Don't Starve Mega Pack Recensione: il survival dalle atmosfere stile Tim Burton

Don't Starve, uno dei più grandi survival game della generazione, torna con la versione Mega Pack, che comprende tutti i DLC diffusi fino ad ora.

recensione Don't Starve Mega Pack Recensione: il survival dalle atmosfere stile Tim Burton
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Disponibile per
  • PSVita
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Che nel 2013 Don't Starve fosse un diamante grezzo se n'erano accorti più o meno tutti: un massiccio sandbox che si andava ad intrecciare ad arte con la brutalità dei roguelike, "confezionato" da un design delizioso. Uno dei titoli che ha dato il via al "boom" dei survival, senza però svanire nella massa.
    A distanza di poco meno di cinque anni, Klei Entertainment, in collaborazione con 505 Games, lancia nel mercato PS4 e XboxOne Don't Starve Mega Pack. Particolarmente interessante l'edizione retail del gioco che include, oltre alla versione originale del titolo, entrambi i DLC (Reign of the Giants e Shipwrecked) e l'espansione dedicata al co-op (Don't Starve Together). Avremo inoltre uno sticker a tema per il controller e i possessori della console di casa Sony potranno personalizzare ulteriormente la schermata home con due temi dinamici. Per il modo in cui funziona il mercato di oggi, cinque anni sono quasi un'eternità nella vita di un videogame: eppure in questo lustro di sudore e lacrime da parte degli sviluppatori, in collaborazione con la folta community di fan, l'esperienza complessiva rappresentata da Don't Starve si è decisamente, arricchita e trasformata, riuscendo a sopravvivere alle intemperie del tempo.

    Fame sì, ma di nuovi contenuti!

    Come abbiamo accennato, Don't Starve ha rappresentato senza ombra di dubbio un'esperienza eccitante. Nel Gennaio 2014, inoltre, l'arrivo del titolo su PS4 assieme alla promozione PS Plus, fece sì che una grossa fetta d'utenza potesse cominciare a vantarsi di aver scoperto una gemma preziosa, soprattutto grazie al buon lavoro di conversione dei controlli che si adattavano benissimo anche ad un pad.

    Col senno di poi, l'impossibilità di accedere alle mod da parte dei possessori console, non è stata poi una tragedia, poiché queste rifinivano soltanto un titolo che poteva benissimo essere goduto appieno anche nella sua versione base.
    Ci si rese presto conto, però, che quell'edizione "vanilla" era intensa, sì, ma breve. Superate le difficoltà iniziali e apprese le strategie essenziali per trascorrere incolumi l'inverno, il problema principale non fu più la fame del personaggio, quanto quella del player: fame di nuovi contenuti. Non bastava più, infatti, andare in giro a raccogliere legna da ardere, a spaccare pietre in cerca d'oro, accampandosi nel posto migliore dopo aver esplorato ogni singolo centimetro della mappa. Gli oggetti da craftare per costruire un rifugio erano poi fin troppo esigui.
    Così Don't Starve si spaccò a metà: da una parte quei giocatori ancora inesperti, mentre dall'altra un manipolo di sopravvissuti abilissimi, capaci di allestire eccellenti campi base. Sembrava insomma non esistere una concreta via intermedia tra i due estremi, ed inoltre l'illusione iniziale di smarrimento finiva per rompersi con una certa facilità, poiché le meccaniche ludiche portavano gli utenti a seguire più o meno sempre lo stesso percorso per resistere il più al lungo possibile. L'avanzamento, dunque, si articolava sostanzialmente in tre "fasi": scova i beefalo - impara l'arte del ganking - trova un modo per respawnare.

    "Beati gli affamati..."

    Lo stordimento dovuto all'essere catapultati in un mondo sconosciuto era comunque ben presente, così come non mancava la possibilità di rendere quel microcosmo un piccolo impero a nostra immagine e somiglianza. Affinché Don't Starve facesse il salto di qualità per raggiungere l'Olimpo dei survival si rese necessario, dunque, alimentare ulteriormente la voglia di conoscenza ed il piacere della scoperta: in altre parole, inserire contenuti di qualità.

