Euro Truck Simulator 2 Italia Recensione: un viaggio tra le strade italiane

Euro Truck Simulator 2 Italia ci permette di vivere l'emozione di un lungo viaggio tra le strade della nostra penisola...

Versione analizzata: PC
recensione Euro Truck Simulator 2 Italia Recensione: un viaggio tra le strade italiane
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Carlo Cicalese Carlo Cicalese respira, mangia e sogna mondi videoludici dal 1995, aspira a diventare uno dei migliori comunicatori italiani del settore e migliorare la percezione del medium videoludico nel grande pubblico. É un fanboy di Warhammer 40.000, quindi lanciategli un "For the Emperor!" su Facebook e Twitter per farvelo amico.

La recensione che state per leggere è una sorta di diario di viaggio della mia esperienza personale: tra genitori che, da insegnanti, percorrevano quotidianamente centinaia di chilometri di strada per prendere servizio nelle scuole del Cilento e cugini che, da piccoli, preferivano il suono dei portachiavi a quello dei sonagli, posso affermare candidamente che, nella mia famiglia, i motori e "la strada" erano un elemento costante e fondamentale della vita. Dal canto mio, l'interesse sull'argomento automotive verte più sul "viaggio", ovvero sul dove andare, come prepararsi e dove fermarsi; insomma, sono un pianificatore, o almeno lo sono diventato da quando ho assunto io stesso la carica di "conducente".
Nel campo videoludico, per questo, nei giochi di guida ho sempre desiderato tanta "libertà": ecco perché i corsistici presenti nella mia collezione condividono una feature in particolare, ovvero una forte componente free-roaming, come quella di Need for Speed Underground 2, Test Drive Unlimited 2, Burnout Paradise e, soprattutto, Euro Truck Simulator 2.
Il mio rapporto con Euro Truck Simulator 2 è talmente intimo da aver dimenticato di preciso quando l'ho acquistato: si tratta di uno dei pochi titoli in cui mi rifugio quando ho bisogno di rilassarmi, perché non richiede di prestare attenzione a trame elaborate o svolgere imprese eroiche: bisogna solo guidare.
Pur non possedendo un volante con rotazione a 900° e cambio a sei marce, Euro Truck Simulator 2 riesce a darmi ugualmente un senso di soddisfazione, soprattutto quando riesco a parcheggiare un carico di svariate tonnellate esattamente al centro della sagoma indicata, un po' meno quando il suddetto pianale si incastra nel guardrail nel momento in cui prende la prima uscita a destra di una rotatoria. Maledette rotatorie.

Welcome to the rest of Italy!

Pur essendo stato proposto, nel tempo, dalla vivace community di modder, fino all'uscita del DLC Italia il territorio della nostra penisola percorribile in Euro Truck Simulator 2 si limitava alle città di Torino, Verona, Venezia e Milano, quest'ultima sede del garage che rappresenta la base principale della mia "azienda".
Dopo aver girato in lungo e in largo per l'Europa ed i luoghi "extra-Europei", la prospettiva di poter guidare il mio fido trattore stradale SCANIA su percorsi più o meno familiari nella vita reale è sembrata subito allettante, nonché un modo per verificare quanto la ricostruzione dei paesaggi, effettuata da SCS Software, sia "veritiera" o "verosimigliante".

Siccome avevo un mutuo da estinguere e mi andava di sfruttare il mio mezzo, ho dovuto subordinare l'esplorazione della "nuova" regione, ovvero la discesa dal Nord al Sud Italia, alla disponibilità di consegne "autonome" nelle città in cui mi fermavo ogni volta. Questo modus operandi mi ha portato a vagare principalmente per il Nord-Ovest, ovvero Torino e Genova, per poi scendere a Livorno e da lì, finalmente, trovare un carico di legname da portare in un deposito della IKA (azienda palesemente ispirata, logo compreso, alla IKEA) in quel di Roma.
Una volta imboccato lo svincolo della Via Aurelia che si inserisce sul Grande Raccordo Anulare e dato un'occhiata alla mappa delle strade disponibili, ho iniziato a sospettare che i designer avessero preferito seguire, di nuovo, gli itinerari delle Strade Europee e di ignorare buona parte dell'asse viario e autostradale italiano.

Dopo aver trovato un nuovo carico (20 tonnellate di limonata) sono partito alla volta di Napoli, uscendo per la prima volta dallo svincolo di Roma Sud invece che da Roma Est (ingresso e uscita dall'Urbe che nel gioco non contempla il tratto di A1, seppur breve, che separa la parte Sud ed Est della Capitale): ho potuto ammirare così uno scorcio del famoso skyline tanto caro ad alcuni romani, caratterizzato da uno stuolo di palazzine marroni uno di fianco all'altro e una riproduzione, nei limiti del possibile, dei boschi del frusinate, o almeno credo fosse quella la zona, visto che le uniche uscite possibili sono "Aprilia - Artena" e Cassino. Nell'istante in cui sono giunto nelle mie terre natie ho avuto, infine, la risposta al mio quesito iniziale, ovvero se le mappe di Euro Truck Simulator 2 sono "veritiere" o "verosimiglianti".

