Hyrule Warriors L'Era della Calamità: arriva il DLC Il Battito Ancestrale

Il primo DLC di Hyrule Warriors: L'Era della Calamità introduce nuove armi, un ulteriore personaggio giocabile e tanti altri power-up. Lo abbiamo provato!

Hyrule Warriors L'Era della Calamità: arriva il DLC Il Battito Ancestrale
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  • Switch
  • Hyrule Warriors: L'Era della Calamità e Persona 5 Strikers sono indubbiamente i più importanti titoli tra quelli sviluppati di recente dallo studio Omega Force, in quanto potrebbero aver ridefinito il concetto stesso di "musou su licenza". Se nel primo caso lo studio nipponico ha infatti preso in prestito buona parte delle meccaniche di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, per poi innestarle magistralmente all'impalcatura ludica della serie Warriors (per tutti i dettagli consultate il nostro speciale sul sistema di combattimento di Hyrule Warriors: L'Era della Calamità), nel secondo caso la divisione di Koei Tecmo Games si è addirittura spinta oltre e ha effettuato l'operazione inversa, ossia applicare i ritmi caotici e frenetici del genere musou alla formula originale di Persona 5 (a tal proposito vi suggeriamo di rileggere la nostra recensione di Persona 5 Strikers).

    A diversi mesi di distanza dal lancio del prodotto, che nel frattempo è divenuto il musou più venduto di sempre, Nintendo e Koei Tecmo Games hanno pubblicato via eShop il primo dei due DLC previsti dal Season Pass di Hyrule Warriors: L'Era della Calamità, invitandoci a vestire ancora una volta i panni di Link, Zelda e tutti gli altri eroi della vicenda. Avendo trascorso una quindicina di ore in compagnia de "Il Battito Ancestrale" siamo finalmente pronti a emettere il nostro verdetto sul primo contenuto scaricabile a pagamento del divertentissimo musou.

    L'Antico Laboratorio

    Se il DLC che verrà pubblicato a novembre 2021 introdurrà una nuova storia e renderà giocabili i personaggi di Pruna e Rovely, i due scienziati alla corte di Re Rhoam hanno un ruolo importante anche nel primo dei due contenuti scaricabili. Intitolato "Il Battito Ancestrale", questo spalanca infatti le porte dell'Antico Laboratorio di Corte, permettendo al giocatore di prendere attivamente parte alle ricerche sulle tecnologie ancestrali condotte dai suddetti cervelloni.

    Accessibile dal menu delle strutture, il laboratorio pone l'utente dinanzi a un vero e proprio albero delle abilità composto da ben 35 nodi, ognuno dei quali lo invita a recuperare determinati oggetti o a compiere specifiche azioni in battaglia. Una volta soddisfatti i criteri di sblocco, ogni singolo nodo fornisce ai nostri eroi un potenziamento diverso, incrementando ad esempio l'efficacia delle bacchette magiche elementali o i già strepitosi poteri della Tavoletta Sheikah (le Bombe Radiocomandate, il Kalamitron, lo Stasys e il Glacyor), per non parlare della gradita possibilità di rifornirsi di mele prima di prendere parte a ciascuna battaglia. A nostro avviso i bonus più utili sono però quelli che incrementano il numero massimo di armi possedute da ciascun personaggio, in modo tale da non vendere troppo spesso gli oggetti in eccesso, e la possibilità di incrementare il livello massimo raggiungibile dagli strumenti di morte. Avendo introdotto un nuovo livello difficoltà chiamato "Apocalisse" - disponibile fin dall'installazione del DLC - e tutta una serie di impegnative "Missioni EX", che non a caso andrebbero affrontate solo dopo aver superato il livello 78-80 circa, gli sviluppatori hanno ben pensato di elevare da 30 a 50 il livello di potenza raggiungibile dalle armi presso la forgia e di inserire dei nuovi marchi con cui perfezionarle ulteriormente.

