Recensione Dragon Ball Z Extreme Butoden

Arc System Works (studio noto per le serie BlazBlue e Guilty Gear) si cimenta questa volta con un picchiaduro a incontri esclusivo per Nintendo 3DS basato sulla famosa serie di Akira Toriyama.

Versione analizzata: Nintendo 3DS
recensione Dragon Ball Z Extreme Butoden
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  • 3DS
Sergio Pennacchini Sergio Pennacchini Giornalista freelance, scrive di videogame da troppo tempo per ricordarsi esattamente quando ha iniziato. Vive a Londra ma non è un cervello in fuga perché mancano le basi, cioè il cervello. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Tutti i giorni la stessa storia. Una corsa dall'uscita di scuola, prendi l'autobus, arriva a casa, mangia però veloce che tra poco inizia Dragon Ball. Una routine che è durata per anni e che ha unito tra loro diverse generazioni: il capolavoro di Akira Toriyama è stato un punto fisso per l'infanzia di moltissimi di noi e, ancora oggi, continua imperterrito a conquistare le attenzioni dei più giovani. Un successo del genere, ovviamente, si è propagato come una macchia d'olio, conquistando qualsiasi cosa, videogiochi in primis. Tanti picchiaduro, soprattutto: del resto in Dragon Ball, Goku, Vegeta e compagnia passano la maggior parte del tempo a prendersi a pizze e a far esplodere pianeti: normale che il genere che va per la maggiore quando si tratta di trasformare Dragon Ball in un videogame siano i picchiaduro. Dragon Ball Z Extreme Butoden per Nintendo 3DS non fa eccezione: è un beat'em up 2D classico, ben realizzato dal team Arc System Works, veri esperti del genere (sono quelli di Guilty Gear, per intenderci), che pur senza brillare particolarmente farà felici tutti i fan della saga di Toryama.

Che il torneo abbia inizio!

La prima cosa che farete, una volta acceso il 3DS e caricato Extreme Butoden, è affrontare la modalità Storia Z, che all'inizio è praticamente l'unica disponibile. Qui si racconta la storia classica di Dragon Ball, quella che abbiamo visto e sentito milioni di volte, dallo scontro con Radish fino al gran finale contro il malleabile Majin Bu. Sono dieci scontri che dovrete affrontare utilizzando vari personaggi della Squadra Drago, con Goku che ha il ruolo di protagonista. Non aspettatevi nulla di speciale: la storia è raccontata attraverso sbrigativi dialoghi tra uno scontro e l'altro, e il livello di difficoltà tendente verso il basso renderà fin troppo semplice il vostro compito. Una volta completata la modalità Storia Z con la Squadra Drago, sbloccherete altre storie, che raccontano gli eventi da punti di vista diversi, concentrandosi sugli altri protagonisti come Goku, Crilin, Gohan, Piccolo e Vegeta. Ma la cosa più interessante è che sbloccherete anche la modalità Avventura, senza dubbio quella più riuscita del gioco. Qui vivrete una storia alternativa (non aspettatevi Shakespeare, è la solita storia di Goku che deve salvare l'universo) e potrete esplorare diverse zone del mondo di gioco, affrontando missioni di difficoltà crescente che possono consistere in scontri oppure anche in semplici dialoghi. Avrete anche degli obiettivi da portare a termine, come ad esempio effettuare un certo quantitativo di combo in un unico scontro, utili per sbloccare personaggi extra e gli assistenti Z (personaggi di supporto che non potrete controllare, ma che interverranno in combattimento facendo la loro mossa speciale per poi scomparire). È sicuramente la modalità più divertente di Extreme Butoden e, una volta completata, vi darà accesso all'ultima modalità: il Torneo Mondiale Estremo. L'offerta si conclude con le modalità Battaglia e Missione e la possibilità di sfidare un altro giocatore tramite multiplayer locale: niente online, e questo è probabilmente il maggior difetto di Extreme Butoden, perché, come in tutti i picchiaduro, giocare contro un avversario in carne ed ossa è molto più divertente che picchiarsi con il computer.

Ci sono proprio tutti

Il roster di personaggi è abbastanza completo e comprende 21 lottatori con tutti i protagonisti principali della saga come Goku, Crilin, Gohan, Vegeta, Piccolo, Freezer, Trunks e tanti altri. Ci sono ovviamente anche le versioni alternative dei vari personaggi, come la Goku in versione Super Saiyan o la "forma perfetta" di Cell. Ogni personaggio ha ovviamente le sue mosse e abilità, più la classica super che consiste in una combo spesso letale, coloratissima, ricca di effetti speciali e utilizzabile solo una volta caricata l'apposita barra. Spiace che la varietà di stili di combattimento tra i vari personaggi non sia così ben marcata: ci sono alcuni lottatori che hanno stili un po' troppo simili tra loro, e questo danneggia la varietà. Benissimo invece il sistema di controllo, sempre preciso e con un sistema di combattimento che, tra prese, contrattacchi e mosse speciali, garantisce una certa profondità. Oltre ai personaggi principali ci sono anche decine di Assistenti Z.

Si tratta di personaggi secondari (c'è un po' di tutto, da tutta la serie di Toriyama) che potrete convocare in qualunque momento dello scontro. Loro arriveranno, faranno la loro mossa, e scompariranno di nuovo. Ogni assistente ha un tempo di ricarica, quindi per utilizzarlo una seconda volta dovrete attendere che il suo ritratto sullo schermo in basso torni attivo. All'inizio di ogni scontro dovrete scegliere il vostro combattente e la squadra di supporto: avrete dei punti limitati, e dovrete decidere se selezionare altri lottatori da usare in battaglia oppure Assistenti Z. A voi la scelta.

Dragon Ball Z Extreme Butoden Tecnicamente il gioco è ben realizzato, con sfondi tridimensionali su cui si muovono, con una certa disinvoltura, i personaggi disegnati in due dimensioni. L’effetto finale è buono, anche se non c’è nulla che fa gridare al miracolo. Tutto il gioco sembra permeato da questa sensazione di “faccio giusto quello che serve e nulla più”. Non ha particolari difetti, eccezion fatta per l’assenza del multiplayer online che in un titolo del genere pesa parecchio, ma non brilla nemmeno in nessuno dei suoi aspetti principali. Su Nintendo 3DS ci sono picchiaduro migliori, a cominciare ovviamente dal mai troppo lodato Super Smash Bros. Ma questo prodotto non è indirizzato ai fan dei picchiaduro, quanto piuttosto a quelli del capolavoro di Toriyama. Se siete appassionati di lunga data di Dragon Ball Z, Extreme Butoden è un discreto picchiaduro che, con i suoi circa cento personaggi (non tutti giocabili, però), è un bel riassunto della saga di Goku e compagni. Si poteva fare di più con la modalità Storia Z, ma per fortuna l’opzione Avventura sarà capace di tenervi impegnati a lungo. Insomma, se amate Dragon Ball Z, dategli una possibilità.

7.2

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