Recensione Armed & Dangerous

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco Armed & Dangerous - 1540

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  • PS2
  • Pc
  • “La vittoria sarà tua ... con più o meno 12.000 proiettili!!!” Così LucasArts pubblicizza l'ultima fatica dei Planet Moon. I ragazzi californiani si ripresentano al vasto pubblico videoludico dopo il fortunato Giants: Citizen Kabuto con il loro nuovo gioco battezzato col nome di Armed & Dangerous. Sarà ancora “titolo dell'anno”? Siamo qui per verificarlo.

    I bei tempi.

    Negli ultimi anni si sta diffondendo in molti esperti del settore la convinzione che nel mondo dei videogame l'innovazione è diventata una rarità e che non si fa altro che produrre cloni. Sempre più abbelliti da una migliore veste grafica, ma nulla più. Io, in generale, cerco di non abbassarmi a facili proclami ma pensiamo al periodo d'oro tra la fine degli anni '80 ed i primi anni '90: ogni pochi mesi usciva un titolo che dava letteralmente origine ad un nuovo genere. Penso a Populous, al primo Sim City, e poi Civilization passando per Doom e War Craft. Titoli capostipiti di generi che ancora oggi vanno per la maggiore. Armed & Dangerous si colloca “a fagiolo” in questo contesto: i Planet Moon avevano incantato il pubblico di tutto il mondo con il loro originale Giants: Citizen Kabuto.


    Ma con Armed & Dangerous si sono lasciati trascinare dalla tendenza generale: replicare grandi successi con inevitabile perdita di originalità. Sin dalle prime fasi di gioco si ha l'impressione di giocare a Giants 2 - se non fosse per la storia - e questo può lasciare l'amaro in bocca a chi si aspettava un'altra brillante trovata da parte dei giovani ragazzi prodigio della Planet Moon. Questo non pregiudica la bontà del prodotto che è sicuramente di buon livello, ma - lasciatemelo dire - mi aspettavo un cambio radicale.

    Una terra chiamata Milola.

    La storia in stile fantasy è ambientata in una terra chiamata Milola dove la gente viveva felice e contenta. Un giorno un oscuro signore decide di imporre il proprio dominio e far cadere Milola in una buia oppressione. Il nostro alter ego si chiama Roman, capo dei Lionhearts. Una banda di ladri (neanche tanto bravi) al servizio del bene. I nostri fidati compagni d'avventura sono Q e Jonesy. Il primo è una sorta di "robottone" inglese tutta forza e poco cervello, mentre Jonesy è un pittoresco uomo talpa dalla battuta facile. Il nostro trio, ricercato dalla polizia locale, prenderà contatto con Rexus: stranissima creatura dai connotati umani che ha la capacità di decifrare il famoso libro “The book of rules”. L'unico oggetto, secondo la profezia, in grado di distruggere il signore del male chiamato Ring Forge. Con questa missione il nostro gruppo di scapestrati inizierà una bella avventura attraversando la bella Milola e incontrando, nel loro peregrinare, simpatici amici della popolazione che all'occorrenza sapranno aiutare i nostri eroi a raggiungere il loro scopo: liberare la popolazione dal tiranno oppressore.

    Armiamoci e partiamo...

    Non lasciatevi ingannare dalla serietà del compito affidato allo strano quartetto. Armed & Dangerous ricalca le orme di Giants: Citizen Kabuto. Il tutto è presentato al videogiocatore in modo assolutamente demenziale e l'atmosfera canzonatoria è regina in ogni fase del gioco. Insomma spesso vi ritroverete a ridere a crepapelle grazie alle gag visive e alle battute pungenti messe in atto dalla pazza compagnia dei Lionhearts. L'avventura si snoda attraverso 21 missioni - più due bonus mission se sarete bravi - che dovremo portare a termine in pieno stile action game. Il motto sarà sparare a tutto quello che si muove e si presenta davanti a noi. Terminata ogni missione saremo gratificati da spassosissimi filmati in divx dove l'allegra brigata non mancherà di allietarci con interventi divertenti. Questo contribuisce a dare un filo logico alla trama rendendoci partecipi sempre più nell'avventura. Le fasi di gioco sono basate sul gameplay classico di un action in terza persona. La telecamera è posta alle spalle di Roman (purtroppo sì, useremo solo lui) e sparare a più non posso. I nostri nemici sono mossi da una sufficiente intelligenza artificiale, ma sempre facili da abbattere. La nostra potenza di fuoco aumenterà con l'andare avanti nel gioco.

    ...ogni tanto una sosta.

