Armata Strigoi Recensione: il power metal diventa un gioco da tavolo

Armata Strigoi è un gioco da tavolo puramente basato sulla cooperativa, ispirato alla band power metal tedesca dei Powerwolf.

recensione Armata Strigoi Recensione: il power metal diventa un gioco da tavolo
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Il mondo dei giochi da tavolo è composto, oltre che da titoli originali, anche da prodotti che prendono ispirazione da vari media: film, libri, fumetti, videogiochi e perfino da band musicali. Chiaramente Armata Strigoi fa parte di questo particolare gruppo e si ispira alle gesta musicali dei Powerwolf, un gruppo power metal tedesco. A capo di questo progetto troviamo Paolo Vallerga e Marco Valtriani, entrambi con una certa esperienza per quanto riguarda le collaborazioni con band: i due lavorarono infatti con i Therion per la realizzazione del board game 011. Messe da parte le formalità, è ora il momento di addentrarci nella fortezza dei demoni-vampiro, naturalmente con la canzone Armata Strigoi come sottofondo.

Where the wild wolves have gone

Armata Strigoi è un cooperativo puro (non vi è la necessità di un giocatore che interpreti gli avversari) con una base da dungeon crawler, e alcuni elementi ripresi da Mage Knight (link). Lo scopo è quello di eliminare i due Strigoi prima che loro raggiungano il limite di Punti Sangue. Ma andiamo per ordine cominciando dalla plancia di gioco, che rappresenta il castello dove si svolgono le partite.

Questo è formato da sette esagoni, che possono essere posizionati liberamente per creare la mappa della struttura. Sei di queste sezioni hanno all'interno degli elementi sopraelevati che possono ruotare, aggiungendo quindi un'altra variabile al campo di gioco. Preparata la plancia, è il momento di far entrare le nostre star, ossia i membri della band Powerwolf. I cinque protagonisti sono rappresentati da cinque miniature (veramente belle) di lupi mannari e da altrettanti mazzi di carte personalizzati, che rappresentano i punti di forza e le debolezze che contraddistinguono ogni personaggio (c'è il più veloce, il più forzuto, quello che ripara gli oggetti, ecc.).

Sanctified with dynamite

Ora non resta altro che addentrarci nel maniero dei succhiasangue, e per fare questo dovremo usare le carte in nostro possesso. Queste non vanno pescate ma giocate liberamente dalla mano, tenendo a mente che non potrete usare due volte la stessa carta fintanto che ne avrete altre a disposizione. Sulle loro facce sono impressi vari simboli e numeri (oltre che evocative illustrazioni): il numero più in alto indica l'iniziativa e quindi l'ordine con cui avverranno le azioni dei giocatori.

Dopo di che ci sono tutta una serie di simboli che rappresentano le varie abilità speciali del licantropo: due tratti sono uguali per tutti (anche se con valori diversi), ovvero movimento e valore di combattimento. Tutti i poteri indicati sulla carta selezionata possono essere usati liberamente dal giocatore, che li può attivare nell'ordine che desidera. Le abilità speciali dei Powerwolf sono le più disparate: possono curare ferite, muoversi furtivi, balzare, e via dicendo.

Il gioco è diviso in Assalti (turni), a loro volta suddivisi in varie fasi. Per prima cosa ogni giocatore sceglie una carta da giocare senza svelare alcun dettaglio ai compagni. Questo perché i lupi mannari, non essendo dei fini strateghi, non possono spiegare chiaramente i loro piani, ma al massimo dare agli altri giocatori delle indicazioni vaghe su cosa hanno intenzione di fare. Questa meccanica, oltre ad essere molto divertente, serve ad eliminare il rischio che qualche partecipante si erga a leader del gruppo e comandi a bacchetta gli altri.Info VarieDurata: 60'- 90'
Numero di giocatori: 2-5
Numero ideale di giocatori: 4-5
Tipologia: cooperativo
Complessità: medio-bassa
Publisher: Sribabs
Lingua: italiano
Età: 14+
Prezzo suggerito: 49,89 euro

Ma torniamo alla nostra giocata. A questo punto il giocatore con il valore di iniziativa più basso, inizierà ad attivare le varie abilità presenti sulla carta. Fatto questo, prima di passare a un nuovo giocatore, tocca allo Strigoi: per muoverlo bisogna controllare la lettera posta in fondo alla carta giocata, che indicherà la plancia su cui si muoverà il vampiro; al raggiungimento del suo obiettivo la creatura attaccherà il lupo più vicino. Nel caso in cui, durante l'assalto, nessun vampiro sia riuscito a danneggiare i giocatori, si attiverà una fase d'attacco aggiuntiva. In questo caso il danno non sarà limitato a un singolo bersaglio, ma a tutti quelli nella stessa plancia.

Durante la partita, in base ad alcune specifiche azioni che si compiranno, sarà possibile aggiungere nuove carte alla propria riserva. Alcune di queste sono degli equipaggiamenti che possono dare bonus all'attacco, e utilizzandole contro i nemici sarete in grado di infliggere più danni, sentenziando però l'eliminazione definitiva della carta.

Vampires don't die

A questo punto è doveroso parlare del combattimento e di come funziona. Le dinamiche di base sono in realtà molto semplici: ogni avversario ha un valore di difesa fisso, superato il quale si infligge danno. In caso contrario lo stesso danno sarà subito dal Powerwolf.

