Recensione Cooking Mama

Non riuscite a scaldare un toast senza bruciarlo? Provate Cooking Mama!

Articolo a cura di
Disponibile per
  • DS
  • Stanchi di imitare le ricette suggerite dal programma della Clerici che puntualmente vi vengono una schifezza? Non riuscite neanche a scaldare un toast senza bruciarlo? Allora ecco a voi Cooking Mama! Non vi toglierà la fame ma vi terrà compagnia tra un pasticcio e l’altro.
    Questo simpatico giochino non è un simulatore, come possono erroneamente indurre a credere gli screenshot, ma è una serie di minigame (a la Wario Ware Touched) a sfondo culinario: dovrete eseguire tutte le operazioni necessarie a preparare i vostri piatti, selezionati da una gamma composta da 76 ricette internazionali. Quindi preparatevi a "cucinare" non solo ramen e riso con curry, ma anche pasta e pizza.

    Sale, pepe e fantasia

    Entrati nel coloratissimo mondo di Cooking Mama noterete subito che le modalità disponibili, sono essenzialmente tre: Let’s Cook, Let’s Combine, e Use Skill.
    Nella prima modalità (la principale) potrete fin da subito mettervi ai fornelli scegliendo una tra le (solo per il momento) 15 ricette disponibili.
    Come precedentemente accennato ogni ricetta è divisa in azioni elementari per preparare i piatti che vi vengono proposti, e ogni azione è un minigioco che “simula la realtà”. Prima di iniziare ogni minigioco vi verrà spiegato brevemente cosa dovete fare e, una volta dato l’ok per iniziare, avrete un certo numero di secondi per completare l’azione. Al termine di tutti i minigiochi che compongono una ricetta vi verrà assegnato un punteggio in base al tempo impiegato nel completarla, e a seconda del vostro punteggio vi verrà assegnata una medaglia: tra i 60-79 punti medaglia di bronzo, tra gli 80-99 quella d’argento, 100 punti medaglia d’oro (siete bravi come la mamma!), medaglie che vi serviranno per sbloccare nuove ricette.
    Nella modalità Let’sCook, prima di iniziare, potrete scegliere se fare un po’ di esperienza nei singoli minigiochi che compongono la ricetta scelta per impratichirvi (utile se vorrete raggiungere il punteggio massimo) o iniziare da subito a cucinare.
    I vari giochini proposti andranno portati a termine quasi esclusivamente con il vostro stilo, tracciando linee, cerchi o picchiettando sul touchscreen al fine di simulare i movimenti reali; in qualche rara eccezione verrà usato anche il microfono, ma in maniera davvero limitata. Verranno messe alla prova le vostre abilità: velocità, precisione nell’uso dello stilo e a volte anche memoria, mentre dovrete scolare la pasta, battere la carne, rompere le uova, impanare e friggere. Le azioni da fare sono veramente molte, e spesso le ricette possono essere completate anche con delle varianti che vi verranno suggerite durante la preparazione.
    Il sistema di controllo è molto preciso (a volte pure troppo) e per semplificarvi la vita nella maggior parte dei minigiochi saranno presenti delle frecce azzurre che vi suggeriranno i movimenti che dovrete eseguire con lo stilo.
    Dopo aver sbloccato un po’ di ricette potrete passare alla modalità Let’s Combine, disponibile fin da subito ma con soli tre piatti di base. Come facilmente potrete intuire in questa modalità potrete unire le ricette tra loro per creare i vostri piatti personalizzati (o le vostre schifezze). Vi verrà chiesto di scegliere dal menù un piatto “base” come possono essere gli “Spaghetti Neapolitan” (così vengono chiamati nella versione USA), ed un contorno a cui abbinarlo; che ne dite di un bel “Sweet Fried Egg” (Uovo Fritto Dolce)? Il sistema in automatico vi proporrà in sequenza le varie azioni che dovrete compiere per preparare questa “leccornia”.
    Mano a mano che giocherete nella modalità “Let’s Cook” e affronterete nuovi minigiochi, questi saranno disponibili singolarmente nella terza e ultima modalità.
    Lo scopo in questa modalità è di affrontare ogni minigioco che vi verrà proposto in 5 livelli di difficoltà crescente. Il tempo a vostra disposizione sarà sempre meno e non è ammesso il minimo errore: se rompete un uovo fuori dalla terrina, o fate “impazzire” la maionese, dovrete ricominciare dal primo livello.

    Per quanto riguarda il comparto grafico Cooking Mama non può certo vantare migliaia di poligoni su schermo e nemmeno effetti di luce fantasmagorici, ma per questo interessante titolo è stata scelta una nettamente più azzeccata grafica bidimensionale, coloratissima, in stile cartone animato, che dona al gioco un’atmosfera da “Il Pranzo è Servito”.
    Purtroppo non possiamo dire lo stesso sull’audio: benché gli effetti sonori siano ben realizzati e la colonna sonora basata su melodie al pianoforte sia perfetta per questo titolo, le tracce audio si possono contare sulle dita di una mano, e a lungo andare sempre le solite musichette iniziano a risultare martellanti tanto da sognarsele la notte.
    Cooking Mama non ha nessun tipo di supporto online se non la possibilità di inviare una demo del gioco ad un altro DS tramite il Download Play. La mancanza del gioco online in questo titolo non pesa più di tanto, anche se la possibilità di confrontarsi con players di tutto il mondo fa sempre piacere: il team di sviluppo avrebbe almeno potuto aggiungere nella più banale delle ipotesi una funzione per scambiarsi le ricette personalizzate, ma nulla di tutto ciò; poco male.

    Cooking Mama Cooking MamaVersione Analizzata Nintendo DSFin dalla presentazione di questo gioco era stato messo in chiaro che Coocking Mama non era un gioco solo per hardcore gamer ma principalmente per giocatori casuali o addirittura disinteressati al mondo videoludico. Lo scopo dei programmatori era quello di allargare l’utenza, creando un gioco "universale" con un'impostazione flessibile, e possiamo dire decisamente che hanno centrato l’obbiettivo. Cooking Mama è un gioco veramente per tutti, molto semplice da giocare ottimo per partite brevi tra una lezione e l’altra, o alla fermata dell’autobus: in soli 30 secondi dall’avvio del DS sarete già pronti per preparare la prima ricetta. La longevità è discreta: chi adora completare i giochi al 100% dovrà prendere tutte le medaglie d’oro, e non sarà compito semplicissimo, anzi in grado di tenere occupati per un bel po’. L’azione di gioco non è frenetica come in Wario Ware Touched e Trauma Center, ma nonostante ciò vale la pena di provarlo e valutarne l’eventuale acquisto. Al momento non sappiamo ancora se in Europa Cooking Mama verrà commercializzato a prezzo pieno, ma data l’entità del gioco un probabile “prezzo amico” potrebbe essere un motivo in più per procurarsene una copia.

    7

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