Foreclosed Recensione: un action cyberpunk made in Italy

L'opera di Antab Studio colpisce per il suo stile da graphic novel, ma presenta un comparto ludico con qualche falla di troppo.

Foreclosed
Recensione: PC
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Stadia
  • Xbox Series X
  • Una graphic novel a tinte cyberpunk giocabile: si può riassumere con queste poche parole l'essenza di Foreclosed, opera firmata dal team indipendente italiano Antab Studio che ha saputo attirare le attenzioni dei fan sin dalle sue prime apparizioni. Anche in occasione della nostra intervista agli autori di Foreclosed era emersa la volontà di creare un perfetto connubio tra videogioco e graphic novel, col contributo di un'impostazione stilistica di indubbio impatto. I video gameplay di Foreclosed diffusi nel corso dei mesi hanno alimentato sempre di più la curiosità attorno al progetto, mostrando un action in terza persona che, pur senza stravolgere le dinamiche classiche del genere, sembrava comunque offrire un solido assortimento di meccaniche.

    La prova su strada, tuttavia, fa emergere più di un aspetto che non convince come avrebbe dovuto.

    Furto d'identità


    In Foreclosed vestiamo i panni di Evan Kapnos, uomo a cui è stata appena rubata l'identità e il controllo sui propri impianti cibernetici, e di conseguenza l'accesso alla blockchain della città in cui risiede. Con l'aiuto di una misteriosa figura, Kapnos deve quindi trovare il modo di riappropriarsi delle sue legittime proprietà prima che queste vengano vendute all'asta. Inizia così una fuga che lo porta a scoprire l'esistenza di una vera e propria cospirazione dietro al grave furto di cui è stato vittima, il tutto raccontato attraverso lo stile tipico di una graphic novel, con tanto di sequenze e dialoghi fumettistici dal forte impatto visivo.

    Nonostante il ritmo della narrazione si mantenga sempre sostenuto e accattivante, la trama alla base di Foreclosed segue uno schema prevedibile e spesso avaro di colpi di scena che possano tenere incollati allo schermo. La presenza di dialoghi a risposta multipla, inoltre, non influisce in maniera concreta sull'evoluzione della vicenda, rivelandosi più un orpello fine a sé stesso che un valore aggiunto alla produzione.

    Al netto di una storia che fatica a decollare con il passare delle ore, non si può comunque negare che l'avventura di Kapnos trasmetta la sua buona dose di suspense, soprattutto nelle prime fasi di gioco dove, totalmente disarmati e ancora increduli per il furto avvenuto, veniamo subito braccati da misteriosi individui pronti a fermarci con ogni mezzo.

    L'inizio di Foreclosed mette subito in chiaro che all'interno del gioco albergano diverse anime ludiche pronte ad amalgamarsi per dare vita a un'esperienza sfaccettata: a una prima fase in cui possiamo cavarcela soltanto nascondendoci alla vista dei nostri assalitori segue la scoperta dei primi poteri cibernetici in nostro possesso, utili per eliminare silenziosamente i nemici e per risolvere alcuni semplicissimi enigmi basati sulla pressione di tasti in sequenza. Si inizia a fare sul serio una volta ottenuta la nostra pistola, unica arma del gioco ma dotata di numerosi upgrade sia attivi che passivi da sfruttare con intelligenza lungo il cammino. In Foreclosed c'è quindi un po' di tutto tra classica azione in terza persona, fasi stealth con visuali isometriche, fughe, rompicapi e tanti potenziamenti. L'ampia personalizzazione dell'arma e dei poteri cibernetici è senza dubbio uno degli aspetti più convincenti della produzione di Antab: i punti esperienza accumulati vincendo gli scontri o esplorando l'ambiente circostante permettono di ottenere migliorie per il firmware di Evan, utili per sbloccare potenziamenti per i proiettili della pistola (maggior rateo di fuoco, colpi esplosivi e proiettili teleguidati per fare alcuni esempi) e nuove abilità cibernetiche da utilizzare sul campo (come scudi difensivi o la possibilità di sollevare in aria i nemici per renderli vulnerabili), rendendo così più variegato il sistema di combattimento.

    È possibile equipaggiare contemporaneamente solo un tot di queste migliorie, ma la possibilità di poter cambiare gli upgrade impostati in qualunque momento consente di sperimentare combinazioni diverse ad ogni nuovo scontro, fino a trovare il set perfetto per le nostre esigenze. Proseguendo nel gioco si apprendono ulteriori poteri che offrono una maggiore interattività con l'ambiente circostante, come la telecinesi che consente al protagonista di sollevare specifici oggetti e scagliarli a tutta velocità contro gli avversari, eliminandoli sul colpo. Kapnos può contare anche su un paio di trucchetti da hacker utili non solo per aprire porte, ma anche per neutralizzare silenziosamente i nemici o sabotare torrette difensive, così da muoversi in tutta calma verso il prossimo obiettivo.

    Tutto questa potenza offensiva non può essere tuttavia utilizzata in maniera indiscriminata. Se è vero che i colpi della nostra arma sono infiniti così come è tecnicamente possibile usare ripetutamente i poteri e gli upgrade equipaggiati, abusare di tali possibilità andrà a sovraccaricare il nostro firmware fino a mandarlo in tilt per alcuni secondi, lasciando Evan in balia dei nemici.