    Problemi Tecnici!Mentre eravamo impegnati nella stesura di questa recensione, siamo venuti a conoscenza di alcuni problemi riguardanti la distribuzione delle copie fisiche del Mega Pack. A quanto pare un numero indefinito di dischi per PS4 contiene soltanto Don't Starve Together. Qui potete leggere le dichiarazioni degli sviluppatori sul forum ufficiale di Klei.
    L'edizione da noi testata, inoltre, presentava sporadici ma fastidiosi LAG nel single player, durante il caricamento di nuove aree, nulla che non si possa risolvere facilmente con una patch.

    Detto, fatto! Reign of the Giants aggiunse nuove stagioni, nuovi personaggi giocabili e pericoli da temere, rinfrescando l'esperienza ludica e rendendo pan per focaccia ai fan già innamorati persi del titolo. Don't Starve assieme a Reign of the Giants incarnava di per sé un titolo soddisfacente e di ottima fattura. Ma il verme solitario della versione 2.0, si sa, è famelico, e non si è fermato qui. Se prima si doveva invitare un amico a casa per condividere sofferenze e strategie di gioco, passandogli il joypad di tanto in tanto per non farlo frignare, con Don't Starve Together è stato possibile combattere fianco a fianco (sia localmente che online) contro Maxwell (l'antagonista dell'opera) e le sue invenzioni da incubo. Sopravvivere da lupi solitari è spassoso, ma coordinare gli sforzi con un altro giocatore è divertentissimo! Ed anche se il bilanciamento della difficoltà non è proprio eccellente, poiché va a smussare quella brutalità spigolosa che caratterizza le fasi iniziali del titolo, è facile chiudere allegramente un occhio di fronte alla possibilità di montare un beefalo imbizzarrito o di distruggere la base nemica nella modalità competitiva.
    L'espansione Shipwrecked, poi, ha stravolto totalmente l'ambientazione di gioco ed ha inserito meccaniche del tutto inedite, permettendoci di navigare da un isolotto all'altro alla ricerca di tesori preziosi. Il ciclo delle stagioni è stato sostituito da uno nuovo: mite, uragano, monsone e secco; il freddo e la pioggia sono stati scalzati da terrificanti eruzioni vulcaniche, maremoti e carestie. A tutto ciò si affianca nuova flora, nuova fauna, nuovi nemici: insomma, un'espansione degna di un sequel.

    Il Mega Pack

    L'intera crescita di Don't Starve (che abbiamo soltanto accennato per grandi linee), assieme alle innumerevoli patch di aggiornamento rilasciate da Klei, ed al supporto di una community di appassionati molto compatta sin dalla nascita del titolo, è racchiusa nel Mega Pack.

    Una decisa bocciatura, tuttavia, va alla localizzazione del gioco: degna di Google Translate. Leggere "luce" (light) al posto di "incendia", "piazza una mina" (mine) al posto di "piccona", oppure "trita" (chop) al posto di "abbatti", ci lascia davvero perplessi, nonché dubbiosi sulla necessità di tradurre in tal modo un prodotto del genere che, pur avendo parecchie linee di testo nelle interazioni, è facilmente comprensibile anche da chi non conosce nemmeno mezza parola d'inglese, proprio perché ogni oggetto è associato alla sua miniatura. I temi dinamici per PS4, infine, ci sono piaciuti, ma purtroppo non aggiungono suoni o icone personalizzate al menù Home.

    Don't Starve Don't StarveVersione Analizzata Playstation 4Don't Starve è un titolo che ha fatto la storia dei survival games, un sandbox tutto da esplorare, caratterizzato da un brutale sistema di permadeath e da uno squisito design gotico, dolce ed inquietante al tempo stesso. Dopo cinque anni di lavorazione, quello che era un diamante grezzo si è trasformato in un prezioso gioiello, ed il Mega Pack riassume e raccoglie tutte le cure dedicate dai ragazzi di Klei al loro progetto più ambizioso. Il succosissimo contenuto vale quindi decisamente il prezzo del biglietto, proposto a 29.99 euro. Se siete appassionati di opere survival e non avete mai sperimentato Don't Starve, fate vostro questo Mega Pack senza indugiare. L'acquisto è caldamente consigliato anche se avete avuto il piacere di giocare all'edizione originale senza poi cimentarvi nelle successive espansioni. Agli appassionati più hardcore, infine, suggeriamo di considerare l'opportunità di regalarsi una copia fisica assieme ad una skin per controller davvero bellissima. Buona sopravvivenza!

    8.5

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