Recensione Asus G1

Un Notebook dedicato al Gaming

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Recensione a cura di Federico "HektorCuper" Ferrali e Marco "SilentAssassin" Viviani

Se qualcuno, negli anni '70, si fosse azzardato a dire che nel 2000 la gente sarebbe andata allegramente in giro per strada con nello zaino un lettore mp3, un palmare e soprattutto un Pc portatile, avrebbe corso sicuramente il rischio di essere bruciato come eretico, anche se il periodo dei grandi falò era passato da tempo.
In effetti possedere un Pc a quei tempi significa molto spesso avere un grande conto in banca, un team di programmatori capaci di scrivere schede perforate con cui interagire con le macchine, e soprattutto un capannone correlato di centrale elettrica dove stivare i monumentali mainframes, che spesso occupavano più spazio di un yacht di Briatore.
Grazie al miracoloso sviluppo della tecnologia e della miniaturizzazione di schede e circuiti, oggi portarsi appresso un computer è una cosa alla portata di tutti.
Tuttavia i pigroni che trovano enormemente faticoso smontare il Pc per recarsi ad un bel lan party tra amici sono ancora un nutrito numero.
Da oggi non avrete più scuse per non presentarvi: ecco a voi Asus G1.

Asus G1 è un computer portatile pensato appositamente per i giocatori incalliti, che colpisce positivamente per prestazioni e design.
Affrontiamo subito l’atroce dilemma che affligge milioni di persone di fronte all’acquisto di un Pc: portatile o fisso?
Sino ad oggi i giocatori coscienziosi sono sempre stati costretti ad orientarsi quasi sempre verso soluzioni casalinghe, in quanto nessun portatile con un prezzo abbordabile sarebbe stato in grado di offrire loro la potenza necessaria a far girare decentemente gli ultimi videogiochi di grido.
Questa circostanza è legata al concetto stesso di portatile: la piattaforma deve essere in grado di avere un’autonomia e una facilità di trasporto elevata, quindi soluzioni hardware complesse o chassis troppo generosi nelle dimensioni rischiano spesso di dare la sensazione di portarsi appresso un videoregistratore a pedali.
Asus sembra quindi intenzionata a smentire questi pregiudizi e lo fa con grande stile.
Prima di passare ad analizzare la sfera tecnica del Pc, vale appunto la pena parlare del design del prodotto, veramente molto gradevole ed azzeccato.
La cover dello schermo e la maschera dello chassis ai bordi della tastiera sono costruite con uno speciale materiale antigraffio, che per la decorazione ricorda i cofani in fibra di carbonio della auto da tuning.
A lato dello schermo, direttamente impiantati sul telaio, sono presenti due piccoli neon di colore verde, la cui accensione viene regolata direttamente dal software Direct Flash, ovvero ogni qualvolta un gioco fa uso delle librerie DirectX 9.
Il verde è un colore ricorrente nel design del G1, in contrapposizione al nero che dipinge corpo del portatile: oltre che a rendere omaggio alla scheda video montata sul portatile, targata Nvidia, evidenzia sulla tastiera i tasti da gioco per eccellenza, ovvero l’allegro quartetto WASD.
Da segnalare inoltre la presenza di un piccolo schermo oled di coloro azzurro elettrico, sulla sinistra appena sopra la tastiera, in grado di poter segnalare dinamicamente contatti attivi di messaggistica istantanea, lo stato del sistema, eventuali promemoria, tutto grazie al software di gestione Pwer4Phone, proprietario Asus.
Se aggiungiamo a quanto detto che le dimensioni ed il peso del portatile sono ragionevolmente ridotte, ci rendiamo conto di quanto questa soluzione hardware risulti versatile.
Infatti le caratteristiche di mobilità di questo prodotto gli permettono di poter essere usato in qualsiasi contesto vogliamo, adattandolo anche a scopi studenteschi e multimediali avanzati.
Esteticamente quindi, possiamo senza ombra di dubbio che complimentarci con i designer Asus, che hanno dato vita ad un portatile dalle linee seducenti ed accattivanti.
La forma è quindi molto convincente: possiamo dire la solita cosa della sostanza?

