Harry Potter Magic Awakened Recensione: scuola di magia tra carte e poteri

Siamo tornati a vestire i panni di uno studente di Hogwarts in Harry Potter Magic Awakened, nuovo gioco gratis per Android e iPhone.

Harry Potter Magic Awakened
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  • Hogwarts Legacy ha avuto un successo dirompente (la nostra recensione di Hogwarts Legacy è a portata di click), di quelli che solo pochi titoli riescono a ottenere. I giocatori insomma hanno bisogno di esperienze ambientate nel Wizarding World e, per soddisfare la loro fame, Portkey Games ha pubblicato Harry Potter Magic Awakened, (in italiano Harry Potter Scopri la Magia). Incuriositi dalla possibilità di avventurarci nella celebre scuola di magia in maniera del tutto gratuita su smartphone e tablet, abbiamo deciso di accettare al volo la lettera di ammissione a Hogwarts e adesso siamo pronti a parlarvene.

    Libri, incantesimi e tanto fan service

    Come ci si aspetterebbe da un prodotto ambientato in questo universo, l'avventura di Harry Potter Magic Awakened inizia con la creazione del protagonista, un giovane studente che si prepara al suo primo anno nella scuola di magia. Sebbene l'editor non sia tra i più profondi visti su mobile, permette comunque di dare un'identità al personaggio e non pone particolari paletti, così che buona parte delle scelte possano poi essere riviste in corso d'opera.

    Chiusa questa fase, l'iter è esattamente quello che pensate: dal viaggio a bordo dell'Hogwarts Express, passando per la visita a Olivander a Diagon Alley per l'acquisto della bacchetta, fino alla cerimonia col cappello parlante e la selezione della casata. Harry Potter Magic Awakened intraprende insomma una strada diametralmente opposta rispetto a quella di Hogwarts Legacy e non compie particolari sforzi al fine di proporre una introduzione più particolare e movimentata.

    Gli sviluppatori hanno puntato tutto sul fan service, giocando sulla possibilità di rivivere tutta una serie di frangenti ispirati alle pellicole, seppur in un momento storico diverso. A tal proposito, il free to play di NetEase è ambientato qualche mese dopo Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 e ciò rappresenta uno dei principali pregi della produzione, dal momento che possiamo sbirciare nel "mondo post Voldemort" e, ad esempio, vedere il buon Neville Paciock occupare una delle cattedre della scuola.

    Ad ogni modo, nella pratica Magic Awakened è un prodotto estremamente pigro sul fronte narrativo. Ci ritroveremo a parlare con Mirtilla Malcontenta nei bagni, ad affrontare un Molliccio durante la lezione di Difesa contro le Arti Oscure e a fare baldoria con Hagrid e le sue creature nella Foresta Proibita, senza che il racconto mostri particolari guizzi d'originalità. Graditi invece i flashback che consentono di rivivere momenti iconici dei film in forma di combattimenti.

    C'è una carta per tutto

    Ma che tipo di gioco è per l'esattezza Harry Potter Magic Awakened? A differenza di quanto si potrebbe pensare osservando un paio di immagini promozionali, siamo di fronte a un prodotto più articolato rispetto a un semplice titolo a base di carte collezionabili, le quali sono sì presenti nella ricetta ludica ma con metodi d'utilizzo differenti rispetto a un Marvel Snap (ecco la nostra recensione di Marvel Snap).

    Parliamo infatti di un'esperienza più simile a Clash Royale per quanto concerne la gestione delle carte, che possono essere richiamate in campo per attivare incantesimi oppure per evocare creature magiche. Ogni carta ha uno specifico costo in mana, risorsa che si ricarica nel tempo e che permette - senza passare per i turni - di eseguire più o meno mosse in base alle carte disponibili in quel momento. La reale differenza tra Magic Awakened e il titolo di Supercell è l'assenza di torri o percorsi predefiniti: qui i maghi o le creature che si trovano ai lati opposti dello schermo possono muoversi liberamente per l'area, così da provare a schivare un attacco o a fare in modo che un avversario dirotti la sua attenzione verso un altro bersaglio. Tutto avviene in maniera fluida e anche nei momenti con qualche unità in più in gioco non abbiamo mai avuto problemi di leggibilità dell'azione. Si tratta quindi di un combat system non particolarmente innovativo, ma che al contempo ci è parso ben realizzato e funzionale al tipo di esperienza offerta dal prodotto.

    Oltre alle più tradizionali, i deck ospitano tre slot dedicati alle carte degli alleati, grazie a cui possiamo far scendere in campo delle figure più o meno note dell'universo di riferimento. Nel nostro caso, ad esempio, abbiamo messo le mani sulla carta di Hermione Granger e su quella di Ron Weasley sul cavallo degli Scacchi Magici (quello visto ne La Pietra Filosofale, per intenderci): una volta attivato, il nostro aiutante dai capelli fulvi agisce da tank e si fionda verso il nemico con tutta la sua potenza.

    Se pensate che solo gli eroi di cui sopra siano rimandi alle pellicole, sappiate che così non è. Il lavoro svolto in tal senso dagli sviluppatori è encomiabile e la quasi totalità delle carte si riferisce a scene specifiche o a creature/personaggi che abbiamo imparato ad amare (o ad odiare).

