GreedFall Recensione PS5: il gioco di ruolo di Spiders su next gen

Come se la cava GreedFall su PlayStation 5? Ecco la nostra recensione: vediamo cosa è stato migliorato sull'ammiraglia Sony.

GreedFall
Recensione: PC
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • A poco meno di due anni dal lancio, risalente al settembre del 2019, Spiders e Focus Home Interactive ripropongono Greedfall, gioco di ruolo dalla forte impronta action che, al netto di innegabili difetti, è riuscito a ritagliarsi una cospicua schiera di estimatori. Il team e il publisher d'Oltralpe potevano forse lasciarsi sfuggire l'occasione di donare una seconda chance al titolo, con la scusa dell'arrivo sul mercato delle console next-gen?

    Eccolo quindi tornare sugli scaffali a prezzo budget e con qualche miglioria; inoltre, nel caso optiate per la Gold Edition, anche con la presenza di contenuti extra (nello specifico, il DLC "The De Vespe Conspiracy"). Migliorie peraltro gratuite per gli acquirenti delle edizioni old-gen e per i possessori della versione presente su Xbox Game Pass (l'upgrade, tuttavia, non è gratis per chiunque lo abbia scaricato tramite il PS Plus). Se non vi siete mai approcciati al GDR di Spiders, e siete incuriositi dalla sua ambientazione, questo è il momento giusto per partire all'avventura.

    Brave Old World

    Partiamo con un breve excursus sul titolo in generale, prima di scoprire cos'è cambiato nelle versioni next-gen (se cercate un'analisi più approfondita, vi invitiamo a fare riferimento alla recensione di Greedfall). Greedfall ci vede indossare i panni di De Sardet, ambasciatore guerriero incaricato dalla Congregazione dei Mercanti di Sérène di raggiungere la misteriosa, immensa isola di Teer Fradee, con uno scopo ben preciso: la volontà di esplorarla, mapparla e studiarla, così come la necessità di entrare in contatto con la popolazione autoctona ha in realtà un fine differente, ovvero quello di trovare una cura a una terribile infezione, la malicore, che sta decimando gli abitanti.

    Insomma, il piacere della scoperta che vivrete pienamente durante le vostre ore di gioco (non poche, mettetene in conto non meno di 30-40), è solo una copertura per un compito ben più alto e importante. Ma per carpire ciò che i delegati delle varie fazioni presenti sull'isola hanno scoperto, e per strappare ai nativi i loro segreti alchemici, il protagonista dovrà sfoggiare il suo vasto parco di abilità: come anticipato, abbiamo davanti a noi un gioco di ruolo, motivo per cui avremo molteplici opzioni di progressione in ognuna delle numerose missioni principali e secondarie che affronteremo.

    La parola, spesso, è efficace più della spada, e vi risparmierà non poche grane in più occasioni, soprattutto nel caso in cui il vostro personaggio, completamente personalizzabile in aspetto, classe e abilità, sia un tipo da Carisma e Intuito.

    Preferite un approccio più scaltro? C'è anche quello: in qualche occasione (meno di quanto avremmo voluto, a dirla tutta), abbiamo potuto indossare la divisa di una delle fazioni per infiltrarci e recuperare l'oggetto della missione di turno, agendo in totale silenzio, senza spargere nemmeno una goccia di sangue. E se poi volete menare le mani, nessuno vi impedirà di impugnare armi bianche, pistole, trappole, o di sfoderare qualche colpo magico, per mandare a tappeto umani e bestie che vi si pareranno davanti, grazie a un combat system improntato sull'azione, tra schivate, parry e colpi a sorpresa.

    Un volto nuovo

    Dal punto di vista contenutistico, tolto il DLC aggiuntivo, Greedfall su next-gen è rimasto sostanzialmente il medesimo, con gli stessi limiti e problemi strutturali sia nel design delle missioni, afflitte da continuo backtracking, sia nella ripetitività degli asset grafici di esterni e interni. In Greedfall c'è tanto potenziale inespresso e a tratti sprecato, colpa di molte buone idee (in particolare per quanto concerne il world building) purtroppo mal applicate. Non parliamo certo di un fallimento su tutta la linea, sia chiaro: è solo evidente come Spiders stia crescendo progressivamente, e che debba ancora limare alcune asperità.

    In attesa di scoprire se la nuova IP Steelrising, in arrivo l'anno prossimo, rappresenterà o meno il definitivo salto di qualità (qui trovate la nostra anteprima di Steelrising), restiamo però su Greedfall, che tanto su old, quanto su next-gen, si gioca sostanzialmente allo stesso modo. A cambiare, seppur non così drasticamente, è il comparto grafico, come è lecito attendersi in un upgrade next-gen, per giunta gratuito.

