Attack on Titan 2: Recensione del nuovo gioco di A.O.T

Il sequel di A.O.T. Wings of Freedom si presenta come un gioco perfetto per chiunque non sia ancora stato stregato dal fascino dei Giganti.

Attack on Titan 2
Recensione: Playstation 4
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Il 2018 si sta rivelando un'annata davvero sorprendente per l'Attacco dei Giganti, celebre manga nato dalla matita del geniale Hajime Isayama nel 2009. Se l'opera cartacea sta proponendo ai propri lettori un nuovo arco narrativo a dir poco travolgente e ricco di colpi di scena eccezionali, lo scorso gennaio il paese del Sol Levante ha visto l'esordio del terzo film riassuntivo dedicato dalla serie, mentre il prossimo luglio sarà la tanto attesa terza stagione dell'anime ad approdare sul circuito televisivo nipponico. In attesa che questi sensazionali derivati del brand giungano anche nella nostra porzione del globo, i ragazzi di Omega Force e Koei Tecmo Games hanno ben pensato di esaudire un desiderio espresso poco meno di due anni fa su queste stesse pagine, quando, dopo esserci cimentati nel primissimo A.O.T Wings of Freedom, ci ritrovammo a bramarne ansiosamente un potenziale sequel.
    Poiché le fameliche e possenti creature di Attack on Titan 2 sfonderanno le mura delle nostre città il prossimo 20 marzo, negli ultimi giorni ci siamo visti costretti ad arruolarci nuovamente nell'Armata Ricognitiva di Paradis, al fine di respingerne l'avanzata. Di ritorno dalla nostra sanguinosa spedizione, siamo dunque pronti a rivelarvi le nostre impressioni sul nuovo action game che a breve approderà su PlayStation 4, Xbox One, PC e per la prima volta anche su Nintendo Switch.

    Un altro sopravvissuto

    Esattamente come il suo predecessore, Attack on TItan 2 offre una corposa Modalità Storia che, a dispetto dei pronostici, permette al giocatore di rivivere non solo gli eventi della seconda stagione dell'anime, ma anche di ripercorrere ancora una volta le vicende raccontate nella prima serie televisiva e nel videogioco lanciato soltanto due anni fa.

    Rappresentando di conseguenza un perfetto punto di partenza per chiunque non abbia provato il precedente titolo, Attack on Titan 2 presenta però una fondamentale differenza rispetto all'originale A.O.T., ossia la possibilità di creare un proprio avatar personalizzabile e di riscoprire la travagliata storia del fumetto best seller attraverso un nuovo punto di vista.
    Cresciuto nel piccolo distretto di Shiganshina, cosa che difatti lo rende un coetaneo di Eren Jeager, Mikasa Ackerman e Armin Arlert, il nostro avatar è uno dei pochi superstiti del tremendo attacco perpetrato all'inizio della vicenda dal Gigante Colossale e dal Gigante Corazzato, il quale, durante l'incidente, finisce col renderlo orfano. Salito per caso a bordo di un vascello di soccorso, il giovane si imbatte proprio nello stesso Eren, il quale compie l'ambiziosa promessa di sterminare ogni singolo titano; è proprio questo fatidico incontro a spronare anche l'avatar, rimasto ormai solo, ad unirsi al 104° Corpo Cadetti per diventare un soldato, soddisfare la propria sete di vendetta e riprendersi la città perduta.
    Dopo aver personalizzato l'aspetto, l'abbigliamento e persino il sesso del nostro alter-ego, Attack on Titan 2 ci pone subito dinanzi ad una delle più interessanti novità della modalità Storia, ossia la cosiddetta "Vita quotidiana". Mentre la prima incarnazione della saga si limitava a proporre una lunga selezione di missioni cui prendere parte in rapida successione, il nuovo episodio intervalla le suddette spedizioni con lunghi (e in parte opzionali) vagabondaggi per le strade delle tantissime location esplorabili. Tra un incarico e l'altro, durante le fasi di vita quotidiana, l'avatar può quindi scoprire dei nuovi negozi e altrettanti servizi, ma soprattutto iniziare una conversazione con i personaggi originali del cast, al fine di incrementarne l'affezione, approfondirne la caratterizzazione e sbloccare nuove abilità.
    Ogni personaggio dispone infatti di un parametro relativo all'amicizia, il quale sale di livello attraverso una serie di azioni che spaziano dalla collaborazione sul campo di battaglia alla scelta delle giuste risposte durante i dialoghi tenuti fra i vari attori principali.

