Call of Duty Black Ops 4: Recensione del DLC Operazione Colpo Perfetto

La seconda stagione di Black Ops 4, Operazione Colpo Perfetto, offre ai giocatori una miriade di novità interessanti, e qualche amara sorpresa...

recensione Call of Duty Black Ops 4: Recensione del DLC Operazione Colpo Perfetto
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Dopo l'eccellente esordio post lancio segnato da Operazione Zero Assoluto, Treyarch ha da poco reso disponibile per il pubblico multipiattaforma la seconda stagione di Call of Duty: Black Ops 4. Operazione Colpo Perfetto include una valanga di contenuti stuzzicanti per i fan della serie "fraggereccia" di Activision, comprese aggiunte decisamente gustose per Blackout, la modalità Battle Royale del titolo, a riconferma dell'impegno profuso dallo sviluppatore californiano nel comporre un'offerta ludica solida, capace di mantenere vivo l'interesse dell'utenza ben oltre i primi caricatori svuotati. Sfortunatamente, però, la gamma delle novità include anche un clamoroso cambio di rotta sul fronte delle loot box, tornate a infestare il sistema di progressione secondario di Black Ops 4 come il fantasma del Natale passato.

    Ocean's Twelve

    La nuova stagione di Call of Duty: Black Ops 4 si apre con un'infornata piuttosto abbondante di nuovi contenuti per tutti i titolari del Black Ops Pass, qualitativamente e quantitativamente in linea con il precedente Operazione Zero Assoluto. Come intuibile, il tema alla base di Operazione Colpo Perfetto porta sugli schermi degli appassionati un turbine di richiami all'immaginario degli "heist movie" hollywoodiani, tra criminali incalliti, sbirri d'assalto e inseguimenti mozzafiato. Una piega stilistica che le due mappe incluse nell'aggiornamento, Casino e Lockup, incarnano alla perfezione, proponendo arene di medie dimensioni che assecondano approcci al combattimento alquanto diversificati. Casino, in particolare, è probabilmente la più complessa tra le mappe attualmente a disposizione degli utenti di Black Ops 4, almeno dal punto di vista tattico.

    Gli ampi saloni di questa sontuosa casa da gioco ospitano una gran quantità di coperture e distrazioni audiovisive, che rendono difficile individuare le minacce su distanze medio/lunghe, mentre l'abbondanza dei punti d'accesso alle aree più grandi impone un'attenta gestione degli spostamenti e un'elevata consapevolezza spaziale. Lockup, ambientata nei dintorni di una stazione di polizia presa d'assalto da una falange malavitosa, si dimostra invece un ottimo campo di battaglia per gli amanti degli scontri ravvicinati, con un mosaico di strettoie e stanze che offrono buone opportunità di frag a distanza di sussurro. La verticalità della mappa, specialmente per quel che riguarda gli edifici secondari, garantisce un certo spazio di manovra anche ai tiratori, a riconferma della plasticità strategica che, più in generale, caratterizza tutte le arene di Black Ops 4. Sulle stesse note, anche il design si allinea, qualitativamente parlando, a quello dei precedenti contenuti, un apprezzamento che però non può essere del tutto esteso anche al nuovo Specialista incluso nel pacchetto. Recuperato direttamente dal roster di Black Ops 3, Outrider è un personaggio che fatica a trovare una dimensione ideale nel "meta" dell'ultima fatica di Treyarch. Se da una parte il suo arco, dotato di frecce che esplodono uccidendo il bersaglio e danneggiando gli alleati nelle vicinanze, ricorda per efficacia il potente revolver di Seraph, con l'aggiunta di un intrigante substrato tattico, l'equipaggiamento speciale della combattente non risulta altrettanto accattivante. Le capacità del drone Hawk, in grado di svelare la posizione dei nemici in un'area relativamente ampia, tendono a sovrapporsi alle dotazioni tattiche di Recon, che però risulta molto più efficiente nel ruolo di ricognitore. Outrider si presenta quindi come una classe ibrida interessante ma non del tutto convincente.

    Non lascia invece dubbi il ritorno dell'apprezzatissima modalità "Un colpo in canna", che fionda i giocatori sul campo di battaglia con una pistola, un singolo proiettile e tre vite a separarli dalla definitiva sconfitta. Una modalità al alto tasso di tensione che mancava dalle scene dai tempi di Black Ops 2 e che, esattamente come allora, si dimostra capace di offrire grandi soddisfazioni, contestualmente intervallate da moti imprecatori di un certo calibro.

    Guardie e ladri

    Tra le aggiunte più significative di Operazione Colpo Perfetto troviamo inoltre un corposo aggiornamento per la mappa di Blackout, lasciata purtroppo in secondo piano durante la prima fase del supporto post lancio di Black Ops 4. L'update arricchisce la zona desertica ai margini della mappa con una location nata dalla sintesi di due arene piuttosto popolari tra gli estimatori del brand. La città fantasma di Blackout propone infatti una struttura multilivello che in superficie recupera il profilo di Outlaw, la versione western di Standoff, mentre nelle grotte sottostanti una rivisitazione di Buried sfida i pistoleri ad affrontarsi sotto l'assalto di una famelica orda di zombie.

    Stilisticamente riuscitissima, la nuova area rappresenta l'aggiunta più eclatante di un complesso di modifiche che hanno colpito diversi punti della mappa, ora dotata di una maggiore abbondanza di gruppi di edifici dove procurarsi equipaggiamento mantenendo le distanze dalle zone più calde. L'impressione è che il team abbia finalmente ingranato la marcia giusta per offrire un degno supporto alla Battle Royale di Black Ops 4, duramente colpita, come tutti i concorrenti, dall'entrata in campo del totalizzante Apex Legends.

