Bright Memory Infinite: uno spettacolare mix tra sparatutto e action game

Andiamo alla scoperta di Bright Memory Infinite, un frenetico mix tra FPS e action con supporto DLSS e Ray Tracing.

Bright Memory Infinite
Recensione: PC
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • Xbox Series X
  • Quella di Bright Memory è una storia davvero particolare. Il gioco, pubblicato su Xbox e PC lo scorso anno, non era altro che una sorta di tech demo della durata di mezz'ora (ecco la nostra prova di Bright Memory per approfondire) realizzata solo ed esclusivamente da un giovane studente, il cinese Zeng Xiancheng, il quale, partendo da una buona idea e sfruttando asset trovati in giro (anche illecitamente, per stessa ammissione dello sviluppatore), è riuscito in un solo anno a dar vita a un prodotto che in molti hanno apprezzato e supportato con l'acquisto.

    Per ringraziare tutti coloro i quali hanno creduto nel progetto, FYQD Personal Studio (che nel frattempo si è trasformato in un piccolo team) ha deciso di creare un gioco completamente nuovo intitolato Bright Memory Infinite e di distribuirlo in forma gratuita a tutti gli acquirenti del vecchio titolo. Avete capito bene, non si tratta di una versione riveduta e corretta della tech demo ormai in circolazione da mesi, ma di un'avventura inedita che vanta un comparto tecnico migliorato e un gameplay che si basa proprio sulle ottime idee di Bright Memory. Scopriamo quindi tutti i dettagli su questo interessante reboot.

    Un combat system sorprendente

    È il 2036 e in giro per il mondo si stanno verificando misteriosi fenomeni atmosferici: è proprio qui che entra in gioco la nostra Shelia, un'agente armata fino ai denti della Supernatural Science Research Organization (SRO) che viene inviata sul posto per condurre un'indagine e scoprire la causa di questi strani e avvenimenti. Senza perdersi troppo in chiacchiere e filmati legati alla storia, che non rappresentano il punto forte di Bright Memory Infinite, il titolo getta subito il giocatore nella mischia introducendolo ad un combat system davvero azzeccato.

    Definire Bright Memory Infinite un banale shooter con visuale in soggettiva, infatti, sarebbe terribilmente sbagliato: imbracciare una delle bocche da fuoco presenti nell'arsenale della giovane ed avvenente protagonista rappresenta infatti solo una delle tante possibilità in termini di gameplay offerte da Infinite, le quali rendono questo prodotto un ibrido tra action e FPS, proprio come il reboot di Shadow Warrior (per rinfrescarvi la memoria, ecco la recensione di Shadow Warrior). Per ragioni che non staremo ad approfondire per evitare qualsivoglia spoiler, non affronteremo solo soldati pesantemente armati ma anche letali guerrieri in armatura che non dispongono di alcun tipo di tecnologia e affrontano Shelia tramite l'ausilio di spade, mazze, archi e alabarde.

    Che si tratti di eliminare gli uni o gli altri, si può decidere se fare affidamento esclusivamente ai vari fucili, ciascuno dotato di una potente modalità di fuoco secondaria, o sfruttare anche la micidiale katana in dotazione alla

    protagonista: proprio come nei più famosi titoli d'azione, la spada può essere utilizzata per attaccare, deflettere i proiettili ed eseguire dei letali parry che espongono i nemici protetti da uno scudo. Il passaggio da uno stile di gioco all'altro è immediato e risulta parecchio piacevole alternare i vari attacchi, le armi da fuoco e i poteri del guanto che permettono a Shelia di attirare i nemici e poi farli esplodere. Raccogliendo una serie di manufatti è inoltre possibile sbloccare abilità extra parecchio efficaci, tra le quali è possibile trovare un devastante pugno caricato e un letale attacco con la spada.

