Recensione Beyond Good and Evil

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco Beyond Good and Evil - 2192

Articolo a cura di
Disponibile per
  • Ps2
  • NGC
  • Gioco d'autore

    Partorito dalla fervida mente di Michel Ancel, già creatore dell'”ortofrutticolo” Rayman, Beyond Good and Evil, dopo aver riscosso un notevole successo di critica e di pubblico su Pc e Ps2, approda finalmente anche sui lidi Nintendo. Visto il notevole ritardo rispetto alla versione per la console Sony, Ubisoft ha avuto la magnanimità di vendere il suo prodotto ad un prezzo notevolmente ridotto: 29€. Sperando che la strada intrapresa dalla software house francese non sia soltanto un'eccezione, e che in futuro anche altre case vaglino questa opportunità, iniziamo l'analisi di un gioco che merita sicuramente la vostra attenzione.

    La trama

    Protagonista di questo gioco vestirete è Jade, una squattrinata fotoreporter il cui mondo, chiamato Hyllis, sarebbe un idilliaco arcipelago se non fosse turbato dai continui attacchi degli alieni Dronz e se le squadre di difesa del governo Alpha, che a prima vista sembrano difensori del popolo, non facessero dubitare che le loro missioni nascondano qualcosa di losco. Viste le numerose scomparse di civili durante le azioni offensive dell'esercito Hylliano, la bella Jade, insieme all'inseparabile e simpaticissimo maiale antropomorfo Zio Pey'j, decide di investigare e trova appoggio nell'Iris, un fronte di rivoluzionari intenzionati a scoprire la verità. Jade ha dunque il compito di infiltrarsi nelle basi delle squadre Alpha e, vista la sua professione, di fotografare tutto ciò che trova di sospetto, al fine di pubblicare una rivista per far aprire gli occhi al popolo, decisamente inerme di fronte alla tirannia dell'esercito.

    Grafica e sonoro: l'aspetto tecnico

    Graficamente parlando ci troviamo di fronte ad un ottimo titolo. Il lavoro svolto dai programmatori è stato molto buono, ed il già performante motore grafico utilizzato su PlayStation2 trova su GameCube nuova linfa vitale, grazie a texture di pregevole fattura e ad un sistema di illuminazione veramente eccellente. Molti sono i particolari che sfiorano l'eccellenza: tra questi mi preme sottolineare la caratterizzazione dei personaggi e le loro animazioni. Gli unici punti deboli sono sporadici rallentamenti, ed una pessima implementazione del formato “cinematografico” 16/9, che di fatto si rivela un 4:3 con 2 immense bande nere, ma fortunatamente non limita eccessivamente la porzione di schermo destinata all'azione. Assente la possibilità di settare il gioco a 60 Hz, ma vista la fluidità generale non l'avrei ritenuta un'aggiunta fondamentale.
    Di ottimo livello anche il comparto sonoro: a delle musiche di grande impatto e sempre adeguate alla situazione, va aggiunto un doppiaggio in italiano realizzato con grande abilità e professionalità. Le voci sono azzeccate, così come lo scambio di battute tra i personaggi; una chicca esilarante è l'imprecazione del vostro fido compagno maiale Pey'j, che se verrà inavvertitamente colpito dal vostro bastone si lascerà andare in un “maialedizione” di grande effetto umoristico.

    Gameplay, ovvero il cuore dell'avventura

    Ottime notizie anche per quanto riguarda la giocabilità: il sistema di controllo è stato ben studiato e l'ergonomia del joypad rende comodissime le partite in tutte le sezioni in cui è diviso il gioco. Beyond Good & Evil è un action adventure che ricalca in parte le orme dei classici del genere come Zelda. Il mondo di Hillys è stato costruito in modo tale che possa essere esplorato poco per volta, ed è costellato da numerosissimi sottogiochi utili a conquistare l'unico tipo di moneta riconosciuto, le perle: vi torneranno utili presso il garage della zona, il“Mammago”, dove potrete modificare l'Hovercraft, il solo mezzo utilizzabile vista la natura del mondo, occupata in larga misura dall'acqua. I miglioramenti apportati all' Hovercraft servono a raggiungere zone precedentemente inaccessibili, e lanciarvi così in nuove ed emozionanti avventure. Il vero cuore del gioco è comunque quello di svolgere le missioni segrete affidatevi dall'Iris. Principalmente, il vostro ruolo sarà quello di infiltrarvi nelle basi militari per realizzare i servizi fotografici per i bollettini dell'Iris. Ma la macchina fotografica sarà l'arma principale anche per altre interessanti funzioni: vi farà arricchire visto che uno degli obiettivi secondari è quello di catalogare tutte le specie di animali per il Centro di Ricerca Scientifica; vi farà ottenere informazioni aggiuntive sulle ambientazioni, ricalcando molto velatamente Metroid Prime; vi farà risolvere enigmi, visto che solo inviando alla governatrice i lucchetti criptati sarà possibile proseguire la vostra avventura.
    Altra arma utilizzabile è un bastone , ma raramente affronterete i nemici in scontri corpo a corpo; questo perché sarebbe rischioso farsi scorgere dalle guardie nemiche, che lancerebbero così l'allarme generale; per questo motivo, dovrete affrontare un gran numero di sezioni puramente stealth, che sebbene non siano realizzate con la cura di capolavori del genere come Metal Gear Solid o il più recente Splinter Cell, servono egregiamente al proprio scopo.
    Ad aiutarla nella sua avventura c'è quasi sempre un secondo personaggio, che inizialmente sarà lo zio Pey'j, e successivamente l'uomo di punta della compagnia di rivoluzionari: Doppia H. Questi, però, più che un aiuto in battaglia, saranno utili al fine di risolvere gli enigmi, i quali aumenteranno di difficoltà molto gradatamente, rendendo di fatto la vita del giocatore piuttosto semplice. Questa struttura a “doppio personaggio” è stata ripresa direttamente dall'opera precedente di Michel Ancel, Rayman 3, e devo ammettere che, sebbene non sia particolarmente originale, il risultato finale ottenuto è molto gradevole.

    Alcuni difetti

    Tutto volge per il meglio, ma proprio mentre il gioco entra nel vivo e sembra aprire nuovi orizzonti davanti al giocatore ecco che si raggiunge il termine dell'avventura. Nonostante la fine giunga abbastanza presto(una decina di ore di gioco), è innegabile però come il coinvolgimento e il divertimento raggiunti rimangano comunque al di sopra di molte produzioni odierne, ed in fondo visto anche il prezzo molto favorevole si può perdonare, almeno in parte, gli sviluppatori.
    Altro difetto è l'elevatissimo numero di blocchi di salvataggio necessari: ben 55, quasi un'intera Memory Card da 59, ma un numero considerevole anche per i possessori della più capiente a 251. Ciò è dovuto all'elevato numero di fotografie che rimangono in memoria, ma si sarebbe sicuramente dovuto cercare un modo per ovviare il problema.

    Brava Ubisoft!

    La Ubisoft sta veramente attraversando un periodo d'oro, raggiungendo sul piano della qualità le maggiori produzioni d'oltreoceano. BG&E è un prodotto che diverte e che dimostra tutta la stoffa del geniale Michel Anchel, sempre più importante nell'Olimpo dei Game Designer mondiali.
    Il prezzo, inoltre, lo rende quasi imperdibile.
    Caldamente consigliato a tutti, senza alcuna riserva.

    Che voto dai a: Beyond Good and Evil

    Media Voto Utenti
    Voti: 80
    8
    nd