Call of Duty Black Ops 4: Operazione Ascesa di Spectre, la recensione

Operazione Ascesa di Spectre riconferma l'ottimo lavoro di Treyarch sul versante del supporto, malgrado i difetti del modello di Activision.

recensione Call of Duty Black Ops 4: Operazione Ascesa di Spectre, la recensione
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  • A due mesi dal lancio di Operazione Colpo Perfetto (qui la recensione del DLC di Black Ops 4), Treyarch torna sui campi di battaglia di Black Ops 4 con un nuovo update stracarico di stuzzicanti divagazioni sul tema del frag selvaggio. Pur trattandosi di una stagione in scala ridotta, che anticipa di un solo mese l'uscita del prossimo grande aggiornamento, Operazione Ascesa di Spectre offre ai titolari del Black Ops Pass una ricca infornata di novità, che include aggiunte a tutte le principali modalità del gioco. Se l'impegno profuso dal team di sviluppo non sembra incappare in cedimenti di sorta, permangono però le note più amare legate a un modello di supporto manchevole che, dopo l'introduzione delle loot box a marzo, continua a lasciare insoddisfatti.

    La grande inondazione

    Puntuale come il proiettile di un cecchino a quattro secondi dal vostro ultimo spawn, Activision ha da poco inaugurato la terza stagione di Call of Duty: Black Ops 4 con un update che, seppur meno abbondante rispetto ai precedenti, ha "inondato" i campi di battaglia del titolo con una buona dose di novità.

    Una scelta lessicale piuttosto calzante, considerando la natura di alcuni dei cambiamenti più significativi introdotti con Operazione Ascesa di Spectre, che muta in maniera consistente i connotati di Blackout, la modalità Battle Royale di Treyarch. La distruzione della diga a nord della mappa ha infatti scatenato un'inondazione che ha coinvolto diverse location chiave, con conseguenze alquanto interessanti in termini di gameplay. Con l'arrivo di questa marea artificiale è ora possibile utilizzare i veicoli acquatici di Blackout ben oltre i limiti della costa, come un'alternativa piuttosto efficiente - e occasionalmente vantaggiosa - ai classici mezzi gommati. Lo straripamento rende inoltre più ardua l'opzione "stealth" in fase di avvicinamento, visto che anche i passi del più abile degli incursori possono facilmente allertare i sensi degli avversari con un concerto di sciabordii assortiti. Dando per scontata la transitorietà dell'allagamento, probabilmente destinato a sparire di qui a un mese, possiamo confermarvi che l'aggiornamento arricchisce l'impasto ludico di Blackout con una serie di variabili intriganti, che alterano la routine battagliera della modalità offrendo al pubblico una piacevole ventata di freschezza.

    Dopo qualche tentennamento iniziale, sembra quindi che il team abbia ormai abbracciato in pieno la strategia iterativa portata avanti da Epic con Fortnite (il team ha da poco inaugurato la Stagione 8 di Fortnite), e non vediamo l'ora di scoprire in che modo verrà stravolta in futuro la mappa del gioco. Di contro, però, l'esplosione della diga pare aver spazzato via anche la modalità veicolare Inseguimento Spericolato introdotta con Operazione Colpo Perfetto, diventata ben presto - e a ragion veduta - una delle preferite dalla community.

    Mentre non è dato sapere se e quando Treyarch deciderà di reintrodurre la sua spericolata rivisitazione in chiave Battle Royale di "guardie e ladri", la scaletta degli aggiornamenti già prevede il ritorno (il prossimo 7 maggio) della mappa Alcatraz in una versione riveduta e corretta, con qualche modifica strutturale pensata per migliorare la godibilità dell'esperienza, in linea con la natura frenetica di questa particolare ambientazione alternativa.

