Recensione Evil Dead: Hail to the King (2°opinione)

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco Evil Dead: Hail to the King (2°opinione) - 5339

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Disponibile per
  • DC
  • Pc
  • Il libro delle ombre...

    Da un po' di tempo le case produttrici di videogame stanno tentando in tutti i modi di consolidare il binomio cinema/videogames. Al di là delle idee personali che ciascuno di noi può avere in proposito, c'è da dire che, finora, la compenetrazione tra questi due mondi cosi' diversi non è stata tanto armoniosa. I vari film trasportati su software ludico, e viceversa, spesso si sono palesati come delle ignominiose ed (in)sensate scelte commerciali. Evil dead non fa eccezione. La saga de “LA CASA'' (che a mio giudizio rappresenta lo stato dell'arte del genere Horror) è un concentrato di Horror/splatter allo stato puro; di converso, Evil Dead è una brutta ,anzi, bruttissima copia del capolavoro di Raimi. Ma veniamo al gioco...

    Il gioco

    Beh, a dire la verità la presentazione non è maluccio, ma non appena si accede alla schermata di gioco si avverte un senso di ribrezzo, non per i contenuti macabri, bensì per l'orrore suscitato dal constatare come i grafici abbiano realizzato Ash e gli sfondi 2d. Il nostro eroe, difatti, risulta essere abbastanza macchinoso nei movimenti e, nel complesso, la sua incarnazione poligonale è tremendamente penosa; il ricorso a delle scenografie pre-renderizzate, che in passato era garanzia di maniacale cura del dettaglio, diviene invece un'ulteriore prova di mediocrità da parte dei grafici, visto che le locazioni non presentano alcun particolare di rilievo o comunque niente per il quale vi soffermerete a guardare con stupore. Il gameplay ricorda, anche se approssimativamente, Alone in the Dark od il mitico Resident Evil. Come già menzionato, quindi, vi addentrerete in fondali bidimensionali, insieme naturalmente alla vostra fedele ed inseparabile ‘'Motosega'', angustiati costantemente da un atroce e snervante dubbio:” ....e se il carburante finisse??”. L'elemento forse più frustrante è rappresentato dagli scontri casuali con strani mostri che sbucano imperterriti dalle viscere della terra, mentre una nota positiva giunge dai boss, i quali riescono fortunatamente a regalare qualche sprazzo di ‘'sufficienza'' al prodotto.

    Ma forse l'atmosfera...

    Presumibilmente, ciò che ha salvato questa produzione da un voto sotto lo zero è l'atmosfera, regalata generosamente dall'inquietante e criptico fascino della saga cinematografica da cui è stata tratta. Vi assicuro che in determinati momenti sembra davvero suggestivo aggirarsi per quel bosco maledetto alla ricerca di oggetti(il tutto “sapientemente” distrutto dai fastidiosissimi duelli casuali!!!!!), ma la libidinosa sensazione di essere i protagonisti del film si infrange irreparabilmente nel momento in cui bisogna confrontarsi con l'ostico sistema di controllo e l'ancor più fastidioso sistema di gestione delle ambientazioni. Insomma, il gioco non è un vero e proprio capolavoro né di grafica né di programmazione. Se foste appassionati del genere e un po' folli dateci un'occhiata; se invece vi aspettaste un gran gioco guardate da un'altra parte: Evil Dead è letteralmente ‘'terrificante''.

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