Recensione Final Fantasy XIII-2

Tutti i DLC rilasciati fino ad ora

Final Fantasy XIII-2
Videorecensione
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

La politica del "sostegno" tramite contenuti scaricabili ha oramai contagiato qualsiasi produzione. Si è partiti timidamente, anni fa, pagando le mappe aggiuntive negli shooter e si è arrivati al giorno d'oggi a vedere venduti negli store online costumi ed accessori aggiuntivi per i nostri eroi preferiti. Segue questa politica, caso per altro non particolarmente eclatante, Final Fantasy, che dopo il lancio ancora una volta molto discusso dell'episodio XIII-2 ha visto arrivare una valanga di DLC a pagamento, tanti da infervorare le caterve di fan già indisposti.
Si rende dunque necessario un piccolo riepilogo, nell'attesa di quello che pare poter essere un "vero" conteuto aggiuntivo, un DLC di valore. Parliamo naturalmente di Requiem of the Goddess, annunciato per Maggio e, come vedremo a breve, molto promettente.

Story DLC

Iniziamo proprio da un breve sguardo al futuro, verso quel Requiem Of the Goddess espressamente dedicato a Lightning. In quello che sarà con tutta probabilità il contenuto più corposo rilasciato per la produzione Square-Enix ci troveremo a dover affrontare ancora una volta il tremendo Caius Ballad, in una battaglia però diversa da quella proposta come incipit per l'avventura di cui sopra. Dovrebbe trattarsi infatti -almeno idealmente- di una sorta di prosieguo dello scontro già citato, che andrà ad esplorare, in diverse sfaccettature non sempre legate al combattimento, il rapporto tra i due protagonisti e molte altre sfaccettature in grado di arricchire il compendio narrativo di Final Fantasy XIII-2 (tra cui la fine della Dea Etro, come s'intuisce dal titolo). Quello di Requiem Of the Goddess è infatti cataologato come uno Story DLC, ovvero un contenuto dedicato allo sviluppo dello storytelling: in questo particolare caso si tratta di un ulteriore sviluppo delle vicende post-game, piuttosto che un semplice add-on ad inserirsi tra un capitolo e l'altro. Le informazioni trapelate sono davvero pochissime al momento. Pare oramai certo che Square-Enix abbia sviluppato serie modifiche per quel che concerne il battle system, cambiato a quanto si dice radicalmente. Non ci sono state conferme o smentite ufficiali ma, considerando che questo potrebbe idealmente essere il DLC conclusivo e "definitivo", l'informazione sembra plausibile; e chissà che non si riveli anche un metodo piuttosto furbo per saggiare un'evoluzione ulteriore verso i prossimi capitoli della saga.

Lasciando da parte le speculazioni ma continuando a parlare di Story DLC segnaliamo proprio l'ultima uscita (in ordine cronologico) in termini di add-on. Si tratta di Sazh: Possibilità (traduzione piuttosto libera di Sazh: Heads or Tails), un capitoletto aggiuntivo rilasciato il 28 Febbraio per Playsation 3 ed Xbox 360 al prezzo di 3,50€ o 400 MS Points. Si tratta, prima di tutto, di una "porzione d'avventura" che andrà ad aggiungersi a partire dal capitolo due, e ci permetterà di approfondire quanto successo a Sazh subito dopo gli eventi che hanno posto fine all'avventura di Final Fantasy XIII. Vestendo i panni del simpatico Afro comprenderemo persino gli intrecci che, sul finire di questo XIII-2, hanno portato Sazh ad aiutare Serah e Noel. La mini-avventura, in soldoni, ci vedrà impegnati nella ricerca del figlioletto del variopinto protagonista, misteriosamente scomparso a Serendipity e creduto morto dall'eroe. Avvicinato da un misterioso inserviente del Casinò Sazh verrà messo al corrente di trovarsi in una dimensione spazio-temporale parallela, e di poter ancora far qualcosa per "salvare" il suo amato figlio. Intrappolato nella dimensione di cui sopra, tuttavia, dovrà riuscire prima di tutto ad uscirvi; per farlo avrà bisogno di un certo numero di Fortune Medals, recuperabili soltanto giocando e vincendo al Casinò stesso, in particolare a due nuovi mini-giochi inseriti per l'occasione nel DLC: Cronoroulette e Serendipity Poker. Il primo consisterà in un mix del classico card game e della roulette, amalgamati in maniera abbastanza interessante; il secondo in un poker game con poche varianti. Ben presto ci accorgeremo che l'add-on non avrà altro da offrire se non questi stessi mini-game, resi cuore dell'esperienza proprio dall'espediente di cui sopra, ovvero la necessità di guadagnare Fortune Medals. L'intero capitolo si svolgerà perciò in una sola stanza (quella dei giochi), senza possibilità d'esplorare alcunché o di scontrarci con mostri e mostriciattoli vari per testare le capacità dell'eroe in battaglia. Una scelta, a fronte di uno storytelling piuttosto debole, veramente incomprensibile, che cozza con la stessa classificazione "Story" del contenuto. Non paiono esserci dunque motivazioni veramente valide per l'acquisto di questo pur economico DLC, se non una vena nostalgica appagata -una volta portata a termine la "quest"- dalla possibilità di schierare (tramite cristallo) Sazh in battaglia.

