Recensione Halo: Reach - Defiant Map Pack

Recensito il secondo Map Pack dell'FPS Bungie

Halo: Reach
Videorecensione
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360

Il Defiant Map Pack è il secondo pacchetto di mappe aggiuntive rilasciato per Halo: Reach. Sarà disponibile tra poche ore al prezzo di 800 Microsoft Points, ed è costituito da 3 nuove mappe, di cui una dedicata alla modalità FireFight. Per i maniaci degli achievement, segnaliamo la presenza di alcuni nuovi obiettivi per un totale di 150 punti sbloccabili. Si tratta del primo DLC per il mondo di Halo non realizzato da Bungie dai tempi di Halo2: così come allora, è stata Certain Affinity (specializzata nella realizzazione di mappe bonus per vari giochi) ad occuparsi dei contenuti. Il Creative Director di questo Map Pack è Max Hoberman, un ex collaboratore di Bungie (come molti altri dipendenti in Certain Affinity), responsabile per alcune parti del multiplayer in Halo3: buona notizia, vero?

Condannato

La prima mappa, Condannato, stando alle parole degli sviluppatori è in qualche modo ispirata alla mitica Lockout (presente sia in Halo 2 che in Halo 3), ed è ambientata in una stazione spaziale in orbita intorno al pianeta Reach. La struttura è completamente pressurizzata ma esiste una una stanza centrale in cui un generatore elettromagnetico crea una zona a bassa gravità (come in Zealot, ad esempio), in cui è possibile combattere senza limiti di tempo, come invece avviene nelle altre mappe di Reach. Una caratteristica molto interessante che, vista la presenza di un "tetto" e di nessuno spot per “camperare”, per la prima volta ci darà la possibilità di partecipare a scontri a gravità ridotta senza l'ansia della softkill né lo stress dovuto ai giocatori fin troppo stazionari. La mappa è, come da tradizione in Reach, molto più grande di quanto ci sarebbe piaciuto vedere: da 8 a 12 giocatori, per modalità di gioco come Team Slayer, Team Objective e Free for All. Per aiutare i giocatori ad orientarsi, il team ha inserito una serie di strutture caratterizzanti, come ad esempio l'hangar con la navetta spaziale pronta a decollare, la stanza di comando con le mappe olografiche, e tutta una serie di "segnaletiche" che faranno da punti di riferimento per i team più organizzati. Condamened si caratterizza inoltre per la presenza di barriere energetiche molto particolari: si tratta infatti di meri artifici visivi che non vi proteggeranno da alcun colpo nemico. Chiaramente è una novità che produrrà effetti (a volte anche comici) solo nelle prime partite: dopo che avrete capito di non essere dietro una barriera, ma allo scoperto, non ci cascherete più! Un'ottima mappa dunque, estremamente caratterizzata ed articolata, il cui unico limite è l'essere eccessivamente grande per il Team Slayer 4 vs 4.

Highlands

Possiamo tranquillamente definire la seconda mappa del set, Highlands, una locazione davvero "enorme", almeno nell'ottica del classico Slayer 4 vs 4. La mappa però è pensata per scontri ad 8 a 16 giocatori, e si focalizza sull'uso dei numerosi veicoli presenti sul terreno di gioco. Highlands è caratterizzata da una varietà di ambienti e situazioni decisamente superiore alla media delle esperienze multiplayer fin'ora disponibili su Reach. Dalle due strutture militari poste ai margini della mappa, spesso strutturate su più livelli, e attraversate da passaggi e stanze secondarie, si passa ad una zona centrale in cui la fanno da padrone alberi, ammassi rocciosi di svariate dimensioni ed un fiume in cui vi troverete divertiti a sparare a poveri inermi pesci. Sul lato sinistro della mappa troverete un grande ammasso roccioso interrotto dalla cascata che sfocia poi nel fiume sottostante; potrete passare dalla base militare a sud, fino alla struttura presente all'altra estremità del livello, sotto la cascata, attraverso alcuni angusti cunicoli illuminati da fumogeni verdastri. La parte destra della mappa è delimitata dal classico burrone con fiumiciattolo sottostante annesso, ma le rocce e la vegetazione vi forniranno divertenti nascondigli pre-caduta. Il fondale apocalittico inquadra enormi astronavi Covenant intente a "vetrificare" quel che rimane del povero pianeta Reach. Setting a parte, Highlands è adatta ovviamente solo a scontri tra squadre assai numerose, ma la quantità di strutture da attraversare per andare da un estremo all'altro della mappa, e l'uso creativo dei veicoli, che dovranno districarsi tra il fiume e le rocce sparse nella zona centrale, la rende una divertente variante a partite di stampo più classico

