Blackwood Crossing Recensione

Blackwood Crossing è un'avventura fortemente incentrata sulla narrazione che vi permetterà di vivere la storia dei fratelli Finn e Scarlett.

recensione Blackwood Crossing
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Il videogioco è sempre stato un mezzo di comunicazione usato per raccontare prevalentemente grandi gesta epiche, straordinarie storie d'azione o vicende macabre e oscure. Sebbene ci siano numerosi casi di titoli che provano ad affrontare temi più personali e umani, ancora oggi è difficile vedere delle esperienze videoludiche dedicate esclusivamente a riflessioni ed eventi intimi e quotidiani. Blackwood Crossing si inserisce nella scia di produzioni sperimentali degli ultimi anni, che limitano enormemente l'aspetto ludico in funzione di una travolgente ricchezza tematica e di un racconto intimo e trascinante.

    Sogni fraterni

    Nei panni della rossa teenager Scarlett ci troviamo in un treno privo di destinazione, senza altri passeggeri se non noi e nostro fratello più piccolo, Finn.Da questo momento inizieremo a giocare con lui e a cercare di interpretare i suoi desideri, esplorando i piccoli e brevi livelli in cui è suddivisa l'avventura, e facendo la conoscenza dei due personaggi e del loro mondo.
    I due fratelli, a seguito della morte dei genitori, hanno legato molto, ma i cambiamenti e le vicende della vita quotidiana li hanno portati ad allontanarsi per i motivi più disparati e comuni. Ecco dunque che sia il treno che tutte le altre ambientazioni del gioco si trasformano in luogo simbolico, rappresentazione onirica o immaginaria di un percorso personale di cambiamento e accettazione da parte della protagonista.

    La progressione ludica è affidata a una serie di enigmi dalla risoluzione facilmente intuibile dopo pochissimo tempo. Ciò è dovuto al desiderio di mantenere l'esperienza su dei binari da cui deve essere difficile fuoriuscire, per garantire al giocatore una costante immedesimazione ed empatia nei confronti delle vicende e dei personaggi narrati.
    Gli enigmi si fanno metafora del rapporto tra i due consanguinei: non strumento per rendere difficile una sessione ludica, ma elemento che lega in maniera interattiva Scarlett e Finn. Agli enigmi è anche affidato il compito di interpretare le emozioni e le riflessioni di alcuni dei personaggi familiari che ruotano intorno ai due protagonisti: i genitori, i nonni o il fidanzato rappresentano dei punti di svolta nel rapporto tra Finn e Scarlett, e dovremo capire anche la loro evoluzione per poter comprendere appieno i risvolti della vicenda e i pensieri di Scarlett e Finn.
    Il riciclo di quest'idea durante tutta l'esperienza potrà sicuramente infastidire i giocatori più navigati, ma è anch'essa esito di un'idea ben chiara nella mente degli autori, poco disposti a un compromesso che accontenti tutti pur di garantire coerenza col contenuto desiderato.

    Ciò emerge chiaramente da una fase specifica del gioco, che nel rifiuto delle logiche classiche del videogioco ci chiede di prendere atto della nostra impossibilità di risolvere tutto con una qualche brillante trovata o un proiettile ben piazzato: la vita va avanti anche di fronte alle sventure, e così dovremo fare noi.
    Purtroppo, il livello tecnico del gioco non brilla per pulizia e cura. La lentezza del personaggio può creare qualche problema a un giocatore curioso e interessato all'esplorazione dei livelli, anche perché si può spesso inciampare in fastidiosi glitch, con una frequenza eccessivamente alta anche per un titolo di questo budget. Al contempo, gli sviluppatori hanno svolto un lavoro egregio nella cura delle animazioni e delle espressioni di Finn, e la direzione artistica del gioco non lascia di certo impassibili: la varietà di situazioni è intrigante, e un'ottima regia aiuta l'alternanza di momenti giocosi e intimi a sessioni più cupe, a tratti ansiogene. L'interazione ambientale ricalca quanto visto in molti altri esponenti del genere, permettendoci a volte di superare degli enigmi o dei livelli, o semplicemente di scoprire qualcosa di più sul passato della coppia.
    Nelle tre ore scarse necessarie al completamento del gioco, ci sarà solo qualche momento fuori posto, ma non ascolteremo mai un dialogo eccessivo o banale: tutto è costruito per raccontare un rapporto idealizzato, nel bene e nel male, da parte di chi nella vita ha sofferto l'impensabile. L'uso di un contesto sovrannaturale e onirico si lega alla necessità della protagonista di affrontare il trauma in modo personale, dall'interno, tramite una rielaborazione dei ricordi e una reinterpretazione delle vicende.
    Purtroppo, la scelta di un sistema di dialogo a scelte multiple non è delle più felici, perché spesso genere un'eccessiva distanza tra quanto descritto nel testo e quanto espresso dalla protagonista, ma fortunatamente l'interpretazione e il doppiaggio degli attori garantiscono un attaccamento costante ai personaggi, e alcune sequenze sanno colpire per la naturalezza con cui Finn e Scarlett vivono i loro momenti più quotidiani, o il modo in cui si cercano, si vogliono incontrare. Nonostante un finale forse affrettato e più sdolcinato del resto dell'avventura, Blackwood Crossing lascia il giocatore cosciente di non aver salvato la galassia, ma di aver appreso una lezione probabilmente più importante: gli errori del passato possono essere superati.

    Blackwood Crossing Blackwood CrossingVersione Analizzata PlayStation 4Blackwood Crossing è un titolo che riesce a parlare di amore, morte e dolore con semplicità e chiarezza, senza mai mettere il racconto da parte in funzione di una sfida e un divertimento che poco hanno a che fare con questi temi. È un gioco che affronta i preconcetti dei videogiocatori a fronte alta, senza sacrificare nulla sull'altare della longevità e della difficoltà, perseguendo al contrario un obiettivo chiaro. Dispiace solo per un lato tecnico davvero eccessivamente penalizzante, per qualche sbavatura durante l'atto centrale, e per un finale che non riesce a essere il completamento del percorso portato avanti durante il resto dell'avventura.

    7

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