Dissidia Final Fantasy NT: recensione del picchiaduro a squadre di Square-Enix

Dopo una lunga prova, siamo pronti ad emettere il nostro verdetto definitivo su Dissidia Final Fantasy NT per PlayStation 4.

Dissidia Final Fantasy NT
Recensione: PlayStation 4
Articolo a cura di
Disponibile per
  • PS4
  • Che si tratti di un nuovo Kingdom Hearts, di un film d'animazione come Final Fantasy VII: Advent Children o di un Theatrhythm Final Fantasy: Curtain Call, rivedere i propri beniamini è sempre un'emozione irresistibile, specie quando questi si affrontano nelle spettacolari battaglie crossover proposte nella saga spin-off di Dissidia. Sequel - quantomeno a livello narrativo - dei primi due episodi lanciati su PlayStation Portable fra il 2008 ed il 2011, Dissidia Final Fantay NT è proprio questo: una favolosa riunione degli eroi e degli antagonisti più importanti e amati di tutta la longeva saga di Final Fantasy, inclusa quell'indimenticabile perla rappresentata dal Tactics.
    A dieci anni esatti di distanza dall'uscita nipponica del capitolo originale, le PlayStation 4 di tutto il globo, nello scorso mese di gennaio, hanno infine accolto la versione per home console del brawler sviluppato dal Team Ninja di Koei Tecmo Games, quel Dissidia Final Fantasy NT che ha coraggiosamente abbandonato tutto ciò che definiva il progetto Dissidia per votarsi al multiplayer online e cercare di ritagliarsi il giusto spazio nella sempre più vasta scena eSport.
    Dissidia Final Fantasy NT è in mezzo a noi da quasi una settimana ormai, e dopo averne messo alla prova lo squisitissimo roster e le nuove meccaniche di gameplay, siamo dunque pronti ad emettere il nostro verdetto definitivo su un prodotto che non ha pienamente soddisfatto le nostre aspettative.

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    Bloccati in un'altra dimensione, di nuovo

    Come accennato nel precedente provato, Dissidia Final Fantasy NT, pur essendo principalmente proiettato verso il multigiocatore, dispone in realtà di una storia vera e propria, qui rappresentata dalla modalità Campagna. Sospeso tra le infinite dimensioni che caratterizzano la saga di Final Fantasy, il cosiddetto "Mondo B" in cui è ambientato il ramo Dissidia è oggi libero dalla tremenda piaga eterna che l'ha attanagliato per diversi secoli. Terminato lo scontro tra le arcane divinità del bene e del male, Cosmos e Chaos, grazie all'intervento degli eroi della luce provenienti da altri mondi, simile realtà condannata a svanire ha invece continuato ad esistere tramite l'energia sprigionata dalle battaglie. Poiché solo questa può prevenire la distruzione del mondo e liberarlo dalla morsa del ‘Nulla', la dea Materia, autoproclamata manifestazione dell'ordine e dell'armonia dell'intero regno, ha convocato contro la loro volontà i protagonisti dei capitoli principali di Final Fantasy affinché questi combattano tra di loro. Allo stesso modo Spiritus, un dio nato dai frammenti dimensionali e apparentemente plasmato per dominare il Mondo B, ha radunato al suo cospetto i più iconici antagonisti del franchise per sostituirsi a Materia e diventare l'unico sovrano della misteriosa realtà di Dissidia.
    Come domandato dal principe Noctis Lucis Caelum, ancora estraneo ai conflitti fra divinità (e - in questo caso - al suo primo rodeo) l'unico modo per tornare a casa è quello di esaudire le richieste della dea e sconfiggere Spiritus. Non potendo dunque sottrarsi alla volontà della divinità, gli eroi non hanno scelta: divisi in cinque gruppi diversi, dovranno attraversare le lande del Mondo B e combattere contro i loro storici rivali per giungere al cospetto del vero nemico, guadagnandosi così un viaggio di sola andata verso casa.
    Divisa in oltre cinquanta nodi narrativi, composti a loro volta da cinque diverse linee per altrettante storyline, la storia è raccontata attraverso filmati e combattimenti. Ma i vari nodi possono essere sbloccati solo attraverso il dispendio delle preziose Memoriae ottenibili facendo salire di grado i propri personaggi. È per questo preciso motivo che la modalità Campagna non può essere affrontata prima di cimentarsi in scontri online o comunque in scaramucce in locale contro l'intelligenza artificiale, ma dovrà essere invece esplorata di pari passo con tutte le altre modalità offerte dal pacchetto, rispettando difatti l'incontestabile ordine della dea Materia: combattere senza sosta.

