Recensione Flushed Away

Quando un videogame ha davvero poco da offrire...

Articolo a cura di
Disponibile per
  • Ps2
  • Animaletti!

    Anche quest'anno ce l'abbiamo fatta: siamo sopravvissuti all'ondata natalizia di film per la famiglia con buffi animaletti, doppiatori illustri, comicità scontata e facili morali. Mai come nello scorso 2006 la carica dei cartoni animati delle feste è stata potente, forte della nuova vena creativa inaugurata capolavori in Computer Grafica come Shrek ed i molti film Pixar.
    “Bogg ed Elliott”, “Happy Feet”, “La Gang del bosco” e “Giù per il tubo” hanno segnato i consueti record di incassi ai botteghini (e presto replicheranno il successo in formato casalingo) e adesso che sono passati ci lasciano in eredità la consueta montagna di merchandising a cui tutti i bambini agognano in modo viscerale... Il popolo dei videogiocatori questo lo sa: ad ogni pellicola commerciale deve corrispondere un adattamento digitale della stessa, possibilmente indirizzato a quante più console o personal computer siano stati commercializzati negli ultimi dieci anni e questa usanza si ripete con costanza fin dagli albori del divertimento digitale.
    A queste quattro pellicole sono stati dedicati altrettanti videogames ed oggi diamo un'occhiata a “Flushed Away”, versione digitale di quel “Giù per il tubo” realizzato da Dreamworks Animations in collaborazione con lo studio Aardman (famosi per il ben più riuscito “Wallace & Gromit - La maledizione del coniglio mannaro); un gioco senza la minima sorpresa, dedicato al folto pubblico di bambini che si sono appassionati alle avventure di Roddy, Sid e Rita, i simpatici topolini londinesi protagonisti della nostra avventura.

    Banalità per tutte le età

    Flushed Away narra le vicende di Roddy, un raffinato roditore inglese; un giorno il nostro eroe scopre che nel suo prestigioso loft situato in pieno Kensington si è intrufolato Sid, un ratto di strada bonario e amichevole ma un po' troppo invadente. Ovviamente Roddy tenta di liberarsi del proprio ospite scaricandolo nello sciacquone del water, ma rimane vittima della sua stessa trappola e precipita nelle fogne londinesi, dove viene a scoprire l'esistenza di una città popolata dai suoi simili. Soltanto grazie all'aiuto di Rita, una brillante avventuriera che naviga i condotti di scarico a bordo della sua “Jammy Dodger”, Roddy riuscirà a tornare in superficie ed a sfuggire alle grinfie di “Le Toad”, il malavitoso di turno che opprime la tutta la comunità...
    Flushed Away - The Videogame, è un comunissimo platform tridimensionale, struttura che meglio si addice a rappresentare questo genere di opere cinematografiche. Il gioco comprende tre tipologie di stages: livelli appartenenti ad una trama principale, missioni secondarie ed esplorazioni delle fogne a bordo della Jammy Dodger, l'imbarcazione di Rita.
    Durante lo story mode si alternano sezioni in cui assumeremo il controllo prima di Roddy e poi di Rita; ciascuno dei due personaggi ha una propria abilità peculiare. Il raffinato topolino del Kensington usa uno stuzzicadenti come un fioretto ed è in grado di eseguire combo da tre colpi concatenati e di differente potenza; inoltre può sfruttare la propria arma facendola roteare rapidamente e trasformandola così in una specie di elicottero in grado di condurlo oltre i baratri più pericolosi. Questa tecnica, però, è fruibile soltanto in presenza di sfere fluttuanti di vari colori, che se colpite attivano la modalità elicottero e ci conducono nella direzione in esse indicata.
    Rita, invece, è dotata di un laccio da bungee jumping che usa come frusta per difendersi e come appiglio per arrampicarsi ai piani superiori di ciascun livello.
    Lo scopo delle missioni principali è, ovviamente, condurre il protagonista di turno indenne lungo il livello sconfiggendo i nemici (che non oppongono la minima resistenza), raccogliendo soldi ed oggetti e risolvendo i piccoli enigmi implementati nell'ambientazione. In alcuni casi dovremo lanciarci in una frenetica fuga dagli scagnozzi di Le Toad oppure affrontare i più coriacei tra loro in improbabili “boss battles”. In verità uno dei pochi pregi di questo gioco risiede nella accettabile varietà di situazioni in cui saremo calati nonché nel loro livello di difficoltà, tarato ad un livello leggermente superiore a quello dei titoli concorrenti.
    Ad inframezzare i livelli platform troveremo alcune fasi di guida/combattimento a bordo della nave di Rita, la Jammy Dodger, armata di tutto punto con svariati tipi di artiglieria e capace di realizzare brevi ma indispensabili balzi.
    I livelli “missione” invece, ci impegnano in ben precisi che ci vengono affidati di volta in volta dagli abitanti della città: saremo chiamati a raccogliere un certo quantitativo di rifiuti o di mosche, oppure ad eliminare un certo nemico o a raccogliere con la Jammy Dodger alcuni oggetti caduti nel fondo dei canali fognari. Questi incarichi ci permettono di accumulare rapidamente i contanti necessari ad acquistare potenziamenti ed armi per i nostri eroi ma anche per sbloccare alcuni contenuti extra come artwork e sequenze animate...
    Tutto sencondo i clichè più collaudati, ma realizzati nel modo più anonimo e meno curato che si sia visto almeno nell'ultimo paio d'anni...

    Audio? Video?

    Definire brutto Flushed Away è quasi un complimento: quel po' di attenzione alla componente tecnica riservata dal team di sviluppo a questo platform è stata concentrata nella realizzazione dei modelli tridimensionali di Roddy e Rita e tra l'altro il risultato arriva a malapena alla decenza. Le animazioni dei due topolini sono poche, approssimative ed incredibilmente datate. Tutto il resto è ancora peggio: le ambientazioni contengono pochissimi elementi (a loro volta realizzati con un numero ridicolo di poligoni), sono privi di effetti luminosi e rivestiti da texture misere. Allo stesso modo i pochissimi modelli poligonali dei nemici sono mal fatti e legnosi nelle movenze.
    A dir poco obsoleta è la scelta adottata per narrare la trama: alcuni fotogrammi della pellicola si alternano in dissolvenza mentre in sottofondo si odono i dialoghi originali del film; una trovata tanto economica quanto anacronistica e deprecabile...
    Altrettanto deprecabile è il comparto audio che, pur essendo tradotto in italiano, non ha sufficiente varietà: i nemici atterrati pronunciano sempre le stesse frasi che, dopo qualche minuto, invogliano il giocatore ad abbassare il volume del televisore.

    Flushed Away Flushed AwayVersione Analizzata Playstation 2Flushed Away non merita alcuna attenzione. E' un prodotto palesemente povero, incapace di attrarre i fan più incalliti della pellicola cinematografica tantomeno un qualsiasi fan dei platform game. Soltanto un pubblico molto giovane e privo della minima malizia che lo porti ad osservare l'infinità di limiti presenti in questo videogioco può provare piacere nel giocare questo adattamento delle avventure dei simpatici topolini di Aardman...

    4.5

    Quanto attendi: Flushed Away

    Hype
    Hype totali: 0
    ND.
    nd