God Wars The Complete Legend Recensione: battaglie divine su Nintendo Switch

A distanza di un anno dall'uscita dell'esordio originale, GOD WARS torna sulla scena ludica con una riedizione ricca di contenuti extra e miglioramenti.

recensione GOD WARS The Complete Legend Recensione: battaglie divine su Nintendo Switch
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Disponibile per
  • PSVita
  • PS4
  • Switch
  • Sebbene sia stata lanciata sul mercato soltanto un anno fa, la console ibrida della Grande N si è già costruita un parco giochi di tutto rispetto, accogliendo non solo entusiasmanti esclusive del calibro di Xenoblade Chronicles 2, ma anche alcuni dei più interessanti titoli già disponibili sulle altre macchine della generazione corrente. Sono sempre di più, infatti, i publisher che decidono di portare su Nintendo Switch i loro più recenti prodotti. Uno di questi è proprio NIS America che, dopo Disgaea 5 Complete e Ys VIII: Lacrimosa of DANA, ha ben pensato di regalare anche a GOD WARS: Future Past una seconda giovinezza. Disponibile già dal mese di giugno 2017 su PlayStation 4 e PS Vita, il titolo ha recentemente ricevuto un corposo aggiornamento gratuito che migliora vari aspetti del gameplay, aggiungendo inoltre la compatibilità con nuovo DLC a pagamento cui lo sviluppatore, Kadokawa Games, ha delegato il compito di chiudere l'epopea della principessa Kaguya e dei suoi fedeli seguaci. Mentre i possessori delle suddette macchine potranno limitarsi a scaricare i nuovi contenuti, la versione per Nintendo Switch, intitolata GOD WARS - The Complete Legend, offre ai ritardatari la possibilità di acquistare a prezzo budget il pacchetto completo, che inoltre include i DLC rilasciati dopo la release originale.

    La principessa splendente

    Ambientata nella meravigliosa terra immaginaria di Mizuho, la trama di GOD WARS rappresenta un vero e proprio tuffo nella mitologia giapponese, in quanto gli sviluppatori hanno coinvolto nella vicenda una marea di personaggi e di creature tratte dall'affascinante pantheon shintoista. Non sorprendetevi, dunque, se nel corso dell'avventura vi ritroverete al cospetto di individui basati sulle divinità Amaterasu e Susanoo, né quando dovrete affrontare gli spaventosi Okami e Orochi, senza dimenticare il lungo viaggio nel cosiddetto Yomi, l'oscura terra dei morti. Quella narrata da GOD WARS è una storia di guerre e sacrifici, che hanno inizio già nel filmato introduttivo della vicenda, quando la bellissima Tsukuyomi, regina della nazione di Fuji, è costretta a sacrificare la figlia Sakuya per placare l'ira degli dei e ripristinare la pace. Un fato altrettanto ingiusto, ma meno tragico, è invece riservato alla piccola Kaguya, confinata in un lungo isolamento affinché, all'occorrenza, possa seguire le orme della sorella maggiore. Dopo tredici interminabili anni di prigionia, la graziosa principessina, ormai divenuta fanciulla, è tratta in salvo dal fedele amico d'infanzia Kintaro, che molto tempo prima aveva giurato di esaudire il suo desiderio più nascosto: poter ammirare coi propri occhi il mondo esterno che Sakuya, col suo sacrificio, aveva salvato. Spinta da un'irrefrenabile curiosità e sete di libertà, la ragazza si imbarca dunque in un viaggio lungo e pericoloso, durante il quale imparerà a conoscere le leggi del proprio mondo, nonché i bisogni del popolo, ormai consumato dalle continue guerre combattute dalle tre principali nazioni di Mizuho; ma soprattutto comprenderà i doveri che derivano dal suo status nobiliare di principessa. Dapprima spensierata e a tratti soporifera, la trama di GOD WARS diventa sempre più coinvolgente quando la giovane eroina, su richiesta di una voce misteriosa e al contempo familiare, le affida il compito di ritrovare la madre, apparentemente scomparsa da anni.

    Misteri, tradimenti e intrighi politici caratterizzano infatti il meraviglioso percorso emotivo che porterà l'ingenua Kaguya a farsi carico dei problemi che affliggono i molti individui incontrati durante il suo cammino, i quali si ritroveranno a loro volta stregati dalla magnetica e altruista personalità della gracile ma combattiva principessa apparentemente destinata a diventare una sovrana senza precedenti.
    Come accennato nella nostra introduzione, oltre alla già longeva e avvincente trama principale di GOD WARS: Future Past, l'edizione intitolata "The Complete Legend" include il cosiddetto The Legend of Yomi, ossia un dungeon esplorabile subito dopo il completamento dell'avventura: un tetro labirinto composto da ben cinquanta livelli, il cui superamento richiede addirittura cento ore di gioco. Uno spaventoso quantitativo di tempo, questo, che dunque raddoppia la già impressionante longevità del prodotto originale, premiando adeguatamente chiunque decida di avventurarvisi: l'espansione permette infatti di assumere il controllo di quattro carismatiche unità non giocabili nella versione originale del gioco, più un quinto personaggio del tutto inedito.