    Sebbene non altrettanto avvincente, l'inedita modalità Cacciatore di Taglie porta con sé una discreta dose di eccitamento sanguinario, e rappresenta una buona vetrina per le specifiche abilità del nuovo specialista Spectre, recuperato direttamente dal roster di Black Ops 3 (qui la recensione di Call of Duty: Black Ops 3). In questa modalità, il miglior quartetto sul campo all'inizio di ogni fase sarà identificato come il bersaglio da abbattere per tutti i giocatori che, dopo aver recuperato la lama di Spectre, si troveranno a vestire i panni del misterioso assassino.
    Una volta intombati i primi della classe, "gli spettri" riceveranno in premio un gradito rifornimento aereo carico di strumenti mortali di primissima qualità. Pur non alterando in maniera significativa le classiche dinamiche di Blackout, la modalità in questione può rivelarsi alquanto appagante su entrambi i lati della barricata, nonché offrire qualche brivido extra ai veterani più navigati. Tornando a Spectre, il nuovo specialista rappresenta un'aggiunta decisamente stuzzicante al roster di Black Ops 4, molto più complementare rispetto a quella di Outrider.

    A differenza dell'arciera, infatti, il mercenario mascherato trova uno spazio ben più definito nel "meta" del gioco, con abilità pensate per assecondare l'estro omicida di una specifica tipologia di utenti: quella fastidiosissima - e mirabile - categoria di fraggatori che, in un turbinio di scatti e scivolate, alimenta la conta dei morti con una serie di assalti all'arma bianca. Una volta impugnata l'arma speciale di Spectre, lama d'ombra, il passaggio alla terza persona garantisce una maggiore consapevolezza spaziale che, in accordo con l'accresciuta agilità del personaggio durante questa fase, semplifica notevolmente l'accesso agli organi interni dei nemici, spediti nell'aldilà con un singolo fendente.
    Si tratta di una classe che, come intuibile, dà il meglio di sé nelle zone più anguste delle mappe, sebbene la granata fumogena che completa la dotazione del soldato possa incrementarne l'efficacia in aree più ampie, offrendo un prezioso vantaggio tattico anche durante le sparatorie. Col ritorno di Spectre il roster di Black Ops 4 guadagna quindi un combattente altamente specializzato e dotato di caratteristiche uniche, che ne fanno l'uomo perfetto per strategie d'attacco ad alto rischio.

    Nuove sfide e vecchi problemi

    Oltre a una nuova - ed entusiasmante - modalità Gauntlet per la mappa zombie Notte dei Non Morti, Operazione Ascesa di Spectre introduce anche un modo tutto nuovo per declinare il multiplayer competitivo di Call of Duty.
    La modalità Prop Hunt, esattamente come la sua progenitrice nata come mod di Counter Strike: Source, cala i giocatori su due fronti in un'improbabile revisione del classico nascondino: la squadra dei cacciatori dovrà quindi tentare di decimare gli avversari, contestualmente "travestiti" da oggetti d'uso comune, come biciclette o vasi da fiori.

    Questi ultimi potranno muoversi liberamente in giro per la mappa, cercando di confondersi alla meglio con l'ambiente circostante per non attirare attenzioni indesiderate. Vince la squadra che, dopo una serie di turni nei due ruoli, avrà accumulato il maggior numero di punti. Come potete facilmente immaginare, le caratteristiche della modalità la rendono una fonte inesauribile di risate e momenti memorabili, specie se in compagnia di un gruppo di amici. L'aggiornamento include anche una manciata di arene inedite che però, diversamente da quanto successo con l'ultimo update, mancano di una precisa connotazione stilistica. Niente di grave, badate, anche se avevamo gradito il modo in cui gli sviluppatori avevano modellato gli scenari di Operazione Colpo Perfetto attorno a uno specifico tema portante, attingendo all'immaginario degli "heist movie" all'americana. Vale comunque la pena di precisare che, dal punto di vista squisitamente qualitativo, le nuove mappe si allineano per la gran parte con gli ottimi standard dei precedenti aggiornamenti.

