Recensione Giga Wing 2

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco Giga Wing 2 - 5294

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Lezioni di stile

Durante gli anni la Capcom si è prodigata in una difesa serrata di tutto ciò che le tre dimensioni sembravano voler cancellare : sebbene molti sostenessero che i picchiaduro 2D avrebbero ben presto tirato le cuoia, lei si è alacremente impegnata per dare nuova linfa a tale genere dimostrando con titoloni del calibro di Street Fighter Alpha 3 che il genere fosse in realtà ben lungi dalla saturazione. Stesso discorso si può fare per gli sparatutto a scorrimento : in un'epoca dominata dagli FPS, quale pazzo avrebbe investito tempo, creatività e danaro in una produzione dallo schema visto e rivisto e soprattutto di cui nessuno pareva sentire la mancanza ? Orbene, Capcom l'ha fatto . Ecco allora Gigawing 2, un gioco che sa unire una forma di divertimento tanto vecchia quanto amata con i nuovi standard a 128 bit.

Tecnica e cuore

Già dal filmato iniziale si capisce chiaramente quale sia la perizia tecnica con cui è stato realizzato Gigawing2 . Nei cieli tersi ed azzurri , macchiati solo da sparsi nembi bianchi e soffici , schiere di aerei supersonici si affrontano per il dominio dell'aria . La sequenza è straordinaria, il dettaglio degli aerei è altissimo così come la loro velocità . Magnifica risulta la grafica della fortezza volante che appare oltre le nuvole, per non parlare della musica orchestrale che accompagna le immagini : pomposa ed epica, arrangiata magistralmente per amplificare la grandiosità degli scontri nelle piane sconfinate e celestiali . La grafica del gioco vero e proprio resta ancorata a standard molto alti , i livelli sono realizzati interamente in 3d (molto curati e dettagliati), lo scorrimento è veloce e cambia direzione senza colpo ferire . Anche gli aeromezzi sono realizzati in 3d e, per quanto piccoli, sono graficamente una gioia che raggiunge l'apice quando si ammirano i boss di fine livello o le esplosioni luminose e sensazionali . Quello che fa davvero paura è la gran quantità di elementi che si riversano spesso sullo schermo: in queste frequenti occasioni il motore grafico si comporta quasi sempre egregiamente, perdendo sì qualche colpo qua e là rallentando, ma non tanto da influire negativamente sul fluire dell'azione di gioco . Tra un quadro e l'altro è possibile ammirare delle stupende schermate statiche dei personaggi del gioco rappresentati abilmente in stile manga . Il sonoro segue da vicino la componente visiva di Gigawing 2 : gli effetti sonori, quindi, affollano le orecchie dei giocatori così come i proiettili si ammassano sullo schermo, mentre ad ogni detonazione di bombe o all'uso di un potere speciale, il pilota dell'aereo controllato dal giocatore annuncia a chiara voce tale azione in puro spirito giapponese, con voci che paiono fuoriuscire direttamente da un anime di robot. Non solo la musica dell'introduzione si erge a capolavoro, ma tutte le sequenza di note che si ascoltano durante gli scontri o tra un livello ed un altro sono di altissimo livello mantenendo un tono epico e grandioso.

Adrenalina pura

La giocabilità di Gigawings 2 è totale : è pura frenesia e divertimento, azione all'ennesima potenza . Lo schema di gioco non si discosta dagli altri sparatutto a scorrimento verticale, ma ne estremizza tutti gli aspetti : dalla velocità di gioco al numero di nemici e di colpi presenti sullo schermo . Praticamente poche sono le situazioni in cui il giocatore può tirare il fiato e non è tenuto a muovere convulsamente le dita sul pad alla ricerca di una via sicura tra le miriadi di proiettili che lo circondano; fortunatamente, oltre al solito laser, può contare su un numero limitato di bombe e su due poteri di riflessione di laser o forza, senza contare i power up che aumentano la potenza di fuoco. Prima dell'inizio della battaglia, il giocatore deve decidere quale dei due poteri vuole usare, ricordando che questi gli permetteranno di riflettere i proiettili nemici grazie ad una bolla di energia che si forma, per un tempo limitato, attorno al proprio mezzo. Tale potere di riflessione è però regolato da un barra di energia presente sullo schermo e, ad ogni uso, questa si esaurisce per poi riempirsi gradualmente . E' possibile scegliere tra un certo numero di aerei dalla foggia diversa, ma assolutamente refrattari ad una qualsiasi diversificazione dello stile di gioco, cambiano solo le voci che annunciano le bombe od i poteri e nulla più . Anche le sequenze di intermezzo sono sempre uguali. I personaggi seguono da vicino i clichè cartoonosi : c'è il professore serio , la ragazzina scavezzacollo , il guerriero rozzo ed esperto ma dal cuore d'oro e così via . In tutto c'è da scegliere tra cinque aerei . L'esperienza ludica raggiunge, comunque, il suo apice nella modalità multiplayer ( fino a quattro giocatori ) con punte massime di frenesia e di spassosissimo caos.

La lunga strada verso casa...

Se, nel breve periodo, titoli dallo schema di gioco così immediato come Gigawings si rivelano assolutamente vincenti garantendo un divertimento subitaneo e veloce, sul lungo periodo risultano ovviamente meno convincenti. Bastano, infatti, una ventina di minuti per ultimare il gioco, considerando che i Continue sono infiniti e che è possibile aumentare il numero di “vite” fino a nove . Ma videogiochi come Gigawings vanno esaminati da un altro punto di vista, cioè da quello della rigiocabilità . Se sarà uno scherzo finirlo, d'altro canto il divertimento rimarrà invariato anche dopo settimane di gioco così come la frenesia e le sensazioni iniziali, a meno che non subentri la noia per la ripetitività intrinseca delle produzioni di tale genere . La modalità multiplayer , infine, garantisce l'eternità ad un tale titolo.

Metto l'elmetto e vado a salvare il mondo

Tirando le somme Gigawing 2 rappresenta l'acme degli sparatutto sul mostro di casa Sega. Si prova gioia a vederlo ed a giocarlo e rigiocarlo, anche se lo schema di gioco, incontestabilmente datato, potrebbe risultare fin troppo uguale a se stesso e poco digeribile a chi non fosse un vero appassionato del genere.