La vera difficoltà sta nel fatto che i nemici disseminati per la mappa vengono estratti a caso, quindi non si può mai sapere se la carta giocata vi darà la forza necessaria per sconfiggere una determinata minaccia. Chiaramente non si tratta solo di fortuna, ma serve anche un minimo di pianificazione: le zone in cui compaiono i mostri sono rosse o grigie, e mentre le prime rappresentano gli avversari più facili che possono essere sconfitti con le carte base, i secondi sono ben più coriacei, e quindi necessitano di qualche power up per essere abbattuti.

Discorso diverso va fatto per gli Strigoi, i cui valori di difesa sono ben visibili fin dall'inizio. Purtroppo non è però possibile attaccarli a piacimento: infatti bisogna prima indebolirli, e per fare questo bisogna recuperare i Punti Sangue che vengono offerti in premio alla sconfitta di alcuni nemici. Chiaramente questo non è un processo a senso unico, visto che tutte le volte che un lupo mannaro viene abbattuto si perde un Punto Sangue che va nella riserva dei vampiri, che una volta raggiunto un certo ammontare (varia in base ai giocatori) si porteranno a casa la vittoria.

Il flusso di gioco è quindi diviso in macro fasi: la prima prevede la caccia degli sgherri per poter recuperare potenziamenti e Punti Sangue, mentre il passo successivo richiede di affrontare direttamente i vampiri. Tenente a mente che quando uno dei due Strigoi muore, l'altro diventa più potente e il castello inizia a crollare, rendendo il gioco più frenetico e difficile, perché con il diminuire delle plance si riduce anche lo spazio di manovra. Questa circostanza, come intuibile, aumenta il rischio di subire gli attacchi del vampiro, con conseguenze letali per i vostri licantropi. Fortunatamente la morte non è mai uno stop definitivo, dato all'inizio di ogni turno i Powerwolf torneranno in piedi più cattivi e truci di prima.

Numero di giocatori e durata complessiva

Le varie partite fatte raramente hanno superato i 60', sia con due che con cinque giocatori, e il numero dei partecipanti non sarà mai un elemento determinante per la piacevolezza delle sessioni. Bisgona comunque ammettere che il gioco dà il meglio con gruppi numerosi, non tanto per una questione di meccaniche ma per la piacevole "confusione" che si crea intorno al tavolo.

Infatti, non potendo comunicare direttamente con i propri compagni, ogni interazione tende a generare dei divertenti fraintendimenti: strategie da cambiare all'ultimo perché qualcuno si è mosso dove non doveva, o vampiri che cominciano a fare mattanze perché un giocatore non ha prestato la dovuta attenzione. Insomma, tutta una serie di "complicazioni" che in definitiva arricchiscono l'esperienza di gruppo.

Pro e Contro

Armata Strigoi è uno di quei rari giochi in grado di appassionare sia i neofiti che i fruitori abituali di giochi da tavolo. I primi non avranno problemi a prendere dimestichezza con il titolo, anche perché tutto il regolamento si riassume in quattro pagine: chi si avvicina al tavolo per la prima volta, forse attirato dal logo dei Powerwolf, si troverà tra le mani un ottimo titolo di partenza in grado, si spera, di convinverlo a provare altri prodotti.

Chi sono i Powerwolf?La band dei Powerwolf si forma nel 2003 in Germania, e dopo alcuni cambi in corsa si arriva finalmente alla formazione attuale composta da Attila Dorn (voce), Matthew Greywolf (chitarra), Charles Greywolf (basso, chitarra), Falk Maria Schlegel (organo) e Roel van Helden (batteria). Il genere è quello del power metal, con testi che si rifanno alla religione e al folclore, soprattutto dell'est Europa. Hanno all'attivo già sette album in studio cui si aggiungono tre album live.

Anche i giocatori veterani si troveranno presto presi nel vortice della caccia, poiché le meccaniche sono sì semplici, ma non scevre di un minimo di ragionamento e tattica.
Anche l'alea è quasi assente, perché non ci sono tiri di dado e le carte della mano sono sempre tutte utilizzabili. Chiaramente se non siete amanti delle produzioni in stile "american" difficilmente vi appassionerete al titolo, ma vi consigliamo comunque di dargli un'opportunità: potrebbe offrivi una diversione decisamente divertente.
Si tratta in ogni caso di un gioco che, alla lunga, fa sentire il peso della ripetitività, anche perché, se è vero che è possibile strutturare la mappa per alterare l'esperienza di gioco, la poca varietà degli avversari limita un po' la diversità generale dell'azione. Fortunatamente sono disponibili on-line alcune varianti di set up per la mappa.

Giochi da Tavolo e Board Game Giochi da Tavolo e Board GameVersione Analizzata MultiArmata Strigoi è un ottimo gioco, sia per le meccaniche che per i materiali impiegati. Anche struttura ed ambientazione sono ottime, soprattutto perché non si limitano a usare il nome dei Powerwolf come semplice pretesto di marketing, ma inseriscono la band in un contesto brillante e in linea con il mood delle loro canzoni. È un titolo adatto sia ai nuovi che ai vecchi giocatori, sempre che amiate i giochi capaci di generare certa dose di caos e brutalità. D'altronde, cosa vi aspettavate da un titolo sui Powerwolf?

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