Dry Drowning Recensione: omicidi e miti greci nel noir cyberpunk italiano

L'italiano Studio V porta su Switch un avvincente noir: in una distopia futuristica, seguiamo le tracce di un serial killer che omaggia la mitologia greca.

recensione Dry Drowning Recensione: omicidi e miti greci nel noir cyberpunk italiano
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Nella mitologia greca,fu l'apertura del vaso di Pandora a riversare tutti i mali del mondo tra gli esseri umani. Gelosia, malattia, vizio, vecchiaia e pazzia trovavano così spazio tra i cuori, le menti e i corpi di uomini e donne. Sul fondo dello scrigno, solitaria, restava invece imprigionata la speranza. E proprio quest'ultima pare essere stata completamente bandita dal mondo di Dry Drowning, cupa e coinvolgente visual novel a firma italiana.

    Dopo un esordio su PC, l'opera prima di Studio V Dry Drowning arriva su Nintendo Switch, per proporre ad un pubblico più vasto un intrigante connubio tra stilemi noir e immaginario cyberpunk. Una produzione convincente, che avrebbe potuto osare di più sul fronte del gameplay, ma che dipinge con maestria un universo distopico flagellato da tensioni politiche e sociali che trovano inquietante eco nell'attualità dei nostri giorni. Imbracciata la console ibrida, ci siamo dunque calati sulle spalle l'impermeabile d'ordinanza per cimentarci in una concitata caccia al brutale serial killer noto come Pandora.

    Il futuro è a Nova Polemos

    Quanto siete utili alla società? Quesito apparentemente filosofico, la domanda è invece una affilata spada di Damocle per le anime che vivono a Nova Polemos. La Città-Stato indipendente sorta nel Nord Europa l'ha infatti reso il fondamento della propria struttura sociale, per una realtà nella quale non vi è peggior crimine dell'essere disoccupati o inabili al lavoro. Per stabilire quale contributo un individuo può offrire alla comunità, la classe dirigente di Nova Polemos utilizza un apposito test, il cui superamento è condizione vincolante per poter, ad esempio, godere del diritto di voto o avere una casa di proprietà.

    Un mondo complesso, sul quale aleggiano gli spettri della brutalità e dell'odio. Violenze nei confronti dei disoccupati e degli indigenti, attacchi xenofobi e fucilazioni di migranti alle frontiere sono solo alcuni dei mali insiediatisi tra le alte mura che proteggono i confini della metropoli. Si aggiunga al quadro uno stato di polizia, una censura onnipresente e una commistione tra grandi industrie tecnologiche e interessi politici, e si avrà un quadro pressoché completo della Nova Polemos del 2066.

    Unico ad avere mai inceppato il meccanismo repressivo della città, il serial killer noto come Pandora ha terrorizzato per lungo tempo la popolazione con efferati omicidi ispirati alla mitologia greca. Agghiaccianti scene del delitto hanno scatenato una caccia all'uomo che ha visto coinvolta in primo piano la Foley Investigations. I detective Mordred Foley, arrogante e privo di scrupoli, ed Hera Kairis, idealista straniera arrivata a Nova Polemos prima delle gravi ondate di violenza xenofoba, hanno legato indissolubilmente il proprio nome a quello di Pandora. Seguendone ogni caso, i due ne sono diventati i principali conoscitori, almeno sino al giorno in cui le loro azioni non hanno condotto all'arresto, e alla successiva esecuzione sulla sedia elettrica, due innocenti.

    Un tragico evento che nulla sembra avere a che fare con la fatalità: la Foley Investigations fu infatti accusata di aver falsificato dei reperti proprio allo scopo di incastrare gli sfortunati. Una versione dei fatti mai confermata dal lungo processo che ne seguì, conclusosi con assoluzione per - ironia della sorte - insufficienza di prove. I sospetti legati a Mordred ed Hera furono ad ogni modo sufficienti per consentire alla polizia di mantenere aperto il caso di Pandora, nonostante agli arresti avesse fatto seguito un'effettiva interruzione della catena di omicidi.

