Disney Magical World 2 Enchanted Edition Recensione: colori e magia

Il simulatore di vita disneyana torna su Nintendo Switch in versione rimasterizzata con una edizione ancora più vivace e colorata.

Disney Magical World 2 Enchanted Edition Recensione: colori e magia
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  • Switch
  • Baciato dai riflessi naturali dello specchio d'acqua antistante e dalle luci artificiali dei suoi interni, un castello sfarzoso mostra il suo volto migliore, nella notte, in lontananza. D'improvviso compare una scia di stelle, un archetto pulviscolare, come se il cielo volesse dare un abbraccio all'imponente struttura. Non c'è corto, medio o lungometraggio targato Walt Disney Pictures che non si apra su questa splendida immagine, ingresso simbolico verso universi narrativi sì sempre diversi, eppure accomunati da un elemento imprescindibile: la magia.

    Chissà in quanti hanno sognato di poter sbirciare fra le stanze di quell'edificio intriso di meraviglia, e magari passeggiare nei placidi luoghi che lo circondano. Un desiderio che la Casa di Topolino ha esaudito costruendo i suoi meravigliosi parchi a tema e che Bandai Namco, nel 2013 e 2015, ha declinato in chiave videoludica attraverso i due Disney Magical World per Nintendo 3DS.

    Soprattutto il secondo, Disney Magical World 2, ha ottenuto un buon successo nei mercati giapponesi e statunitensi, motivo per cui il publisher ha oggi deciso di riproporne i contenuti al gran completo su Nintendo Switch, ovviamente in una veste rimasterizzata. Disney Magical World 2: Enchanted Edition è un tour fra alcune delle fantasie più amate tra le innumerevoli partorite dalla compagnia di Burbank, messe in connessione tra loro nell'ottica di creare un coloratissimo simulatore di vita disneyana, specificamente rivolto ai più piccoli.

    Se puoi sognarlo, puoi farlo

    Come si può intuire dalle premesse, è bene non aspettarsi una vera e propria trama da Disney Magical World 2. Il pretesto per impugnare il pad è anzi ridotto all'osso: chi gioca, sotto forma del proprio Mii (o di un alter ego realizzato ex novo), viene invitato da Topolino nella città di Castellopoli al fine d'iniziare una nuova vita assieme ad altri avatar e ai personaggi più celebri della scuderia di papà Walt.

    Dopo aver trovato casa a pochi metri dalla piazza centrale, la nostra controparte in pixel avrà modo di muovere i primi passi fra le zone del borgo, cominciando a svolgere le prime attività disponibili: aiutare gli abitanti a portare a termine qualche faccenda semplice, visitare il viale dei negozi per acquistare oggetti variegati, avviare e gestire una piccola tavola calda col beneplacito del re.

    Ogniqualvolta si sperimenta qualcosa di nuovo, il software regala al giocatore un adesivo: più se ne conquistano, più il mondo di gioco si svela in tutta la sua interezza. Le novità riguardano sia l'aggiunta di compiti e obiettivi - molto basilari e mai pressanti - sia lo sblocco di aree precluse in precedenza, ovviamente incentrate sui grandi immaginari dei Classici visti in televisione e al cinema: il Bosco dei Cento Acri, il Paese delle Meraviglie di Alice, le spiagge hawaiane di Lilo & Stitch, tanto per citarne alcuni.

    Un po' come fu per i Kingdom Hearts, non si può negare che parte del fascino di un'operazione come Disney Magical World 2 derivi proprio dal gusto di (ri)scoprire in forma videogiocosa gli universi cartooneschi già apprezzati da spettatori passivi, e d'interagire con i protagonisti di quelle storie (a proposito, ecco qui la nostra recensione di Kingdom Hearts 3). Una spinta non indifferente per interessarsi all'offerta di un prodotto che poi, all'atto pratico, non può che ricordare Animal Crossing da molto vicino. Fra le cose da fare, in quel di Castellopoli e dintorni, c'è infatti la possibilità di rifarsi continuamente il look e personalizzare la propria abitazione a piacimento; craftare ricette golose da servire nel bar; coltivare piante, pescare, scattare foto di gruppo; e far favori a destra e a manca, che sia nei riguardi dei PNG nostri consimili oppure di Pippo, Biancaneve, Olaf e delle svariate star dell'animazione che abitano le location.