    Peccato soltanto che la procedura non abbia subito alcun ritocco e che sia ancora molto macchinosa, oltre che eccessivamente dispendiosa sul lato economico. Anche perché, sebbene le Missioni EX tendano a premiare gli sforzi dell'utente con un quantitativo maggiore di Rupie, il loro dispendio è sempre sproporzionato, costringendo il giocatore a dover ripetere più e più volte le battaglie già completate. Tutto il DLC, del resto, si basa sul farming compulsivo e il totale completamento delle 35 fetch quest proposte da Pruna e Rovely richiede tra le 12 e le 15 ore, a seconda dei materiali già posseduti dall'utente e dal livello di difficoltà selezionato.

    Se tra gli strumenti richiesti ve ne sono molti inediti, come ad esempio l'olio per macchine, l'agente indurente e il lubrificante motore di Rovely, tanti altri facevano già parte del gioco base e di conseguenza possono attingere alle scorte di Link e compagnia (a proposito dei personaggi, vi segnaliamo che sulle pagine di Everyeye.it trovate uno speciale sui protagonisti di Hyrule Warriors: L'Era della Calamità). Va inoltre specificato che, sebbene affrontare le Missioni EX sia il modo più rapido per recuperare i materiali necessari, questi possono essere ricevuti anche come premio per il superamento delle missioni normali, seppur in quantità inferiore.

    È un dettaglio interessante, che rende il DLC affrontabile almeno in parte anche durante la campagna principale. D'altronde, se è vero che alcuni potenziamenti sono indispensabili per affrontare le Missioni EX e alcuni dei più impegnativi scontri opzionali previsti dal post-game (come ad esempio la folle "Battaglia finale alla muraglia"), la maggior parte di questi ci è parsa pressoché inutile dopo aver completato il gioco, specie in presenza di personaggi con un livello pari o superiore a 85. Per quanto gradevole, il Battito Ancestrale è insomma un contenuto che funziona bene solo nel caso in cui il giocatore ne usufruisca tra un capitolo e l'altro della campagna, evitandosi tra le altre cose una quindicina di ore di farming indesiderato e dannatamente ripetitivo.

    Il Guardiano Veterano e le nuove armi

    Tra i contenuti offerti da Il Battito Ancestrale vi sono comunque tre novità che abbiamo apprezzato non poco, ossia due nuove categorie di armi per Link e Zelda e soprattutto un nuovo personaggio giocabile. Sebbene l'eroe e la principessa fossero gli unici personaggi in grado di accedere a diverse tipologie di strumenti di morte, i ragazzi di Omega Force hanno voluto espandere ulteriormente i loro rispettivi armamentari.

    Completando un'apposita sezione dell'Antico Laboratorio, infatti, abbiamo sbloccato innanzitutto il Flagello del Guardiano, il Fragello Lama Ancestrale e il Flagello Rinforzato, ossia una sorta di nunchaku disponibile in tre varianti che consente al buon Link di unire velocità, potenza e gittata. Nonostante la sua padronanza richieda molta pratica, è uno strumento a nostro avviso versatile e perfetto per essere utilizzato in un musou, in quanto il nunchaku gigante tende a travolgere in pochi colpi centinaia di nemici circostanti, risultando particolarmente utile nelle missioni dell'end-game. Come tutte le altre armi del gioco, anche il flagello dispone di un'abilità speciale, rappresentata in questo caso dalla possibilità di copiare l'arma del nemico: premendo l'apposito pulsante nel mezzo di una combo, l'estremità del flagello si attacca alla replica perfetta dello strumento di morte utilizzato dal nemico (la falce per i componenti del Clan Yiga, la lancia per i vari tipi di Grublin, e così via), consentendo al nostro eroe di godere di un provvisorio power-up finalizzato all'esecuzione di fendenti spettacolari e rovinosi.

