Recensione BioShock - DLC

La sfida delle Challenge Rooms

BioShock
Recensione: Playstation 3
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • A parziale indennizzo della lunga attesa, Take 2 regala agli utenti Playstation 3 la possibilità di espandere Bioshock, recentemente convertito -ad un anno dal lancio- in una versione dedicata all'ammiraglia Sony. Appare quindi sul Playstation Store un Download Content fra i più attesi (secondo solo a quelli, succulenti, di Burnout Paradise e Mirror's Edge), e le Challenge Rooms possono essere scaricate dietro l'elargizione della modesta somma di circa 8 Euro. Ma il valore aggiunto all'opera prima di Irrational Games appare comunque abbastanza modesto, seppur non nullo. Ed allora, ecco cosa vi aspetta nel caso decidiate di acquistare la piccola espansione.

    Challenge Rooms, per volontà stessa del team di sviluppo, è un Add-On totalmente indipendente dalla trama del gioco. Bioshock è un prodotto fatto e finito, una delle esperienze videoludiche più complete e complesse di sempre, saldamente sorretto da un comparto narrativo perfettamente autosufficiente. Inutile quindi riprendere in mano le vicende dell'avventura principale aggiungendo retroscena o sezioni inedite: meglio invece sfruttare il fascino dell'ambientazione e la malleabilità delle meccaniche di gioco per creare un percorso ludico secondario, parallelo.
    Challenge Rooms si divide così in tre diverse prove di ingegno, abilità e prontezza. Rompicapi ambientali o furiosi scontri che siano, i livelli messi in piedi dal team di sviluppo denotano sagacia ed inventività. Dimostrando, per certi versi, che la struttura portante di Bioshock è ben lungi dall'aver esaurito i suoi spunti.

    Nella prima delle "Camere" il compito del giocatore sarà quello di abbattere un prepotente Big Daddy più invadente del solito, per liberare la sorellina sotto la sua supervisione. Ma lo scontro si giocherà su un piano tutto teorico e concettuale, dato che non sarà possibile usare le armi convenzionali, ma solamente alcuni plasmidi di supporto. La piccola sezione di Rapture che ospita la prima sfida si trasforma dunque nel palcoscenico di un minuscolo Puzzle Game, un enigma architettonico e strutturale. Moderatamente complessa, la soluzione del rompicapo non occuperà però troppo tempo per essere intuita e organizzata. Una volta scoperto l'arcano, la prima Camera verrà presto dimenticata.
    Analoga sorte pare costretta a subire la seconda sfida. Anche in questo caso si tratta di un impegno quasi del tutto elucubrativo: una "Little Sister" è intrappolata sulla sommità di una ruota panoramica in disuso, a cui il giocatore deve ridare elettricità. Più complessa e articolata rispetto a quella della prima Challenge Room, la struttura globale di "A Shocking Turn of Events" appare godibile ma -di nuovo- scarsamente rigiocabile. L'unico valore aggiunto deriva dalla possibilità di collezionare, così come per l'altra sfida, quattro Trofei da aggiungere alla propria collezione. Solo i maniaci del perfezionismo saranno però invogliati a cercare gli oggetti nascosti nei livelli o a compiere i "Mad Rush" necessari per completare le sfide sotto una determinata soglia di tempo.
    Più classica l'ultima Stanza: in World of Hurts il vero protagonista sarà il combattimento. All'utente sarà data la possibilità di acquistare, con una quantità limitata di denaro, l'equipaggiamento che più riterrà opportuno. Tenendo conto della moderata dose di risorse (Eve e Proiettili), il giocatore dovrà ripulire otto stanze dalla minaccia dei ricombinati. Meno votata allo sperimentalismo, l'impostazione dell'ultima sfida non lesina sull'intensità del ritmo di gioco e propone alcune sessioni da FPS veramente estreme. Con molta probabilità il "Mondo di Dolore" di Bioshock sarà quello in cui passerete più tempo, per l'opportunità di testare, di volta in volta, nuove configurazioni nella selezione di plasmidi e armi.

    Challenge Rooms è un DonwLoad Content piacevole e ben strutturato. La volontà di seguire sentieri ancora inesplorati, utilizzando il gameplay portante della produzione come base per una intelligente ibridazione fra FPS e Puzzle Game, è senza dubbio da lodare (e già Portal ha dimostrato quanto un approccio del genere possa essere gradevole). Tuttavia non si può non riconoscere il difetto endemico della scarsa longevità, che trasforma il DLC in un divertimento molto passeggero. Il team di sviluppo non si è dimenticato di inserire una sessione più classica, da giocare e rigiocare, e forse proprio su quel tipo di sfida avrebbe dovuto incentrare il suo primo Add-On. Perchè ad oggi il rapporto longevità/prezzo è piuttosto sfavorevole, per un oggetto aggiuntivo che non ha sostanziali costi di distribuzione. Allora, o si decide di potenziare il numero e l'intensità delle sfide (e, di nuovo, Still Alive imbocca la giusta via), oppure ci si muove in direzione di livelli che non siano auto-conclusivi, sacrificando in parte -e con buona pace di noi estimatori dell'innovazione- il processo creativo. Oppure si tengono bassi i costi, per far contenti tutti (ma un po' meno pingui i bilanci).

    Bioshock BioshockVersione Analizzata Playstation 3Concludendo, Challenge Rooms è consigliato a chi è stato rapito dalla bellezza contorta di Rapture e non vorrebbe mai lasciare il paradiso perduto di Ryan, o ai giocatori che hanno ammirato la geniale malleabilità del sistema di gioco di Bioshock. Nel primo DLC esclusivo, infatti, la componente avventurosa ed enigmistica viene potenziata all'inverosimile, dimostrando la sagacia e la competenza del team. Per gli altri, il costo potrebbe risultare forse troppo eccessivo in relazione alla quantità di contenuti.

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