    Rispetto ad altri life simulator, il lavoro di Bandai Namco prevede anche delle parentesi, i cosiddetti "episodi", un tantino più orientate all'azione. Si tratta di brevi missioni sviluppate a mo' di dungeon in cui, bacchetta magica alla mano, si è chiamati a combattere orde di fastidiosi fantasmi con lo scopo di racimolare tesori e materiali in quantità notevole. Gli episodi sono un ulteriore tassello di un mosaico ludico inaspettatamente variopinto, che ha tutte le carte in regola per intrattenere gli utenti di giovanissima età per decine e decine di ore.

    Parliamo perlopiù di bambini, considerando che la progressione - se così può definirsi - è sempre piuttosto guidata e le meccaniche di gioco, elementari a dir poco, sono facilmente assimilabili anche da chi, nel mondo del gaming, non ha ancora avuto il piacere di fare chissà quali esperienze. È comunque bene non escludere l'ipotesi che anche i fan Disney più grandicelli possano trovare in Magical World 2 un'oasi di relax di tutto rispetto, da frequentare senza urgenza.

    Come prima, (poco) più di prima

    Non essendo stata, ai tempi del suo esordio tascabile, una produzione particolarmente chiacchierata fra i videogiocatori del vecchio continente, è probabile che per la stragrande maggioranza dei nostri lettori Disney Magical World 2 sia un titolo ancora tutto da scoprire. La Enchanted Edition ne ripropone i contenuti - DLC compresi - in maniera abbastanza pedissequa, salvo ritoccarne qua e là qualche aspetto legato all'impianto visivo e alle prestazioni del software.

    Si parla di caricamenti più veloci fra una schermata e l'altra nonché di un polishing generale volto a rendere il tutto più consono a un'esperienza di natura ibrida, gradevole da fruire sia indipendentemente dalla dock station sia seduti davanti al televisore. Resta il fatto che Disney Magical World 2: Enchanted Edition sia l'adattamento di un'opera portatile vecchia di sette anni che, nonostante gli sforzi, non riesce a nascondere qualche limite dovuto alla sua provenienza. Ci riferiamo a un colpo d'occhio che oggi come allora, seppur piacevolmente sgargiante, rimane alquanto modesto in termini di modelli poligonali e generale qualità delle texture.

    Magical World 2 mostra il suo non essere propriamente in linea coi tempi anche pensando al fatto che manchi un vero e proprio comparto online - nonostante sia possibile far comparire nella propria Castellopoli, in forma totalmente simulacrale, gli avatar di qualche player attinto casualmente. Nulla a che vedere con le sfaccettate interazioni di New Horizons e affini, insomma. Prima di salutarci, vi lasciamo alla nostra recensione di Animal Crossing New Horizons.

    Disney Magical World 2 Enchanted Edition Disney Magical World 2 Enchanted EditionVersione Analizzata Nintendo SwitchSotto uno strato estetico un po' troppo essenziale e datato, Disney Magical World 2: Enchanted Edition custodisce un’esperienza simulativa dalle qualità impreviste, sinceramente deliziosa. Un prodotto il cui target è molto preciso, perlopiù interno alla cerchia dei giocatori d’età scolare, che centra i propri obiettivi grazie al suo modo di fare rilassato, una buona varietà degli incarichi proposti e un uso accattivante di alcune fra le licenze disneyane più apprezzate di sempre. Per i piccoli possessori di Nintendo Switch, Disney Magical World 2 potrebbe davvero essere un ottimo regalo di Natale.

    7.5

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