    Per quanto riguarda invece la principessa Zelda, che per buona parte del gioco principale non aveva un'arma vera e propria, ma sfoggiava un moveset poco efficace e basato sulla Tavoletta Sheikah (poi rimpiazzato dall'arco nelle fasi conclusive della campagna), presso l'Antico Laboratorio abbiamo potuto garantirle l'accesso al cosiddetto "Destriero di Hyrule", una sorta di moto ispirata ai leggendari Colossi Sacri.

    Comodissimo per spostarsi a grande velocità tra le spesso sconfinate mappe di Hyrule Warriors: L'Era della Calamità, il destriero non è esattamente l'arma più forte tra quelle sfruttabili dalla principessa, specie nelle dispute coi boss di settore, ma se adoperato correttamente trasforma la fanciulla in una macchina da combattimento con cui sgominare intere orde di Moblin. Ben più maneggevole della tavoletta, la moto è chiaramente votata alla velocità e oltretutto disponibile di una fantastica abilità speciale: tenendo premuto ZR, il veicolo innesta la cosiddetta "marcia mega", che appunto ne incrementa l'accelerazione e potenzia tutti gli attacchi fisici. Il suo utilizzo regala insomma un certo grado di soddisfazione, specie se combinato al Glacyor e alle Bombe Radiocomandate.

    Completando le varie richieste di Pruna e Rovely e superando una sfida extra neanche troppo impegnativa, l'utente può infine sbloccare il diciannovesimo personaggio giocabile di Hyrule Warriors: L'Era della Calamità, che in quanto a potenza e dimensioni non ha nulla da invidiare al già mastodontico Ganon. Sebbene la stazza spropositata possa penalizzarne la mobilità nei luoghi chiusi, negli spazi aperti il cosiddetto "Guardiano Veterano" non ha rivali: le potenti combo basate su salti e tentacoli sono letali per i boss di settore, mentre i laser presentano un raggio d'azione incredibile, che si traduce facilmente con centinaia di vittime ad ogni assalto.

    Come suggerito dal nome, la reliquia si differenzia un minimo dai Guardiani che abbiamo affrontato per tutta la campagna (a proposito, qui trovate uno speciale sulla guerra raccontata da Hyrule Warriors: L'Era della Calamità), poiché appunto è caratterizzata da un diverso colore e da molteplici ammaccature.

    In attesa di poter assumere il controllo di Pruna e Rovely, che si uniranno alla banda solo dopo la pubblicazione del secondo DLC, il Guardiano Veterano ha rappresentato un dilettevole contentino, anche perché il suo moveset ci è parso adeguatamente variegato. Peccato solo che la sua forza spropositata tenda a sottomettere con estrema facilità anche i "mostri pericolosi" che infestano le Missioni EX, come ad esempio i Chuchu giganti o i Grublin lanciabombe, che se affrontati con qualsiasi altro personaggio richiedono invece un minimo di concentrazione.

    Hyrule Warriors: L'Era della Calamità Hyrule Warriors: L'Era della CalamitàVersione Analizzata Nintendo Switch"Il Battito Ancestrale" potrà anche averci fornito una scusa per tornare a falciare armate di Moblin e Grublin in Hyrule Warriors: L'Era della Calamità, ma i suoi contenuti interamente votati al farming e al completamento di fetch quest tendono ad annoiare molto in fretta. Per quanto le nuove armi e il diciannovesimo personaggio giocabile possano risultare divertenti e apprezzabili, il DLC aggiunge davvero poco all’esperienza complessiva e per di più arriva sul mercato con un ritardo eccessivo. Il nostro consiglio è quello di acquistarlo solo nel caso in cui non abbiate ancora completato Hyrule Warriors: L'Era della Calamità, in questo modo le ore di farming aggiuntivo verranno diluite e soprattutto potrete usufruire al momento giusto dei vari potenziamenti offerti dal laboratorio. Viceversa, il DLC rischia di diventare un esercizio ripetitivo e incapace di giustificare le ore necessarie per il totale completamento delle richieste di Pruna e Rovely.

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