    Sebbene la Campagna sia costellata da tanti filmati (anche piuttosto lunghi) e da pochi scontri, le lotte risultano tutt'altro che semplici, poiché il potenziale dei due compagni controllati dall'IA sarà proporzionato dal grado di padronanza raggiunto dal personaggio controllato dal giocatore. Di conseguenza, non solo rappresentano delle sfide interessanti, ma talvolta vi costringeranno a sottoporvi a lunghe sessioni di grinding atte a migliorare il vostro rank e la padronanza dell'eroe utilizzato.
    Non all'altezza del solido e coinvolgente canovaccio narrativo vantato dai primi due Dissidia, lo Story Mode ci è parso un godibile contentino destinato principalmente agli estimatori di Final Fantasy, i quali vi troveranno tanto fanservice e una giustificazione (neanche troppo forzata) per le pesanti modifiche apportate alla natura (un tempo single player) del prodotto. Dal momento che stavolta gli eroi della luce conservano infatti i ricordi delle guerre passate, i personaggi già comparsi nei precedenti episodi dello spin-off si conoscono già, e pertanto non imboccano strade separate, adattando l'intreccio narrativo alla nuova natura multiplayer del titolo.

    Grinding serratissimo!

    Pur presentando delle modalità offline atte perlopiù a provare i vari componenti del roster e ad affinare la padronanza degli stili unici dei propri beniamini, l'esperienza principale di Dissidia Final Fantasy NT è rappresentata dal reparto online su cui l'ambizioso progetto poggia le proprie basi.

    Frenetico e divertente, il combat system non è solo l'aspetto più riuscito dell'intero pacchetto, ma anche quello più cambiato rispetto al passato. Indipendentemente dalla modalità in cui deciderete di mettervi alla prova, scenderete in campo sempre e solo con gruppi di tre personaggi, controllati da altrettanti giocatori o comunque dall'intelligenza artificiale, che nelle zuffe offline gestirà due eroi su tre (e che in fin dei conti, di "intelligente", ha soltanto il nome).
    Trattandosi di un titolo assai competitivo che mira a conquistare il sottobosco videoludico eSportivo, la composizione della squadra è l'elemento più importante da tenere sempre bene a mente, in quanto un team bilanciato avrà quella marcia in più che invece mancherà ai gruppi generati dall'abominevole matchmaking casuale.
    I ventotto personaggi del ricco roster sono infatti suddivisi in quattro diverse tipologie: Assaltatori, Velocisti, Tiratori e Specialisti, che naturalmente presentano differenti pregi e difetti.

    Se gli Assaltatori risultano piuttosto lenti nei movimenti, i loro attacchi hanno un'ampia area d'effetto e in generale vantano una difesa più elevata; i Velocisti, come suggerito dal nome, prediligono gli assalti fulminei alla potenza, ma la loro ridotta resistenza fisica li rende più adatti ai colpi fuggevoli. Capaci di ricorrere a potenti magie o di causare dei fastidiosi status alterati, i Tiratori sono a dir poco letali nelle incursioni a lungo raggio, e pertanto piuttosto scarsi nel corpo a corpo. La quarta ed ultima classe, rappresentata dagli Specialisti, è forse la più affascinante, ma anche quella più ardua da padroneggiare: versatili e dotati di abilità uniche, i combattenti appartenenti a questa categoria posseggono degli stili di lotta inimitabili e basati sulle caratteristiche peculiari dei singoli personaggi.
    Per quel che concerne il combat system, occorre effettuare una piccola premessa: ogni eroe dispone di due diverse tipologie di attacco. Mentre la prima va a svuotare la barra HP dell'avversario, la seconda permette di azzerare e "rubare" l'Audacia dei nemici, un valore che determina l'efficacia degli Attacchi HP di ambedue i contendenti e che, una volta pari a zero, manda in stato di shock il guerriero malcapitato - un pericoloso stato alterato che rende più vulnerabile il personaggio che ne è affetto. A ragion veduta, durante gli scontri risulta fondamentale alternare le due tipologie di assalto e trovare il giusto equilibrio, al fine di accumulare quanta più Audacia possibile e massimizzare i danni degli attacchi HP.
    Ciascun eroe dispone poi di tre diverse Tecniche EX, di cui una è univoca (come il Job Change per l'Onion Knight o il Limit Break di Cloud Strife), mentre le altre due andranno selezionate fra quelle utilizzabili dall'intero roster e potranno essere personalizzate attraverso l'aumento di livello. Il grinding, di conseguenza, assume un ruolo fondamentale poiché, per quanto non permetta di migliorare i parametri dei personaggi o di ottenere armi nuove, risulta l'unico metodo attuabile per sbloccare abilità sempre più efficaci e variegate.

