Football Drama Recensione: l'allenatore nel pallone

Football Drama è un manageriale calcistico con elementi narrativi che si distingue per uno stile estetico accattivante e un gameplay ricco di sfumature.

recensione Football Drama Recensione: l'allenatore nel pallone
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  • Nella cultura da social e da tabloid odierna, il calcio è una delle vittime preferite degli stereotipi e delle banalizzazioni popolari: chiunque tifa è un ultras violento e sanguinario; tutti i calciatori sono mercenari, privi di legami affettivi con la maglia; i soldi sono l'unica fonte d'energia che tiene in vita il tutto. Spesso, all'uscita di FIFA o PES, anche noi videogiocatori commettiamo quest'errore, generalizzando e banalizzando un mezzo così importante come il calco, un vero e proprio linguaggio parlato in tutto il mondo, dall'Africa equatoriale agli inverni russi. Proprio noi giocatori, che sappiamo quanto male possa fare prendere l'FPS di turno per trasformarlo in unico rappresentante di tutti i videogiochi del mondo! In un implicito desiderio di risolvere indirettamente questo conflitto e queste incoerenze ideologiche, gli italiani di Open Lab Games & Demigiant pubblicano Football Drama, un'esperienza a metà tra il gestionale e l'avventura grafica, che rappresenta un ottimo excursus narrativo sul perché il calcio sia molto di più di qualche "mercenario strapagato" e stadi rabbiosi.

    Il calcio, casualità di eventi

    In Football Drama, impersoniamo Rocco Galliano, un allenatore di calcio un tempo famoso e ora caduto in disgrazia, che si "riduce" ad allenare una squadra con pretese mediocri e di certo non sotto i riflettori della stampa sportiva. Dal momento in cui si avvierà il gioco, ci verranno richieste tre interazioni principali, che rappresentano la quasi totalità delle meccaniche disponibili nel gioco. In primis, una serie di risposte a scelta multipla si susseguiranno a ritmi alterni, e con impatti e forza diversa a seconda del contesto: a volte, una singola scelta potrebbe aprire un ramo narrativo completamente nuovo, mentre in altri casi potrà aiutarci a dire "solo" qualcosa di più sul come stiamo interpretando il nostro allenatore.

    Tutto ciò avverrà in un contesto fumettistico molto semplice e delizioso da vedere e sentire, caratterizzato da una particolare attenzione al ruolo del calcio non nell'ottica sportiva ma in quella sociale (vedremo figure come Pasolini), politica (entreremo nei loschi affari dei potenti del mondo del calcio), culturale e molto altro. In secondo luogo, le 18 partite di calcio richieste per completare la stagione si strutturano su mappe isometriche che ricordano il biliardino, e il gameplay si basa su dei turni di gioco che prevedono il pressing (arretrare), il focus (mantenimento) o la sorpresa (attacco), e dovremo puntare su una di queste fasi di gioco per poter proseguire verso la porta avversaria: la scelta dovrà essere presa sulla base dell'indicatore dei tre parametri citati prima, messi a confronto con quelli della squadra avversaria. In sostanza se il nostro parametro di sorpresa è a 50100, e quello di pressing del fronte opposto è di 60/100, è consigliabile evitare un attacco diretto. In ogni caso, è in questa fase che emerge il ruolo marcatamente narrativo di football drama: se secondo alcuni caratteristiche come il momentum rovinano l'aspetto competitivo di giochi come FIFA, in Football Drama ci sono dei parametri e delle indicazioni sui valori delle squadre che ogni tanto "perdono la testa" e ribaltano la forza dei giocatori in campo, esattamente come accade nella realtà, in cui assistiamo a ribaltoni imprevedibili e a vittorie impensabili.

    Non approcciatevi dunque al gioco come se vincere fosse l'unico obiettivo, ma prendetelo come un'esperienza con cui testare le varie possibilità narrative offerte dal calcio, in tuta la sua brutale casualità. Infine, come ultima meccanica, dovremo gestire una serie di carte e potenziamenti molto particolari a livello visivo e di certo utili sul piano ludico, dato che potenziano particolarmente alcuni aspetti della squadra, dando un boost ai parametri citati precedentemente.

    Bisogna però usare il tutto con parsimonia, dato che il gioco ci ricompenserà con queste carte che, una volta usate (come consiglio dalla panchina), scompariranno. Tra una citazione a Gollum (la carta sul possssssssessssssso palla) e una parodia delle simulazioni (la carta sul perdere tempo), ne vedremo delle belle.

    Il calcio, dramma esistenziale

    E' davvero interessante come gli sviluppatori siano riusciti a integrare alcune interessanti "divagazioni" culturali sul calcio in un gioco che, timer alla mano, ci chiede comunque di gestire una squadra verso la vittoria del campionato (o forse no...). Non fraintendetemi, non si tratta di un qualche saggio o di una complessissima rete di riferimenti e accostamenti, quanto più che altro di un intelligente lavoro di taglia e cuci, di suggestioni per appassionati che attendevano solo questi input per ampliare i loro orizzonti.

    Come detto già prima, incontreremo Pier Paolo Pasolini e le sue riflessioni sul calcio come fenomeno popolare che ha sostituito il teatro come aggregatore sociale supremo, ma anche "merchant" un po' particolari, come un certo "Luciano Poggi", che con fare lascivo cercherà di rivenderci giocatori particolarmente forti in cambio di favori futuri. Starà a voi, anche in questi casi, decidere cosa fare e come plasmare la vostra versione di Rocco. In questa struttura circolare, che col videogioco imita il calcio che a sua volta vuole sostituire il teatro, rendendoci però attori che gestiscono un avatar virtuale, Football Drama ci offre un'esperienza davvero particolare, leggera e tranquillamente godibile a piccoli bocconi, magari di partita in partita, proprio come un vero campionato, con l'attesa tra una partita e l'altra a far viaggiare la mente del tifoso.

    Impossibile poi non citare la straordinaria direzione artistica, non solo per la sua qualità, ma anche per la ricercatezza sul tema e l'intelligenza nel saper gestire budget indie per un gioco sul calcio: suoni, musiche, disegni, regia (soprattutto fumettistica) e persino i cori dello stadio danno spessore e forza a un'opera che, intuitivamente, non sembrava poter restituire quella coralità tipica dello stadio. E invece, complici le piccole sequenze automatiche perfettamente ritmate di attacco e difesa di fronte al tiro avversario, un "fiuuu" di sollievo o un "eddaje!" d'esaltazione vi verranno spontanei, dopo un po'. Piccola postilla purtroppo necessaria: paradossalmente, la versione inglese è migliore di quella italiana, ma anche in questo caso, purtroppo, è evidente che il budget ha avuto la meglio sui desideri creativi dello studio.

    Football Drama Football DramaVersione Analizzata PCFotball Drama esce forse non a caso nel periodo di pubblicazione dei due grandi colossi calcistici internazionali, offrendo non una seconda via, ma una diversa prospettiva sul calcio interattivo, da integrare proprio con le esperienze più tradizionali. Se quest’ultime esaltano la reattività, la complessità delle strategie e la gloriosa ricchezza dei suoi momenti, Football Drama ne accoglie con curiosità le su conseguenze culturali e ideologiche, ne sintetizza in brevi scontri ludici la visceralità, la sospensione del momento prima del tiro, il boato o il silenzio assordante dopo il rigore centrato o sbagliato. Un progetto davvero meritevole, anche a fronte della natura indie del progetto, che soprattutto su mobile trova la sua piattaforma di riferimento più adatta.

    8

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