Don't Starve: Recensione della versione per Nintendo Switch

Don't Starve approda su Nintendo Switch con una riedizione che include anche le espansioni Reigns of Giants e Shipwrecked.

recensione Don't Starve: Recensione della versione per Nintendo Switch
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Disponibile per
  • PSVita
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Cosa distingue un indie di qualità? Originalità, sperimentazione, forte identità concettuale: sono alcuni dei più importanti valori alla base della filosofia creativa del videogioco indipendente, esplosa definitivamente in seguito al successo globale dell'opera che tali valori ha contribuito a diffonderli ed elevarli: Minecraft.
    Tra i titoli più influenti dell'ultima decade, il fenomeno sandbox di Markus "Notch" Personn divenne un modello fondamentale per ogni piccolo sviluppatore che in quel momento si stava affacciando sulla scena, generando numerosi epigoni che hanno saputo raccoglierne la pesante eredità in modo virtuoso ed originale.
    Il survival Don't Starve dei canadesi Klei Entertainment (Mark of the Ninja, Invisble, Inc), recuperata da Minecraft proprio la libertà d'approccio del giocatore, è senza dubbio uno dei più importanti e riusciti: l'impietosa sfida per la sopravvivenza di Wilson si è costruita nel tempo un seguito forte e dedicato ed ha notevolmente espanso i suoi contenuti, grazie ad un costante supporto da parte degli sviluppatori, finendo col diffondersi praticamente su ogni piattaforma disponibile, o quasi.
    Per celebrare degnamente il quinto anniversario dal suo debutto, Don't Starve è stato rilanciato in formato fisico su PS4 e Xbox One con l'edizione Mega Pack, mentre è ora disponibile per la prima volta anche su Switch. Eccoci dunque pronti a raccontarvi nel dettaglio tutte le caratteristiche della coversione per l'ibrida di Kyoto: sarà all'altezza delle altre versioni già disponibili?

    L'intelletto vince sull'inedia

    Molto è stato detto, anche nelle nostre passate recensioni, a proposito della particolare esperienza di Don't Starve e della sua indubbia capacità di spiazzare completamente, almeno sulle prime, chiunque si ritrovi negli sfortunati e logori panni dell'intrepido scienziato. Verremo infatti gettati nelle braccia delle ostilità ed abbandonati a noi stessi in preda alla fame e alla pazzia incombenti, mentre la mancanza di qualsiasi aiuto potrebbe causare disorientamento e frustrazione per l'atroce morte che accompagnerà la prima, traumatica, notte.

    Tutto normale e calcolato: una volta armati del coraggio necessario, tali sensazioni negative lasceranno gradualmente spazio ad un sempre più appagante senso di conquista dei propri mezzi, di pura meraviglia per la scoperta di luoghi misteriosi e creature dalle forme indescrivibili. Solo sfruttando ogni grammo del nostro acume e dosando il rischio con saggezza, potremo lentamente piegare il mondo di Don't Starve ai nostri scopi e ritardare così con ogni mezzo il triste fato che ci attende, giorno dopo giorno e stagione dopo stagione. La deliziosa cornice estetica ispirata allo stile gotico di Tim Burton inoltre contribuisce a raccontare un mondo di grande atmosfera: affascinante, dolce e spietato al tempo stesso, come la natura stessa sa essere.

    Stanchi e affamati, ora ovunque!

    Non sono pochi gli indie (o per meglio dire, i Nindies) che hanno potuto amplificare il loro già notevole successo una volta arrivati su Swtich, come Stardew Valley e Rocket League (in futuro arriveranno anche Hollow Knight e Undertale) trovando nella ibrida Nintendo il sistema ideale per valorizzare ancor di più le proprie qualità, se necessario, anche in contesto portatile.Don't Starve Nintendo Switch Edition è disponibile solo in lingua inglese ed esclusivamente su eShop al prezzo di 19.99 €: al suo interno sono racchiuse, oltre al gioco base, le due espansioni singleplayer finora rilasciate come DLC - Reigns of Giants e Shipwrecked - con la possibilità di selezionare se giocare alla versione "vanilla" o attivare i contenuti extra nel menù di inizio partita.

    Purtroppo però, almeno per ora e a differenza dalla versione Mega Pack (venduta in versione fisica a 29.99 € e in digitale a 23.99 €), è assente l'espansione multiplayer Don't Starve Together, privando i possessori di Switch della possibilità (peraltro presente da tempo in altri lidi) di vivere un'intera avventura in cooperativa. Nonostante questa spiacevole mancanza, il pregio più grande della produzione risiede senza dubbio nella grande capacità di adattare perfettamente la sua formula anche a sessioni di gioco brevi e improvvisate: pur non essendo la prima volta che Don't Starve si allontana dallo schermo della TV (era già presente su PS Vita e dispositivi mobile) sono la qualità e le dimensioni generose dello schermo di Switch a fare la differenza, oltre alla capacità "mutante" della console di Kyoto.
    La leggibilità del testo scritto e la chiarezza delle molte icone presenti in Don't Starve sono componenti essenziali per la godibilità dell'esperienza: ottimo, in questo senso, è il lavoro svolto sulle dimensioni (perfettamente adeguate) dei caratteri testuali, sulla limpidezza dell'azione di gioco e del HUD, su cui è comunque possibile agire a piacimento. Anche la disposizione dei comandi è efficace, sebbene le levette analogiche siano a tratti troppo sensibili; è importante inoltre specificare l'assenza di qualsiasi interazione tramite touch. Sul fronte tecnico, nonostante una buona pulizia grafica di base, nel corso della nostra prova ci siamo sporadicamente imbattuti in qualche bug (come tane di coniglio e beefalo invisibili, oppure suoni mancanti) e alcuni momenti di lag (nel passaggio dal giorno alla notte, dai sotterranei alla superficie), ma niente di troppo grave o impossibile da riparare con una patch nell'immediato futuro.

    Don't Starve Don't StarveVersione Analizzata Nintendo SwitchNel festeggiare i cinque anni di meritata sopravvivenza sul mercato dalla sua prima uscita, Don't Starve compie il suo debutto sull'ibrida di Kyoto con la Nintendo Switch Edition. Malgrado alcuni bug da correggere il prima possibile, si tratta nel complesso di un'ottima conversione che soffre però del diretto confronto con la versione Mega Pack di contemporanea uscita, principalmente a causa dell'assenza dell'espansione multiplayer Don't Starve Together. Coloro che non hanno mai provato il brivido di perdersi nelle tristi lande di Don't Starve dovranno valutare o meno l'acquisto decidendo se dare maggior peso alla portabilità oppure all'assenza del multigiocatore. Invece, per i precedenti acquirenti, l'unico incentivo sarà la possibilità di poter giocare ovunque sullo schermo dell'ibrida Nintendo. Sebbene non possa ancora definirsi completa, è comunque su Switch che abbiamo la migliore esperienza portatile della spietata quanto irresistibile avventura survival di Klei Entertainment.

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