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Beat Saber Recensione: maestri della spada laser con PlayStation VR

Approfittando del recente approdo su PlayStation Store, ci siamo cimentati con la nuova versione dello spiritoso rhythm game di Beat Games.

recensione Beat Saber Recensione: maestri della spada laser con PlayStation VR
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  • Pc
  • PS4
  • PS4 Pro
  • Mese dopo mese, il catalogo di PlayStation VR si sta espandendo a vista d'occhio, accogliendo survival, platform (come il delizioso Astro Bot: Rescue Mission) sparatutto (tra cui il colossale Borderlands 2 VR) e avventure dinamiche. A questi prodotti si è recentemente aggiunto persino un rhythm game disponibile su Steam (in early access) dallo scorso maggio: quel Beat Saber tanto atteso da qualsiasi possessore del casco per la realtà virtuale targato Sony. Sviluppato dal giovanissimo team che risponde al nome di Beat Games, il titolo ha saputo rivoluzionare un genere che negli ultimi anni non godeva più del fascino e del successo riscontrato nello scorso decennio, infondendogli nuova vita anche grazie alla sapiente introduzione della realtà virtuale. Proviamo a capire cosa rende Beat Saber uno dei più travolgenti titoli finora sviluppati con tecnologia VR.

    Spadate a ritmo di musica

    Come saprà chiunque abbia provato un qualsiasi esponente delle serie Guitar Hero, Project DIVA o Taiko no Tatsujin, la categoria dei rhythm game basa solitamente il proprio gameplay sulla corretta pressione di una serie di tasti pari alle note che compongono una canzone. Sfruttando la realtà virtuale e i movimenti del corpo, Beat Saber trasforma invece i giocatori in veri e propri spadaccini, incaricandoli di "affettare" le note che formano i vari brani. Impugnando due PlayStation Move, l'utente ha dunque la piacevole sensazione di brandire una spada laser rossa e una blu, necessarie a tagliuzzare i blocchi spediti a ritmo di musica verso il giocatore. Quella che a primo acchito può sembrare un'operazione assai banale è invece complicata dalla presenza di frecce colorate che, disegnate su ogni singolo cubo, indicano il verso preciso in cui direzionare i propri fendenti: se un corretto direzionamento consente di infrangere il blocco colorato, un uso errato della spada equivale invece ad un "bad cut", che di conseguenza azzera non solo la combo di colpi riusciti, ma anche il moltiplicatore del punteggio. Ogni blocco affettato con successo permette infatti di accumulare punti e di riempire una speciale barra (che potremmo paragonare all'energia del giocatore) posta nella parte inferiore dello schermo; per contro, i cubi mancati o affettati nella direzione errata svuotano leggermente la suddetta barra, indirizzando l'utente verso il game over.

    Ad arricchire l'esperienza di gioco ci pensano poi delle interessanti variabili che, in base alle preferenze e al livello di abilità raggiunto dall'utente, consentono di incrementare a dismisura il tasso di sfida: mentre le prove più semplici presentano, oltre ai consueti blocchi, delle pareti colorate da evitare a ogni costo o addirittura delle bombe, i brani più impegnativi tendono a mutare all'ultimo istante la posizione dei cubi.

    Vi sono poi dei modificatori del tutto opzionali - e piuttosto proibitivi - che i giocatori possono attivare a propria discrezione: per esempio, in alcune modalità è necessario percorrere con le braccia una certa distanza entro la fine della canzone, o magari non oltrepassare il limite imposto all'inizio del brano; altre opzioni, invece, fanno sì che le frecce direzionali poste sui blocchi da colpire spariscano dopo qualche secondo, mettendo a dura prova la memoria fotografica dello spadaccino di turno.
    Spassoso ben oltre l'immaginazione, Beat Saber rappresenta dunque un ottimo esercizio casalingo per bruciare calorie, migliorare la coordinazione motoria, nonché allenare riflessi e - ai gradi di sfida più elevati - persino la memoria. Il titolo presenta infatti un'apposita modalità Training, incaricata di guidare i giocatori meno preparati lungo la tortuosa curva di difficoltà da seguire per poter affrontare e completare anche le sfide di livello Expert.

    One-Handed Hero

    Per la gioia di coloro che hanno atteso per mesi l'arrivo della versione per PlayStation VR di Beat Saber, il prodotto è approdato su PS Store con delle sostanziose aggiunte rispetto all'edizione diffusa in precedenza via Steam. Oltre alle consuete modalità Party e Free Play, in cui gli utenti possono cimentarsi da soli o con gli amici nelle sedici tracce offerte dal pacchetto, questo rhythm game presenta ora una vera e propria Campagna in cui l'utente può cimentarsi con sfide sempre più impegnative. Composta da una cinquantina di prove, la suddetta modalità tende ad applicare uno o più modificatori ai vari brani, più sporadici obiettivi da raggiungere entro l'ultima nota di ogni traccia. Il risultato è un percorso che ci sentiamo di consigliare solo a chiunque sia in possesso di una straordinaria forza di volontà: non solo alcuni parametri risultano folli e quasi impossibili da soddisfare, ma troppo spesso lo sforzo fisico richiesto ci è parso mal bilanciato e frustrante, anche perché il complemento non offre alcun premio in termini di sbloccabili.
    Ben più interessante è invece la modalità a Una Spada, la quale permette di eseguire un'intera traccia con un solo PlayStation Move. Adatta ai principianti, questa opzione semplifica i movimenti e l'apprendimento delle meccaniche di base del prodotto, ma per qualche curiosa ragione - che al momento sfugge alla nostra comprensione - è affrontabile solo al livello di difficoltà più elevato: Expert.
    Poiché PlayStation VR è meno performante delle periferiche rivali, temevamo che il tracciamento della nuova versione di Beat Saber ne avrebbe parzialmente sofferto: al contrario, i controlli dei Move si sono dimostrati incredibilmente precisi persino nelle situazioni più concitate, a patto naturalmente che il visore venga utilizzato in un ambiente spazioso e privo di ostacoli, che potrebbero penalizzare non poco la vostra performance.

    È quasi paradossale che il principale punto debole di un rhythm game sia proprio la tracklist: sebbene Beat Saber presenti delle tracce travolgenti e composte appositamente per la produzione, il loro numero si dimostra piuttosto esiguo, soprattutto se paragonato alla recente Persona Dancing: Endless Night Collection. Fortunatamente lo sviluppatore ha già rivelato che la versione per PlayStation VR, che comunque presenta ben cinque brani esclusivi, riceverà dei futuri aggiornamenti che andranno a incrementarne la tracklist. E chissà che questi update non possano, tra le altre cose, introdurre nuove modalità e perfezionare quelle già presenti.

    Beat Saber Beat SaberVersione Analizzata Playstation 4Seppur altalenante sotto il profilo contenutistico, Beat Saber è un gioco imperdibile per qualsiasi possessore di PlayStation VR. Che ne fruiate in gruppo o in solitaria, il prodotto si è rivelato sempre divertente e, se utilizzato con maestria ai livelli di difficoltà più elevati, persino appagante, nonché un ottimo espediente per fare esercizio fisico senza neanche sottrarre tempo al proprio hobby preferito. Ne consigliamo dunque l’acquisto a chiunque abbia voglia di cimentarsi con un rhythm game spiritoso e fuori dai canoni, e - perché no? - anche agli appassionati di spade laser e Cavalieri Jedi, pronti ad allenarsi a suon di musica.

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