PSVR

Catch & Release Recensione: a pesca... in Realtà Virtuale

Grazie alla realtà virtuale, i giochi di pesca entrano in una nuova era: ed è solo l'inizio. Abbiamo provato Catch & Release su PlayStation VR.

recensione Catch & Release Recensione: a pesca... in Realtà Virtuale
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • PS4 Pro
  • Esistono pochi videogiochi più rilassanti di quelli dedicati alla pesca, specialmente se in prima persona, con una buona grafica e un sistema di controlli dedicato. Non è certo un caso che su Wii, dove i motion controller garantivano divertente verosimiglianza, ne arrivarono un bel po'. Sulla console dei record Nintendo simulatori come The Strike convivono con divertenti quanto spensierati arcade, alla Family Fishing di Yuji "Sonic The Hedgehog" Naka. Dal 2000 in poi ne uscirono diversi anche per le altre piattaforme: sulla prima console Microsoft abbiamo potuto giocare, grazie ad Atlus, al bellissimo Pro Fishing Challenge, e anche Activision tirò fuori cose interessanti con Rapala Pro Bass Fishing. Il merito di questo proliferazione di giochi di pesca all'alba del nuovo millennio va sicuramente a Sega: il gigante giapponese non è certo stata la prima software house a svilupparne uno, ma sicuramente la prima a dimostrare, attraverso i fantastici Sega Bass Fishing e Sega Marine Fishing, che il genere poteva conquistare, oltre a una ristretta nicchia di appassionati, anche il grande pubblico. Dopo tutti questi anni, dopo tanti successi e insuccessi, appare comunque chiaro che l'appassionato di pesca non ama i videogiochi come l'appassionato di videogiochi ama la pesca: il primo difficilmente è disposto a spendere più di cinquanta Euro per una replica digitale del suo passatempo preferito, mentre il secondo è ben contento quando nelle sue avventure può, tra le altre cose, impugnare una canna da pesca per andare alla ricerca di pesci comuni e pescioloni leggendari. Zelda Ocarina of Time e Final Fantasy XV, forse non ve ne sarete mai accorti, sono del resto anche buoni giochi di pesca; arcade certo, ma né stupidi e né banali.

    Fritto dorato

    Il problema nello sviluppare un buon gioco di pesca, in grado quindi di attirare l'attenzione di chi la pratica anche nella realtà, è legato al fatto che non basta, a differenza di altre attività sportive ben più famose, replicarne le dinamiche. Parte integrante di questo sport è il contorno, il lasciarsi alle spalle la città e i problemi per dedicarsi a tutt'altro almeno qualche ora. La pesca non è solo una sfida, non è solo lenze e bigattini, mulinelli e pasture: pescare equivale il più delle volte anche e soprattutto a staccare la spina, ed è risaputo che staccare la spina videogiocando porta soltanto a uno schermo nero e a un pad che non risponde ai comandi.

    C'è quindi stato questo fondo di incompatibilità tra i due passatempi che non ha mai permesso a questi giochi di dare il massimo... anche se, dobbiamo ammetterlo, giocare a Sega Bass Fishing vestiti solo con un cappello di paglia aveva il suo perché. Lo stato delle cose, ci è apparso chiaro fin dalla comparsa dei primissimi visori nei negozi, sarebbe cambiato radicalmente con la realtà virtuale, e questo Catch & Release ne è una limpida conferma. Per la prima volta nella storia, proprio attraverso questo piccolo grande titolo tedesco, i videogiochi possono permettersi una replica dell'attività ittica che coinvolga un numero sufficienti di sensi per garantirne un'inarrivabile autenticità di facciata.

    Carpa o scarpa?

    Catch & Release si affida totalmente ai motion controller disponibili su Vive, Oculus e PlayStation VR, di conseguenza ogni interazione è fisica, estremamente intuitiva e appagante. Il gioco è piuttosto semplice anche nel design, ma è una semplicità che ricalca meravigliosamente da vicino l'essenza stessa della pesca, che non ha certo bisogno di timer, menù e mappe per essere credibile.

