Dragon Ball Xenoverse 2: Super Pack 1&2 Recensione

Con l'uscita dei primi due DLC "Super Pack" possiamo iniziare a giudicare la qualità del supporto post lancio di Dragon Ball Xenoverse 2.

Dragon Ball Xenoverse 2: Super Pack 1&2 Recensione
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Non si può certo negare che Dragon Ball Xenoverse 2 non rappresenti - anche più del primo capitolo - una vera e propria "bibbia" interattiva del capolavoro di Akira Toriyama: un gioco che racchiude al suo interno una marea di citazioni, rimandi ed easter egg, in grado di deliziare, sorprendere e divertire i fan più accaniti del manga (tra i quali si annovera anche il sottoscritto). Eppure Dragon Ball resta comunque una fonte d'ispirazione quasi inesauribile, così ricca di avventure, storie e personaggi impossibili da racchiudere in un unico videogioco. Senza contare poi l'avvento di Super, diretto (e canonico) sequel della serie Z, che ha introdotto nel mondo di Toriyama sia un inedito arco narrativo (basato sul concetto dei multiversi) sia protagonisti mai visti prima. Per tenersi sempre aggiornato con gli eventi più recenti dell'anime, allora, il team DIMPS ha ben pensato di arricchire l'offerta del suo fighting game tramite un Season Pass che, poco alla volta, incrementa il roster del gioco con nuovi combattenti, inserendo finanche qualche missione extra nella storyline principale. In attesa dell'uscita degli ultimi due pacchetti aggiuntivi, allora, possiamo già iniziare a tirare le somme sulla qualità del supporto post-lancio di Dragon Ball Xenoverse 2.

    Il luogo dove sfideremo gli dei

    Entrambi i DLC rilasciati fino a questo momento (alla non proprio modica cifra di 7,99 euro l'uno) si basano principalmente sulla saga del Torneo tra gli Universi 6 e 7 raccontata in Dragon Ball Super. Tra le novità del "Super Pack 1", non a caso, spiccano due lottatori appartenenti proprio al sesto universo: Cabba e Frost. Il primo è un saiyan alquanto gracilino, proveniente dal pianeta Salad (lo sapete, vero, che tutti gli scimmioni hanno nomi derivati dagli ortaggi?), caratterizzato, come si nota anche nell'anime, sia da uno stile di combattimento rapido ed agile, sia dalla capacità di trasformarsi in SSJ.

    Frost, invece, è un alieno della stessa razza di Freezer, il cui moveset, prevedibilmente, ricorda molto quello dell'Imperatore del Male, sebbene possegga in dotazione specifiche abilità tutte personali (come l'aculeo velenoso utilizzato nel corso dello scontro con Piccolo). Insieme a questi due personaggi, il primo add-on propone tre missioni parallele di notevole complessità ed altre aggiunte in "tono minore" che rimpolpano le possibilità di personalizzazione del nostro avatar. Ma è il Super Pack 2 che espande con maggior generosità la formula ludica e narrativa del gioco base. Fanno infatti la loro comparsa sulle scene Champa e Vados, rispettivamente dio della distruzione ed angelo guardiano dell'Universo 6. A differenza degli altri personaggi utilizzabili, tuttavia, né il grassoccio fratello di Bills-Sama né la sorella di Whis hanno mai realmente dato prova della loro forza e del loro talento combattivo all'interno della serie animata. È per questo, allora, che i ragazzi di DIMPS sono stati costretti a compiere un piccolo sforzo d'immaginazione, "inventando", quasi di sana pianta, il combat style di entrambe le new entry. In un episodio di Super, tuttavia, lo spettatore può assistere ad una rapidissima baruffa tra i due dei della distruzione, durante la quale Champa aggredisce l'odiato fratello con una serie inarrestabile di pugni: mostrando un rigore filologico che rasenta il maniacale (e pertanto ancora più encomiabile) il team è quindi partito da questo semplicissimo "suggerimento" per strutturare un sistema di combattimento fatto di attacchi goffi e potenti. La combo leggera di Champa consiste allora proprio nella medesima raffica di cazzotti con cui, nell'anime, ha inveito sul Bills-Sama, riprodotta alla perfezione in formato digitale. Sono questi piccoli dettagli che testimoniano l'immenso rispetto dello studio di sviluppo per il materiale di partenza e palesano tutta la passione infusa nella realizzazione del progetto. Per quanto concerne Vados, di contro, il delizioso angelo ricalca in buona parte lo stile elegante, etereo e raffinato di Whis, distanziandosi dalle tecniche del fratello soprattutto per un uso più marcato dei colpi d'aura a lunga gittata. In linea generale, questi ultimi due lottatori si sono dimostrati molto più interessanti e peculiari rispetto a Cabba e Frost, sebbene risultino padroneggiabili con minor facilità, a causa di moveset curiosi ed inusuali. Nonostante il gradito inserimento di quattro protagonisti, il prezzo di vendita dei due DLC non ci sembra comunque adeguatamente commisurato alla corposità contenutistica: spiace constatare, del resto, la mancata introduzione di Botamo e Magetta tra i guerrieri selezionabili. Non si tratta certamente di personaggi carismatici o indimenticabili, ma considerata la presenza nel roster di lottatori palesemente filler come Yamcha Supercattivo, siamo convinti che il team avrebbe potuto compiere un piccolo sforzo produttivo in più e completare così in modo degno e soddisfacente la saga del Torneo tra gli Universi 6 e 7.