    Una volta ampliato il moveset nella relativa schermata dei potenziamenti, Bright Memory Infinite si trasforma in una danza di morte tramite la quale Shelia può massacrare orde di soldati senza mai eseguire due volte lo stesso attacco. Alcuni dei momenti che più ci sono piaciuti nel corso della breve avventura, la cui durata al livello di difficoltà standard si attesta sulle due ore, sono proprio le tre boss fight. Questi avversari mettono a dura prova l'abilità del giocatore e richiedono l'esecuzione di parate perfette, schivate e altre azioni spettacolari per evitare i loro attacchi e poi punirli quando sono vulnerabili. A non averci convinto sono invece le sezioni dell'avventura che provano a proporre piccole variazioni a livello di gameplay, come la poco riuscita missione stealth e quella a bordo di un veicolo il cui sistema di guida è tutt'altro che perfetto.

    Insomma, tutte le volte in cui il team di sviluppo non si concentra sul combat system si notano dei grossi problemi che, per fortuna, sono limitati a pochi minuti rispetto alla breve durata complessiva della storia. Sempre a proposito della longevità, gli sviluppatori hanno inserito una piccola collezione di skin per la protagonista e di mimetiche per le armi, alcune delle quali si possono ottenere completando il gioco alle difficoltà più elevate o portando a termine semplici obiettivi relativi alle eliminazioni con i vari strumenti di morte.

    Grafica altalenante

    A navigare tra alti e bassi è anche il comparto tecnico di Bright Memory Infinite, il quale fa uso dell'ormai rodato Unreal Engine 4. Rispetto al primo Bright Memory sono stati compiuti degli enormi passi in avanti e gli stessi modelli di armi e personaggi godono di una qualità sensibilmente superiore.

    A patto di avere l'hardware giusto, la qualità grafica può essere ulteriormente elevata grazie all'utilizzo del Ray Tracing, tecnologia che può essere affiancata all'ormai sempre più diffuso DLSS di NVIDIA per migliorare le prestazioni ed evitare vistosi cali di qualità. Va però evidenziato come il gioco goda di scarsa ottimizzazione e, oltre ad una serie di cali di framerate, risulta difficile attivare il Ray Tracing senza avere un impatto sulla fluidità. Per quanto visti singolarmente i vari elementi dello scenario offrano un colpo d'occhio più che positivo, sono le animazioni il tallone d'Achille di questa produzione: la scarsa qualità con la quale sono animati i vari personaggi (inclusa la protagonista) influisce negativamente sull'esperienza. Soprattutto nei filmati della storia, infatti, Shelia sembra quasi ingessata e non si muove in modo naturale, fattore che in alcuni casi strappa anche un sorriso. Non possiamo poi non citare alcuni bug che, seppur non rovinino l'esperienza, sono presenti e talvolta impediscono al giocatore di proseguire poiché non attivano lo spawn dei nemici oppure non lasciano comparire l'indicatore per spostarsi col rampino.

    Bright Memory Infinite Bright Memory InfiniteVersione Analizzata PCBright Memory Infinite non è esente da difetti, ma grazie all'utilizzo di un sistema di combattimento veloce e intuitivo tiene incollato il giocatore allo schermo per le due ore che servono a giungere ai titoli di coda. A rendere l'offerta ancora più invitante è poi il metodo di distribuzione del gioco, che può essere scaricato senza costi aggiuntivi da tutti i possessori di Bright Memory (che si ritroveranno Infinite all'interno della libreria a partire dal 12 novembre 2021). Se non avete ancora acquistato il titolo, inoltre, sappiate che il suo prezzo sulla piattaforma Valve è davvero irrisorio: soli 8,19 euro. Un elemento che non può essere ignorato in sede di valutazione, che controbilancia perfettamente la scarsa longevità dell'avventura e qualche spigolo di troppo.

    CONFIGURAZIONE PC DI PROVA

    • CPU: Intel i7-10700
    • RAM: 16 GB
    • GPU: Nvidia GeForce RTX 2080
    7.5

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