Un Telepass per amico

Quando mi sono reso conto che il panorama del Vesuvio occupava un'area tale da lambire pure il capolinea sud della A30, ovvero il casello di Salerno - Mercato S. Severino, ho finalmente concluso che la scala di rappresentazione dello scenario non corrisponde perfettamente con quello dei percorsi. Una scoperta che ha quasi rischiato di spezzare l'idillio che avevo costruito negli anni, sulla falsa premessa di trovarmi a guidare su paesaggi più o meno "realistici" ma che, alla fine, ha lasciato il passo al desiderio di scoprire quali altri scorci conosciuti avrei trovato per strada.

Così, dopo aver raccattato un carico da un'azienda di un paese cilentano che, nella realtà, si trova da tutt'altra parte, ho raggiunto prima Bari e, successivamente, Taranto, entrambe città che non ho mai visitato né esplorato in prima persona. Tuttavia, imboccato lo svincolo verso la A2 della Statale 106, ho incontrato uno scenario simile a quello, familiare, dell'Appennino calabro, con i suoi monti frastagliati di verde e i lunghi viadotti che uniscono tratti che, fino a cinquan'tanni fa, potevano essere raggiunti solo arrampicandosi, in un'interminabile serie di tornanti, dalla Statale 18.
Il nuovo viadotto Favazzina, con la sua caratteristica struttura strallata (o "sospesa" tra funi d'acciaio), ovviamente, è presente e ben identificabile durante il percorso: mi ha fatto piacere notare anche alcuni "dettagli" orografici, come la salita prima del suddetto ponte, il sottopasso ferroviario di Villa San Giovanni, punto d'accesso obbligatorio per arrivare all'imbarco dei traghetti per Messina e infine, tornando un attimo nel napoletano, la vista di un noto centro commerciale nolano, progettato da Renzo Piano, la cui struttura ricorda vagamente il Vesuvio, posizionato in un luogo che, per la concentrazione di industrie di logistica e trasporti, somiglia proprio a uno degli interporti terrestri più importanti d'Italia ed Europa.

Quest'avventura ha avuto termine dopo un viaggio estenuante sulla A20, un'autostrada brulla nel gioco come nella realtà, in direzione Palermo, dove gli unici luoghi veramente familiari incontrati sono stati il vialone costeggiante la Marina civile e il porto dei traghetti per Napoli e, in lontananza, il Monte Pellegrino.
In definitiva, Euro Truck Simulator 2 Italia, pur trattandosi di una piccola delusione personale, in quanto non mi aspettavo che la scala geografica fosse così distorta rispetto al reale, si è rivelato essere una più che buona riproduzione della geografia viaria nazionale, con i suoi pregi (come le corsie dedicate per le rampe degli svincoli autostradali e i caselli Telepass) e i suoi difetti (una serie interminabile di rotatorie nelle città e l'assenza delle bande sonore sulle strisce bianche laterali della carreggiata). Tecnicamente non si registrano migliorie ma, considerando che si parla di un titolo uscito ormai 5 anni fa, non auspicavo comunque sostanziali novità in questo campo.
Se, quindi, la vostra aspirazione è quella di condurre il vostro trattore stradale preferito per la penisola e stabilire una base in una delle 14 città disponibili, contando le già presenti Milano, Torino, Venezia e Verona, senza dover utilizzare un mod, con questo DLC avete trovato quello che fa per voi, nell'attesa che SCS pubblichi una nuova espansione oppure decida di passare oltre, ossia al prossimo capitolo della serie Euro Truck Simulator.

Euro Truck Simulator 2: Italia Euro Truck Simulator 2 è un titolo già affermato nel panorama videoludico, oltre che nel mercato delle simulazioni, con una fanbase più che viva e fervida nella creazione di contenuti aggiuntivi, sia sotto forma di mod, sia di contratti per la componente online “World of Trucks”. Il fatto che vengano ancora sviluppate e pubblicate espansioni ufficiali non è altro che la dimostrazione di come anche gli sviluppatori siano ancora attento al benessere di questo titolo. Dopo aver ingrandito la mappa francese in Vive la France! e incorporato le nazioni ex-URSS e i territori scandinavi, rispettivamente, in Going East! e Scandinavia, SCS Software ha deciso di estendere la copertura stradale in Italia aggiungendo il resto della penisola, completo delle principali arterie autostradali e statali incluse negli itinerari delle Strade Europee. Pur non essendo una riproduzione fedele dei territori originali, il lavoro svolto dal team riesce a trasmettere una buona sensazione di verosimiglianza e i paesaggi risultano abbastanza familiari alla prima occhiata. Crediamo comunque che sia giunto finalmente il momento per lo studio di sviluppo di dare uno scossone al brand e donare ai fan di questa serie simulativa il tanto atteso terzo capitolo.

8

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