    Infine, come ogni Final Fantasy che si rispetti, anche Dissida NT presenta un discreto numero di Evocazioni, come Bahamut, Ifrit o Shiva, selezionabili all'inizio di ogni incontro attraverso una rapida votazione fra i componenti della medesima squadra. Innanzitutto, va fatto presente che questi possono essere chiamati in campo solo dopo aver riempito l'apposita barra, ricaricabile distruggendo i nuclei cristallini che di tanto in tanto compaiono sul terreno della battaglia; una volta colma, uno dei tre giocatori potrà dare inizio all'evocazione premendo l'apposito tasto e godere di svariati benefici, a seconda dell'Evocagemma selezionata. Shiva, ad esempio, velocizza il recupero dell'Audacia di base, mentre Alexander aumenta gli HP massimi e la difesa dei suoi evocatori.

    Il rovescio della medaglia

    Dopo aver esaminato gli aspetti più interessanti dell'offerta, ci duole sottolineare come questa non sia esente da difetti. Innanzitutto, il pacchetto include una selezione di modalità sin troppo limitata, e che infatti possono essere raggruppate in due diverse categorie: le Battaglie Classificate (in singolo o in multiplayer) e la Caccia al Nucleo. Se nel primo caso le squadre in campo sono chiamate ad infliggere ben tre K.O. al team rivale, il secondo prevede la distruzione del cristallo nemico entro un breve lasso di tempo.

    Sono sfortunatamente assenti, invece, qualsiasi modalità multiplayer in locale, e soprattutto le sfide in chiave 1-vs-1 che caratterizzano i precedenti Dissidia.
    Come accennato nei nostri precedenti articoli, le principali mancanze del prodotto sono però il netcode, il matchmaking, la gestione della telecamera e l'eccessivo quantitativo di informazioni sempre presenti sullo schermo, che il più delle volte, anche grazie alla partecipazione di ben sei guerrieri a ciascuna battaglia, finirà per condurvi in stato confusionale. Nonostante la presenza di una comoda minimappa posta nell'angolo in alto a destra dello schermo, leggere la battaglia risulta invero assai difficoltoso, e la pessima gestione della telecamera facilita i colpi alle spalle, che troppo spesso si traducono con degli imprevedibili K.O. Il cambio di obiettivo, poi, richiede la pressione di entrambi i grilletti e risulta pertanto non solo macchinoso, ma anche piuttosto lento e confusionario.
    Per quel che concerne netcode e matchmaking, ci vediamo infine costretti a confermare le preoccupanti impressioni maturate nei primissimi giorni di test. Mentre l'Open Beta su PlayStation 4 era risultata quasi del tutto immune alla fastidiosa latenza, la versione finale del gioco ci ha spesso catapultati in sfide insostenibili, costringendoci addirittura ad abbandonare la partita. Il matchmaking, invece, impiega relativamente poco a formare le due squadre avversarie, ma il più delle volte gli abbinamenti proposti risultano alquanto sbilanciati, con team di tre giocatori di livello compreso fra 1 e 15, e un trio di avversari ben oltre il 40. Una serie di problematiche, insomma, che ci auguriamo venga opportunamente risolta in tempi brevi attraverso future patch da parte del team di sviluppo.

    Dissidia Final Fantasy NT Dissidia Final Fantasy NTVersione Analizzata PlayStation 4Al netto di qualche incertezza di troppo, Dissidia Final Fantasy NT è un prodotto frenetico e divertente, che propone ai fan della saga dei Chocobo (e non) un’esperienza nuova e impegnativa da padroneggiare. Impreziosito da una gustosa colonna sonora e da un roster ricchissimo, che verrà ampliato attraverso il già annunciato supporto post-lancio, il titolo risulta estremamente competitivo e richiede tante ore perché il giocatore riesca a trovare la combinazione di lottatori più consona al proprio stile di gioco. A ragion veduta, non ce la sentiamo di consigliarlo agli estimatori dei picchiaduro veri e propri, bensì agli appassionati di Final Fantasy e più in generale agli amanti di eSport, che di certo troveranno pane per i loro denti.

    8

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