    Per dare maggiore varietà e appeal all'impasto ludico, Treyarch ha anche provveduto a inserire in Blackout una modalità nuova di pacca, maggiormente incentrata sulle meccaniche veicolari in un'ottica vicina al tema portante dell'aggiornamento. Divisi in gruppi da quattro, i giocatori potranno quindi procurarsi un'auto della polizia e dare la caccia agli altri team (con l'ausilio di un radar attivato dalla sirena in dotazione), oppure optare per potenti veicoli da contrabbandiere in grado di individuare i punti più ricchi di loot e le scorte piovute dal cielo.

    A prescindere dalle dinamiche da "guardie e ladri", l'obiettivo principale sarà sempre il medesimo: sterminare ogni altra squadra. Ad aumentare il dinamismo dell'azione c'è anche una maggiore velocità nel progressivo restringimento della mappa, accompagnata da una mole di danni ben più consistente per chi si ritrova oltre i limiti della barriera. Al termine di ogni turno, inoltre, tutti i membri caduti di un team ancora in gioco saranno automaticamente riportati in vita: una routine che alimenta la tensione nelle battute finali di ogni battaglia e premia il ricorso a "fughe strategiche" al cardiopalma.

    Passando alla modalità Zombie, Operazione Colpo Perfetto non arricchisce la pletora delle ambientazioni con un nuovo palcoscenico dove esibirsi in spettacolari massacri a tema horror, ma questo non vuol dire che gli sterminatori di non morti siano stati trascurati. La nuova Gauntlet Mode, infatti, sfida i sopravviventi più accaniti ad affrontare un totale di 30 round di difficoltà crescente, ognuno caratterizzato da un diverso sistema di regole. I combattenti potrebbero quindi essere chiamati a superare un round senza raccogliere alcun power-up, o ad uccidere i nemici solo con colpi alla testa.

    La violazione di una regola provocherà il reset del turno, finendo col peggiorare le prestazioni complessive del team in questa frenetica, quanto divertente, modalità "time attack". In generale, la seconda ondata contenutistica di Black Ops 4 propone un pacchetto decisamente abbondante e articolato, in linea con i valori produttivi del precedente - e ottimo - Operazione Zero Assoluto. Peccato però che, a differenza del predecessore, il DLC porti con sé una variazione assolutamente infelice per quel che riguarda il sistema di progressione del Mercato Nero, segnando il ritorno delle odiate loot box.

    Loot box e altre disgrazie

    Per quanto Treyarch abbia fatto un buon lavoro nel rimpinguare la gamma dei contenuti di Black Ops 4 con aggiunte consistenti e di qualità, la decisione di optare per un tradizionale Season Pass ha nel tempo provocato una certa frammentazione dell'utenza, ragionevolmente infastidita dal disallineamento di Activision dalle strategie messe in atto dalla concorrenza. Seppur discutibile, la rotta di Activision sembrava però partire dal presupposto che tutti i contenuti stagionali sarebbero stati accessibili semplicemente giocando, senza imporre al pubblico transazioni aggiuntive.

    Una promessa al tempo confermata anche dai vertici di Treyarch, e ora definitivamente infranta con l'arrivo delle loot box in Black Ops 4. Questi pacchetti a pagamento possono infatti racchiudere elementi inaccessibili per i titolari del Black Ops Pass, comprese le ricompense non sbloccate durante la precedente stagione, armi aggiuntive incluse. Come se non bastasse, non c'è alcuna garanzia che l'acquisto di una cassa possa offrire al compratore oggetti rari o realmente meritevoli dell'investimento richiesto, visto che la selezione del contenuto è totalmente casuale. Sì, è comunque possibile ricevere casse come premio aggiuntivo per il gioco online, ma il sistema risulta - nel complesso - ben meno appagante di quanto non fosse qualche settimana fa.

    A maggior ragione considerando che i diversi tier del Mercato Nero sembrano consegnare nelle mani dei giocatori elementi sbloccabili meno accattivanti rispetto a quelli di Operazione Zero Assoluto, probabilmente per incentivare l'acquisto di loot box. Si tratta di una strategia inelegante e piuttosto spiacevole, che non solo contraddice le rassicurazioni formulate prima del lancio dal team di sviluppo, ma segna anche un fastidioso passo indietro per la la struttura della progressione di Black Ops 4.

    Call of Duty Black Ops 4 Call of Duty Black Ops 4Versione Analizzata PlayStation 4 ProLa seconda stagione di Call of Duty: Black Ops 4 consegna ai titolati del Black Ops Pass un pacchetto contenutistico ricco e rifinito, tra mappe inedite, uno specialista nuovo di pacca e una manciata di modalità aggiuntive per i diversi comparti dell’offerta ludica del titolo. Tutti elementi che condividono col precedente Operazione Zero Assoluto uno standard di qualità elevato, con qualche flessione di poco conto. Malgrado tutto, però, è difficile mandare giù il boccone amaro rappresentato dal ritorno delle loot box, un problema che pensavamo di esserci lasciati ormai alle spalle. Specialmente considerando che il team di sviluppo aveva anticipato che Black Ops 4 sarebbe stato libero dalla presenza di casse a pagamento, in favore di un sistema che - previo l’acquisto del pass stagionale - avrebbe permesso di sbloccare tutte le ricompense semplicemente giocando. Una promessa sonoramente infranta, con uno smacco alla community che proietta ombre pesanti sul futuro del supporto post lancio.

    Che voto dai a: Call of Duty Black Ops 4

    Media Voto Utenti
    Voti: 67
    6.4
    nd