    Accanto ad altre tre missioni parallele, ad una nuova arena (il Pianeta Senza Nome su cui si svolge il "budokai" divino) e a trascurabili oggetti per la customizzazione, in ogni caso, il Super Pack 2 si porta in dote anche una nuova missione per la main quest. Ecco che, a sorpresa, la narrazione del gioco riprende esattamente da dove si era interrotta: inattesi sconvolgimenti temporali impongono al nostro Time Patroller di entrare in azione proprio nel bel mezzo del torneo indotto da Bills e Champa. Rivivremo così in prima persona lo scontro tra Vegeta e Cabba, e tra il principe dei Saiyan e l'incredibile assassino Hit, in attesa dell'arrivo di Son Goku. Completabile in circa mezz'ora, però, questo ulteriore frammento ha il sapore di un'occasione sfruttata solo a metà. Al termine di una cutscene tanto bella quanto breve, quindi, si aprono le porte di un nuovo arco narrativo, che supponiamo verrà colmato con l'arrivo dei prossimi due DLC. È un peccato che l'impegno posto da DIMPS nella caratterizzazione dei nuovi membri del roster non si muova di pari passo con la sostanziosità dell'offerta: l'incompletezza e l'eccessiva frammentarietà dei due add-on non ci permettono quindi di consigliarne l'acquisto a prezzo pieno, almeno finché non avremmo valutato la bontà del Season Pass di Xenoverse 2 nella sua interezza. I Super Pack 3 e 4 - nei piani del team - segneranno l'esordio di Zamasu, Black Goku SSJ Rosé e Vegeth SSJ Blu, cui dovrebbe affiancarsi - si spera - un nuovo tassello della modalità Storia, che possa rispondere definitivamente a tutte i quesiti e le perplessità lasciate in sospeso da quest'ultimo aggiornamento.

    Dragon Ball Xenoverse 2 Dragon Ball Xenoverse 2Versione Analizzata PlayStation 4Nonostante l’ottimo lavoro svolto nella realizzazione dei quattro lottatori aggiuntivi, tutti ben amalgamati all’interno dell’ampio novero di combattenti, i primi due Super Pack di Xenoverse 2 latitano profondamente dal punto di vista contenutistico. Un manipolo ridotto di missioni extra, nuovi allenatori e qualche oggetto per la personalizzazione (cui si somma anche un leggero ribilanciamento di alcune mosse speciali) non ci sembrano purtroppo elementi sufficienti per giustificare pienamente l’elevato prezzo di vendita. È possibile che i restanti add-on riescano a colmare il senso d’incompiutezza dei primi due DLC (anche, e soprattutto, sul versante narrativo), tuttavia - allo stato attuale - il Season Pass di Dragon Ball Xenoverse 2 (esattamente come la serie animata) ci sembra tutt’altro che “Super”.

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