Parliamo prima di tutto del processore montato sul G1, il temibile T7200, esimio esponente della famiglia Intel Core™ Duo 2.
Basato sulla tecnologia Intel Centrino Duo, che garantisce un basso consumo energetico, un’elevata connettività (di cui parleremo in dettaglio più avanti), senza però scendere a troppi compromessi con le prestazioni, questo processore è un vero e proprio concentrato di potenza nel settore portatili.
Infatti, in controtendenza alle politiche di sviluppo passate che puntavano alla scalata dei Mhz (oggi divenuta piuttosto ostica visto i grandi problemi di dissipazione termica e quindi di stabilità conseguenti), Intel ha deciso di muoversi in una direzione ben precisa: la parallelizzazione del carico di calcolo dei processori.
In questo modo, moltiplicando le unità di calcolo, e quindi arrivando a montare più core sul solito processore, le prestazioni sono salite grazie alla suddivisione del carico, e con loro le performance, tenendo molto basso invece il consumo energico e quindi anche il problema termico.
Questo breve riassunto disvela quindi le potenzialità del core Merom, di cui il T7200 è un ottimo esempio.
Vantando un ciclo di clock di ben 2000 Mhz per core, a cui sono rispettivamente assegnate una cache di primo livello di ben 32 kb per dati e altri 32 per i dati, ciò che colpisce e conquista è l’immensa cache L2 da ben 4 Mb condivisa fra i core, che permette quindi un alto tasso di parallelismo fra le due unità.
La scelta di Asus di equipaggiare il suo G1 con questo processore di ultima generazione di rivela vincente anche per un altro dato: la frequenza di aggiornamento front bus e quindi la velocità con cui il processore comunica con i 2048 MB di RAM DDR2, è di ben 667 Mhz, un ottimo compromesso fra potenza e risparmio energetico.
L’hard disk SATA in dotazione può riuscire a memorizzare 120 Gb di dati, anche se non brilla certo per performance: infatti, pur vantando 8 Mb di buffer, la velocità di rotazione dei dischi di appena 5400 rpm, può in alcuni casi dare vita ad un collo di bottiglia nell’elaborazione.
Sicuramente tale scelta è legata alla politica di basso consumo energetico, ma non nascondiamo che in un prodotto del genere, viste le performance richieste, sarebbe stato meglio un hard disk da 7200 rpm.
Comun que, se lo spazio su disco vi sembra esiguo potete tranquillizzarvi per i vostri backup visto che è presente un pratico masterizzatore Dvd multiformato compatibile con ogni tipo di CD e DVD attualmente sul mercato.
A mettere il turbo al settore grafico ci pensa invece un Geforce Go 7700, da ben 512 Mb di RAM, una scheda sviluppata dal chipset G73 della casa californiana, studiata appositamente per i portatili.
Da segnalare il supporto nativo HDTV capace di offrire contenuti in alta definizione fino a 1080i godibili tramite videoproiettori o televisivi collegabili al Pc tramite porta HDMI.
Diciamo da subito che tale soluzione non è esattamente il massimo per quello che concerne la potenza bruta di calcolo grafico: sia il bus principale, da 128 bit, che le frequenze di lavoro della GPU e delle Ram video (rispettivamente 450 Mhz e 400Mhz) non sono certo cifre da record.
Per specifiche tecniche, la Go 7700 è estremamente simile ad un 7600 liscia, mentre invece deve inchinarsi di fronte a schede come la 7600GT o superiori, tipo la serie GO 7800 e GO 7900, disponibili anche nei modelli di punta GTX.
Scheda più potente significa maggior consumo energetico, ma d’altro canto, visto il target a cui è destinato il prodotto, sarebbe stato sicuramente meglio montare qualcosa di più esplosivo.
Lo schermo montato sul G1 è un LCD-TFT Color Shine da 15.4” widescreen, esempio veramente mirabile di definizione dell’immagine e lucentezza dei colori.
La velocità di aggiornamento si attesta sui 12 millisecondi, assicurandoci un tempo di risposta sufficiente per gustare giochi e applicazioni multimediali di ogni tipo senza l’orrendo effetto scia prodotto da monitor meno reattivi.
Pur offrendo un ottimo angolo di visuale orizzontale e un buon compromesso verticale, lo schermo presenta talvolta qualche riflesso in presenza di luci dirette.
Per coloro che vogliono andare oltre, guardando Dvd sul proprio proiettore o Tv casalinghe, G1 offre anche un’uscita Super Video, la classica VGA e la ben più moderna DVI che supporta le tv HD.
Da segnalare inoltre la presenza della esclusiva tecnologia proprietaria Asus Splendid Video Intelligence, una serie di algoritmi software la cui finalità è il miglioramento dell’immagine che entra in funzione ogni qualvolta siano attivati processi multimediali o legati al gaming.
A fare musica ci pensa una scheda sonora Realtek integrata, capace di fornire un audio di qualità, pur non eccellendo come le ultime schede Creative sono in grado di fare.
Tuttavia permette ad esempio di poter ascoltare musica anche a computer spento, tramite un semplice pannello di comando, posto al bordo estremo della tastiera, collocazione che permette di accedere ai comandi in maniera facile, senza dover aprire il Pc.
Spendiamo le ultime parole per parlare della connettività che è in grado di garantire il G1: oltre che alle classiche 4 porte usb, una firewire, ed un lettore di schede di memoria universale, il G1 offre una porta Ethernet per collegarsi via cavo alla vostra lan preferita, o altrimenti anche wireless.
Infatti, secondo lo standard standard 802.11a/b/g, il G1 permette di collegarsi senza fili a qualsiasi access point che ve ne conceda la facoltà, grazie alla tecnologia Net4 Switch Utility, in grado di rivelarvi la presenza di reti senza filo dovunque siate.
Inoltre, se avrete un dispositivo Bluetooth, non dovrete impazzire come sempre accade, con periferiche esterne: G1 permette la connessione con qualsiasi dispositivo radio grazie alla tecnologia Bluetooth 2.0 enhanced data rate, di ultima generazione, tre volte più veloce rispetto alla standard.
Per dar sfogo all’esibizionista che alberga in ognuno di noi, in dotazione troverete anche una pratica Webcam da 1,3 Mpixel integrata appena sopra il monitor.

