Future Unfolding Recensione

Future Unfolding è un adventure filosofico, ambientato in un mondo mondo misterioso, che ci spinge ad interrogarci sul nostro ruolo di videogiocatori.

recensione Future Unfolding
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • « Che cos'è l'uomo nella natura? Un nulla in confronto all'infinito, un tutto in confronto al nulla, un qualcosa di mezzo fra nulla e tutto»
    (Blaise Pascal, Pensieri, 72)

    Un aforisma è l'espressione di un concetto filosofico attraverso una o poche frasi particolarmente significative: una forma intermedia tra prosa e poesia, in cui le parole sono scelte accuratamente per stimolare l'attenzione e l'interesse del lettore. Future Unfolding può essere forse definito come l'equivalente videoludico di un libro di aforismi: si tratta di un'opera che sacrifica la giocabilità e il divertimento in favore di un'esperienza esistenziale che possa soddisfare le menti più curiose e inquiete. Il gioco ci catapulta d'improvviso in un universo sconosciuto, senza fornirci nessuna indicazione per comprendere le leggi che lo governano. Premiamo così i tasti a caso, esplorando le nostre possibilità di interazione con l'ambiente che ci circonda, alla ricerca di uno scopo che sembra però non arrivare mai. Future Unfolding, insomma, è proprio questo, un titolo sperimentale e coraggioso, capace di mettere in discussione le logiche e i meccanismi di funzionamento dei mondi artificiali in cui ci troviamo ad operare.

    Filosofia procedurale

    L'opera del team indie Spaces of Play UG ci trasporta in un luogo selvaggio: siamo quindi gli unici esseri umani in una foresta popolata unicamente da animali di diverse specie, amichevoli oppure ostili. Bisogna imparare a comprendere alla perfezione il loro comportamento e le loro abilità per sopravvivere all'interno di questo ambiente, del quale dovremo scoprire mano a mano le leggi che ne regolano il funzionamento. Esplorazione e puzzle solving si integrano quindi alla perfezione, dando vita a enigmi ambientali che non interrompono il flusso di gioco. Occorre interagire con gli animali e gli elementi naturali che compongono il paesaggio, restando comunque sempre vigili ed attenti: non c'è una distinzione esplicita, infatti, tra gli oggetti attivi e quelli che sono solamente decorativi. È necessario dunque osservare accuratamente gli sfondi per notare i piccoli indizi che ci rivelano la presenza di un enigma da risolvere, come ad esempio la disposizione geometrica di alcune rocce, o un albero di un colore diverso in mezzo ad un bosco uniforme. Servono allora tempo e pazienza prima di cominciare ad orientarsi nel reame di Future Unfolding, nel quale, ben presto, verrà messa in discussione la nostra percezione della realtà. L'universo di gioco, che sembra inizialmente soltanto una normale foresta, inizia dopo poco tempo a mostrare i primi segni d'incoerenza: squarci misteriosi che ci portano a dubitare dell'essenza stessa del mondo che stiamo esplorando e suggeriscono così l'esistenza di una dimensione nascosta. Mentre vagheremo tra la boscaglia, interrogandoci sulla vera natura di questo luogo, potremo incontrare però i "filosofi": animali bianchi, pasciuti e tranquillamente acciambellati, come fossero dei Buddha zoomorfi. Queste creature ci parlano, riflettono con noi e ci rivelano i segreti più reconditi del mondo in cui, nostro malgrado, ci siamo ritrovati. Discutono del valore del tempo, del legame tra passato presente e futuro, del destino dell'universo e degli animali che lo abitano. Viene messo in discussione anche il nostro ruolo di giocatori e il nostro approccio al medium e all'esperienza: ci verrà chiesto di abbandonare l'ottica pionieristica per dedicarci ad un'esplorazione che sia pura esperienza estetica, di smettere di cercare uno scopo a tutti i costi, di proseguire il nostro viaggio anche se non riusciamo a capirne il senso.