    Compiacendo il prossimo e instaurando legami sociali sempre più saldi, l'avatar eredita di volta in volta le abilità dei compagni, consentendo al giocatore non solo di apprendere dei gustosi aneddoti inediti sui propri beniamini, ma persino di personalizzare il personaggio controllato per tutta la durata della campagna principale.
    A patto di disporre di un adeguato numero di Punti Abilità, l'avatar può invero equipaggiare tutte le capacità altrui, le quali corrispondono a nuove azioni o a poderosi incrementi in termini di statistiche, mentre altre ancora tornano utili durante le imprese di tutti i giorni. Alternando sapientemente le missioni e la vita quotidiana, la modalità storia di Attack on Titan 2 vanta dunque una longevità di tutto rispetto che, qualora decidiate di approfondire i legami con tutti i vari personaggi del gioco e svelare dei retroscena assenti persino nell'anime e nel manga originale, potrebbe portarvi via diverse decine di ore.

    A caccia di giganti, di nuovo

    Frenetico tanto quanto i musou realizzati dai ragazzi di Omega Force, Attack on Titan 2 ha ereditato il solido e divertente gameplay proposto nel primo episodio, che per l'occasione si fregia di tante nuove meccaniche inedite. Se in passato i personaggi schierati in campo ricorrevano al 3D Maneuver Gear, dispositivo tridimensionale alimentato a gas, per avvicinarsi ai giganti, amputare i loro arti o squartarne la nuca attraverso schemi sempre uguali, la nuova proposta di Koei Tecmo ha invece introdotto la cosiddetta zona di pericolo: al suo interno, i titani sono ora in grado di percepire la presenza dei nemici circostanti, sferrare attacchi rapidissimi e godere in generale di un mostruoso power-up che si esaurisce col passare del tempo, o attraverso l'uso di apposite granate abbaglianti.

    Per fronteggiare gli affinati sensi e riflessi delle fameliche creature ideate da Hajime Isayama, gli oltre trenta personaggi controllabili del roster dispongono invece di un attacco furtivo che consente loro di avvicinarsi rapidamente al nemico per eseguire un unico, mortale colpo: agganciando il bersaglio da una debita distanza e premendo un apposito tasto col giusto tempismo, i componenti dell'Armata Ricognitiva possono dunque eliminare l'avversario con un unico attacco mirato. Va però ricordato che tale tecnica tende a diventare facilmente un'arma a doppio taglio e andrebbe usata in maniera morigerata, poiché la visuale utilizzata per prendere la mira ci rende un facile bersaglio per tutti i nemici circostanti, che di conseguenza potrebbero approfittarne per divorarci con un sol boccone.
    A variare ulteriormente la strategia di attacco ci pensa poi la formazione adoperata sul campo di battaglia, in quanto i quattro compagni della propria squadra possono ricorrere a diversi assalti extra che variano in base alla tipologia del soldato al proprio fianco. Divisi in tre diverse categorie, questi, una volta ricevuto l'ordine di agire, possono lanciarsi in attacchi individuali, cercare di catturare i giganti, o addirittura eseguire delle tremende mosse coordinate assieme all'avatar dell'utente.
    Persino il terreno di gioco, in questa seconda incarnazione del brand, assume un'importante valenza strategica. Se in passato i giocatori erano soliti sfruttare le basi alleate per rifornirsi di oggetti, cambiare le lame smussate del proprio equipaggiamento e fare il pieno di gas, Attack on Titan 2 ha invece introdotto nuovi tipi di basi, che spaziano da quelle estrattive, utili per recuperare materiali rari, a quelle d'artiglieria automatizzata, per sottomettere i titani a colpi di cannone. In questo caso, tuttavia, gli insediamenti alleati non saranno sempre disponibili sulla mappa, ma dovranno essere edificati sul posto attraverso l'uso degli appositi segnali di costruzione, recuperabili completando le missioni secondarie.

