Recensione Batman: Rise of Sin Tzu

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco Batman: Rise of Sin Tzu - 318

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Disponibile per
  • PS2
  • Xbox
  • NGC
  • Il buio su Gotham
    City

    Batman il cavaliere mascherato,
    l'oscuro e affascinante personaggio creato da Robert Kane nel 1939, ancora una
    volta il sodalizio e la fusione dei mass media trova il suo sfogo all'interno
    dei videogames; industria che con produzioni come Buffy The Vampire Slayer o il
    più recente Kotor ha saputo dimostrare come quella che può apparire una semplice
    operazione commerciale, in realtà, sia una consacrazione del talento di bravi
    programmatori e grafici. Purtroppo però, eccezion fatta per i titoli sopra
    citati e pochi altri, il trend delle mere operazioni di mercato sembra ancora
    non del tutto estinto. Eppure il nostro uomo pipistrello aveva esordito nella
    nuova generazione a 128 bit con le carte in regola per essere considerato un
    buon software. Stiamo parlando di Batman Vengeance uscito tempo addietro. Batman
    Vengeance era un buon esempio di trasposizione del personaggio i programmatori
    seppero fondere un gameplay action-3d con un grafica che strizzava l'occhio
    alla serie animata di Batman griffata Warner Bross. Sicuramente la migliore
    serie animata dedicata al guardiano di Gotam City. Tuttavia con questa uscita in
    sordina di Batman rise of Sin Tzu Ubisoft è tornata sui suoi passi non solo
    presentando un prodotto complessivamente inferiore a Vengeance ma riproponendo
    un gameplay davvero vetusto e lineare che porta il giocatore ad annoiarsi prima
    ancora di arrivare ad i titoli di coda.

    Sono Batman!

    Sin dai primi calci e pugni
    all'interno del codice vi renderete conto del passo indietro compiuto da
    Ubisoft. Batman rise of Sin Tzu presenta una gameplay concettualmente limitato:
    essenzialmente è un picchiaduro a scorrimento orizzontale. Avrete la possibilità
    di affrontare le strade di Gotam City scegliendo 4 personaggi: Batman,il
    fedelissimo Robin, Batgirl e Nightwing. Quest'ultimo in particolare il più
    criticato della serie, a buon ragione, diremo noi. Neanche l'apporto di Jim
    Lee(l'attuale disegnatore DC Comic di Batman versione USA) è riuscito ad alzare
    la qualità della produzione: difatti il disegnatore pur avendo introdotto un
    nuovo nemico tra le fila dell'uomo pipistrello a cui risponde il nome di Sin
    Tzu (maestro di arti marziali), si è trovato impotente d'innanzi alla pochezza
    del titolo Ubisoft. Niente del nostro personaggio è stato trasportato, quasi
    come se il nostro eroe fosse uno sprovveduto che scende tra le strade di Gotam a
    bullarsi tra orde di nemici senza un minimo di criterio e di fascino. Dov'è la
    discrezione che tanto distingue Batman? Dove sono tutti i bat-gadget di cui il
    cavaliere nero faceva sfoggio per sopperire alla mancanza di super poteri?
    Niente di niente in questa incarnazione ludica troverete un uomo pipistrello che
    si diletta come un Karateca. Una ricetta ludica classica: si prenda un
    personaggio popolare lo si metta in delle arene lo si faccia combattere con
    centinaia di nemici... tutto qui! Se ne deduce che mettendo al posto di Batman
    un altro super eroe qualsiasi il gioco rimarrebbe del tutto invariato, e questa
    è una proposizione totalmente opinabile. Il predicare cosi l'impersonalità di
    un personaggio (e soprattutto di un personaggio cosi complesso e
    multisfaccettato come Batman) equivale a snaturarlo; lavoro perfettamente
    assolto da Ubisoft che alla fine della ricetta ci ha consegnato un personaggio
    in mantello e calzamaglia che si diverte a menar le mani. Andando avanti per le
    strade di Gotam City saranno davvero pochi i momenti degni di nota, il gioco
    rimane sempre fedele alla sua impronta a scorrimento e non propone mai
    situazioni nuove ma tutte simili. Discorso diverso per le ambientazioni che
    variano da: Gotham City Docks, Crime Alley, Arkham Asylum e via discorrendo. Ma
    per quel che riguarda la varietà del gameplay abbiamo davvero poca carne al
    fuoco ed è un peccato se si considera la complessità del personaggio. Eppure
    Robert Kane sembra aver creato un super eroe davvero interessante, le
    contraddizioni tra Bruce Wayne e Batman potevano avere dei risvolti molto
    positivi in un gdr (genere nel quale, solitamente, è molto marcato l'aspetto
    psicologico dei personaggi) per esempio, ma davvero questi elementi sembrano
    sprecati in un picchiaduro cosi grossolanamente concepito da Ubisoft.

    Warner Bross Style

    Tuttavia
    anche in questa produzione è ben noto lo stile WB. I designer ancora una volta
    hanno saputo mantenere lo stesso caracter della serie animata. Le scene di
    intermezzo in rendering poi realizzate divinamente, rendono giustizia alla
    trasposizione ludica del personaggio. Anche le musiche sono quelle originali e
    ben si sposano con gli intermezzi e con le situazioni proposte all'interno del
    codice. In più il titolo Ubisoft è completamente sottotitolato in italiano.
    Tuttavia lo stile di combattimento implementato dai programmatori, seppur
    apparentemente ricco, presenta delle situazioni facilmente apprendibili dal
    giocatore che, sbeffeggiandosi delle 35 diverse tipologie d'attacco, ben presto
    imparerà che è molto più semplice ripetere sempre le stesse combo che ingegnarsi
    a trovarne delle altre per sconfiggere i nemici. Tuttavia un ulteriore incentivo
    alla giocabilità del titolo può essere dato dalla possibilità di affrontare le
    missioni in multiplayer. Dotandosi quindi di un secondo Xpad la fruibilità del
    gioco risulta complessivamente più divertente e meno noiosa.

    Ritorno alla
    Bat-caverna

    Eccezion fatta
    per il bagliore di Batman Vengeance ancora una volta il nostro uomo pipistrello
    è costretto a tornare alla Bat-caverna senza che giustizia sia stata fatta. E'
    davvero un peccato che ancora i fan della serie non abbiano la possibilità di
    giocare un titolo ispirato a Batman degno di lode. Un lavoro grossolano quello
    di Ubisoft che in modo particolare negli ultimi anni ha dimostrato di concepire
    dei titoli innovativi e fruibili, ma che evidentemente ha creduto tanto poco in
    questo progetto da rifilarci un prodotto mediocre sotto quasi tutti i punti di
    vista. Batman rise of Sin Tzu non eccelle in nessun campo e tanto meno riesce a
    classificarsi come picchiaduro a scorrimento interessante a causa delle
    elementarità dei combattimenti e degli schemi che portano il giocatore a contare
    su poche combo per arrivare fino in fondo. Quello che più dispiace è che sia
    stato lo stesso team di Batman Vengeance a concepire questo titolo, dunque
    sarebbe stato lecito aspettarsi un sequel se non superiore almeno agli stessi
    livelli del primo; questo non è accaduto. Siamo sicuri che Ubisoft nel quadro
    del bilancio si renderà conto di quanto si possa perdere quando così poco si
    investe in un progetto. Se siete fan dell'uomo pipistrello rivolgete il vostro
    interesse, se già non l'avete fatto, a Batman Vengeance, rise of Sin Tzu
    davvero non merita il pur limitato (30€ circa) prezzo
    d'acquisto.

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