Per i meno fortunati che si trovano dal lato lento del digital divide, G1 monta un modem 56k che assicura la connessione ad internet anche quando le infrastrutture non brillano per velocità.

La potenza è niente senza il controllo

Di carne al fuoco ce n’è molta, è quindi giunto il momento di valutare le capacità operative e ludiche di questo portatile Asus.
Precisiamo subito una cosa: il modello che abbiamo analizzato si discostava dalle specifiche tecniche ufficiali di rilascio, in quanto al posto del processore Intel Core 2 Duo T7200 , abbiamo trovato un meno performante Core 2 Duo T5400 (una versione più economica che offre circa il 10% in meno di prestazioni) e solamente 1,5 giga di Ram . Per tanto i test da noi svolti sono indicativi, giusto per valutare qualitativamente il prodotto; si consiglia di guardare al rialzo i dati qui riportati.


Visto che si parla di videogiochi, ci siamo affidati al sempreverde FutureMark 3dMark nelle versioni 2003, 2005 e 2006.
Come potete vedere dal grafico i dati sono confortanti :Asus G1 riesce a totalizzare un punteggio prossimo a 10000 al 3dmark 2003, un roboante 4200 alla versione 2005 e un rispettabile 2645 nella pesantissima versione 2006.

Quello che sostanzialmente si può dire è che il nuovo prodotto Asus non se la cava affatto male, pur non raggiungendo le vette che sono ad appannaggio esclusivo dei Pc desktop da gioco. A questi punti la domanda sorge spontanea: potremo giocare a tutti i giochi di nuova generazione con Asus G1? La risposta è parzialmente affermativa, a patto di scendere a compromessi, che per fortuna non si rivelano particolarmente massacranti. Giusto per far un esempio abbiamo provato a caricare giochi attuali del calibro di Battlefield 2142 e Need for Speed : Carbon.