    Di conseguenza, se in passato la principale attrattiva di A.O.T. era rappresentata dagli scontri con gli Anomali - titani particolarmente ostici e dal comportamento imprevedibile, in grado di neutralizzare qualsiasi manovra evasiva - tutte le nuove meccaniche proposte dal team di sviluppo introducono un genuino livello di strategia che, ai livelli di difficoltà più elevati, saprà soddisfare anche i palati dei giocatori più temerari.
    Come nel precedente episodio, ciascuna vittoria ci premia con i Fondi Corpo, necessari per acquistare oggetti e costruire nuove attrezzature. Personalizzabile durante la vita quotidiana, l'armamentario ripropone il semplicissimo sistema di crafting già esaminato due anni fa, con l'unica eccezione che stavolta i giocatori avranno accesso a una gamma di armi ben più variegata, che addirittura include delle affilatissime katane.
    Infine, anche Attack on Titan 2 contiene un massiccio comparto online, qui utilizzabile nella "Modalità Alternativa". Una volta selezionato il proprio beniamino, l'utente può infatti cimentarsi in missioni cooperative online o addirittura combattere contro gli altri giocatori in varie modalità. A causa del ridotto numero di partecipanti connessi in rete negli ultimi giorni non ci è però stato possibile sottoporre ad un'analisi approfondita le funzioni online ed il netcode del prodotto, pertanto ci vediamo costretti a rimandarne il giudizio a data da destinarsi.

    Per quel che concerne invece il comparto prettamente tecnico e artistico, Attack on Titan 2 presenta degli ottimi modelli poligonali e uno stile grafico in cel shading che ben si adatta agli splendidi disegni dell'omonimo anime nipponico. È invero la telecamera del gioco ad averci delusi nuovamente. Mentre il sistema di controllo appare oggi molto più preciso, la telecamera continua a risultare assai confusionaria, riproducendo un senso di profondità che troppo spesso tende ad alterare la percezione del giocatore.
    In compenso, colonna sonora e doppiaggio originale nipponico si sono rivelati più che soddisfacenti, accompagnando in maniera egregia le splendide cutscene in computer grafica proposte tra una fase e l'altra delle missioni che compongono la modalità Storia. Sebbene la localizzazione in italiano farà senz'altro la gioia dei non simpatizzanti della lingua anglofona, durante la nostra prova ci siamo imbattuti in parecchi errori di traduzione, di cui uno individuabile già nella primissima battuta del gioco. Si tratta di errori anche piuttosto banali, che non compromettono la comprensione delle scene d'intermezzo, ma che tradiscono un lavoro di adattamento un po' approssimativo e frettoloso.

    Attack on Titan 2 Attack on Titan 2Versione Analizzata Playstation 4Attack on Titan 2 si è dimostrato pienamente all'altezza delle nostre aspettative, migliorando alcuni degli elementi meno riusciti del primo episodio e inserendo una serie di meccaniche davvero appetibili. Se, di primo acchito, la scelta di proporre un protagonista muto e personalizzabile non ci aveva convinti poi molto, la lunga prova a cui abbiamo sottoposto il prodotto ha invece dimostrato quanto la decisione dello sviluppatore abbia inaspettatamente giovato alla produzione. Sebbene Eren Jeager sia finito stavolta in secondo piano, l’introduzione della “vita quotidiana” ci ha infatti permesso di scoprire nuovi dettagli sui vari attori del cast, inclusi quelli che nel cruento fumetto originale non hanno trovato abbastanza spazio. Al netto delle trascurabili imperfezioni che ancora affliggono il comparto tecnico, Attack on Titan 2 è senz’ombra di dubbio il titolo che i fan della serie meritavano, nonché un potente magnete che siamo certi saprà attirare a sé anche gli appassionati di action game. Qualora non abbiate ancora familiarità con la serie, questa seconda iterazione del brand Omega Force rappresenta un’occasione irripetibile per affacciarsi sulla cruda realtà popolata da Eren, Mikasa e gli altri protagonisti dell'opera del sensei Isayama.

    8.6

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