    Partiamo segnalando l'esistenza di una duplice modalità di fruizione: una pensata per offrire la massima resa visiva ("Qualità"), che si traduce in un aumento della risoluzione, a 4K nativi, e in un blocco degli FPS a 30; l'altra, chiamata "Perfomance", si focalizza invece sulla stabilità del frame-rate, che raggiunge quota 60 fps.

    La nostra preferita è senza dubbio quella legata alle prestazioni: anzitutto, i 60 fotogrammi al secondo rendono molto più fluidi e dinamici i combattimenti che, tra schivate e colpi a tradimento, sono tutto fuorché statici (nonostante la sempre gradita pausa tattica permetta di fermare l'azione e ragionare sulla prossima mossa). Inoltre, tra la risoluzione dinamica e quella spinta al massimo, le differenze non sono così marcate, purtroppo, complice un comparto tecnico di per sé alquanto limitato. In ogni caso, ed è bene precisarlo, il colpo d'occhio generale è assolutamente più piacevole, quindi lo stacco tra old e next-gen è evidente: le texture appaiono molto più pulite e nitide, tanto quelle ambientali, quanto quelle degli abiti dei personaggi e dei membri del party.
    Greedfall su PS5 regala degli scorci niente male anche durante le esplorazioni, magari nel bel mezzo di una foresta tinta di colori autunnali, al tramonto. Pertanto, la patina opaca delle versioni precedenti è ormai solo un lontano ricordo. Non manca però qualche sporadico fenomeno di pop up che continua a indebolire lievemente la piacevolezza delle fasi esplorative.

    Il sistema di illuminazione resta però il medesimo, così come il rigido parco animazioni o l'interfaccia scarna, peraltro minata da una localizzazione italiana che, in qualche circostanza, non ha tenuto conto del limite dei caratteri a disposizione; stesso discorso vale per la povertà poligonale di alcuni elementi, a partire dai volti poco convincenti (ma ora più definiti e credibili).

    Passando alla solidità del frame-rate, Greedfall si mantiene solidissimo e inscalfibile a 30fps, mentre a 60 fotogrammi al secondo persiste qualche calo. Paradossalmente, simili oscillazioni si verificano non tanto nei combattimenti più concitati, quanto in fase di auto-save, o poco prima di un cambio di area, o in alcuni punti totalmente casuali della città. Anche al netto di queste incertezze, ci teniamo a ribadire che, a nostro avviso, la modalità Performance resta quella da preferire, sia in termini visivi che puramente ludici.

    Per quanto concerne le feature di PS5, segnaliamo il supporto all'audio 3D, mentre ci è parsa meno esaltante l'implementazione del DualSense, con l'utilizzo dei trigger adattivi limitato a quello sinistro, la cui resistenza restituisce la fatica a ogni colpo Furore mandato a segno (quello destro è infatti riservato ai comandi rapidi).

    Nulla da segnalare lato feedback aptici, con una vibrazione molto semplice, che si fa un po' più interessante in fase di lancio delle magie, senza mai dimostrarsi davvero soddisfacente. Molto più apprezzato è invece l'utilizzo dell'SSD, che riduce drasticamente i caricamenti: durante il viaggio rapido bisognerà attendere solo 4-5 secondi, mentre la soglia scende sotto i 10 secondi quando dobbiamo ricaricare il salvataggio. Simile snellimento, ovviamente, rende l'esperienza di gioco molto più fluida e piarispetto al passato.

    GreedFall GreedFallVersione Analizzata PlayStation 5L'aggiornamento next-gen di Greedfall lo rende indubbiamente più bello da vedere, e per certi versi anche da giocare, ma non ne cambia il DNA imperfetto che non gli ha permesso di brillare al lancio, e che continua a tarpargli le ali anche ora, a distanza di due anni. Se non vi ha convinti all'epoca, insomma, non ci riuscirà né su PS5 né su Xbox Series X. Nel caso però siate affamati di GDR, al netto dei suoi limiti, potreste comunque dargli una chance, chiudendo un occhio sulle animazioni grezze, il combat system ricco ma poco sviluppato, o la ripetitività degli asset grafici. Greedfall saprà infatti regalarvi tante ore di dialoghi da approcciare con le buone o le cattive, di scontri affrontare all'ultimo sangue e di spedizioni esplorative in un continente selvaggio. Così affascinante, eppure così imperfetto.

    7

    Che voto dai a: GreedFall

    Media Voto Utenti
    Voti: 73
    7.3
    nd