Fighting DLC

Alla conta dei vari DLC disponibili, subito prima di questo Sazh: Possibilità, si sono aggiunte ben quattro battaglie da affrontare nell'Arena del Coliseum e dedicate ad alcuni personaggi storici della saga. Per 3,99€ (640 MS Points) potremo sfidare la mitica Omega, uno dei boss ricorrenti più forti dell'intera saga di Final Fantasy. La Weapon si presenterà in una forma leggermente diversa dal solito: una sorta di gigantesco e spaventoso ragno meccanico, ricorosamente nero. A spaventare, però, non solo le parvenze ma anche le statistiche. Spulciandone la scheda osserveremo la bellezza di 882.500 HP cuciti addosso ad una macchina di morte perfetta, che ci attaccherà in maniera rapida e sfruttando soprattutto un micidiale Lanciafiamme capace di uccidere istantaneamente i combattenti più deboli. Il peggio però deve ancora venire. Ad intervalli regolari il mostro caricherà un poco rassicurante Wave Cannon, dandoci tuttavia la possibilità di preparare la più solida delle difese, utile per assorbire il colpo e contrattaccare, dato che, subito dopo il rilascio di cotanta potenza, la macchina sperimenterà i suoi unici attimi di debolezza. A condire una battaglia davvero impegnativa le canoniche immunità (praticamente totali) del nemico e la sua ottima resistenza ai danni fisici e magici.

"Come accade per ogni produzione con così tanti contenuti scaricabili a disposizione, anche per Final Fantasy XIII-2 l’offerta mostra alti e bassi in continuazione."

Al costo di solo 1,99€ (240 MS Points) avremo accesso a quello che è forse il migliore tra i contenuti disponibili sino ad ora: una battaglia veramente interessante ed impegnativa. In Lightning e Amodar, come suggerisce il nome stesso, ci troveremo in uno scontro con la bella protagonista di Final Fantasy XIII ed il suo mentore, il Luogotentene Amodar. La battaglia avrà inizio con la sola Lightning in campo, uno scorcio agibilissimo dato che la giovane attaccherà con poche tecniche di Gunblade quasi innocue. Giunta all'80% della salute (qualcosa come 700.000 HP circa) chiamerà in causa il potente alleato. Passata la paura nell'osservare la sua gigantesca mitragliatrice verrà il momento di sperimentare il vero terrore, dato che i due cominceranno ad utilizzare tutte le tecniche a loro disposizione, e sfruttare Paradigm Shift come piovessero. Riguardo alle strategie c'è ben poco da dire, anche perché l'unica vera "strategia" sarà prima di tutto arrivare al combattimento equipaggiati con le Odin Weapon e con tanto di Crystallium massimizzato per ogni combattente impiegato. Anche in questo caso preparatevi però ad uno scontro molto lungo ed estremamente impegnativo (e gratificante).
Allo stesso prezzo di Lightning e Amodar potremo scaricare e sfidare Jihl Nabaat, ex comandante delle forze PSICOM deceduta, la cui anima -a quanto pare- è rimasta intrappolata in questo mondo per lottare al Coliseum. La particolarità di questo combattimento sarà la speciale abilità di Jihl, che le consentirà -non bastassero i 781.000 HP- di invocare continuamente diverse tipologie di rinforzi. Se alla vista delle normali truppe non dovremo preoccuparci troppo, diverso sarà il caso dell'Azure Behemoth o dei Nightblade Pumas, potenti creature che l'astuta Nabaat sfrutterà in maniera inaspettata. Oltre ai devastanti attacchi, infatti, dovremo ben guardarci dal Sacrifice Pawn della bella combattente, che le permetterà di assorbire qualsiasi alleato per curarsi e ottenere particolari benefici. Il nostro party dovrà dunque essere preparato per concentrarsi su Jihl qualora in campo ci fossero solo "risorse umane", e, viceversa, tentare di eliminare i suddetti mostri appena evocati, per evitare di incrementare la potenza d'attacco dell'avversaria (Behemoth) oppure rischiare di veder entrare in status Confusione l'intero parti (una facoltà dettata dall'assorbimento del Nightblade Puma). Considerato anche l'alto Punto Critico di Jihl, anche questa battaglia risulterà tutt'altro che agevole.
Ultimi ed anche meno importanti ed interessanti, Orthros e Typhon, conosciuti sin da Final Fantasy VI anche come Ultros. I due faranno ritorno con la solita irruenza, invadendo il Coliseum e costringendoci ad una cacciata d'altri tempi. Una battaglia sicuramente meno impegnativa delle altre ed altrettanto poco interessante, dedicata principalmente ai fan della saga che vedranno sicuramente di buon occhio questo ritorno. Il prezzo, in questo senso, non ci pare appropriatissimo, considerati i 2,99€ necessari per sbloccare questo combattimento all'arena.
In sintesi, considerando la specificità dell'offerta di questi DLC, dobbiamo dire di averli trovati tra i migliori nel computo complessivo. Questi scontri offrono in primis un appagante tasso di sfida, aggiungendo in secondo luogo quel pizzico di aroma nostalgico che farà sicuramente presa sui fan. Ma l'aspetto certamente più interessante, aldilà di quello strategico in se delle battaglie, sarà la facoltà di recuperare i cristalli degli avversari sconfitti e schierarli al nostro fianco durante l'avventura.