    Durante le varie ambientazioni in Milola troveremo dei pub, alquanto particolari, dove invece che comprare una birra rinfrescante potremo aumentare il nostro arsenale (gratis ovviamente). Le armi sono veramente belle. Ricalcano lo stile demenziale del gioco. Così potremo usare un antico fucile (Hawkings rifle), un mitragliatore (Flemming Machinegun), un fucile di precisione (Cyclops snifer rifle), uno spettacolare lanciarazzi (Vindaloo Rocket Launcher) ed un pratico mortaio portatile (Gurner Personal Mortar). E fin qui niente di strano. Poi arrivano un fantastico lancia squali (chiamato Land Shark Gun: mai vista un'arma così prima d'ora) e delle bombe che vi faranno gridare dalla gioia. Si passa da bombe che stordiscono gli avversari (chiamate Guy Fawkes Traitor Bomba in onore del loro creatore) a bombe che creano buchi neri (World's Smallest Black Hole) che risucchiano ogni cosa gli stia intorno. Fino alla fantastica bomba cavatappi (detta Topsy Turvy Bomb) che si pianta nel terreno e capovolge lo schermo.



    Veramente esilarante. Ora, avete chiara la situazione ora? Niente in questo gioco è serio. Ogni cosa è stata pensata e creata per divertire il giocatore. E ci riescono alla grande!

    Un biglietto per Milola...

    I Planet Moon hanno lavorato molto per consegnarci una bella visione di questa terra fantastica. La grafica è di assoluto livello. Gli spazi aperti e la diversificazione dei paesaggi sono ben realizzati. Come capita sempre più spesso nei giochi di recente uscita il bump mapping fa da padrone rendendo gli ampi spazi aperti in cui ci muoveremo molto belli e ben curati. Anche le esplosioni durante le fasi di combattimento sono stupende e ben realizzate. Per la fisicità è stato usato l'ormai popolare Havok 2 che è diventato una solida certezza nel rendere sempre più reali e fluidi il movimento di qualsiasi oggetto posto sullo schermo. Aggiungo che il tutto si muove con buona fluidità anche su macchine non potentissime. Questo fa capire come i Planet Moon abbiano ben ottimizzato il loro codice.

    ...e qualche difetto.

    Ma veniamo alle note dolenti. E' sì ... perché qualche difetto bisogna pur trovarglielo a questo Armed & Dangerous. Dato per assodato il discorso fatto in apertura circa la notevole somiglianza con Giants: Citizen Kabuto rincariamo la dose dicendo che i Planet Moon potevano curare meglio l'AI dei nemici (e non solo) ed il gameplay. Sul primo aspetto mi preme dire che i nostri nemici sono mediamente semplici da eliminare e questo compromette seriamente la longevità del gioco. Secondo, anche i nostri compagni non sono da meno: Q e Jonesy ci seguono sempre come fedeli cagnolini (perché non possiamo impartire loro nessun comando specifico) e alcune volte capita che facciano pure fatica a seguirci lasciando Roman solo durante gli scontri a fuoco. Vigliacchi! Il gameplay invece risulta spesso ripetitivo: molte missioni si assomigliano e comunque il tema centrale del gioco e veramente solo sparare a più non posso. L'impressione è che i Planet Moon abbiano pensato troppo alla storia demenziale e alle bellissime gag e battute trascurando alcuni aspetti della fase di gioco. I filmati divx spesso durano quanto una missione e se pur belli ed esilaranti forse potevano essere ridotti a favore di una più complessa e varia giocabilità.

    Conclusioni

    Volendo dare una definizione precisa a questo Armed & Dangerous mi viene in mente spensierato. Un vero videogioco, nel vero senso della parola. La forza di questo titolo è sicuramente la storia presentata in maniera assolutamente divertente, demenziale ed umoristica. La simpatia dei suoi protagonisti è coinvolgente. Bastano due missioni che già non potremo più fare a meno di loro. Il gioco ha sicuramente dei punti poco felici (ma quale gioco oggi giorno non ne ha) e parti che potevano essere fatte meglio, ma nel complesso non pregiudicano la qualità del prodotto. La grafica ed il sonoro sono di ottimo livello. Le armi sono puri lampi di genio, mai vista roba del genere. Le ambientazioni sono varie ed ben realizzate. Punti negativi sono: il gameplay che risulta ripetitivo anche se le battaglie trasmettono sempre grandi emozioni e sono sempre frenetiche e adrenaliniche; la difficoltà: Armed and Dangerous è infatti troppo semplice nella maggior parte delle occasioni, ma riesce ad essere frustrante in alcune sezioni particolarmente ostiche penalizzando, di fatto, la longevità del gioco.



    Anche se è bene dire che il gioco prevede tre livelli di difficoltà in cui potersi cimentare per chi ne avesse voglia. Complessivamente lo giudico un buon prodotto e mi sento di consigliarlo non solo agli amanti del genere ma a chi vuole un gioco per sfogare la frustazione di una giornata di lavoro o di studio...un vero toccasana.

    Chiudiamo con i requisiti consigliati

    Per giocare senza problemi ad Armed & Dangerous è bene avere:
    Windows 98/ME/2000SP2/XP, Pentium III 1 Ghz o equivalente, 256 MB RAM, scheda video con almeno 64 MB di RAM, scheda audio Windows compatibile Directx 8.1 ed almeno 4,0 Gb di spazio libero su disco.

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