    La dura vita dello studente di Hogwarts

    Tutto ciò che riguarda le carte e i combattimenti magici corrisponde solo a una porzione dell'esperienza ludica. Harry Potter Magic Awakened è un gioco piuttosto articolato e le fasi in cui non si duella si trascorrono in giro per Hogwarts e i suoi dintorni. L'utente può liberamente spostarsi tra le aule, il dormitorio e altri luoghi simbolo della scuola, senza contare che tutto l'esterno del castello è un'ampia open map che può essere esplorata sia a piedi che in sella ad una scopa volante (sì, si può volare anche sul campo di Quidditch)

    Tutti questi giri non vanno fatti per il solo gusto della scoperta, ma anche e soprattutto per prendere parte alle varie lezioni e attività in seno all'esperienza. Potremo partecipare a una lezione di babbanologia, di divinazione o cura delle creature magiche. Vi è persino la possibilità di creare pozioni o partecipare a balletti. Gli incarichi consistono in mini-giochi o quiz che possono essere vissuti in solitaria (magari affiancati dai bot, per migliorare l'affinità con i migliori amici del protagonista), ma che risultano essere più divertenti se completati con studenti in carne e ossa grazie alla coop online. Sebbene siano anche divertenti, questi compiti tendono a diventare ripetitivi - il crafting delle pozioni su tutti - ed è improbabile che si decida di ripeterli più e più volte se non per mettere le mani su qualche succosa ricompensa.

    Come se non bastasse, alle occupazioni secondarie si aggiunge anche la gestione di una stanza personale del giocatore, che può essere abbellita in vari modi con elementi d'arredo, carta da parati e altri orpelli estetici che si sbloccano sia gratuitamente, sia tramite microtransazioni. Si tratta in ogni caso di una componente puramente accessoria, che può essere bellamente ignorata senza conseguenze sulla progressione.

    Endgame e microtransazioni

    Come spesso accade in produzioni di questo tipo, la presenza degli acquisti in-app c'è e si sente, ma il suo peso varia in base a quelle che sono le intenzioni del giocatore. Chi vuole semplicemente godersi la storia di Harry Potter Magic Awakened senza badare troppo alle carte e alle attività collaterali, probabilmente non si sentirà in alcun modo schiacciato dalle microtransazioni. Se vi è invece l'intenzione di cimentarsi nel PvP o nelle modalità endgame come la Foresta Proibita, il deck assemblato deve essere non solo vario, ma anche potente.

    Il problema principale non è tanto nel numero di carte, poiché senza sborsare un centesimo se ne sbloccano molte nelle fasi iniziali (meno invece dopo il completamento della storia e degli eventi celebrativi del lancio). Un po' come accade in Clash Royale, l'ostacolo risiede nel loro potenziamento: per far salire di livello questi oggetti da collezione bisogna accumularne duplicati su duplicati, quindi solo chi spende più gemme in loot box può permettersi gli upgrade delle carte di fascia alta. Neanche a dirlo, la valuta appena citata è ottenibile in piccole quantità durante l'avventura, ma soltanto impiegando il denaro reale potremo veder crescere le nostre riserve in modo significativo.

    Il problema riguarda anche le cosiddette monete d'oro, che possono essere investite sia in power-up, sia nell'acquisizione di carte leggendarie nel negozio. Non avrete mai delle quantità sufficienti a muovervi in entrambe le direzioni, di conseguenza potreste ritrovarvi a prediligere i potenziamenti e non l'acquisto di oggetti di valore come Crucio, uno dei tanti in vendita a rotazione. La presenza di un limite massimo al livello delle carte del PvP non è poi un sistema così vantaggioso per gli utenti free to play, poiché il tetto in questione è sufficientemente elevato da creare degli scompensi, soprattutto quando parliamo delle figure più rare. Discorso simile vale per il PvE, perché alcune sfide si possono completare entro il tempo limite solo con un deck dal potenziale offensivo significativo: in caso contrario, non c'è abilità o strategia che regga.

    Harry Potter by Tim Burton

    Uno degli aspetti che più ci hanno convinto di questo Harry Potter Magic Awakened è la direzione artistica. Sappiamo bene che non tutti apprezzeranno questa presentazione visiva in stile Tim Burton, ma è indubbio che si tratti di una scelta coraggiosa che ha permesso al prodotto di sfoggiare un'identità estetica ben definita rispetto ad altri videogiochi ispirati alla serie. Gli ambienti che fanno da sfondo all'avventura però sono estremamente semplici, spogli e statici. Non mancano inoltre delle compenetrazioni poligonali e alcuni bug di minore entità.

    Una piccola parentesi dobbiamo dedicarla ai menu. Molto spesso abbiamo criticato alcune produzioni per via della presenza di schermate confusionarie che rendevano difficile la navigazione. Nel caso di Harry Potter Magic Awakened l'interfaccia è snella, fattore che contribuisce a mettere subito a proprio agio l'utente e a consentirgli di operare senza badare troppo ai tutorial. Anche il ritmo di gioco trae beneficio dal modo in cui sono strutturati i menu, dal momento che basta un singolo tap per teletrasportarsi in pochi istanti nel luogo della missione.

    Harry Potter: Scopri la Magia Harry Potter: Scopri la MagiaVersione Analizzata Android GamesHarry Potter Magic Awakened è un buon gioco mobile che permette a qualunque appassionato del brand di fare un viaggio a Hogwarts e vivere un’avventura dal sapore familiare. Alcuni spigoli legati alla ripetitività delle attività, alle microtransazioni e al comparto tecnico lo allontanano dalla perfezione, eppure il free to play di Portkey Games ha i numeri per regalare qualche ora di divertimento ai fan del maghetto occhialuto.

    7.5

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