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Per il primo possiamo dire che non abbiamo avuto cali di framerate significativi anche impostando il massimo dettaglio con tutti i filtri di qualità dell’immagine attivati, mentre d’altro canto , per godere di una fluidità accettabile, con Need for Speed siamo scesi a dettaglio medio.
Sinceramente avremmo preferito (come abbiamo già evidenziato in precedenza) un equipaggiamento grafico di caratura più alta, anche per sfruttare al meglio la potenza bruta che il processore mette a disposizione. Una motivazione a tale scelta può essere senza dubbio rintracciata nella volontà di offrire un prodotto ad un prezzo commerciale concorrenziale (intorno ai 1700 € iva inclusa) e non venire meno all’essenza di Pc portatile che AUS G1 riveste egregiamente.

Infatti non possiamo che lodare la versatilità del prodotto: oltre che ad una durata delle batterie di oltre tre ore in uso standard (Office , Internet, ecc.. ) siamo stati estremamente colpiti dalla silenziosità e dalla limitata dissipazione di calore.
Si fa veramente fatica a sentire il rumore delle ventole a computer acceso e non correrete mai il rischio di ustionarvi le gambe durante l’utilizzo prolungato a causa di improvvisi interruzioni delle corse di Trenitalia (a noi è capitato 2 volte!) .
Anche l’autonomia durante fasi più concitate di utilizzo (sessioni multimediali e giochi) non se la cava affatto male rispetto ad altri modelli: si parla di un’ora e mezza garantita, con punte di due ore. Altro aspetto che merita plauso è la connettività messa a disposizione dell’utente, veramente efficiente specialmente per quel che riguarda il wireless, con connessioni Wi-FI a 54Mbps e BlueTooth 2.0

Asus G1 Asus G1Versione Analizzata PCSenza ombra di dubbio ASUS G1 è un prodotto riuscito. L’ultimo parto del colosso Taiwanese unisce un design veramente azzeccato, che brilla per spunti cyber e gusto, ad una efficiente capacità di elaborazione. Ciò che particolarmente convince è la non invasività dell’estetica nella praticità di utilizzo in quanto, a differenza di come molto spesso accade, ogni peculiarità stilistica non preclude l’uso del portatile. Nota di merito al processore, un perfetto connubio tra risparmio energetico e potenza di calcolo in grado di cavarsela egregiamente in tutte le applicazioni Power demanding. Il reparto grafico, come abbiamo ampiamente già detto, raggiunge lo scopo prefissato da Asus, ovvero permettere l’esecuzione di qualsiasi gioco attualmente sul mercato, anche se in alcuni casi con compromessi sulla qualità dell’immagine. Questo frangente è sicuramente da ritenersi accettabile considerando che stiamo parlando di un portatile, ma solleva qualche dubbio quando pensiamo che dietro l’angolo ci sta aspettando Vista con le sue Direct X 10. Al momento non esiste nessuna scheda grafica che supporti tali librerie(in ambito notebook) per cui il nostro sguardo al futuro è relativo; tuttavia considerando il target a cui è destinata la macchina avremmo preferito un po’ più di brio e di fatto questo preclude al G1 il raggiungimento delle vette massime di valutazione. Comunque il rapporto qualità / prezzo solleva non poco le sorti in gioco: 1699€ per un portatile che permette di giocare in maniera più che decente a titoli di ultimo grido è una cifra interessante specialmente se si considera che in dotazione ASUS regala un mouse ottico a 1600 dpi LOGITECH MX 518 (il cui valore commerciale si aggira sui 50€) ed un pratico zaino rifinito di verde intonato al look del prodotto. Pertanto consigliamo l’acquisto del prodotto a tutti coloro che fanno dei Lanparty la ragione di vita e odiano portarsi appresso venti chili di arsenale tra monitor e case, oppure a coloro che desiderano una piattaforma portatile di qualità per soddisfare anche la loro passione per i videogiochi.

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