    Le energie perse si recuperano automaticamente riparandosi dietro a una copertura, tuttavia bastano pochi colpi per essere eliminati (e a distanza ravvicinata il protagonista è ancora più vulnerabile), motivo per cui è importante valutare con attenzione le proprie strategie d'attacco. Solitamente gli assalitori ci assaltano in gruppo e stare troppo esposti può essere controproducente: meglio attaccare e ripararsi, concentrandosi su un nemico alla volta per eliminare le forze avversarie in tempi brevi e senza troppa fatica.

    Errore nell'aggiornamento firmware

    Il cuore ludico di Foreclosed si poggia su basi che funzionano, pur non brillando in termini di originalità. La vera problematica del gioco risiede nel fatto che nessuno di questi aspetti viene completamente valorizzato, finendo al contrario con il perdere velocemente mordente.

    Se da un lato è vero che attaccare a testa bassa e senza un minimo di strategia comporta una morte quasi sicura del nostro personaggio, il rovescio della medaglia ci mostra un prodotto in fondo molto più semplice e meno stimolante di quanto possa sembrare in superficie. Le poche fasi stealth del gioco risultano assai banali come concept ed esecuzione, complici routine comportamentali limitate e facili da prevedere. Discorso analogo per gli enigmi, davvero semplici e piuttosto ripetitivi, che per come sono concepiti non riescono ad arricchire efficacemente il flusso del gameplay. Negli scontri a fuoco il problema maggiore è rappresentato da una I.A. nemica tutt'altro che brillante. I nostri assalitori sono minacciosi quando si presentano in gran numero, ma rimangono sostanzialmente immobili sulla loro posizione senza mai sfruttare le coperture circostanti, divenendo un facilissimo bersaglio.

    Qualcuno ogni tanto tenta un approccio più diretto avvicinandosi alla nostra posizione, ma con un colpo alla testa ben mirato - e stando attenti a non sovraccaricare il firmware - basta poco per eliminare ogni minaccia. Il problema è che ogni combattimento segue questo identico schema, complice anche la scarsissima varietà che caratterizza le schiere nemiche: solo normali guardie armate di pistola, qualche torretta qua e là, e soldati dotati di scudo antisommossa, nient'altro.

    Certo, questo è funzionale all'impostazione narrativa da graphic novel alla base del prodotto, ma se i poteri cibernetici non fossero stati divertenti da utilizzare a quest'ora saremmo di fronte a un gameplay completamente dimenticabile, e anche così la situazione non è delle migliori.

    A questo punto forse è un bene che Foreclosed non abbia una longevità particolarmente elevata. Al contrario, la sua durata contenuta impedisce che questa impostazione ludica non inizi a farsi snervante a lungo andare. Gli autori hanno garantito una varietà di situazioni accettabile per ciò che il loro titolo offre, ma rimane forte la sensazione che si poteva fare di più per dare vita a una produzione memorabile su tutti i fronti, anche in termini di rigiocabilità.

    Cyber-novel

    Dal punto di vista puramente artistico, al contrario, c'è poco da dire: Antab Studio ha svolto un lavoro egregio dando vita a un mondo cyberpunk evocativo e dotato di stile, grazie anche a un sapiente utilizzo di filtri cromatici che offrono un colpo d'occhio atipico e accattivante.

    Tutto si muove con fluidità e senza nessun tipo di incertezza tecnica, e l'effetto graphic novel è reso in maniera ottimale sia nelle fasi narrative che in quelle ludiche, dove i frequenti passaggi dalla visuale in terza persona per i momenti di shooting a quella isometrica per le porzioni stealth avvengono in maniera naturale e senza nessun tipo di incertezza tecnica. La gestione della telecamera è pregevole, non c'è nessun calo di frame rate anche nelle fasi più movimentate e gli scenari godono di una buona caratterizzazione, risultando curati in ogni dettaglio.

    Bene anche il comparto sonoro, con musiche d'atmosfera che si sposano bene con le ambientazioni e le tematiche trattate dal gioco. Un pollice in alto anche per l'efficace doppiaggio in lingua inglese, sostenuto da testi in italiano impeccabili.

    Foreclosed ForeclosedVersione Analizzata PlayStation 4Una volta giunti ai titoli di coda la sensazione che lascia Foreclosed è quella di un’occasione mancata, di una buona idea di base resa solo a metà, dell’amaro in bocca per quello che poteva essere una piccola, grande sorpresa da parte della scena indipendente italiana. Sia chiaro, il titolo firmato Antab Studio ha delle frecce al suo arco. Utilizzare i diversi poteri cibernetici di Evan Kapnos è un piacere ed offrono sufficiente varietà ai combattimenti, e le atmosfere cyberpunk che si respirano risultano abbastanza coinvolgenti da spingere al voler arrivare fino in fondo senza fermarsi. Si apprezza anche il tentativo degli sviluppatori di dare la giusta varietà alla loro opera mescolando tra loro azione, stealth e rompicapi. Il problema di Foreclosed è che i suoi tanti elementi ludici mancano di incisività e non risultano pienamente convincenti. Scontri monotoni contro nemici mossi da una I.A. assai povera, fasi stealth elementari e pochi enigmi ripetitivi non riescono a valorizzare appieno l'avventura di Antab. È un vero peccato, perché gli spunti ci sarebbero pure e la resa da graphic novel interattiva funziona (sebbene la storia non sia certo memorabile). La speranza è quindi che il team faccia tesoro dell’importante esperienza accumulata sviluppando Foreclosed e torni in scena con un progetto ancora più forte e convincente.

    6.5

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