    Artifact, in particolare, offre alcuni tra i più gradevoli scorci naturalistici del pacchetto contenutistico di Black Ops 4, racchiusi nella cornice glaciale di un sito archeologico islandese. Un labirinto di geyser sbuffanti e formazioni rocciose che si allunga entro i confini di una mappa dalle dimensioni relativamente contenute, perfetta per gli amanti delle sparatorie a distanza di sussurro.

    Fatta eccezione per una zona più aperta, Artifact è un dedalo di strettoie e viottoli che asseconda la fregola dei rusher più aggressivi, sfavorendo al contempo approcci troppo stanziali. La conformazione del terreno di scontro offre comunque qualche buona opportunità di frag su distanze medio/lunghe, senza però regalare benefici troppo consistenti ai cecchini.

    Ambientata nei pressi di un'ambasciata presa d'assalto con l'ausilio di coloratissimi carri allegorici, Masquerade è invece una tra le mappe più grandi di Black Ops 4 e, in termini di design funzionale, si pone agli antipodi rispetto ad Artifact.

    La grande abbondanza di spazi aperti, con una quantità variabile ma mai troppo lauta di coperture, fa di quest'arena un vero e proprio paradiso del tiratore, col contributo di zone sopraelevate che garantiscono linee di fuoco decisamente generose. Per quanto non manchino ambienti più ristretti o punti d'accesso multipli per i trespoli più vantaggiosi, la struttura di Masquerade appare un po' troppo dispersiva, sovrabbondante, con intere aree che - complice la mancanza di protezioni balistiche - vengono regolarmente escluse dal flusso dell'azione. L'aggiornamento include anche la versione rimasterizzata di WMD, una delle arene più amate dai fan del primo Black Ops, che nella sua nuova incarnazione conserva intatti tutti i suoi punti di forza e le sue debolezze: la mappa che si presta piuttosto bene a diversi tipi d'approccio, per quanto siano ancora presenti postazioni da cecchino fin troppo mortifere.

    Tutto considerato, trattandosi di una mappa recuperata dal passato della serie, non sarebbe stata una cattiva idea renderla disponibile per tutti i giocatori e non solo per i titolari del Black Ops Pass, emblema di un modello di supporto discutibile, che ha già provocato una fastidiosa frammentazione della playerbase.

    Bisogna inoltre considerare che, come nel caso del precedente update, la progressione di Contrabbando sembra offrire elementi di personalizzazione meno appetitosi rispetto a quelli della stagione d'apertura: una gestione dei contenuti che punta chiaramente ad amplificare l'appeal delle loot box a pagamento. Pacchetti che, in piena violazione delle promesse pre-lancio, possono contenere alcune delle ricompense non sbloccate durante le precedenti stagioni, anche se ufficialmente incluse tra i contenuti offerti ai titolari del Black Ops Pass. Il Mercato Nero, tra l'altro, è ora stracolmo di skin e accessori che, una volta sbloccati, possono essere utilizzati solo su una singola arma. Capita pertanto che l'apertura di una cassa - ottenuta giocando o sborsando pecunia - metta nelle mani dei giocatori lo stesso oggetto più e più volte, ma utilizzabile su bocche da fuoco differenti. Un sistema di drop alquanto insoddisfacente, che risuona con i numerosi difetti di una strategia post-lancio inelegante e controversa, disallineata con l'attuale panorama di mercato.

    Call of Duty Black Ops 4 Call of Duty Black Ops 4Versione Analizzata PlayStation 4 ProPur trattandosi di una stagione “di passaggio”, arrivata a un mese di distanza dal prossimo grande aggiornamento, Operazione Ascesa di Spectre si presenta al pubblico con un pacchetto contenutistico di tutto rispetto, che offre alla platea degli appassionati una buona dose di novità che coinvolgono tutte le componenti ludiche del titolo di Activision. In termini strettamente qualitativi, il bilancio complessivo dell’update si allinea con quello dei precedenti, a riprova della dedizione del team di sviluppo al proprio figlioletto battagliero. Permangono però anche le note più amare di una strategia di supporto divisiva, con l’aggravante di una gestione tutt’altro che virtuosa dell’economia di gioco.

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