    Una pausa dall'orrore criminale destinata a interrompersi nelle primissime fasi di gioco di Dry Drowning. Privi di clienti, risorse e reputazione, Mordred ed Hera sono liberi dal giogo della giustizia, ma non dal peso che opprime le loro coscienze. In questo contesto, la Foley Investigations è avvicinata dal leader delle Bande Nere, partito xenofobo dato per vincente alle imminenti elezioni. L'uomo è accusato di aver assassinato una giovane donna, ma l'agghiacciante scena del delitto è sin troppo familiare ai detective. Il ritorno di Pandora spingerà così la coppia a collaborare temporaneamente con la pericolosa forza politica. Da queste premesse, tra un'intrigante ambientazione e numerose diramazioni narrative, la visual novel italiana muove i propri passi, con il giocatore che dovrà riuscire a incastrare quanto prima il letale serial killer.

    Sulle tracce di Pandora

    Le dinamiche ludiche che compongono l'ossatura di Dry Drowning si rifanno agli stilemi tipici delle avventure grafiche di stampo investigativo, con il protagonista intento a scandagliare ogni angolo delle scene del crimine per recuperare utili indizi.

    Le indagini ci vedranno impegnati nell'inseguimento di Pandora lungo la scia di sangue tracciata da tre omicidi, in un percorso parzialmente guidato. Sino a che non avremo analizzato ogni elemento dello scenario proposto non sarà infatti possibile procedere con l'avventura. Ciò non implica però che Dry Drowning non lasci spazio alle capacità di deduzione e all'intuito del giocatore. Questi ultimi sono infatti ripetutamente stimolati nel corso delle investigazioni. In tal senso, è particolarmente rilevante la dinamica che regola gli interrogatori volti a smascherare - letteralmente - coloro che ci stanno mentendo.

    Una psiche non completamente stabile spinge infatti il nostro Mordred a visualizzare una spaventosa maschera sul volto dei sospettati non sinceri. Mostrando le prove più opportune al momento giusto o suggerendo una corretta ricostruzione dei fatti potremo smentire le menzogne dell'interrogato e procedere nella caccia a Pandora. Tre errori durante il processo causeranno una sorta di Game Over, che tuttavia si traduce nella semplice necessità di ripercorrere il dialogo dall'inizio.

    Per incrementare il grado di interattività e arricchire le dinamiche investigative, il team di Studio V ha inoltre inserito in Dry Drowning alcuni puzzle. Confrontare diverse scene del delitto, ricostruire la provenienza di un segnale radio o identificare l'ordine esatto con cui interagire con degli oggetti rappresentano soluzioni piacevoli per spezzare il susseguirsi dei lunghi dialoghi.

    Su questo fronte, tuttavia, avremmo apprezzato uno sforzo più deciso. La dinamica infatti funziona ed arricchisce il grado di interattività proposto dalla visual novel. Purtroppo però tali esperienze risultano piuttosto rare e caratterizzate da dinamiche nel complesso molto semplici. Un grado di difficoltà più marcato, una miglior varietà e un maggior numero di enigmi avrebbero reso il già gradevole viaggio a Nova Polemos ancora più stimolante.

    A guidare le indagini, troviamo un sistema di controllo semplice e intuitivo, al quale tuttavia manca il supporto allo schermo touch di Nintendo Switch. Un elemento ovviamente non essenziale, ma che avremmo gradito poter sfruttare in modalità portatile. Proprio in merito a quest'ultima segnaliamo il verificarsi, se pur in rari casi, di fastidiose imprecisioni nell'interfaccia di gioco, con le descrizioni degli indizi presenti nell'inventario prive delle ultime parole. Del tutto assenti gli imprevisti tecnici, fatta eccezione per uno scambio di documenti durante la risoluzione del secondo omicidio. Un problema che si è ripresentato anche alla seconda run e che ci auguriamo possa essere rapidamente risolto con una patch.

    Una distopia contemporanea

    Sul fronte narrativo, non ci sentiamo invece di esprimere alcuna rimostranza su quanto messo in scena da Studio V: l'intreccio che conduce Foley ad avvicinarsi sempre più a Pandora è coinvolgente, coerente ed estremamente ben scritto. Le molte linee di dialogo scorrono con piacevolezza, tra interrogatori, rievocazioni di miti greci e viaggi nel passato dei due detective protagonisti.

