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Battleheart 2: Recensione dell'Action RPG Fantasy per smartphone

Un regno dilaniato dalle forze del male e un gruppo di guerrieri che vi si oppone: l'RPG di Mika Mobile unisce azione e strategia.

recensione Battleheart 2: Recensione dell'Action RPG Fantasy per smartphone
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  • Il mondo degli RPG per dispositivi mobile è sorprendentemente vasto e, nel tempo, ha abbracciato anche sottogeneri diversi, traducendosi in una moltitudine di ibridi al pari dell'industria dei videogiochi Tripla A. Battleheart, serie targata Mika Mobile, è un esponente interessante di un filone che unisce ruolistica, strategia e azione in un mix colorato, cartoonesco e divertente. Da qualche mese il team di sviluppo ha pubblicato, per dispositivi Android e iOS, il secondo capitolo: Battleheart 2 allarga le ambizioni del primo episodio, presentando una mole di contenuti ancora maggiore e una struttura ludica più stratificata. Il titolo è disponibile al prezzo di circa 4 euro sugli store online dei vostri smartphone: una spesa che, nell'ottica del mercato mobile, può avere un peso specifico nel valutare il prodotto, soprattutto considerata l'estrema competitività di un'industria che sempre più spesso si basa sul free-to-play o su modelli di gioco freemium. Vediamo insieme, quindi, se Battleheart 2 vale il costo del biglietto.

    Uniti contro il Male

    Non c'è una narrazione lineare nella nuova creatura di Mika Mobile, quanto piuttosto un racconto portante che si snoda attraverso le battaglie, espressione massima del gameplay della produzione. Abbiamo un'ambientazione specifica di stampo fantasy medievale, in cui umani, elfi, goblin e creature di ogni tipo si incontrano come nella più classica delle storie di questo tipo. L'immaginario di Battleheart 2 prende vita in un antico regno la cui stabilità politica è stata messa in discussione da intrighi bellici e tradimenti. I protagonisti dovranno quindi farsi largo attraverso varie mappe e sgominare tutte le mostruosità che hanno colpito il reame in cui vivono. In assenza di una narrativa "tradizionale", per approfondire lo scenario del gioco sarà necessario leggere approfonditamente le biografie dei personaggi che potrete mandare in battaglia, così da schiarirvi le idee sul background di ciascuno di loro e approcciare il titolo con una conoscenza più profonda.

    Il cuore pulsante dell'esperienza risiede tutto, come già accennato, nei combattimenti: Battleheart 2 vi calerà nei panni di un party di guerrieri che, una volta posizionati sul terreno di scontro, dovranno affrontare alcune orde di nemici di vario tipo per poter vincere la battaglia e proseguire nelle zone successive della mappa.

    A tal proposito, il titolo propone un bestiario non proprio eccezionale, composto da mostri che presentano un design piuttosto anonimo e un parco di boss fight che, in tutto, vi permetteranno di affrontare 5 nemici molto più potenti di altri. Tutto ciò si traduce in una longevità abbastanza risicata, allietata però da un roster di personaggi alquanto soddisfacente: troveremo ad attenderci 12 combattenti, divisi in varie classi che potranno essere combinati tra loro in un party di quattro componenti.

    Le classi spaziano dalle più classiche figure come il guerriero, il mago e il guaritore, ma si arricchiscono anche con alcune varianti particolari come il samurai e il berseker. Ognuna presenta abilità uniche, sia nel combattimento che nell'alterazione di stato, e mettere insieme un gruppo di lottatori ben affiatato e diversificato si rivelerà un'arma in più nel corso dei duelli. Il consiglio è chiaramente quello di bilanciare le classi in modo da avere sempre un guaritore, poiché gli scontri si tradurranno molto spesso in mischie rocambolesche in cui i membri della vostra squadra - se sprovvisti di equipaggiamenti e difese consone alla situazione e al livello di difficoltà - potrebbero subire non pochi danni.

    Lotta senza quartiere

    Battleheart 2, come suggerisce anche il suo nome, vi porta nel cuore della battaglia: il combat system, infatti, risulta un ibrido tra action game e combattimenti a turni.

    Sfruttando le funzionalità del display touch si potrà trascinare il dito sullo schermo per indicare ai personaggi dove posizionarsi e quale bersaglio attaccare, a seconda del lato del terreno di gioco da cui arrivano i nemici: nelle orde più avanzate avrete incursioni contemporanee da più lati, quindi occorrerà dividere intelligentemente il team per evitare di rimanere accerchiati. Pigiando sui guerrieri stessi potrete accedere alla lista delle loro abilità: inizialmente avrete a disposizione soltanto un colpo speciale, ma con l'avanzare della progressione potrete potenziare questo aspetto oltremisura. Al termine di ogni battaglia, infatti, vi verranno distribuiti punti esperienza, monete d'oro e perk da consumare nel miglioramento dei vostri guerrieri preferiti: centinaia di armi, armature e oggetti, ma anche numerose abilità e la capacità di salire di livello mettono in gioco una buona componente ruolistica, capace di sopperire all'eccessiva ciclicità di un gameplay abbastanza ridondante.

    Come se non bastasse, oltre ad alcune opzioni che vi permettono di settare a vostro piacimento la difficoltà, la produzione contiene anche una modalità multiplayer. In tal modo, squadre di quattro utenti potranno interagire e scendere in campo nelle mappe di cui si compone Battleheart 2 e questa dimensione fa assumere al titolo toni del tutto diversi, molto più votati al divertimento e al gioco di squadra. L'opera può essere affrontata tranquillamente in singleplayer, ma la possibilità di dar vita a strategie differenti insieme ad altri tre giocatori è semplicemente troppo ghiotta per non usufruirne. Battleheart 2 può essere fruito inoltre con visuale orizzontale, ed il comparto visivo saprà farsi apprezzare dagli estimatori dell'estetica cartoon, piena di ambienti colorati e artisticamente pregevoli. Se il design dei mostri non è eccelso, di contro i protagonisti sono ben realizzati, pur non brillando in ogni caso per l'originalità del concept.

    Una componente grafica del genere esplode in presenza di dispositivi che presentano display qualitativamente elevati.

    Noi abbiamo provato il gioco di Mika Mobile utilizzando un Oppo RX17 Pro: ottimo, per quanto ci riguarda, il comportamento del device in termini di surriscaldamento e consumo batteria. Il peculiare notch che monta lo smartphone - una tacchetta atipica, dalla forma "a goccia" e dalle dimensioni ridotte rispetto agli standard attuali - non ha infine ostacolato più di tanto la godibilità del reparto grafico di Battleheart 2.

    Battleheart 2 Battleheart 2Versione Analizzata Android GamesBattleheart 2 soffre di un'eccessiva ripetitività e di un concept artistico e ludico non particolarmente originale. Al netto dei punti di forza del titolo - una quantità smisurata di equipaggiamenti e un roster soddisfacente - la spesa di circa 4 euro potrebbe non essere adatta a tutti i tipi di giocatori, soprattutto in un mercato votato essenzialmente al free-to-play. A salvare in corner la produzione, però, ci pensa la piacevole estetica in stile cartoon, che rende il gioco di Mika Mobile un piccolo toccasana per gli occhi.

    6.8

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