Orpelli vari

Il compendio di contenuti scaricabili chiude i battenti con la classica "accozzaglia" di costumi ed elementi d'equipaggiamento. Riguardo ai primi, vista la loro utilità squisitamente estetica, intendiamo sorvolare a pie' pari (anche perché spesso legati a pre-order, bonus edition e quant'altro), accennando semplicemente alla presenza di un N7 pack, che aggiungerà un tocco Mass Effect-iano all'avventura nipponica, e all'arrivo nell'immediato futuro di una skin Ezio Auditore dedicata a Noel. Costumi e costumini vengono tutt'ora venduti in pacchetti tematici dedicati, che oscillano tra i 2 e i 4 euro, per chi volesse abbellire i propri avatar in maniera diversa dal solito.

Venendo alla parte leggermente più concreta troviamo alcune nuove versione delle armi di Serah e Noel, dal costo di 0,75€ l'una. In ambito Playstation 3 la dotazione si arricchirà dell'Ala di Serafino e dell'Arco Genji per quanto riguarda la sorella di Lightning, mentre il giovane dai capelli blu otterrà due nuove spade chiamate Catastrofe e Muramasa. In ambito Xbox 360 ci sarà un'ulteriore arma in esclusiva, dedicata a Serah: Azrael. La nuova dotazione, naturalmente, sarà arricchita non solo da un visual design del tutto particolare ma anche da funzioni peculiari rispetto al gameplay. L'Ala di Serafino integrerà l'abilità Drain, permettendo all'utilizzatore di assorbire una parte degli HP tolti all'avversario sotto forma di danno ad ogni colpo inferto; l'Arco Genji velocizzerà il ricaricarsi della barra dell'ATB, velocizzando l'azione di Serah; Azrael, invece, incrementerà il bonus catena. Effetti simili per le armi di Noel, con Catastrofe ad aumentare il recharging rate dell'ATB e Muramasa ad incrementare il chain bonus.
Considerando l'obbligo di acquistare le armi da Chocholina e gli effetti tutt'altro che indispensabili dei vari elementi d'equip, questi DLC dedicati si rivelano utili solo per fan veramente sfegatati.

Final Fantasy XIII-2 Come accade per ogni produzione con così tanti contenuti scaricabili a disposizione, anche per Final Fantasy XIII-2 l’offerta mostra alti e bassi in continuazione. Se dovessimo fare un bilancio totale potremmo affermare che, globalmente, quanto sinora rilasciato potrebbe essere seriamente apprezzato (combattimenti extra su tutto) dai soli super-appassionati dell’ultima produzione Square-Enix, che l’abbiano già spulciata a fondo e desiderino ancora qualche chicca da aggiungere all’esperienza. Una nota di demerito, in attesa di Requiem of the Goddess, va però a Sazh: Possibilità, un’aggiunta che non ci sentiamo di salvare in nessun caso.