    Menzione positiva anche per le scelte morali proposte dal team. Mai semplici o scontate, queste ci hanno più volte messo in difficoltà, lasciandoci a osservare lo schermo di Nintendo Switch sinceramente preoccupati dell'impatto che avrebbero avuto sul mondo di gioco. Immancabili ovviamente le diramazioni narrative chiave, in grado di condurre a tre finali differenti (ai quali si aggiunge una scherzosa conclusione bonus che vi raccomandiamo di cercare di sbloccare). Un numero che, a fronte di tre casi di omicidio e di una longevità di circa una dozzina di ore per una singola run, abbiamo trovato più che appropriato.

    Gli epiloghi proposti si dimostrano coerenti nel tirare le fila delle scelte

    compiute dal nostro Mordred Foley e ogni conclusione merita di essere vissuta, poiché offre dettagli aggiuntivi alla cornice del caso Pandora. Per cercare di agevolare coloro che decidono di avviare un nuovo viaggio a Nova Polemos, il team di sviluppo propone una Partita+ che consente di saltare le vicende dell'intero Capitolo 1, limitandosi a selezionare le scelte ad esso legate in un'apposita schermata riassuntiva. Una soluzione apprezzabile, che invoglia ad un'ulteriore immersione in Dry Drowning, per rivivere l'intricata vicenda con una nuova consapevolezza.

    Nova Polemos prende vita

    Per dare vita alle indagini del sempre più tormentato Mordred Foley, Studio V ha scelto un'estetica peculiare, che propone personaggi in scala di grigi leggermente animati, contrapposti a fondali dai colori accesi, ma dai pochi dettagli. Il colpo d'occhio resta gradevole, per quanto alcune delle ambientazioni risultino eccessivamente anonime. Una maggiore attenzione su questo fronte avrebbe prodotto un'immersione ancora maggiore nell'oscura distopia di Nova Polemos.

    A compensare le parziali mancanze nella costruzione degli scenari, ci pensa tuttavia un world building estremamente curato. La lettura dei documenti di cui entreremo in possesso nel corso della caccia a Pandora restituisce un immaginario suggestivo. Progressivamente, le indagini ci porteranno ad approfondire molteplici aspetti della vita che conducono gli abitanti della metropoli indipendente, rivelando ciò che si cela in quegli angoli oscuri che le abbacinanti luci al neon dei grattacieli evitano accuratamente di mostrare. Dry Drowning propone una distopia futuristica che non ha timore di essere attuale.

    Xenofobia, violenza nei confronti del diverso, ossessione per la chiusura delle frontiere, diffusione capillare delle fake news o contrasto tra diritto alla privacy e sicurezza: sono tutte tematiche che trovano spazio nel costrutto narrativo del gioco in maniera coerente e con una trattazione stimolante. Un universo virtuale che abbiamo apprezzato nel suo costruire la realtà nella medesima scala di grigi che contraddistingue i personaggi: nessuna scelta è semplice, ogni azione ha una conseguenza e salvare ogni cosa che ci è cara non sempre è possibile.

    Ad accompagnare le ciniche riflessioni di un detective dall'anima ormai dannata, troviamo una piacevole colonna sonora, costruita principalmente al pianoforte, con toni malinconici che ben si adattano a un futuro che non vorremmo mai vivere.

    Dry Drowning Dry DrowningVersione Analizzata Nintendo SwitchComplessivamente, Dry Drowning mette in scena un intreccio degno di un'ottima tradizione noir, capace di integrare in maniera intelligente gli stilemi del genere e l'immaginario cyberpunk. La distopia futuristica e ipertecnologica proposta da Nova Polemos è ben costruita e credibile nella sua inquietante e apprezzabile attualità. Sul fronte strettamente ludico, la visual novel italiana propone interessanti soluzioni, sulle quali avrebbe tuttavia dovuto puntare in maniera più decisa. Nonostante ciò, la buona qualità della scrittura e l'intensità dell'intreccio rendono Dry Drowning un'esperienza consigliata a chi cerca un thriller ben costruito. A riconferma, confessiamo che - ci perdonino gli NPC - non ci sarebbe dispiaciuto poter indagare su qualche altro omicidio nei panni del cinico Mordred Foley.

    7.5

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