    Considerevoli life update

    Se sul fronte narrativo GOD WARS è rimasto pressoché invariato rispetto alla propria versione originale, lo stesso non si può dire per quanto concerne il gameplay e soprattutto il comparto tecnico, che hanno goduto di sensibili accorgimenti. Partiamo però da una premessa fondamentale: il prodotto propone al giocatore un solido combat system di stampo strategico che, durante le battaglie, catapulta i personaggi del party su una vasta scacchiera. Riproponendo buona parte dei rodati elementi già apprezzati in produzioni più altisonanti, del calibro di Final Fantasy Tactics e Tactics Ogre, il gameplay del prodotto non ha sentito la necessità di apportare significativi sconvolgimenti ad una formula pressoché perfetta e già piuttosto appagante. L'unica vera novità introdotta da GOD WARS è costituita dalla possibilità di assegnare ai personaggi non un ruolo soltanto, come in qualsiasi altro tattico che si rispetti, bensì tre.

    Mentre il Job System dei tattici consente solitamente di attribuire una sola classe ai nostri personaggi, modificandola di volta in volta a seconda delle necessità e dell'esperienza accumulata, i combattenti di GOD WARS utilizzano simultaneamente ben tre job diversi: uno univoco, che di conseguenza sblocca abilità esclusive, uno primario, che determina i parametri fondamentali del personaggio, e uno secondario, al fine di compensare le lacune del precedente o accentuarne i punti di forza. Per fare un esempio pratico, la principessa Kaguya ha accesso fin da subito all'esclusiva classe "Mochizuki", la quale le conferisce dei bonus in grado di renderla a lungo termine la più potente unità dell'intero pacchetto; a questa, inoltre, possono essere affiancate due classi a discrezione dell'utente, come ad esempio Priest e Magician, affinché la fanciulla possa curare i compagni feriti e disporre al contempo di spaventosi incantesimi elementali. Dal momento che il titolo presenta ben venti personaggi giocabili, specializzabili in più di trenta classi diverse, per un totale di oltre quattrocento skill differenti, la personalizzazione del party rappresenta la principale attrattiva di GOD WARS.
    Poiché questa peculiare caratteristica del prodotto tende a creare vere e proprie macchine da combattimento, il team di sviluppo ha dotato il titolo di tre diversi livelli di difficoltà (Facile, Normale, Difficile), impostabili a seconda dell'esperienza e delle capacità del giocatore. A questo già interessante fattore va poi sommata la pregevole intelligenza artificiale del nemico, la quale tende a sfruttare a proprio vantaggio non solo la conformità del terreno di gioco, ma anche i punti deboli della squadra di casa e gli errori eventualmente compiuti dall'utente. Finora, inoltre, l'elevato livello di sfida era ulteriormente incrementato dall'impossibilità di schierare più di sei unità per battaglia, che spesso si ritrovavano a dover fronteggiare gruppi di 10-12 avversari. La nuova espansione, tuttavia, ha finalmente portato a otto il numero massimo di combattenti posizionabili in campo, riequilibrando situazioni troppo spesso sfavorevoli. Come se non bastasse, la velocità degli scontri ha premuto col piede sull'acceleratore, affrettando l'esecuzione di alcune azioni ed eliminando dei fastidiosi tempi morti, che di conseguenza andavano a appesantire non poco la durata di ogni singola missione. L'espansione ha inoltre portato con sé una ricca selezione di nuovi equipaggiamenti, skill, musiche, e addirittura un level cap raddoppiato rispetto al passato: se in precedenza il livello massimo raggiungibile da nostri eroi era infatti posto a 99, Kaguya e i suoi seguaci potranno stavolta arrivare addirittura al livello 199, affinché questi abbiamo una chance di sopravvivere nel mortale dungeon proposto dal DLC.

    Sul fronte tecnico, la versione per Nintendo Switch di GOD WARS si presenta fluida tanto quanto le edizioni per console Sony, sia che venga utilizzata in modalità TV, sia in portabilità. Dal momento che la versione per PS Vita era purtroppo era afflitta da tempi di caricamento lunghi ed eccessivamente frequenti, per non parlare dei cinquanta secondi richiesti per poter avviare il gioco, temevamo che GOD WARS - The Complete Legend avrebbe presentato dei problemi simili. Al contrario, i caricamenti della versione Switch si sono rivelati quasi istantanei, offrendo finalmente agli interessati una superba versione handheld. Permangono, invece, la povertà poligonale e la limitatezza delle animazioni già imputate alle versioni originali, senza tralasciare l'assenza dei sottotitoli in inglese in alcune cutscene di trama alquanto fondamentali per la corretta comprensione della vicenda. Se, al tempo, questo singolare difetto poteva essere giustificato, in parte, come una svista, stavolta non vi sono scusanti che tengano.

    GOD WARS - The Complete Legend GOD WARS - The Complete LegendVersione Analizzata Nintendo SwitchNonostante l’assenza dei comandi touch, che in questo caso avrebbero potuto impreziosire non poco la versione per Nintendo Switch, la riedizione di GOD WARS rappresenta probabilmente il miglior punto di ingresso per chiunque non si sia ancora affacciato sulla delicata situazione politica che affligge i popoli di Mizuho. Vantando un comparto tecnico per nulla inferiore a quanto visto sull’attuale ammiraglia Sony, GOD WARS - The Complete Legend risulta infatti indicato tanto ai neofiti, quanto ai possessori dell’edizione PS Vita, i quali, questa volta, non dovranno scendere ad alcun compromesso per usufruire in portabilità di uno dei migliori prodotti finora confezionati dai ragazzi di Kadokawa Games.

    7.5

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