    In quest'ottica, la scelta di creare proceduralmente il setting di gioco rinforza il messaggio trasmesso dagli sviluppatori. La mancanza della mano guida del designer costringe ad addentrarsi tra fitte foreste abbandonando sentieri precostruiti, obbliga a farsi strada tra crinali inutilmente intricati, rinforza la sensazione di essere stati abbandonati in un universo senza scopo. Il team, nel proprio blog, racconta come sia stato necessario combinare la generazione procedurale al design manuale per riuscire a mantenere il controllo sui puzzle ambientali, ma allo stesso tempo creare un'esperienza che fosse differente per ciascun giocatore. Gli enigmi sono progettati in modo da essere risolvibili con molte soluzioni diverse, a seconda degli elementi generati in ogni specifica partita. L'ordine dei rompicapi e la morfologia dei livelli sono anch'essi variabili. Questo permette, se si rimane bloccati, di poter generare nuovamente il mondo dal principio: spesso le differenze sono allora sufficienti per permetterci di compiere quel piccolo scatto mentale con cui sbrogliare il bandolo della matassa nel quale, eventualmente, siamo rimasti intrappolati.

    Effetto di straniamento

    Future Unfolding non è certo il primo prodotto a mettere in discussione un modo di giocare fatto di sfide da portare a termine e di compiti da svolgere, meccanicamente, l'uno dopo l'altro.

    Il medium videoludico è, del resto, spesso utilizzato per creare esperienze immersive e contemplative: i cosiddetti "walking simulator" come Dear Esther o Gone Home, avventure come Journey o Abzù, titoli ibridi come l'italianissimo Wheels of Aurelia, oppure esperimenti radicali come The Graveyard sono infatti tutti esempi di giochi che hanno messo in secondo piano la componente strettamente ludica, privilegiando la necessità espressiva. Future Unfolding prende però una strada differente rispetto a tutte queste opere: rinuncia a creare un'avventura pienamente coinvolgente per il giocatore, generando invece un effetto straniante e distaccato. Lo stile visivo molto particolare - che mescola l'influenza dell'impressionismo con la stilizzazione delle forme - dà vita al mondo di carta in cui si muove l'avatar del giocatore: un omino stilizzato che, durante la sua corsa, lascia dietro di sé pennellate di colore. Le musiche sono fredde, rarefatte, inquiete. Il tratto grafico, insomma, rinuncia a ogni pretesa di realismo, gioca con la naturale sospensione dell'incredulità del giocatore per portarlo a riflettere sui diversi meccanismi della sua percezione. Non è probabilmente un caso che il team di sviluppo abbia sede a Berlino, la città del grande drammaturgo e regista Bertold Brecht: come nel suo teatro, anche in Future Unfolding è necessario rinunciare all'immedesimazione per mantenere un distacco critico, per stimolare la riflessione invece dell'emozione. Si tratta di un gioco che richiede molta pazienza per essere compreso appieno: ma se si ha la tenacia di superare le prime due o tre ore di gameplay, se si viene irretiti dall'affascinante atmosfera dell'opera, allora la genuina curiosità prenderà il sopravvento sulla frustrazione. Saremo chiamati ad attraversare nove livelli, in cui la difficoltà dei puzzle è sempre crescente, per arrivare però ad una conclusione quasi anticlimatica, e persino un po' semplicistica rispetto alla profondità e alla complessità delle tematiche toccate nel corso dell'avventura.

    Future Unfolding Future UnfoldingVersione Analizzata PCFuture Unfolding è un adventure atipico, basato interamente sull’esplorazione e la scoperta. È una collezione di aforismi che farà riflettere i giocatori più curiosi ed inclini alla nobile arte della filosofia. È dunque un’esperienza straniante che chiede all’utente di decifrare il significato più profondo del mondo in cui viene trasportato, proponendogli intelligenti quesiti esistenziali e chiedendogli tempo e fiducia prima di poter essere compreso fino in fondo in tutta la sua bellezza.

    8

    Quanto attendi: Future Unfolding

    Hype
    Hype totali: 0
    ND.
    nd