Disseppellito

La terza mappa, Disseppellito, è utilizzabile solo in Firefight. Si tratta di un ambiente molto ampio al centro del quale si posiziona una struttura industriale per la raffinazione delle materie prime. La particolarità di Disseppellito è quella di essere circondata da una "pista", un anello di asfalto e cemento percorribile a tutta velocità con uno dei numerosi mezzi armati disponibili, che sono l'altra particolarità della mappa. Tra Warthog muniti di lanciarazzi, e Ghost con cui travolgere Hunter&Co, ci sarà da divertirsi. Ovviamente, data la natura cooperativa e conservativa di Firefight, ci saranno momenti in cui preferirete un approccio meno confusionario, attirando i nemici nelle stanze interne delle strutture per affrontarli in spettacolari combattimenti corpo a corpo. Per quanto ben strutturata e divertente da giocare in compagnia, Disseppellito paga il dazio per via di alcune criticità che da tempo segnaliamo: va comprata assieme alle altre, anche se non si ha nessuna intenzione di utilizzarla. Se pure voleste utilizzarla (perchè come noi amate Firefight), potreste incontrare numerosi problemi, a partire da un lag davvero esagerato, che rende difficilmente giocabili i match. Se Bungie non mette mani al net-code, migliorandolo e alleggerendolo, gran parte dell'utenza non saprà cosa farne, di questa mappa. Ovviamente se avete la fortuna di hostare o giocare con gli amici, Disseppellito è un altro punto a favore di questo map pack.

Graficamente e Stilisticamente

Sebbene la realizzazione grafica sia poco importante per le modalità multiplayer, anche l'occhio vuole la sua parte, e la differenza in termini di stile ed impatto grafico rispetto a quanto visto nel primo map pack (Noble), realizzato da Bungie, è sottile ma pur sempre percepibile ad un occhio attento. Artisticamente "Defaint" diverge a tratti verso l'esagerato (si guardino i fondali di Condamend e Highlands), senza risparmiare eccessi nei cromatismi (in particolare in Highlands, tra fiori e caverne illuminate), mentre forse la quantità di dettagli e la varietà di elementi architettonici è superiore alla media delle produzioni Bungie (in Condannato soprattutto). Il set di texture degli elementi architettonici (in particolare le strutture umane), così come le geometrie naturali (alberi, cascate, arbusti) risultano però meno riuscite: insomma graficamente il risultato complessivo è buono ma non stupisce più di tanto.

Collocazione

Ecco nel dettaglio come verranno inserite le mappe all'interno delle modalità:
- Condannato sarà presente in The Arena, Rumble Pit, Living Dead, Team Slayer, Team SWAT, Team Objective e Multi Team.
- Highlands sarà presente in Team Snipers, Multi Team e Big Team Battle.
- Disseppellito sarà presente in tutte le playlist di Firefight inclusa Firefight Limited, Firefight Arcade e Score Attack.

Halo: Reach Per un gioco che vede diminuire lentamente ma inesorabilmente la sua fetta di pubblico fedele ed in generale la sua user base (tra i 500.000 e 600.000 giocatori nell'arco delle 24 ore, ma molto spesso sotto le 100.000 presenze nell'ora di punta con moltissime playlist semideserte, su tutte The Arena), i Map Pack sono linfa vitale. A differenza del Noble Map Pack, di altissima qualità sotto ogni aspetto ed appetibile per la gran parte dei giocatori di Reach, questo Defaint Map Pack va a rinfoltire mappe e modalità considerate forse più collaterali ai tempi di Halo3 (Big Team Battle e Firefight), ma che invece su Reach sono di grande successo (relativamente ai numeri scialbi di questo capitolo, ovviamente). Le 2 mappe rilasciate per lo Slayer & Skirmish sono ancora una volta troppo grandi e dispersive, assolutamente inadatte al classico slayer 4 vs 4. Ciò nonostante, almeno Condamned andrà a rinfoltire le mappe del Team Slayer. Ricordandovi che difficilmente riuscirete a trovarle in partite matchmaking, se non in quella dedicata esclusivamente ai DLC, e visto il bassissimo attach rate che i Map Pack di solito hanno nelle prime settimane, vi consigliamo l'acquisto esclusivamente se avete un gruppo di amici fedeli con cui fate grandi partite personalizzate, e se riuscite a giocare decentemente a Firefight: una nuova mappa per questa meravigliosa modalità è sempre ben accetta. Ancora una volta riproponiamo la questione economica: per quale motivo dobbiamo acquistare un "pacchetto" di mappe e non possiamo acquistarle invece singolarmente, relativamente alle nostre necessità e gusti videoludici? E questo dilemma, ovviamente, non vale solo per Reach, ma anche per Call of Duty e compagnia bella. Forse, in questo 2011 così denso di DLC, è ora che le software house adottino politiche più “user friendly”.

7

Che voto dai a: Halo: Reach

Media Voto Utenti
Voti: 265
8.4
nd