    Dopo il caricamento iniziale e un breve ed esaustivo tutorial ci si ritrova sulla propria barchetta a remi, con tutto l'occorrente per passare qualche spensierata ora tra le naturali meraviglie che circondano il lago di Misty Falls: una possente canna da pesca, un'esca artificiale che è possibile utilizzare all'infinito, un contenitore pieno di ghiaccio in cui mettere i pesci presi, un box pieno di succulenti tramezzini, una lattina di birra, una radio per ascoltare musica, un taccuino dove sono elencate tutte le specie presenti più altre importanti informazioni, e un catalogo attraverso il quale è possibile comprare nuove attrezzature. Naturalmente ci sono anche due remi che consentono di spostarsi liberamente sullo specchio d'acqua, e per utilizzarli bisogna roteare realisticamente i due controller proprio come se ci trovassimo davvero lì. Il feeling è ottimo, come lo è naturalmente quello che si prova con la canna da pesca stretta in mano: prima ancora che tirar su un pesce, non c'è niente di più semplice e divertente del farsi penzolare l'amo sopra il naso, allungare il braccio e inserire l'esca, per poi rotearla con precisione ed eseguire un lancio che atterra proprio dove avevi calcolato. La fisica funziona, funziona anche la grafica che oltre a circondarci con un ambiente estremamente piacevole fa quel passo in più che non ti aspetteresti, mostrando dove possibile anche fondali e pesci. La possibilità di affacciarsi dalla propria barca per scrutare il fondale alla ricerca di possibili prede è estremamente utile, sia ai fini di gameplay che per alzare al massimo il volume dell'immersività: c'è infatti una profonda differenza tra lo scivolare su una lastra blu e galleggiare percependo la profondità sottostante, come avviene qui.

    Finito il tutorial, Catch & Release lascia totalmente liberi di girovagare e pescare a piacimento, ma per chi volesse approfondire sono presenti anche delle missioni che spingono all'esplorazione, alla sperimentazione di nuovi accessori e alla caccia di nuove specie. La pesca in sé è profonda il giusto, ma senza esagerare: l'allenamento porta risultati, eppure tirar su un pesce di medie o grandi dimensioni non è mai triviale, una roba di poco conto. In Catch & Release anche il battagliare con i diversi pesci è "tridimensionale": i più combattivi necessiteranno a volte rotazioni complete del corpo per essere sfiancati a dovere e successivamente tirati su. Quando questo succede, quando si ha finalmente la preda tra le mani, è possibile decidere se ributtarla in acqua o inserirla in ghiacciaia per venderla; da notare che il gioco paga un corrispettivo in denaro in entrambi i casi, ma per ottimizzare i guadagni è necessario rilasciare le bestiole più giovani e tenere quelle dell'età giusta per finire ben cucinate su di un piatto. Con i soldi ricavati è possibile comprare e ricomprare nuove esche, e un'esigua manciata di attrezzatura più o meno utile, tra cui una macchina fotografica con cui immortalare alcuni luoghi chiave di Misty Falls.

    Il lago nasconde anche dei misteri, e strada facendo sarà possibile mettere le mani e leggere ritagli di giornali e altri documenti riguardo un misterioso pesce che vive nelle sue profondità. Per essere un piccolo gioco, Catch & Release è decisamente ben stratificato: gli sviluppatori sono stati bravissimi a trarre il massimo dal budget a disposizione, dando vita a un gioco che riesce ad apparire ricco anche nelle sue contenute dimensioni (che si riflettono comunque anche nel prezzo più che mai amichevole: 19,99 Euro). Grazie a questo gioco, in due minuti lasci il salone di casa per ritrovarti su una barca a remi, cappello in testa e radiolina che suona, senza nessun countdown, reale o virtuale a metterti fretta. Due piccole sbavature in chiusura: il tracking dei PlayStation Move a volte soffre un po' troppo, e la traduzione in italiano in certi documenti è peggio che leggere il tedesco originale.

    Catch & Release Catch & ReleaseVersione Analizzata Playstation 4Anche in questo caso vale il solito discorso che si fa con tutti i migliori giochi per realtà virtuale: si poteva fare di più, ma quel che è stato comunque fatto garantisce un’esperienza unica nel suo genere. Esistono sicuramente giochi di pesca più profondi di questo, con più pesci, più canne, più laghi, più barche, multiplayer e classifiche, ma allo stesso tempo non ne esiste nessuno migliore di Catch & Release, ora disponibile su PSVR, Oculus Rift e HTC Vive.

    7.5

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