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FIFA eWorld Cup 2018: Msdossary è campione del mondo!

A soli diciotto anni il saudita Msdossary si conferma uno dei migliori giocatori di FIFA, conquistando la massima competizione del calcio EA.

FIFA 18: World Cup Russia
Videorecensione: Multi
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Dopo un'annata vissuta da assoluto protagonista, il saudita Msdossary non trema, portandosi a casa il torneo più importante della carriera. Un percorso incredibile, il suo: una carriera da predestinato. Il ragazzo, appena diciottenne, non è solamente uno dei migliori giocatori di FIFA al mondo: è un membro del Team Rogue, ricchissima organizzazione esport di Las Vegas, un consulente della federazione esport saudita e, solo in questa stagione, tra premi individuali nei tornei live, ha ottenuto circa 280 mila dollari. Senza dubbio, grazie alla vittoria di Manchester prima e quella di Londra poi, il ragazzo ha dimostrato come FIFA 18 sia quasi interamente roba sua.

    Fase a gironi

    Durante la fase a gironi sono i volti che da anni rappresentano i re della specialità ad impressionare. Nel gruppo A Michael "Megabit" Bittner, pro player del Bochum, torna a macinare vittorie su vittorie, imponendosi in tutti i match giocati. Punteggio pieno per lui dunque, con Kurt alle sue spalle a quota 12 punti.
    Il gruppo B invece vede un buon equilibrio, con Gorilla e Msdossary a fare da mattatori, accompagnati da un'ottima prestazione Nicklas Raseck. Il campione di Manchester era chiaramente il favorito, e fin dalla fase a gironi ha sempre dimostrato di riuscire ad adattarsi particolarmente bene alla versione esport di FIFA 18, che ricordiamo essere decisamente diversa dalla versione rilasciata in commercio.
    Nicolas99fc, universalmente riconosciuto come uno dei 4 giocatori più forti del mondo, e Stefano Pinna, giocatore del Manchester City, dominano il girone C, uscendo da imbattuti a rispettivamente a quota 19 e 17 punti. Per il belga con origini italiane è il primo squillo di classe, segno che probabilmente i tempi per un risultato importante potrebbero essere maturi.
    Il gruppo D invece vede il veterano MoAubameyang ottenere la qualificazione alla fase finale, raggiunto poi da Marcuzo, Agge e The Strxnger.
    Problemi invece per il nostro Fabio Denuzzo. Il campione pugliese fatica il primo giorno, ottenendo solamente due vittorie a dispetto delle 5 partite giocate. Costretto al miracolo nel secondo giorno, Fabio fallisce i due match point, ed abbandona il torneo. Un po' di delusione per il campione italiano, ma anche tanto orgoglio per essere stato l'unico italiano in grado di qualificarsi alla eWorld Cup e per aver rappresentato il nostro paese.

    Fase ad eliminazione diretta

    Nella fase finale si contano innumerevoli gol. Tanti sono quelli firmati nello scontro tra l'eclettico giocatore maltese Kurt e, ironia della sorte, il canadese GoalMachine. Il punteggio finale ha vinto trionfare proprio Kurt, con il punteggio di 9-7, dopo una partita davvero molto tirata. Kurt farà anche un'altra vittima illustre, il campione del mondo in carica Gorilla, in una partita di grande livello finita 4-2 per il maltese. Continua ad impressionare Msdossary, che prima batte il brasiliano Resende per 5-1, poi elimina senza diritto di replica l'imbattuto Megabit, con il punteggio di 9-4, senza dare mai l'impressione di faticare per davvero. Nella finale Xbox One è ancora Msdossary. Nonostante questa volta l'avversario fosse uno dei più difficili da affrontare in un torneo faccia a faccia live, il campione saudita si è confermato campione maturo, nonostante la sua giovane età. La partita non è mai stata realmente in discussione, e vedrà la sua conclusione con la vittoria per Msdossary con il punteggio complessivo di 8 a 3, con buona pace dell'ego di Kurt e dei suoi cinguettii al veleno postati nel corso dell'anno verso i propri colleghi.

    Su PS4 invece le sorprese sono dietro l'angolo: se la vittoria di Nicolas99fc contro The Strxnger era prevedibile, non era altrettanto prevedibile la sua débâcle, arrivata nel match successivo contro Marcuzo, nonostante il brasiliano avesse già dato prova del suo stato di forma battendo nel match precedente Eisvogel, niente di meno che il finalista dell'evento di Manchester.
    Stefano Pinna invece non si ferma più. La sua striscia di imbattibilità rimane intatta anche durante questa difficile fase della competizione, momento in cui la sua grande forza mentale comincia realmente a fare la differenza. Sarà dunque finale di piattaforma per lui, grazie alle vittorie prima su Agge con il punteggio di 8 a 4, e poi contro il veterano MoAubameyang per 6-5, in una partita davvero all'ultimo respiro.
    Per il giocatore del Manchester City però l'avventura non si concluderà qua. Anche la finale di piattaforma è una lotta infernale, di nervi e classe, di calma e di resistenza. La prima partita valida per l'ingresso nella tanto ambita finale infatti si concluderà 2-1 per Marcuzo, con il belga ancora costretto alla rimonta. Rimonta che puntualmente arriva, anche se solo parziale, ma comunque sufficiente per portare la battaglia ai tempi supplementari. Al 112' minuto però, tutta la solidità mentale di Stefano Pinna viene fuori in occasione del gol della vittoria, grazie ad un cross per il rimorchio di Messi che da solo non può sbagliare. Il gol non è figlio di un'azione magnifica, ma solo ed esclusivamente della grande freddezza e calma del belga, che nel momento più difficile del match riesce a rimanere lucido e a sterzare nel mezzo dell'area di rigore avversaria, per poi consegnare un passaggio facile facile alla pulce del Barcellona. Un gol fantastico, che lo lancia direttamente in quella che per lui, qualche giorno prima, era solamente un sogno: la Grand Final.

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    La finale però, nonostante le ottime premesse, sarà un assolo a tinte verdi. Msdossary infatti si porta a casa la prima partita con il punteggio di 2-0, e nel ritorno si limiterà ad amministrare, riuscendo comunque a chiudere ancora 2-0 sull'avversario. Rete inviolata e trofeo portato a casa per il saudita, che ha manifestato soprattutto una superiorità davvero netta, anche grazie al suo stile di gioco aggressivo e asfissiante in fase difensiva, ma allo stesso tempo lento e avvolgente in fase offensiva. Sappiamo che EA potrebbe rivoluzionare il proprio circuito competitivo con l'introduzione delle nuove feature presentate in occasione del lancio di FIFA 19, tuttavia non possiamo non mettere Msdossary come il favorito numero 1 per il prossimo anno.
    Il mondo è già suo, nonostante abbia solo 18 anni.
    Gli avversari sono avvisati.

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