Recensione Eyetoy: Play Sport

Scaldate spalle e deltoidi, Eyetoy è tornato!

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  • Ps2
  • Squadra che vince non si cambia?

    Eyetoy: Play Sport , l'ultima collection di minigiochi dedicati all'originale webcam per Platstation 2, tenta di migliorare ulteriormente i gradevoli risultati raggiunti con il precedente contenitore (Eyetoy Play 3), diversificando ed ampliando a dismisura l'offerta di situazioni di gioco.
    Il suffisso “Sport” può indurre a conclusioni non completamente esatte: nonostante la massiccia presenza di discipline agonistiche in questa raccolta sono presenti molti minigiochi derivanti dal mondo dello sport, ma non espressamente legati alla competizione tra singoli o a squadre. Il risultato è un DVD in cui sono contenuti più di cento minigame, da affrontare in singolo o in più giocatori per un massimo di otto partecipanti suddivisi in due squadre.
    Con tali premesse Eyetoy Play - Sport sembra un'acquisto quasi obbligatorio, almeno per i possessori della simpatica Webcam “made in Sony” o almeno per coloro che hanno sette parenti per casa con cui divertirsi a sbracciarsi davanti ad uno schermo, eppure...

    Abbia inizio la sfida!

    Dopo pochi minuti di gioco con Eyetoy Play - Sport, si ha la netta sensazione di “inferiorità” rispetto alle precedenti produzioni: le modalità di gioco sono meno articolate e decisamente sbilanciate verso il multiplayer “di gruppo” per due, quattro oppure otto giocatori; all'interno di ogni categoria sono ospitati un'esigua serie di eventi, come Wrestling o Soccer (nel caso del gioco in due) che, come in precedenza fungono da “legante” per i minigiochi che si andranno successivamente ad affrontare. Le due squadre si affrontano in una di queste “macro competizioni” che si vincono eccellendo nei minigiochi proposti dalla CPU. Tra una sfida e la successiva viene mostrato l'avanzamento della competizione principale (per esempio nel torneo di Calcio vedremo l'attaccante della squadra che ha vinto il precedente evento dirigersi verso la porta avversaria e tentare il tiro quando a distanza sufficiente).
    Purtroppo la casualità con cui vengono scelte le prove in cui cimentarsi, mixata al loro gran numero e alla completa impossibilità di fare pratica in una specifica disciplina, provoca una sensazione di approssimazione. Troppe volte ci si trova ad affrontare eventi in cui non è nemmeno ben chiaro cosa si deve fare e ci si limita a sbracciarsi nella vana attesa che il timer decreti il “vincitore”.
    Ulteriore limite della raccolta è rappresentato dalla dal gran numero di sfide “brevi”: ad affiancare le classiche e divertenti partite di Beach Volley, agli incontri di pugilato e alle corse ad ostacoli troviamo un esiguo numero di nuove competizioni, come quelle in slittino, ma anche moltissimi eventi da party game, tipici di Eyetoy, che basano il loro successo non tanto sull'abilità del giocatore quanto sulla frenesia e sul diverimento di gruppo, come il salto col paracadute, il lancio del boomerang, la "scrittura a macchina" dell'articolo sportivo o la competizione tra Majorette non sono divertenti, ma durano qualche istante e lasciano il giocatore la maggior parte del tempo in attesa che il lettore DVD di Playstation 2 carichi il prossimo evento e questo periodo è tutt'altro che breve...
    Quando si gioca il diverimento è rimasto immutato, a patto che si abbia a disposizione un nutrito numero di amici fracassoni con cui passare la serata. Minigames come il beach volley, per quanto poco evoluti rispetto a quelli di Eyetoy Play 3, sono ancora gradevoli e sufficientemente articolati da mantenere elevato l'interesse per un periodo adeguato di tempo.
    In singolo Eyetoy non offre una componente apprezzabile di sfida contro la CPU ed è dotato di un gameplay che, più che “poco articolato” si può definire “frammentato”... Non contribuisce a migliorare il giudizio il riconoscimento della nostra immagine effettuato dalla webcam che, nonostante non sia peggiorato, appare ancora impreciso, mentre ci saremmo aspettati di avere finalmente tra le mani un software maturo per una periferica ormai ampiamente sfruttata.

    Grafica e Sonoro

    Il comparto video non è mai stato un punto di forza dei titoli Eyetoy ed anche questa volta siamo di fronte ad un gioco realizzato in grafica cel shading, pulito e funzionale ma non dettagliato o ricercata nel design dei personaggi e delle ambientazioni. E' un comparto video che mette di buon umore e che si presta particolarmente bene allo spirito goliardica di questo videogame e della compagnia di amici che lo gioca.
    L'audio è composto da buffe musichette che tormentano in ogni intermezzo e sequenza animata, coadiuvate dall'ormai storico narratore che introduce, con la sua voce squillante, ogni sfida del gioco.

    Eyetoy: Play Sport Eyetoy: Play SportVersione Analizzata Playstation 2Eyetoy: Play Sport è un buon titolo per divertirsi con gli amici o per far divertire i più piccini, ma va ricordato che non aggiunge nulla di particolare rilievo rispetto al suo più riuscito predecessore Eyetoy Play 3; i nuovi entrati nel mondo della originale webcam per Playstation 2 lo apprezzeranno sicuramente, anche se potrebbero storcere il naso per i troppi caricamenti, ma gli “aficionados” della serie troveranno non pochi limiti in quest'ultima raccolta, decisamente meno carismatica e longeva.

    6

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