ai nostri seppur agguerriti animali. Malgrado le varie razze in dotazione, poi, le prove si assomigliano davvero troppo le une alle altre: allo stesso modo, le ambientazioni ci appaiono fin troppo uguali a se stesse, mostrando un level design decisamente pigro e poco elaborato.
    Dopo qualche decina di minuti, in sostanza, il concept alla base di Animal Force ha già praticamente mostrato tutto ciò che ha da offrire: al termine della prima ora di gioco, infine, i contenuti iniziano rapidamente a terminare, sostituiti da una grossa ripetitività di fondo. Nel menu iniziale di Animal Force campeggia anche la possibilità di sfidare i propri amici in alcuni minigame multiplayer, nei quali un utente gioca indossando il visore mentre gli altri utilizzano lo schermo della TV. Si tratta di timidi esperimenti di gameplay asimmetrico, che difficilmente riescono a rimpinguare le qualit di un prodotto molto limitato, tanto per idee quanto in termini di mole contenutistica.

    Animal Force Animal ForceVersione Analizzata PlayStation 4Animal Force presenta un’idea di base interessante, che purtroppo non è stata sviluppata in maniera concreta. Le meccaniche da tower defence sono quelle classiche del genere, e non basta certo l’effetto della Realtà Virtuale per svecchiarle a dovere. Lo stile, poi, sembra puntare ad un pubblico eterogeneo, anche di giovane età, ma la difficoltà a tratti molto impegnativa annulla di fatto tale opportunità, relegando Animal Force ad un target davvero ristretto: quello dei possessori di PSVR e PlayStation Move che apprezzano i titoli di strategia e che non si spaventano davanti alle sfide più complesse.

    5

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