Graceful Explosion Machine Recensione

Graceful Explosion Machine è un coloratissimo sparatutto spaziale per Nintendo Switch con un gameplay frenetico e veloce.

recensione Graceful Explosion Machine
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  • Switch
  • Con le sue esplosioni geometriche ed il suo look da shmup lisergico, Graceful Explosion Machine si aggiunge in sordina ai titoli disponibili per Switch, garantendo che pure gli early adopter della nuova console Nintendo abbiano la loro buona dose di sparatorie arcade. Il titolo sviluppato dal minuscolo team Vertex Pop è del resto uno sparatutto a scorrimento che più classico non si può, di quelli in cui contano solo proiettili, riflessi e Hi-Score. Pur senza averne il dinamismo e la varietà, in un certo senso Graceful Explosion Machine rappresenta per Switch quello che Resogun è stato per PlayStation 4: un sottofondo costante in grado di accompagnarvi, con il suo carico di adrenalina e raggi laser, anche quando mettete in pausa quei titoli che rappresentano le portate principali della line-up (ovviamente: Breath of the Wild e Mario Kart 8 Deluxe). A causa di una progressione che rischia di farsi un po' monocorde, del resto, Graceful Explosion Machine non si presta benissimo a sessioni di gioco molto prolungate: meglio giocarlo "rapsodicamente", trascinati dalla voglia del momento, in preda ad un'estasi ipercinetica che possa condurvi sempre più in alto nella classifica del punteggio. Ecco: se si abbandona la pretesa di avere una progressione ben scandita ed un numero di modalità sufficiente a tenere a freno i morsi della noia, si riesce ad inquadrare il titolo Vertex Pop per quello che è: un perfetto scacciapensieri pensato per chi ha vissuto l'epoca d'oro degli shoot'em up.

    Esplosioni e vecchi merletti

    Bastano i due livelli che fungono da tutorial per mettere in chiaro quale sia la struttura di gioco di Graceful Explosion Machine. Nella maggior parte dei casi ci troviamo all'interno di piccoli livelli "a nastro", come quelli del classico Defender. Si viaggia in avanti e dopo pochi secondi ripassiamo nella stessa area in cui eravamo qualche istante prima. Si può così avanzare senza fermarsi, ovviamente scaricando le raffiche precise del cannone principale sugli sciami di alieni che affollano gli stage. Un tasto permette di invertire la direzione di marcia, manovra indispensabile per tenere a bada i vermetti spaziali che si accalcano attorno alla nave.

    L'arma principale, tuttavia, ha il brutto vizio di surriscaldarsi, e a meno che non riusciate a dosare in maniera fin troppo meticolosa il ritmo di fuoco, non è davvero possibile fare affidamento solo su di essa. Ci vengono in aiuto altre tre armi speciali, ciascuna assegnata ad uno dei tre tasti frontali: c'è un fascio laser capace di liberare un corridoio di fronte alla navicella, una sorta di colpo ravvicinato che pulisce l'area immediatamente circostante, ed una selva di missili che rimbalzano sui muri e rappresentano una buona via d'uscita per tutte le situazioni di emergenza.
    Le varie specie di alieni che dovrete affrontare sembrano soffrire in maniera particolare i colpi di questa o quell'arma, così che gli avversari protetti da corazze violacee siano più facili da nuclearizzare con l'utilizzo del raggio orizzontale, mentre quelli che caricano a testa bassa cercando di chiudere le distanze svaniscano con un colpo preciso dell'attacco ravvicinato.
    Scegliere l'arma giusta al momento giusto è insomma importante, e per questo è necessario saper leggere l'azione, reagire in fretta all'apparizione improvvisa di nuovi nemici, e dimostrare un buono spirito d'adattamento.

    L'uso delle armi secondarie, in ogni caso, è regolato da una barra dell'energia, che può essere ricaricata raccogliendo i nuclei abbandonati dai cadaveri dei nemici. Il sistema impone quindi un po' di attenzione nella gestione delle proprie risorse, nonché un discreto senso del ritmo. Nel caso in cui la situazione sia disperata, possiamo sempre ricorrere ad uno sprint, che permette di allontanarsi dal pericolo e riprendere fiato. Nel caso in cui vogliate aspirare ad una posizione dignitosa nelle leaderboard, comunque, l'imperativo è quello di non fermarsi: il moltiplicatore del punteggio sale ad ogni nemico ucciso, ma se rimanete per qualche secondo senza incrementare il numero di vittime, lo vedrete azzerarsi senza scampo, perdendo pure la possibilità di completare una "fase perfetta". Salvo qualche rara eccezione, gli stage sono infatti divisi in tre fasi di difficoltà crescente. La navicella è dotata di tre unità di energia, così da sopportare qualche colpo, ma ovviamente questa eventualità avrà esiti drammatici sul punteggio e sulla valutazione ottenuta a fine partita.
    Il ritmo di gioco di Graceful Explosion Machine, in ogni caso, non è mai eccessivo, martellante, furioso: siamo lontanissimi rispetto alle velocità vertiginose di Geometry Wars, o all'incedere trottante di Resogun. Qui la difficoltà è legata più che altro all'urgenza di interpretare al meglio ogni situazione, utilizzando l'arma più opportuna e cercando rapidamente il giusto posizionamento e la giusta direzione di fuoco. Chi è poco interessato all'eleganza della propria esecuzione -e neppure guarda il punteggio finale- troverà il titolo forse poco stimolante, complesso soltanto nella parte finale, o nelle sfide extra che si sbloccano per ognuno dei quattro pianeti, al completamento di tutti gli stage in cui sono suddivisi. Oltre a mancare un vero senso di progressione, non c'è traccia di boss fight, e sebbene di tanto in tanto facciano capolino nuove tipologie di nemici con nuove routie d'attacco, l'azione resta in generale molto uniforme, dall'inizio alla fine.
    Per questo motivo Graceful Explosion Machine rimane un titolo pensato soprattutto per i passionisti del genere: contenutisticamente non proprio eccelso ma con una sua personalità, è dedicato a chi cerca il brivido dell'esecuzione perfetta, l'orgoglio del punteggio più alto in classifica. Oppure, come dicevamo, a chi vuole fare qualche partita "mordi e fuggi", e dare così un po' più di sostanza alla libreria software del proprio Switch.

    Graceful Explosion Machine Graceful Explosion MachineVersione Analizzata Nintendo SwitchValorizzato da un'estetica semplice, geometrica, colorata, Graceful Explosion Machine è uno Shoot'em Up che recupera l'impostazione classica del genere; vuol essere un arcade pure, diretto, senza una progressione narrativa né opzioni di gioco troppo fantasiose. Oltre che nello stile “low poly”, il titolo trova una propria identità grazie ad un'azione intensa ma non accelerata, per certi versi persino ragionata. La necessità di alternare quattro strumenti d'attacco, dosandoli per non andare in debito di energia, richiede un certo livello di attenzione, e non solo una discreta prontezza di riflessi (comunque fondamentale per portare a casa la pelle). Uno Shmup, come suggerisce il titolo del gioco, davvero grazioso, che potrebbe puntare anche più in alto, con qualche opportuna iniezione di contenuti.

    7.2

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